Autore: cng_admin

PISANI (FNG): L’UE DEVE PROCURARE E GARANTIRE IL RISPETTO DEI DIRITTI DEI GIOVANI

Qualche giorno fa a Sofia, insieme ai Presidenti dei Consigli europei della gioventù abbiamo discusso dell’accesso dei giovani di oggi ai diritti sociali in Europa, nell’ambito di un incontro organizzato dal Forum Europeo dei Giovani.

Qualche giorno fa a Sofia, insieme ai Presidenti dei Consigli europei della gioventù abbiamo discusso dell’accesso dei giovani di oggi ai diritti sociali in Europa, nell’ambito di un incontro organizzato dal Forum Europeo dei Giovani in collaborazione con la Fondazione Friedrich Ebert.

Le discussioni di questa tre giorni sono confluite in un unico contributo che invieremo alla consultazione della Commissione europea sul pilastro dei Diritti Sociali proprio perché la questione è stata più volte presentata dalla Commissione stessa come iniziativa fondamentale.

Riteniamo che sia ormai da ritenersi priorità assoluta per i governi nazionali trovare soluzioni concrete alle difficoltà e impedimenti che quotidianamente i nostri giovani affrontano, in particolare quando si tratta di pari opportunità e accesso al mercato del lavoro o di una protezione sociale adeguata e sostenibile. Non è un caso, se più volte abbiamo chiesto a tutti i Capi di Governo di prendere decisioni strutturali per tracciare un orizzonte di speranza per i giovani europei.

La scarsa sensibilità che i governi invece dimostrano nei confronti delle giovani generazioni, non può che compromettere ulteriormente il già arduo percorso dei giovani verso l’emancipazione, l’indipendenza e l’autonomia. In mancanza di tutto questo, come può un giovane anche solo riuscire a delineare il proprio futuro, fare progetti, crearsi una famiglia – nel caso ne voglia una – permettersi una casa, assicurarsi una pensione?

Pertanto gli Stati membri dell’UE devono farsi per primi promotori degli interessi delle giovani generazioni e attuare scelte indirizzate a trovare soluzioni e a favorire i giovani nel loro percorso di crescita verso l’età adulta.

In questo l’Unione Europea deve dare una risposta rapida e coerente; deve procurare e garantire il rispetto dei diritti dei giovani, tra cui il diritto a un’occupazione di qualità, all’istruzione, alla formazione e alla mobilità. Abbiamo bisogno di crescere insieme.

Maria Cristina Pisani
Portavoce Forum Nazionale dei Giovani

SERVIZIO CIVILE: AL VIA IL PROGETTO DEL FORUM NAZIONALE GIOVANI. PISANI: “UN NUOVO ANNO ENTUSIASMANTE INSIEME AI NOSTRI VOLONTARI”

Prende il via oggi presso il Forum Nazionale Giovani il progetto di Servizio Civile Nazionale “Youth Challenge – Il Forum Informa”.

Prende il via oggi presso il Forum Nazionale Giovani il progetto di Servizio Civile Nazionale “Youth Challenge – Il Forum Informa”.

Per il secondo anno consecutivo l’organismo maggiormente rappresentativo dell’associazionismo giovanile in Italia rinnova il suo impegno concreto di promozione e valorizzazione del Servizio Civile attuando, presso la sede nazionale del Forum, un progetto nell’ambito dell’educazione e promozione culturale. 4 giovani volontari tra i 18 e 28 anni saranno impegnati, nei prossimi 12 mesi, nella realizzazione del progetto ideato e curato da Amesci che punta ad incrementare la partecipazione attiva dei giovani alla vita e sociale e politica del Paese.

“A pochi giorni dall’approvazione da parte del Parlamento Europeo di una risoluzione che richiama i paesi membri dell’Ue a mettere in campo politiche che incoraggino i giovani a fare volontariato e riconosce il suo valore formativo nell’ottica dell’ingresso nel mondo del lavoro, siamo pronti a iniziare insieme ai nuovi volontari un anno entusiasmante che costituirà un importante percorso di crescita, sia per noi del FNG che per i ragazzi che accoglieremo” dichiara Maria Pisani, Presidente del Forum Nazionale dei Giovani.

“Il Forum Nazionale Giovani oltre ad essere impegnato nell’implementazione del Servizio Civile Universale e seguire con attenzione e partecipazione tutte le vicende riguardanti questo nobile istituto, se ne fa direttamente promotore, chiamando anche per quest’anno motivati volontari ad essere valore aggiunto per le proprie attività” dichiara Michele Masulli, membro del Consiglio Direttivo del FNG con delega al Servizio Civile. “In particolare abbiamo scelto di avviare un progetto finalizzato a potenziare la capacità di comunicazione e informazione del Forum Nazionale Giovani in relazione alle organizzazioni di terzo settore e alle associazioni impegnate nell’ambito delle politiche giovanili. Riteniamo che si tratti di un progetto “sfidante” di nome e di fatto, per il quale ringraziamo il contributo imprescindibile di Amesci, ente proponente e partner di assoluto valore” conclude Masulli.

COMUNICAZIONE ASSEMBLEA NAZIONALE FNG

Di seguito inoltriamo la comunicazione urgente del Presidente dell’Assemblea nazionale e della Portavoce nazionale del Forum Nazionale dei Giovani circa i lavori previsti per il 5 e 6 novembre a Perugia.

Gentili Presidenti, Gentili Delegati/e,

visti gli eventi tellurici degli scorsi giorni, considerato lo stato della mobilità e accessibilità delle aree coinvolte dal sisma che ha colpito soprattutto Marche, Umbria e Lazio, e sentito il Consiglio direttivo si comunica la momentaneamente sospensione dell’Assemblea Nazionale e dei lavori di Gruppi e Commissioni del Forum Nazionale dei Giovani previste per le date del 5 e 6 novembre a Perugia.

Al riguardo, sarà presto individuata e comunicata un’altra data per tenere i lavori previsti in assoluta sicurezza e senza arrecare disturbo alle verifiche statiche e alla mobilità dei soccorsi che in queste ore sono mobilitati.

La scelta qui comunicata è stata assunta a seguito delle valutazioni operate congiuntamente alle istituzioni locali e alla Protezione Civile nazionale e vista l’eccezionalità della calamità naturale che sta producendo frequenti e ancora forti scosse di assestamento che coinvolgono anche la città di Perugia e le infrastrutture circostanti.

Certi di aver agito nel modo più consono a garantire l’incolumità di quanti operano con il Forum Nazionale dei Giovani, cogliamo l’occasione per augurare buon lavoro.

Resta inteso che saranno rimborsate secondo le modalità usuali le spese di viaggio per coloro che avessero già provveduto all’acquisto di biglietti.

Cordiali saluti

        Iacopo Stragapede                                             Maria Cristina Pisani
                        Presidente dell’Assemblea                            Portavoce Forum Nazionale dei Giovani

ONLINE IL QUESTIONARIO DEL PROGETTO “CATCH-EyoU”

La ricerca si propone di approfondire, mediante un questionario online, le opinioni dei giovani verso l’Unione Europea e le loro forme di partecipazione.

Il Forum Nazionale dei Giovani sta conducendo una ricerca che è parte del progetto “CATCH-EyoU – Constructing AcTive CitizensHip with European Youth: Policies, Practices, Challenges and Solutions” (Programma di Ricerca e Innovazione della Commissione Europea Horizon 2020) finanziato dalla Commissione Europea e coordinato da Alma Mater Università di Bologna (UNIBO). La ricerca, che coinvolge giovani di 8 paesi Europei (Gran Bretagna, Svezia, Estonia, Germania, Rep. Ceca, Grecia, Portogallo e Italia) e il Forum Nazionale dei Giovani, si propone di approfondire, mediante un questionario online, le loro opinioni verso l’Unione Europea e le loro forme di partecipazione.

Ci interessa coinvolgere vari gruppi di giovani, di età compresa tra 20 e 30 anni, a livello nazionale, compresi i membri di organizzazioni giovanili affiliate al FNG. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare adeguatamente le opinioni dei giovani italiani sull’argomento, nei risultati e nelle raccomandazioni che produrremo per la Commissione Europea al termine dello studio.

Per partecipare è necessario completare un questionario ora ed un altro (più breve) fra un anno.

Qui sotto il link che rimanda prima ad una pagina dove potrai leggere e firmare il modulo di consenso informato e, successivamente, potrai accedere al questionario, la cui compilazione richiede mediamente circa 10-15 minuti.

Il link del questionario: https://unibopsych.eu.qualtrics.com/SE/?SID=SV_a31T0FlyEBlrSw5

La scadenza per rispondere al presente questionario è prevista per il 20 Novembre 2016.

PISANI (FORUM NAZIONALE GIOVANI): “ACCANTO AGLI STUDENTI DI CAMERINO. INSIEME PER RICOSTRUIRE IL FUTURO”

Il Forum Nazionale dei Giovani sostiene gli studenti e il Rettore dell’Università di Camerino in questo particolare momento di difficoltà.

Pisani (Forum Nazionale Giovani): “Accanto agli studenti di Camerino. Insieme per ricostruire il futuro”

Roma, 28 ottobre 2016 – “L’Università di Camerino è una delle eccellenze italiane, uno degli Atenei con più antica tradizione in Italia e nel mondo. Fermare l’università significa rallentare l’attività economica e sociale di un territorio e la dinamicità di una intera generazione. Siamo accanto agli studenti e al Rettore per aiutarli a rivivere quanto prima la loro quotidianità. Non mancherà un coinvolgimento del Forum Nazionale dei Giovani nelle sfide difficili dei prossimi mesi. Noi ci siamo. Perché ‘il futuro non crolla’. – È quanto si legge in una nota della Presidente del Forum Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani.

NON SERVE A NESSUNO UN PAESE PER VECCHI

L’articolo della portavoce Maria Cristina Pisani pubblicato oggi da DIRE Agenzia di Stampa Nazionale.

Ci risiamo, ecco il tormentone autunnale: i giovani italiani, praticamente a scadenza annuale, vengono indicati come bamboccioni o peggio fannulloni. Non voglio attardarmi nel ricordare tutti gli epiteti più o meno offensivi rivolti ai giovani italiani negli scorsi anni da personalità politiche e istituzionali con l’inevitabile eco dei media. Si tratta della solita banalizzazione di un problema serio. Con l’aggravante che le nuove generazioni vengono messe alla berlina con superficialità stupefacente senza un approfondimento delle problematiche che pure dovrebbe essere doveroso.

Tutto questo avviene puntualmente con la pubblicazione del rapporto annuale dell’Eurostat in cui ormai l’Italia è fanalino di coda di una classifica non certo edificante: 7 giovani su 10, tra i 18 e 34 anni, nel nostro Paese vivono ancora a casa con mamma e papà. Si tratta del dato più elevato di Europa che dovrebbe allarmare tutti. Nessun escluso. Invece, avviene il solito inutile refrain: per alcuni giorni la questione viene discussa su pagine di giornali, in talk show televisivi con la categoria dei giovani (senza distinzione alcuna) che viene colpevolizzata e fatta bersaglio di analisi avventurose su presunte peculiarità sociologiche che apparterebbero ai diciottenni come ai trentenni italiani. Ma tutto si esaurisce in pochi giorni. La vicenda poi viene abbandonata praticamente per 11 mesi per essere appannaggio solo delle associazioni di settore.

Ma è davvero colpa dei giovani italiani che preferiscono il divano dei propri genitori a una vita di soddisfazioni e confronti esterni? Non lo credo affatto. E’ una comoda scorciatoia praticata da chi invece di affrontare il problema e magari analizzare il fenomeno preferisce il “velo” del luogo comune.

La verità è un po’ più complicata. Una delle più grandi questioni (se non addirittura la prima) che affliggono il nostro Paese – e soprattutto le regioni del Sud – è quella legata al lavoro in termini di precarietà, disoccupazione e blocco del turn over. Questione che rende le nuove generazioni estremamente vulnerabili da un punto di vista sociale ed economico. Il problema reale è che in Italia non è praticata e favorita la mobilità sociale. E non solo. Nel nostro Paese non c’è e non viene coltivata la cultura che le nuove generazioni siano una straordinaria opportunità e non un freno. Purtroppo la liberalizzazione delle risorse giovanili è un concetto l’Italia ha difficoltà ad interiorizzare.

Da qui nasce poi la non autosufficienza dei giovani che rappresenta il vero ostacolo materiale alla possibilità  di definire un futuro, crearsi una famiglia, permettersi una casa, assicurarsi una pensione. Lo sostengo, insieme ai miei colleghi europei da anni: abitare con i genitori a trent’anni è un esigenza e non un capriccio o addirittura il desiderio di restare nel nido materno.

Se poi a questo si aggiunge una scarsa sensibilità da parte dei governi nazionali a insistere sulle politiche a favori dei giovani e dei diritti all’emancipazione mentre si continuano a favorire altre fasce di età diventa chiara come non sia giusto scaricare tutto sui giovani.

Qualche mese fa come Presidente del Forum Nazionale dei Giovani, insieme al Forum Europeo dei Giovani, di cui il FNG fa parte in quanto membro, e a tutti i Consigli nazionali della gioventù avevamo chiesto in occasione del vertice di Bratislava, a tutti i Capi di Governo, di prendere decisioni strutturali che potessero tracciare un orizzonte di speranza per i giovani europei perché il rischio che la gioventù diventi solo una fase di passaggio è un pericolo al netto degli sberleffi che nessuno può correre. Anche perché un Paese per vecchi non servirebbe a nessuno. Ai giovani come alle altre generazioni. Ce la fanno, infatti, solo gli Stati che valorizzano l’entusiasmo, il talento, la preparazione e non quelli che si auto congelano.

Maria Cristina Pisani

Pubblicato il 27 ottobre 2016 da DIRE Agenzia di Stampa Nazionale e disponibile a questo link

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