Salutiamo con piacere tutte le associazioni nostre aderenti, come la Gioventù Federalista Europea Gfe/Jef Italy, che è scesa in piazza dopo la dichiarazione da parte del Parlamento europeo dell’emergenza climatica. La lotta per la salvaguardia dell’ambiente e per uno sviluppo sostenibile sono senz’altro uno dei capisaldi delle nostre linee programmatiche.
I ragazzi e le ragazze di tutta Italia sono scese in piazza per il quarto sciopero globale per il clima, a sostegno della Risoluzione approvata dal PE con 429 voti a favore, 225 contrari e 19 astensioni, che vuole che l’UE si impegni, alla conferenza delle Nazioni Unite COP25, per una riduzione a zero delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2050.
Il PE chiede alla Commissione di garantire che tutte le proposte legislative e di bilancio pertinenti siano pienamente in linea con l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 °C.
“Nell’ambito dell’Assemblea del Consiglio dei Giovani della Germania, abbiamo affrontato una sessione di lavoro sulla cooperazione europea giovanile con i Presidenti dei Consigli dei Giovani degli altri Paesi d’Europa. Quello che ho ribadito è che una delle principali sfide che affrontiamo oggi è far sentire la voce dei nostri giovani. Per questo e’ importante coordinare le azioni per, ad esempio, triplicare il budget Erasmus Plus o disporre di maggiori investimenti europei per sostenere le attività giovanili. Per raggiungere questi obiettivi è fondamentale promuovere l’integrazione politica delle questioni relative ai giovani e lo sviluppo delle politiche per i giovani sulla base di esperienze, standard e meccanismi condivisi. Perché non abbiamo bisogno di discorsi vuoti. Abbiamo bisogno di azioni concrete.”