Autore: Sofia Fiorellini

Il CNG alla EU Youth Conference di Praga

In questi giorni si sta svolgendo a Praga la #EUYouthConference, nell’ambito del nono ciclo di Dialogo dell’UE con i giovani che si occupa di Un’Europa sostenibile e verde.

Vittorio Gattari, Francesca Escobar e Ludovico Manzoni rappresentano il CNG e l’Italia durante questi lavori, partecipando a workshop e tavoli di confronto con i policy makers relativamente agli Youth Goals n. 3 “Società inclusive” e n. 10 “Europa verde sostenibile”.

Ascolta l’intervista rilasciata da Vittorio Gattari a Radio Vaticana sul messaggio che Papa Francesco ha rivolto ai giovani riuniti a Praga. 

 

workshop

Risultati EU Youth Conference di Strasburgo

La EU Youth Conference è stata trasmessa in diretta dal Parlamento europeo a Strasburgo dal 24 al 26 gennaio 2022. Questa conferenza virtuale, tenutasi sotto la Presidenza francese del Consiglio dell’Unione europea, è stata organizzata dal dal Ministero francese dell’Istruzione, della Gioventù e dello Sport e dal Consiglio nazionale della gioventù francese (CNAJEP) con il sostegno della Commissione europea e il Commissione europea e il sostegno del Parlamento europeo.

La conferenza ha dato il via al nono ciclo del Dialogo con i Giovani dell’U, guidato dal trio di presidenze francese, ceca e svedese. Nei prossimi 18 mesi, il lavoro del ciclo si concentrerà su “Impegnarsi insieme per un’Europa sostenibile e inclusiva”.

Oltre 300 giovani hanno partecipato alla conferenza provenienti da tutta Europa – Stati membri dell’UE, Paesi dell’EFTA e dai Balcani occidentali – per discutere di come gli Obiettivi per i giovani (n. 10: Un’Europa verde e sostenibile e n. 3: Società inclusive) dovrebbero essere realizzati a livello europeo.

Quella tenutasi dal 24 al 26 gennaio 2022, è stata la prima di tre conferenze del nono ciclo del Dialogo con i giovani dell’UE. I giovani delegati, i rappresentanti dei governi, delle ONG e dei politici hanno sfruttato i tre giorni per discutere insieme le sfide e gli ostacoli che i giovani devono affrontare per un’Europa sostenibile e inclusiva.

Per loro, la conferenza ha rappresentato una fase esplorativa per esaminare il tema del ciclo e un’occasione per selezionare i temi che porteranno alle consultazioni nazionali. I risultati della conferenza hanno avuto anche lo scopo di fornire un contributo al progetto di testo europeo presentato al Consiglio dalla Presidenza francese, ovvero la bozza di conclusioni per promuovere l’impegno dei giovani come agenti di cambiamento per proteggere l’ambiente.

Le conclusioni dei giovani delegati sono state portate all’attenzione dei Ministri europei dell’Istruzione e della Gioventù durante la loro riunione del 27 gennaio a Strasburgo.

Leggi le conclusioni.

GIOVANI E SERVIZIO CIVILE, L’INCERTEZZA DEL FUTURO INCIDE SULLA PARTECIPAZIONE

“Il servizio civile è un Istituto della Repubblica deputato alla difesa della Patria, che si realizza con mezzi ed attività non armate, ed è considerato un esempio di politica efficace ammirata in tutta Europa. Per i giovani rappresenta da sempre un’esperienza di partecipazione e di servizio al Paese, un’occasione per dare il proprio contributo alla comunità in un’età di crescita e di formazione alla vita adulta. Sono queste le caratteristiche sulle quali concentrare la comunicazione istituzionale del servizio civile, per non correre il rischio che sia invece visto e vissuto dai giovani come un’esperienza prevalentemente formativa, al pari di altre e, da questo punto di vista, meno conveniente in termini di impegno e durata”.

E’ il commento del presidente Enrico Maria Borrelli ai risultati diffusi oggi dell’indagine realizzata dalla Fondazione Amesci per approfondire le motivazioni di assenza ai colloqui di selezione dei candidati.

Lo scorso 9 marzo si è chiuso infatti il più grande bando di selezione nella storia del servizio civile, con ben 64.331 posti disponibili (nel 2021 erano 55.793: +15%), afferenti a 3.289 progetti da realizzare in Italia (3.090) e all’estero (199). Le domande di partecipazione dei giovani sono state 112.008, di cui 66.873 donne (63%) e 41.441 uomini (37%). Nel particolare sono 105.098 (1,7 domande per ogni posto disponibile) le domande presentate dai giovani tra i 18 e 28 anni per i progetti in Italia e 3.595 (3,1 domande per ogni posto disponibile), per quelli all’estero. Nonostante l’incremento dei posti messi bando sono diminuite dell’11% le domande presentate rispetto al 2021 (125.286) e desta, inoltre, preoccupazione il tasso di assenteismo al colloquio di selezione dei candidati, che si attesta intorno al 30% (quasi generalizzato per tutti gli enti).

Per analizzare le motivazioni di questo fenomeno, la Fondazione Amesci ha somministrato un questionario online ai 1.908 giovani (836 uomini e 1.072 donne) risultati assenti ai propri colloqui di selezione, ovvero il 29,33% delle candidature ricevute (in totale 6.505 di cui il 57,9% donne e il 42,1% uomini) per partecipare ai 166 progetti in Italia e i 15 progetti all’estero della Fondazione.

Al questionario hanno risposto 504 giovani (63,9% femmine, 36,1% maschi). Il 66,5% degli intervistati è in possesso di diploma di scuola superiore, il 16,1% di laurea triennale e l’8,7 di laurea magistrale, mentre il 7,5% di licenza di scuola media inferiore. Il 38,3% si dichiara studente, il 16,5% studente-lavoratore e il 22% lavoratore, il 18,8% è disoccupato in cerca di lavoro.

Guardando ai motivi di assenza a colloquio, il 41,7% ha indicato lo studio (15,7%) ed il lavoro (26%), mentre il 16% motivi personali (6,4%), di salute (4,4%) e di famiglia (5,2%). Il 22,6% dichiara di non aver ricevuto comunicazioni relative al colloquio, sebbene il bando chiarisse che l’obbligo di informazione è assolto attraverso la pubblicazione sui siti degli enti titolari dei progetti. Il 4,2% ha semplicemente cambiato idea: il 26,5% perché ha trovato lavoro (26,5%) e il 17,7% per aver valutato l’incompatibilità con altri impegni. Infine, l’80,9% ha risposto che ripresenterebbe domanda di partecipazione (si: 59,1% – forse: 21,8%), il 7,3% non la ripresenterebbe e l’11,7% non sa se la ripresenterà.

“Dall’indagine emerge che il 38% di quelli che non si presentano ai colloqui già lavora o è uno studente/lavoratore studio, il che significa che il servizio civile è un’opportunità che interessa molto i giovani, ma non sempre è conciliabile con i loro impegni e in molti casi lo scoprono dopo aver avanzato la candidatura.” osserva il Presidente della Fondazione, Enrico Maria Borrelli.

Borrelli continua evidenziando che “I canali di informazione di Amesci raggiungono oltre 2,5 milioni di utenti l’anno e per l’intera durata del bando la Fondazione ha messo in campo una massiva campagna di promozione, sia sul sito istituzionale che attraverso i canali social e i giornali. Ciò nonostante, non sembra esservi un problema di comunicazione o di appeal del sistema, quanto piuttosto di consapevolezza della scelta e di attenzione alle informazioni: l’80% dei giovani dichiara di non essere a conoscenza della possibilità di recuperare l’eventuale assenza, pur essendo tale opportunità chiaramente indicata nella medesima comunicazione con la quale sono stati informati della data del colloquio”.

A sostegno di questa ipotesi intervengono i dati degli anni passati, in cui Amesci ha registrato il 33,9% di assenti nel 2020 (ante covid) e il 21,1% nel 2021 (-12,8%) con l’introduzione dei colloqui online che hanno facilitato la partecipazione dei giovani. Nel 2022 i colloqui di Amesci si sono svolti prevalentemente online, eppure il dato delle assenze è tornato a salire significativamente rispetto al 2021 (+8,2).

“Non emergono elementi sufficienti a ritenere queste assenze ai colloqui una criticità del servizio civile, anche perché risulta essere conforme ai dati degli altri concorsi pubblici. Ma è sicuramente necessario che il Dipartimento realizzi, in occasione della pubblicazione dei bandi di selezione, una comunicazione adeguata al Servizio Civile, strumento unico per lo Stato di educare alla cittadinanza attiva e ridurre così la distanza con le istituzioni” segnala Borrelli.

“Sono mutate in realtà le motivazioni per le quali i giovani scelgono di fare servizio civile: meno voglia di impegnarsi per l’altro e più attenzione alla propria formazione e alle proprie motivazioni personali” afferma il presidente della Fondazione Amesci. Lo dimostra il significativo calo di candidature per i progetti di assistenza registrato dal Dipartimento per le Politiche giovanili e Servizio Civile Universale e, di contro, la crescita del numero di domande per i progetti di educazione e promozione culturale. “Un dato che invita tutti a prestare attenzione, per non mettere a rischio il futuro di questo istituto proprio quando si stanno festeggiando i suoi primi 50 anni di storia. E di successi”.

LEGGI I DATI EMERSI

workshop

L’Europa pensa ai giovani? Fai sentire la tua voce, partecipa alla consultazione

La consultazione pubblica rivolta ai giovani è un’iniziativa del Consiglio Nazionale Economia e Lavoro (CNEL) in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, Ministero dell’Università e della ricerca, Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Politiche Europee, Consiglio Nazionale Giovani e Rai per il Sociale.

Pochi semplici quesiti per conoscere le opinioni dei ragazzi su futuro dell’Europa, pandemia e PNRR, rappresentanza dei giovani.

L’iniziativa è rivolta ai ragazzi tra i 14 e i 35 anni: per coinvolgere, oggi, i cittadini dell’Europa di domani.

La partecipazione è libera – non serve registrazione – e tutte le risposte saranno raccolte in forma anonima e aggregata. I risultati verranno poi presentati ai rappresentanti del Parlamento per indirizzare l’iniziativa legislativa su questi temi.

Oltre alla consultazione vera e propria, https://generazioneeu.cnel.it sarà uno spazio dedicato all’informazione, con notizie su temi legati all’Europa, ai giovani e ad altri argomenti oggetto dell’iniziativa.

Convocazione Assemblea Generale – Pesaro, 4-7 agosto 2022

Con riferimento all’Art.12 delle Norme Regolamentari, Organizzative e di Funzionamento Interne (NROFI), è convocata l’Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani che si terrà a Pesaro, dal 4 al 7 agosto p.v. 

I lavori assembleari osserveranno il seguente ordine del giorno:

GIOVEDÌ 4 AGOSTO 

15.00 – 19.00 Trasferimento Roma – Pesaro

20.30 Cena di benvenuto

VENERDÌ 5 AGOSTO 

09.00 – 09.10 Prima convocazione – Roll Call

10.00 – 10.10 Seconda convocazione – Roll call

10.10 – 10.15 Approvazione verbale Assemblea Generale precedente

10.15 – 11.00 Saluti istituzionali e introduzione ai lavori

11.00 – 11.30 Pausa

11.30 – 13.00 DIALOGO DELL’UE CON I GIOVANI – “2022: European Youth Year”

13.00 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 – 16.30 Workshop

17:00 – 17.45 Presentazione risultati indagine “WELLFARE” dell’Osservatorio Ben-essere Giovani

18.00 – 19.30 Attività sportiva “Allenare il Benessere”

21.00 Cena

SABATO 6 AGOSTO

09.00 – 11.00 Visita della Città di Pesaro

11.15 – 13.00 “Stati Generali della Cultura e del Turismo”

13.00 – 14.00 Pranzo

14.30 – 15.30 Trasferimento Urbino

15.30 – 20.00 Visita Urbino

22.30 Rientro a Pesaro

DOMENICA  7 AGOSTO

09.00 – 09.10 Prima convocazione – Roll Call

10.00 – 10.10 Seconda convocazione – Roll call

10.10 – 10.20 Votazione ingresso nuove associazioni

10.20 – 11.00 Presentazione risultati workshop

11.00 – 12.00 “L’Italia nell’Unione Europea e nel Mondo: quale futuro per i nostri giovani?”

12.00 – 12.30 Relazione conclusiva della Presidente del Consiglio Nazionale Giovani

12.30 – 12.45 Varie ed eventuali

12.45 – 14.00 Pranzo

14.00 – 18.00 Trasferimento Pesaro – Roma

Dettagli logistici e il programma completo delle attività saranno inviati ai delegati iscritti qualche giorno prima dell’Assemblea Generale.

Allo scopo di favorire una più attiva e consapevole partecipazione all’Assemblea Generale, si ricorda che, come da Art. 13 delle NROFI, partecipano con diritto di voto e di intervento i rappresentanti legali o loro delegati di tutte le organizzazioni che godono dello stato di socio effettivo – ai sensi dell’art. 8 dello Statuto – del Consiglio Nazionale dei Giovani in regola con i pagamenti delle quote associative.

Ogni associazione avrà la possibilità di registrare fino a due delegati per la partecipazione in presenza.

La registrazione dei delegati effettivo e/o supplente dovrà avvenire tassativamente entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 17 luglio 2022 attraverso l’area riservata del sito del Consiglio Nazionale Giovani.

I titoli di viaggio saranno acquistati autonomamente da ciascun delegato e successivamente rimborsati dal CNG. Il rimborso dei biglietti sarà corrisposto per le classi economy dei diversi mezzi di trasporto selezionati e per un valore massimo di 200,00€.

Si specifica che per ottenere i rimborsi è necessario far pervenire i titoli di viaggio (tramite posta con raccomandata a/r in caso di cartaceo e via email all’indirizzo segreteria@consiglionazionale-giovani.it in caso di biglietti elettronici) entro e non oltre il 28 agosto p.v. Non farà fede il timbro postale.

Si precisa, inoltre, che per facilitare l’arrivo a Pesaro, ciascun delegato dovrà raggiungere la città di Roma entro le ore 14:00 di giovedì 4 agosto, dove partirà un pullman organizzato dal CNG diretto a Pesaro. Il summenzionato pullman ripartirà domenica 7 agosto da Pesaro, con arrivo previsto a Roma intorno alle ore 18:00. Si consiglia dunque di provvedere a prenotare i propri titoli di viaggio da e per la città di provenienza in base a tali orari.

Informiamo, infine, che non è possibile effettuare un rimborso per viaggi effettuati con mezzi propri.

Per questioni organizzative, si richiede di far pervenire i propri dettagli di viaggio entro e non oltre il giorno 24 luglio al seguente indirizzo e-mail: segreteria@consiglionazionale-giovani.it

Le spese di vitto e alloggio saranno direttamente a carico del CNG.

FELLOWSHIPS PROGRAMME FOR TECHNICAL COOPERATION CAPACITY BUILDING AND HUMAN RESOURCES DEVELOPMENT 2022-2023

Il ‘Fellowships Programme for Technical Cooperation Capacity Building and Human Resources Development’ è un’iniziativa finanziata dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e curata dal Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA).

Il suo obiettivo è offrire a giovani laureati la possibilità di svolgere un percorso di formazione professionale presso uffici di organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite in paesi in via di sviluppo o presso sedi estere dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Prima dell’assunzione dell’incarico presso i paesi di destinazione le borse prevedono un corso di formazione.

Il Programma 2022-2023 è indicativamente articolato come segue:
▪ febbraio – marzo 2023: corso di formazione
▪ marzo 2023 – marzo 2024: tirocinio presso uffici di organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite in paesi in via di sviluppo o presso sedi estere dell’AICS.

Per poter partecipare al Programma è necessario possedere i seguenti requisiti:
✓ essere nati il o dopo il 1° gennaio 1994
✓ possedere la nazionalità italiana
✓ avere un’ottima conoscenza della lingua inglese e italiana
✓ avere conseguito uno dei seguenti titoli accademici:
– Laurea Specialistica/Magistrale
– Laurea Magistrale a ciclo unico
– Laurea / Laurea Triennale accompagnata da un titolo di Master universitario
– Bachelor’s Degree accompagnato da un titolo di Master universitario.

Per informazioni dettagliate sulla preparazione della candidatura, verranno organizzati alcuni Webinar nelle date sottoindicate. Per partecipare è necessaria la registrazione sul sito www.undesa.it
▪ mercoledì 29 giugno ore 17:00
▪ lunedì 4 luglio ore 17:00
▪ giovedì 7 luglio ore 10:30
▪ mercoledì 13 luglio ore 10:30

La scadenza per l’inoltro delle domande è il 29 luglio 2022 alle 15:00 (ora locale italiana). Le domande incomplete o pervenute in ritardo non saranno prese in considerazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate online attraverso il sistema di ‘Online Web Application’ (OWA) dell’ufficio UN/DESA di Roma raggiungibile dal sito www.undesa.it
A causa dell’elevato numero di candidature previste verranno contattati esclusivamente i candidati preselezionati.

Per ulteriori informazioni consultare www.undesa.it o scrivere a fellowshipinfo@undesa.it

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417