Fenagifar aderisce al Consiglio nazionale dei Giovani. Lo fa sapere un comunicato della Federazione dei giovai farmacisti che definisce la scelta “un ulteriore passo verso la collaborazione e la sinergia con tutte le categorie professionali”, che “rafforza l’alleanza tra gli esperti della salute e non”.
«Sono felice dell’ingresso della Fenagifar nel Consiglio Nazionale dei Giovani, certa del prezioso lavoro che svolgeremo insieme nell’interesse dei giovani e delle giovani donne italiane. La Federazione è da anni un prezioso laboratorio tecnico e professionale e sarà per noi un’importante risorsa per ripensare politiche pubbliche a sostegno di tutti quei giovani impegnati nella salvaguardia del benessere e della salute. Il lavoro svolto sino ad oggi dalla Federazione dimostra quanto i giovani sappiano confrontarsi con impegno ed entusiasmo con l’obiettivo comune di valorizzare e ripensare il ruolo sociale dei giovani professionisti» ha commentato Maria Cristina Rosaria Pisani, presidente Consiglio nazionale dei Giovani.
«Fenagifar ha assunto questo impegno per portare il contributo determinante della professione del farmacista nelle riflessioni sulle politiche sociosanitarie che riguardano il mondo giovanile. La pandemia ha evidenziato ancora una volta l’insostituibile contributo apportato dal farmacista nella gestione della crisi, sul territorio come negli ospedali: la vocazione sociosanitaria del giovane farmacista contribuirà ad avvalorare il ruolo della salute anche nel Consiglio nazionale dei Giovani» conclude Davide Petrosillo, presidente Fenagifar.
Leggi il comunicato sulla stampa!
“Give blood and make the world a healthier place” – 14 giugno, Giornata Mondiale del Donatore di Sangue
“Give blood and make the world a healthier place” è lo slogan che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue del prossimo 14 giugno, le cui celebrazioni, affidate quest’anno all’Italia, sono state rinviate a causa dell’emergenza Covid-19.
Donare non è soltanto un grande gesto di solidarietà e d’amore che cambia la vita di molti di noi ma è stato anche rilevato che chi dona il proprio sangue è più attento alla salute e a condurre corretti stili di vita.
Credendo fortemente nel ruolo che le giovani generazioni hanno nella diffusione di stili di vita sani, anche come ripartenza dopo lunghi mesi di pandemia, abbiamo pensato insieme alla Commissione Sport, Cultura, Legalità, Salute del CNG, con la collaborazione dei ragazzi e delle ragazze di Avis, di dedicare la prossima settimana alla promozione della donazione con un topic diverso ogni giorno. I contenuti prodotti saranno uno strumento utile per diffondere insieme i valori della donazione.
Ci sono scelte che nella nostra vita lasciano un segno. A volte sono dettate dal cuore e altre dalla ragione. Una in particolare mette insieme tutte e due queste circostanze. È la scelta consapevole di diventare donatori. Comunichiamolo insieme!
2 Giugno, Servizio Civile: per la Festa della Repubblica Amesci dona 45 milioni di euro in corsi di formazione ai volontari
In occasione della Festa della Repubblica Amesci dona 45 milioni di euro in corsi di formazione online ai 30.000 volontari del Servizio Civile Universale. “Abbiamo bisogno delle migliori energie dei giovani italiani e al loro servizio abbiamo deciso di mettere le nostre competenze” dichiara il presidente di Amesci, Enrico Maria Borrelli.
“Tutti noi di Amesci, uomini e donne, volontari e lavoratori, abbiamo scelto di stare dalla parte dei giovani, mettendo al servizio della loro generosità i nostri attrezzi di conoscenze, competenze e capitale sociale” afferma Borrelli. “Durante l’emergenza ci siamo impegnati non soltanto a riattivare i progetti e i volontari di Amesci sull’intero territorio nazionale, ma abbiamo voluto lavorare per tutti i giovani che stanno svolgendo Servizio Civile per lo Stato”.
“Senza essere eroi e meno ancora supereroi, i giovani in Servizio Civile si sono armati di ciò che avevano e sono tornati in campo durante l’emergenza per aiutare il Paese, portare conforto a chi aveva bisogno, difendere i più fragili dall’emarginazione e l’Italia dalla crisi sociale, offrendo l’esempio più concreto di quale difesa occorra oggi alla Patria: civile, non armata, nonviolenta” spiega il presidente.
“Grazie alla generosa collaborazione di Lynx, partner decennale di Amesci per l’infrastruttura digitale della formazione dei volontari, abbiamo dato vita ad una piattaforma di formazione a distanza (amesci.lynxlab.com) sulla quale abbiamo reso disponibili 120.000 corsi gratuiti per i 30.000 volontari in Servizio civile in Italia e all’estero. Nessuno escluso!”.
Ciascun volontario potrà accedere a 4 diversi percorsi formativi per acquisire competenze sulla Progettazione sociale, il Management delle imprese sociali, il Marketing e la Comunicazione sociale, il Fundraising. Con queste conoscenze, se vorranno, potranno iniziare a progettare un’idea nuova di società, di cultura, di welfare e di sostenibilità, affacciandosi inoltre ad un’economia in continua crescita che già oggi occupa 850.000 addetti in oltre 350.000 enti del Terzo Settore. E chissà che, lavorandoci con passione, non riescano a scrivere il più utile dei progetti: quello della loro vita.
“Nei prossimi difficili mesi continueremo a fare il possibile per contribuire alla ripresa e confidiamo che insieme a noi anche lo Stato investa di più sui suoi giovani e che risponda al loro appello di potenziare il servizio civile rendendolo finalmente Universale. Perché ogni cittadino è una risorsa, ma ogni giovane è un investimento”.
Buona festa della Repubblica a tutti i giovani in Servizio Civile.
Nuove associazioni entrano a far parte del CNG
Il Consiglio di Presidenza del Consiglio Nazionale dei Giovani nell’ultima riunione del 26 maggio 2020, su proposta della Presidente Maria Cristina Pisani e a seguito dell’istruttoria del Segretario Generale Federica Celestini Campanari, ha deliberato favorevolmente per l’ingresso tra le organizzazioni aderenti dell’Associazione di Promozione Sociale Arci con lo status di membro osservatore candidato e della Conferenza dei Presidenti delle Consulte degli Studenti degli Istituti Superiori di Studi Musicali con lo status di membro osservatore permanente.
La Presidente, a nome di tutto il Consiglio di Presidenza, dà il benvenuto alle nuove organizzazioni per il lavoro che verrà svolto insieme.
“Anche Caino ha il Coronavirus” – L’inchiesta di UniSì
L’inchiesta “Anche Caino ha il Coronavirus” è il frutto di circa due mesi di lavoro portato avanti da UniSì – Uniti a Sinistra, studentesse e studenti della Facoltà di Giurisprudenza della Statale di Milano.
La volontà politica principale che ha mosso gli studi e le ricerche è stata quella di voler dar voce ad una fetta della nostra Umanità che, già relegata ai margini della società per lo stigma che la figura del detenuto ha da sempre portato con sé, in questa emergenza non ha evidentemente occupato il posto che avrebbe dovuto occupare nella narrazione mainstream degli organi di stampa ma anche delle più varie soggettività politiche organizzate.
L’inchiesta comincia con un viaggio nella situazione degli istituti di detenzione e nelle carceri già prima della diffusione del virus Sars-CoV2. A sostenere la tesi del sovraffollamento e delle condizioni precarie tra le celle delle nostre carceri ci sono numeri, dati, testimonianze ed interventi illustri di chi vive e lavora all’interno di queste strutture.
Si prosegue poi con il racconto dei primi giorni di lockdown e dell’organizzazione delle diverse rivolte e proteste scoppiate tra le mura delle carceri italiane. Considerata la difficoltà nel reperire testimonianze, visto che anche chi scrive è stato soggetto alle misure di distanziamento fisico, le maggiori attenzioni saranno riservate alle carceri milanesi. Cambiando regione si proverà a dare una spiegazione anche alle morti del Carcere di Modena, ai contagi di Torino, alla singolare “protesta solidale” del carcere femminile di Venezia e allo sciopero della fame della Casa Circondariale di Crotone.
Chi sono i protagonisti delle rivolte? Cosa chiedono? Cosa è davvero successo e come hanno reagito le amministrazioni? Ce lo racconteranno direttamente alcuni dei protagonisti di quelle complicate giornate.
La lettura finale vorrà essere una risposta che guardi oltre l’emergenza, perché invero nelle carceri anche la “normalità” ha caratteri emergenziali.
Tutti i contributi sono il frutto di un intenso dialogo tra le componenti della nostra società che si occupano di carcere: dal mondo dell’associazionismo alle istituzioni, dalle università alla psichiatria, dall’amministrazione penitenziaria ai Garanti dei detenuti, dal mondo della Politica a quello della cooperazione e del mutualismo.
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ESN pubblica un rapporto di ricerca sull’impatto del COVID-19 sugli studenti in scambio in Europa.
Sin dai primi momenti dell’emergenza COVID-19, Erasmus Student Network Italia si è attivata per supportare gli studenti internazionali ed aiutarli a superare questa difficile situazione.
A tal fine, ESN Italia ha diffuso un questionario per misurare l’impatto del COVID-19 sui programmi di mobilità, raccogliendo le esperienze dirette di studenti e tirocinanti che si trovavano all’estero per un periodo di mobilità. Il questionario è stato compilato da oltre 20.000 studenti!
Il rapporto, frutto della ricerca condotta dal 19 al 30 marzo 2020, mira ad aiutare le istituzioni a prendere decisioni basate sull’evidenza e a modificare la comunicazione per rispondere alle principali sfide che gli studenti affrontano durante il loro scambio all’estero.
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