Categoria: Comunicati Stampa

Su “Il Sole24ore” si parla del “Patto per l’occupazione giovanile”

In occasione dell’evento del 4 ottobre 2021, organizzato da ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile) e dedicato al “Patto per l’occupazione giovanile“, Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, ha commentato: “cogliamo volentieri l’invito dell’ASviS a definire un Patto per l’occupazione giovanile come strumento per sistematizzare le misure a impatto generazionale e promuovere un approccio integrato alla strategia per i giovani e all’elaborazione di politiche giovanili”.

In linea con gli obiettivi fissati per attuare il Pilastro europeo dei diritti sociali, il CNG intende integrare il Patto con alcune misure fondamentali:

  • Eliminare i tirocini non retribuiti in linea con la risoluzione del Parlamento Europeo COM (2020) 276
  • Realizzare una riforma, condivisa con le parti sociali, dell’apprendistato professionalizzante semplificando gli oneri burocratici
  • Distribuire incentivi per l’autoimprenditorialità giovanile
  • Attuare una riforma dei servizi pubblici per l’impiego, elevando i livelli di competenze degli operatori e assumendo figure professionali specifiche.

Per leggere interamente l’articolo, visita il link.

 

Su “Il Sussidiario” si parla del patto per l’occupazione giovanile

In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, ASviS ha organizzato l’evento nazionale “Il patto per l’occupazione giovanile”.

Il Sussidiario.net ha pubblicato un articolo a riguardo:

“L’occupazione giovanile è un tema centrale per l’Agenda 2030: riguarda i diritti delle generazioni che verranno”, ha commentato Pierluigi Stefanini, aggiungendo che “abbiamo il dovere di garantire che possano avere le stesse opportunità di cui abbiamo beneficiato noi”. Del resto, come sottolineato nel sesto rapporto annuale dell’ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (asvis.it), presentato il 28 settembre, l’Italia presenta delle criticità per quanto riguarda i dati di occupazione giovanile.

“Cogliamo volentieri l’invito dell’ASviS a definire un patto per l’occupazione giovanile come strumento per sistematizzare le misure a impatto generazionale e per promuovere un approccio integrato alla strategia per i giovani e all’elaborazione di politiche giovanili”, ha commentato Maria Cristina Pisani, presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, durante la sua partecipazione all’evento.

Leggi l’articolo completo su ilsussidiario.net

L’Italia riparte da Noi! Piano Nazionale Giovani 2022

Il Consiglio Nazionale dei Giovani anche quest’anno, in occasione della presentazione del DDL Bilancio 2022, ha avviato i lavori per la redazione del Piano Nazionale Giovani 2022, per favorire la partecipazione delle giovani generazioni e delle organizzazioni giovanili ai processi decisionali e per dare seguito alla proficua collaborazione avviata con il Ministro per le Politiche Giovanili, On. Fabiana Dadone, e l’Intergruppo parlamentare “Next Generation Italia per l’equità intergenerazionale e le politiche giovanili”. 

La stesura sarà affidata alle Commissioni tematiche del CNG e a un roaster di esperti qualificati, i quali lavoreranno in modalità compartecipata attraverso la disposizione per materia di competenza in sette tavoli macro-tematici quali, Lavoro, Istruzione e Formazione, Famiglia e Sostenibilità Sociale, Duplice Transizione Digitale ed Ecologica, Cultura e Turismo, Cittadinanza Attiva, Salute e Sport.

Il Piano per l’anno 2022 ha l’obiettivo di elaborare proposte specifiche per le giovani generazioni a partire da una rilettura della Legge di Bilancio 2021 e da una valutazione qualitativa su una selezione di riforme del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con impatto generazionale e con orizzonte di attuazione al 2022.

Con una “emergenza giovani” aggravata dall’impatto asimmetrico della crisi pandemica, date le pesanti ricadute sociali, economiche e psicologiche risentite dalle giovani generazioni, l’analisi di contesto di scenario sarà, inoltre, volta a individuare le misure messe in campo fino ad oggi per contrastare il crescente divario generazionale, estrapolando gli interventi e le specifiche milestones per i giovani dal documento di Ripresa e Resilienza e, in ultimo, evidenziando l’impegno italiano nei Goal e Target dell’Agenda 2030 dedicati ai giovani. In particolare, all’interno del Goal 8 dedicato al “Lavoro dignitoso e crescita economica”, è presente uno specifico Target 8.b, il quale mira ad accertare l’esistenza e l’attuazione di una Strategia nazionale per l’occupazione giovanile al 2020, sotto le Linee Guida del Patto per l’occupazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

A tal proposito, nella 340ª Sessione ILO, l’Organizzazione ha approvato il rinnovo del Piano di Azione di follow-up sull’occupazione giovanile estendendo la Strategia al 2030.

Consapevoli di questo importante risultato a livello internazionale, il Consiglio Nazionale dei Giovani, attraverso la formulazione del Piano Nazionale 2022, intenderà dunque offrire una visione integrata e di ampio respiro del campo di azione dei giovani, partendo da una reale opportunità di monitoraggio e valutazione e dalla conseguente messa a terra di proposte concrete per ambiti di analisi con l’obiettivo finale di sottoporre all’attenzione del Governo le aspettative e le proposte che emergeranno da questo processo partecipato.

Su euractiv.it si parla di noi!

Anche euroactiv.it ha dedicato un articolo al sondaggio realizzato dal CNG in collaborazione con ScuolaZoo.

“In Italia un giovane su due, tra i 12 e i 35 anni, si è vaccinato contro il Covid-19 e il 36% dichiara di volerlo fare il prima possibile. Coloro che non hanno intenzione di vaccinarsi non superano il 14% e sostengono di essere stati influenzati dall’assenza di informazioni sui possibili effetti del vaccino (21%) e dai casi di cronaca (19%). Tra le principali motivazioni a favore della vaccinazione invece c’è l’idea che solo in questo modo si possa sconfiggere la pandemia (79%) ma anche la volontà di salvaguardare la salute dei propri cari (10%), in particolare di genitori e nonni.”

“Sono questi i dati del sondaggio, realizzato dal Consiglio nazionale dei giovani in collaborazione con ScuolaZoo, a cui hanno partecipato 3.550 giovani tra 12 e i 35 anni provenienti da tutta Italia. Il sondaggio è basato sulla somministrazione di un questionario relativa al periodo luglio-agosto 2021.”

Clicca qui per leggere l’articolo completo!

Se invece vuoi avere più informazioni sul nostro sondaggio visita il seguente link.

Intervento della Presidente del CNG su euroactiv.it

E’ stato pubblicato su Euroactiv.it un articolo in merito al programma Alma lanciato dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen durante il discorso sullo Stato dell’Unione.

Il programma dovrebbe partire a gennaio e ha come obiettivo aiutare quei giovani che non studiano e non lavorano, dando loro la possibilità di fare un’esperienza professionale temporanea in un altro Stato membro.

A riguardo è intervenuta anche la presidente del CNG, Maria Cristina Pisani:

“Aprire a un Erasmus per i Neet è fondamentale se vogliamo abbattere le disuguaglianze e rendere più sostenibile non solo il futuro dei nostri giovani ma anche della stessa Europa. Apprezziamo molto le parole del ministro per le politiche giovanili Fabiana Dadone, che ha accolto questa iniziativa come un’opportunità per l’Italia perché assuma un ruolo centrale nel rilancio delle nuove generazioni, oggi ancora più fragili e in cerca di risposte”

 

Leggi l’articolo completo su Euroactiv.it

Vaccini? Dicci la tua! – Leggi i risultati

COVID: UN GIOVANE SU DUE È VACCINATO.

 IL 64% APPROVA LE POLITICHE INFORMATIVE DELLA PROPRIA REGIONE

 

  • Il Consiglio Nazionale dei Giovani CNG lancia i dati di un sondaggio realizzato in collaborazione con ScuolaZoo sulla predisposizione dei giovani (12-35 anni) nei confronti dei vaccini anti Covid-19.
  • Favorevoli più di 7 genitori su 10, tra i contrari prevale la preoccupazione per eventuali effetti collaterali (56%).
  • I social network hanno rappresentato i principali strumenti di informazione (42%) e hanno esercitato un’influenza positiva sulla scelta relativa alla vaccinazione sul 32% degli intervistati.

 

Roma, 13 settembre 2021Un giovane su due, tra i 12 e i 35 anni, ha effettuato una vaccinazione anti Covid-19, mentre il 36% dichiara di volerla fare il prima possibile. Solo il 14% non ha intenzione di vaccinarsi. Tra le principali motivazioni a favore della vaccinazione vi è l’idea che solo in questo modo si possa sconfiggere la pandemia (79%) ma anche la volontà di salvaguardare la salute dei propri cari (10%), in particolare di genitori e nonni. Chi è contrario, è stato invece influenzato dall’assenza di informazioni sui possibili effetti del vaccino (21%) e dai casi di cronaca (19%).

È quanto emerge da un sondaggio realizzato dal Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG), in collaborazione con ScuolaZoo, sull’attitudine dei giovani nei confronti del vaccino contro il Coronavirus e sulla percezione della campagna vaccinale del Governo e del processo informativo mediatico.

“Siamo fermamente convinti che la vaccinazione e il buon senso siano davvero l’unica strada per uscire dalla pandemia e salvaguardare la salute di tutti, andando oltre gli egoismi personali”, ha commentato Maria Cristina Pisani, presidente del CNG. I risultati del sondaggio sono incoraggianti, ci auguriamo che continui a prevalere il senso di responsabilità e che il numero di giovani vaccinati cresca ancora. Per questo, abbiamo pensato di ascoltare direttamente i giovani su questo tema, che sta dividendo sempre di più l’opinione pubblica, portando avanti una campagna di sensibilizzazione ad ampio spettro, in linea con quella promossa dal Ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, #mivaccinoperché, che abbiamo sempre sostenuto”.

Troppo spesso, dall’inizio della pandemia, i giovani sono stati additati come untori e responsabili. I dati sulle vaccinazioni ci raccontano una realtà molto diversa, fatta di ragazze e ragazzi che, pur essendo meno colpiti dai sintomi più severi del Covid-19, decidono di fare ciò che è giusto e normale: avere fiducia nella Scienza e nelle istituzioni e vaccinarsi senza indugi per tornare al più presto e una normalità fatta di socialità in presenza dentro e fuori dalle scuole”, ha commentato Valerio Mammone, direttore di ScuolaZoo.

Secondo l’indagine, tre genitori su quattro (72%) si dichiarano favorevoli alla vaccinazione dei propri figli; solamente il 10% dei genitori è contrario in quanto preoccupato per eventuali effetti collaterali (56%) e, in misura minore, perché diffidente verso le case farmaceutiche (12%) o scettico sull’effettiva pericolosità del Covid-19 (8%).

Se da un lato più di sei giovani su dieci (64%) – contro il 36% – si ritiene soddisfatto delle informazioni ricevute sui possibili effetti collaterali del vaccino, dall’altro si ha l’esigenza di sapere di più sui rischi a lungo termine sia della vaccinazione (33%) sia dello stesso Covid (20%), nonché sulla composizione e sul meccanismo d’azione del vaccino.

Per i giovani, gli strumenti principali di informazione sono stati indubbiamente i social network (42%) e a seguire, i portali regionali (22%), i media (20%) e i portali del Governo (16%). Nello specifico, ai fini della vaccinazione, oltre la metà degli intervistati (56%) è rimasta indifferente di fronte alle notizie riportate dagli organi di stampa.  Uno su quattro (26%) è stato invece influenzato negativamente dai media, mentre il 18% positivamente. Nel complesso, le notizie lanciate sui social network hanno esercitato un influsso favorevole su un numero maggiore di giovani (32%) rispetto a quelle diffuse dai media.

Dal sondaggio emerge, infine, che circa otto giovani sui dieci (79%) sono stati informati adeguatamente sul vaccino: tuttavia, per l’84%, il Governo dovrebbe migliorare la campagna vaccinale, mentre da questo punto di vista il 64% dei giovani ritiene efficace l’operato della propria Regione, che si rivela non incisivo solo per due intervistati su dieci.

Il sondaggio, al quale hanno partecipato 3.550 giovani tra 12 e i 35 anni provenienti da tutta Italia, si è basato sulla somministrazione di un questionario relativa al periodo luglio-agosto 2021.

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Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Novara n. 41 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417