Categoria: Dall’Europa e dal Mondo

Conferenza della Gioventù delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico

La COY è la Conferenza della Gioventù delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, che si svolge sotto l’egida del YOUNGO– The Official Youth Constituency of the United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC). La conferenza si tiene prima della conferenza annuale UN sul Cambiamento Climatico, meglio nota come COP (Conferenza delle Parti), e avviene nello stesso luogo in cui si tiene la COP. Per il 2021 la città selezionata è Glasgow, in Scozia.  La COY si presenta come uno spazio in cui si inseriscono attività di capacity building e di policy training, al fine di formare le giovani generazioni alla loro partecipazione alla COP.

Nel 2021, la COY ha raggiunto la sua sedicesima edizione, coinvolgendo giovani da più di 140 paesi in tutto il mondo. È il raduno giovanile più significativo, capace di trasmettere efficacemente e direttamente la posizione ufficiale dei giovani in relazione ai negoziati sul clima delle Nazioni Unite. Uno dei principali risultati della COY16 è il documento politico elaborato grazie alle voci dei giovani di tutto il mondo, e che sarà presentato durante i negoziati delle Nazioni Unite sul clima.

La COY16 si svolgerà nelle giornate dal 28 al 31 ottobre 2021, durante le quali si alterneranno sessioni plenarie ad attività di workshop utili per lo sviluppo di competenze e per lo scambio di idee e buone prassi tra i giovani.

Per ulteriori info e per le registrazioni all’evento, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale.

 

Prendi parte alla nuova edizione del #RightsForum

Il prossimo 11 e 12 ottobre avrà luogo a Vienna la nuova edizione del Fundamental Rights Forum 2021. Un evento pensato per porre la questione dei diritti umani al centro delle attività europee.

Il Fundamental Rights Forum vuole costruire una visione di speranza in un mondo post-pandemico, proponendo idee e soluzioni al fine di affrontare quella che è la sfida urgente dei diritti umani, non solo in Europa ma in tutto il mondo.

In queste due giornate si alterneranno una serie di sessioni interattive che affronteranno varie questioni in tema diritti umani e supporto del mondo giovanile, alcune delle quali saranno organizzate dall’European Youth Forum:

  • Beyond lockdown: the ‘pandemic scar’ on youth che si terrà l’11 ottobre alle 15:30;
  • Better data to support our fight #ForYouthRights! che avrà luogo il 12 ottobre alle 15:45.

Per accedere alla sessione dell’11 ottobre clicca qui, mentre per prendere parte al panel del 12 ottobre registrati a questo link.

European youth event 2021

Condividi le tue idee, incontra i deputati europei e unisciti alla comunità online di #EYE2021

L’evento online EYE2021 offre una nuova esperienza per i giovani di tutta Europa e non solo. Oltre alle attività in presenza, questa edizione presenterà anche entusiasmanti attività online sulla piattaforma EYE2021.

A partire dal 4 Ottobre, cominceranno le attività online che culmineranno nell’evento principale dell’8-9 Ottobre a Strasburgo, che si configurerà come evento ibrido, ricco sia di attività online che offline.

Potrai accedere alla piattaforma EYE2021 comodamente da casa tua e da tutta Europa, per assistere online alle attività dell’evento, accedendo da qualsiasi dispositivo. Potrai anche scaricare l’app dedicata.

Sulla piattaforma, avrai l’opportunità di partecipare a tutte le attività previste dal programma online, recuperare le sessioni che hai perso guardando la registrazione e potrai conoscere le organizzazioni che contribuiranno alla svolgimento dell’intero evento.

Per scoprire di più su come partecipare online, visita il nostro sito web

Vorresti fare una vacanza-lavoro?

Se stai fantasticando su quanto vorresti fare un’esperienza di vita unica, conciliando il piacere del viaggio e il lavoro all’estero, questa potrebbe essere l’occasione giusta per te: il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ti offre un’opportunità privilegiata per andare in Australia, Canada, Corea del Sud e Nuova Zelanda tramite gli accordi diplomatici per le vacanze-lavoro.

  • Se vuoi andare in Australia:

Devi avere tra i 18 e i 30 anni.

Tra Italia e Australia è stato firmato un accordo che ti consente di partire e di ottenere un visto speciale, facendo una vacanza-lavoro. Con questa soluzione, potrai trascorre un anno nel Paese, e ti sarà anche concesso di rinnovare il tuo visto per l’anno successivo. Il patto prevede che tu debba lavorare in una fattoria, o svolgere attività nelle zone rurali per almeno tre mesi.

Sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Canberra puoi trovare tutte le informazioni per studiare e lavorare in Australia.

 

  • Se vuoi andare in Canada:

Devi avere tra i 18 e i 35 anni.

In Canada vengono forniti fino a 1000 permessi per fare un’esperienza di vacanza-lavoro. Le lingue ufficiali sono  l’inglese e il francese. La durata dei permessi per il Canada, secondo gli accordi con l’Italia, varia tra i sei mesi e l’anno. Puoi lavorare solo tre mesi con lo stesso datore di lavoro.

Consulta l’apposita Working Holidays sul sito del governo canadese.

 

  • Se vuoi andare in Corea del Sud:

Devi avere tra i 18 e i 35 anni.

I visti concessi sono solo 500 l’anno. Se supererai la selezione, potrai vivere fino a un anno nel Paese pagando il tuo soggiorno con gli impieghi che troverai in Corea del Sud. Il Trattato ti permette di lavorare per un massimo di sei mesi in un’azienda, poi dovrai cambiare datore di lavoro.

Trovi le informazioni sul sito dell’Ambasciata della Repubblica di Corea.

 

  • Se vuoi andare in Nuova Zelanda:

Devi avere tra i 18 e i 30 anni.

La stessa iniziativa ti permette di trascorrere un anno in Nuova Zelanda. Avrai il visto temporaneo per la durata della tua vacanza-lavoro. La Nuova Zelanda pone un limite massimo agli ingressi annuali con questa tipologia di visto: sono solo 250 in 12 mesi.

Puoi trovare moltissime informazioni sul sito dell’Ambasciata italiana a Wellington.

 

Per poter partire con questi viaggi vacanza-lavoro in tutti e quattro i Paesi, è necessario acquistare il biglietto di ritorno per ottenere il visto o dimostrare di avere soldi sufficienti per comprare il biglietto.

Le altre condizioni obbligatorie sono:

  • assicurazione sanitaria per i diversi Paesi
  • passaporto valido
  • non avere precedenti penali
  • non avere già richiesto i permessi vacanze-lavoro
  • essere vaccinati o consegnare tampone con risultato negativo fatto 72 ore prima di entrare nel Paese.

 

 

Diventa portavoce dei giovani all’Onu – Youth Delegate Programme

Se pensi che i giovani debbano avere più spazio per esprimere le proprie idee su tematiche riguardante pace e diritti umani, sviluppo sostenibile, nuove generazioni e cooperazione internazionale, puoi partecipare al programma Youth Delegate dell’Onu, grazie al quale potrai impegnarti in modo attivo nelle missioni diplomatiche italiane e promuovere lo sviluppo di una società migliore per le prossime generazioni.

In Italia, l’iniziativa è promossa dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), con la collaborazione del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (MAECI) e con il patrocinio dell’Agenzia Nazionale Giovani.

Ogni anno il programma seleziona uno studente e una studentessa che saranno i rappresentanti dell’Italia all’ONU. L’impegno dei delegati selezionati dura un anno, da settembre al settembre successivo. Assumerai un vero e proprio ruolo diplomatico di rappresentanza del Paese durante i dibattiti, tavoli dell’Onu e andrai in missione per portare la voce dei giovani. I temi portanti saranno: lavoro, ambiente, sviluppo, istruzione, diritti umani, economia e questioni sociali.

Requisiti di partecipazione:

  • cittadinanza italiana
  • età compresa tra 18 e 29 anni
  • conoscenza orale e scritta di italiano e inglese
  • conoscenza di diritto internazionale, di geopolitica internazionale e del sistema e delle politiche dell’ONU (la laurea in Relazioni internazionali o in Scienze politiche non è determinante)
  • conoscenza dell’organizzazione del Ministero degli Affari Esteri della Cooperazione Internazionale italiano, quali sono le posizioni dell’Italia in fatto di politica estera e le sue priorità.

Documenti da allegare alla domanda:

  • cv in inglese
  • certificazione del livello di inglese (ed eventualmente di altre lingue)
  • video di 120 secondi in inglese in cui ti presenti e promuovi la tua candidatura.

Tutte le informazioni le trovi nel bando della SIOI.

Fiscal Matters: conosci la politica fiscale?

L’attuale generazione di giovani europei sta affrontando molte sfide, persino più ardue delle generazioni precedenti. La pandemia da Covid-19, le crisi economiche, il cambiamento climatico ecc. sono tutti fattori che stanno danneggiando gravemente il loro presente e mettendo a rischio il loro futuro.

Proprio riguardo questo, il 10 settembre scorso i ministri delle finanze di otto Paesi europei hanno chiesto l’introduzione di regimi fiscali rigidi, precedentemente sospesi fino al 2022 a causa della pandemia. Contrariamente a Paesi come Francia, Italia e Spagna che chiedono una maggiore flessibilità.

La Commissione Europea è pronta ad aprire consultazioni pubbliche sul tema, in modo che tutti, ma soprattutto i giovani possano esprimere la loro opinione.

Nel tentativo di mettere i giovani al centro della questione, l‘European Youth Forum, il Finance Watch e altre NGO hanno deciso di costituire la coalizione Fiscal Matters.

Fiscal Matters rappresenta uno spazio virtuale che mira a includere i cittadini europei all’interno dei dibattiti sulle politiche fiscali, partendo dal presupposto che spesso l’informazione sullo stato attuale delle cose è ciò che manca.

Il primo passo prevede quattro giorni di dibattito online sul futuro della politica fiscale europea cui parteciperanno importanti speakers, che avranno luogo dal 27 al 30 settembre.

Per avere maggiori informazioni sull’argomento leggi l’articolo completo su Euractiv.

Se invece vuoi sapere di più su Fiscal Matters e vuoi partecipare ai dibattiti online visita il sito ufficiale.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Novara n. 41 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417