Categoria: Comunicati Stampa

I ragazzi nell’anno nuovo, tra solitudine, sogni e speranze – Huffington Post

Oggi, per tantissimi ragazzi e ragazze, sognare il futuro è qualcosa di difficile, se non impossibile, a causa della conseguenze dì una crisi che ha acuito molte delle difficoltà che già segnavano la vita delle giovani generazioni.
Il 2021 si è rivelato essere l’anno della sfida, l’anno in cui abbiamo raccontato e iniziato a costruire la nostra idea di Paese, un Paese che per guardare al futuro può e deve rivolgere prima il suo sguardo ai giovani. Sono queste le premesse con le quali ci auguriamo che il 2022 sia l’anno dei giovani, l’anno in cui sognare e realizzare grandi cose. Perché “chi non rischia non cammina
Leggi la lettera aperta della nostra Presidente Maria Cristina Pisani sull’Huffington Post.
Intevista presidente Pisani CNG su Corriere Univ

Intervista alla Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani, su Corriere Univ

Il Corriere Univ ha dedicato un articolo ad un’analisi dei fondi della Finanziaria dedicati ai giovani, includendo lo studio che abbiamo realizzato in collaborazione con Eures e intervistando la Presidente del CNG a riguardo.
“Oggi l’indicatore del Pil non basta più: quando in Italia cresceva, la povertà degli under35 aumentava comunque. Dobbiamo cercare altre strade e correggere il tiro dove serve.” M.C. Pisani
Leggi l’intervista alla nostra Presidente, Maria Cristina Pisani, su Corriere Univ.

Maria Cristina Pisani su La Repubblica: Giovani e Pensioni

In questo periodo si sta discutendo molto di pensioni, una tematica che riguarda soprattutto i giovani. Di questo ne parla Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale Giovani, su La Repubblica: “torniamo a proporre con forza una pensione di garanzia per i giovani” (..) D’accordo la sostenibilità finanziaria e l’equilibrio dei conti pubblici. Ma c’è bisogno anche di una sostenibilità sociale per quei giovani che oggi nutrono il sistema con i loro contributi e che in futuro hanno diritto ad un assegno dignitoso”.

Per questo il Cng propone di “coprire a carico dello Stato, con i contributi figurativi, tutti i periodi di formazione – corsi, università, stage, tirocini – e anche di volontariato”. Di “rilanciare la previdenza integrativa, detassandola”. Di “modificare il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita”. Di “scongiurare che i periodi di congiuntura negativa possano pregiudicare le pensioni future”. Di coprire “i periodi di scarsa attività lavorativa”. Di “ridurre i vincoli – oggi pari a 1,5 volte e 2,8 volte l’assegno sociale – che penalizzano i redditi più bassi spingendo l’età della pensione oltre i 70 e anche i 75 anni”.

Pisani ricorda inoltre che “i più giovani oggi hanno un reddito medio tra 10 e 20 mila euro annui”. E che “un terzo vive un’elevata discontinuità lavorativa”. È la lotteria dei lavoretti, contrattini, finti stage. Il Recovery porterà una spinta, “noi calcoliamo un impatto di 85 mila occupati giovani in più entro il 2026”. Il punto però “non è solo la quantità di risorse, ma la qualità dei progetti in cui vengono investite che farà la differenza”. Mettere subito in campo “politiche attive mirate per i giovani Neet, inattivi, è una strada da percorrere: anche destinando in modo mirato una parte delle risorse europee di Gol, la Garanzia di occupabilità dei lavoratori”.

Leggi qui l’articolo intero.

Su “Il Sole24ore” si parla del “Patto per l’occupazione giovanile”

In occasione dell’evento del 4 ottobre 2021, organizzato da ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile) e dedicato al “Patto per l’occupazione giovanile“, Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, ha commentato: “cogliamo volentieri l’invito dell’ASviS a definire un Patto per l’occupazione giovanile come strumento per sistematizzare le misure a impatto generazionale e promuovere un approccio integrato alla strategia per i giovani e all’elaborazione di politiche giovanili”.

In linea con gli obiettivi fissati per attuare il Pilastro europeo dei diritti sociali, il CNG intende integrare il Patto con alcune misure fondamentali:

  • Eliminare i tirocini non retribuiti in linea con la risoluzione del Parlamento Europeo COM (2020) 276
  • Realizzare una riforma, condivisa con le parti sociali, dell’apprendistato professionalizzante semplificando gli oneri burocratici
  • Distribuire incentivi per l’autoimprenditorialità giovanile
  • Attuare una riforma dei servizi pubblici per l’impiego, elevando i livelli di competenze degli operatori e assumendo figure professionali specifiche.

Per leggere interamente l’articolo, visita il link.

 

Su “Il Sussidiario” si parla del patto per l’occupazione giovanile

In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, ASviS ha organizzato l’evento nazionale “Il patto per l’occupazione giovanile”.

Il Sussidiario.net ha pubblicato un articolo a riguardo:

“L’occupazione giovanile è un tema centrale per l’Agenda 2030: riguarda i diritti delle generazioni che verranno”, ha commentato Pierluigi Stefanini, aggiungendo che “abbiamo il dovere di garantire che possano avere le stesse opportunità di cui abbiamo beneficiato noi”. Del resto, come sottolineato nel sesto rapporto annuale dell’ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (asvis.it), presentato il 28 settembre, l’Italia presenta delle criticità per quanto riguarda i dati di occupazione giovanile.

“Cogliamo volentieri l’invito dell’ASviS a definire un patto per l’occupazione giovanile come strumento per sistematizzare le misure a impatto generazionale e per promuovere un approccio integrato alla strategia per i giovani e all’elaborazione di politiche giovanili”, ha commentato Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, durante la sua partecipazione all’evento.

Leggi l’articolo completo su ilsussidiario.net

L’Italia riparte da Noi! Piano Nazionale Giovani 2022

Il Consiglio Nazionale dei Giovani anche quest’anno, in occasione della presentazione del DDL Bilancio 2022, ha avviato i lavori per la redazione del Piano Nazionale Giovani 2022, per favorire la partecipazione delle giovani generazioni e delle organizzazioni giovanili ai processi decisionali e per dare seguito alla proficua collaborazione avviata con il Ministro per le Politiche Giovanili, On. Fabiana Dadone, e l’Intergruppo parlamentare “Next Generation Italia per l’equità intergenerazionale e le politiche giovanili”. 

La stesura sarà affidata alle Commissioni tematiche del CNG e a un roaster di esperti qualificati, i quali lavoreranno in modalità compartecipata attraverso la disposizione per materia di competenza in sette tavoli macro-tematici quali, Lavoro, Istruzione e Formazione, Famiglia e Sostenibilità Sociale, Duplice Transizione Digitale ed Ecologica, Cultura e Turismo, Cittadinanza Attiva, Salute e Sport.

Il Piano per l’anno 2022 ha l’obiettivo di elaborare proposte specifiche per le giovani generazioni a partire da una rilettura della Legge di Bilancio 2021 e da una valutazione qualitativa su una selezione di riforme del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con impatto generazionale e con orizzonte di attuazione al 2022.

Con una “emergenza giovani” aggravata dall’impatto asimmetrico della crisi pandemica, date le pesanti ricadute sociali, economiche e psicologiche risentite dalle giovani generazioni, l’analisi di contesto di scenario sarà, inoltre, volta a individuare le misure messe in campo fino ad oggi per contrastare il crescente divario generazionale, estrapolando gli interventi e le specifiche milestones per i giovani dal documento di Ripresa e Resilienza e, in ultimo, evidenziando l’impegno italiano nei Goal e Target dell’Agenda 2030 dedicati ai giovani. In particolare, all’interno del Goal 8 dedicato al “Lavoro dignitoso e crescita economica”, è presente uno specifico Target 8.b, il quale mira ad accertare l’esistenza e l’attuazione di una Strategia nazionale per l’occupazione giovanile al 2020, sotto le Linee Guida del Patto per l’occupazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

A tal proposito, nella 340ª Sessione ILO, l’Organizzazione ha approvato il rinnovo del Piano di Azione di follow-up sull’occupazione giovanile estendendo la Strategia al 2030.

Consapevoli di questo importante risultato a livello internazionale, il Consiglio Nazionale dei Giovani, attraverso la formulazione del Piano Nazionale 2022, intenderà dunque offrire una visione integrata e di ampio respiro del campo di azione dei giovani, partendo da una reale opportunità di monitoraggio e valutazione e dalla conseguente messa a terra di proposte concrete per ambiti di analisi con l’obiettivo finale di sottoporre all’attenzione del Governo le aspettative e le proposte che emergeranno da questo processo partecipato.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Novara n. 41 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417