Categoria: Consiglio Nazionale Giovani

IL FORUM NAZIONALE GIOVANI INCONTRA LA PRESIDENTE CARFAGNA. PISANI, FELICI DELLA GRANDE DISPONIBILITÀ A RAFFORZARE LA COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONISMO

ll Forum Nazionale Giovani è stato ricevuto dalla Vice Presidente della Camera dei Deputati, Mara Carfagna, a Palazzo Montecitorio.
Molti gli argomenti trattati durante l’incontro, a partire dalle varie iniziative intraprese dal Forum Nazionali dei Giovani in questi anni , come le giornate d’azione per i diritti umani online, il ‘No Hate Speech Movement’, campagna giovanile del Consiglio d’Europa contro l’odio e a difesa dei Diritti Umani e la realizzazione di progetti per favorire tra i giovani l’educazione alla parità e ai sentimenti. “Siamo felici per l’enorme disponibilità dimostrataci dall’’On. Mara Carfagna, per la sensibilità e l’attenzione che ha dimostrato per il mondo dell’associazionismo giovanile, per le nostre attese, le nostre preoccupazioni, i nostri progetti. ”- ha commentato Maria Pisani a margine dell’incontro. “Siamo certi – ha concluso Maria Pisani – che dopo questo primo incontro e la grande disponibilità della Presidente Carfagna a rafforzare la nostra collaborazione, anche in futuro faremo insieme un ottimo lavoro per e con i giovani”.

SELEZIONATI I MEMBRI DEL POT DEL FNG: IL 6 DICEMBRE PRIMO COLLOQUIO CONOSCITIVO SU SKYPE

Si sono concluse le procedure di selezione del nuovo Pool of Trainers.
Il nuovo Pot, composto da 15 giovani youth worker provenienti da tutta Italia ed esperti in educazione non formale e in progettazione, entreranno in carica il 1 gennaio 2019.
Il primo colloquio conoscitivo è fissato per il 6 dicembre 2018 e si svolgerà su Skype. In questa occasione, i giovani membri del Pot si confronteranno con Giulio Raimondo, Consigliere di Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani con delega alla mobilità europea e internazionale e all’educazione non formale, per discutere dei nuovi del FNG per il 2019.

IL FNG CON COLDIRETTI PER DIRE STOP AL CIBO ANONIMO, LA PETIZIONE ON LINE

Come Forum Nazionale dei Giovani aderiamo alla campagna e firmiamo la petizione “Stop cibo anonimo!” promossa da Coldiretti, per chiedere all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti
Secondo un’indagine Coldiretti, sono a rischio “fake” nel carrello della spesa un prodotto alimentare su quattro che non riporta obbligatoriamente l’origine in etichetta, dai salumi alle marmellate, dai ragù ai sottoli, dal succo di frutta al pane fino al latte in polvere per bambini.
La presenza di informazioni sul luogo di origine dei prodotti alimentari è considerata sempre più importante, ma ai sensi della normativa europea vigente i consumatori possono potenzialmente essere fuorviati e esposti alle frodi alimentari.
Coldiretti e Campagna Amica (da sempre promotori dell’indicazione dell’origine in etichetta), insieme ad altri partner europei, sono promotori della petizione europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo) per chiedere alla Commissione europea di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati che circolano nell’UE e di introdurre requisiti di tracciabilità più rigorosi al fine di rafforzare la sicurezza alimentare e la trasparenza su tutta la catena di approvvigionamento del cibo.
Al momento, infatti, l’origine deve essere sempre riportata solo per i seguenti alimenti: miele; olio d’oliva; frutta e verdura fresca; pesce; carni bovine, suine, ovine, caprine e avicole (fresche, refrigerate o congelate). Per tutti gli altri alimenti, l’indicazione dell’origine in etichetta è solo volontaria. Mancano all’appello prodotti a base di carne, latte, latticini, alimenti non trasformati e prodotti a base di singoli ingredienti (ad esempio farina o zucchero). La più completa indicazione del Paese di origine del cibo o degli ingredienti utilizzati negli alimenti aumenta la trasparenza e può essere uno strumento utile per prevenire le frodi alimentari.
La petizione deve essere sostenuta da almeno un milione di cittadini europei, ed è richiesto un numero minimo di firme in almeno 7 Paesi Membri. Attraverso il sito www.sceglilorigine.coldiretti.it oppure www.eatoriginal.eu puoi firmare anche tu la petizione per garantire la trasparenza e la possibilità di scegliere consapevolmente cosa portare in tavola.

SELEZIONATI I MEMBRI DEL NUOVO POT DEL FNG

Si sono concluse le procedure di selezione del nuovo Pool of Trainers.
Il nuovo Pot, composto da 15 giovani youth worker provenienti da tutta Italia ed esperti in educazione non formale e in progettazione, entreranno in carica il 1 gennaio 2019.
Il primo colloquio conoscitivo è fissato per il 6 dicembre 2018 e si svolgerà su Skype. In questa occasione, i giovani membri del Pot si confronteranno con Giulio Raimondo, Consigliere di Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani con delega alla mobilità europea e internazionale e all’educazione non formale, per discutere dei nuovi del FNG per il 2019.

“RICONOSCIMENTO E VALORIZZAZIONE DELL’EDUCAZIONE NON FORMALE IN ITALIA”

L’azione del Forum Nazionale dei Giovani non può limitarsi agli aspetti meramente didattici della questione, e riteniamo vada più ampiamente considerata ed inquadrata.
Educazione Non Formale (ENF) è un “processo pianificato di apprendimento al quale si prende parte intenzionalmente e volontariamente. Si tratta di un processo partecipativo, dove chi apprende impara dalle proprie esperienze, senza giudizi o classificazioni, ma con una guida attraverso un processo di auto-riflessione e di analisi su come utilizzare i risultati dell’apprendimento nella vita”
Nella nostra concezione, esperienza e volontà esso non può prescindere da:
– Inquadrarlo chiaramente nella sua accezione che più specificamente ci pertiene e quindi della sua relazione al mondo del protagonismo, della valorizzazione e della consapevolezza dei Giovani. Quindi di una sua rinnovata definizione di ENF Giovanile;
– Considerarlo in relazione alla altrettanto necessaria azione di riconoscimento della figura dell’”Animatore Socio Educativo” Giovanile (traduzione dello Youth Worker da fonti Agenzia Nazionale per i Giovani – ANG);
– Inquadrarlo all’interno del framework internazionale (definito da più parti e soprattutto dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea) di Educazione ai Diritti Umani e di Educazione alla Cittadinanza Democratica (EDC-HRE), configurandosi come naturalmente esso è: strumento di cittadinanza in sé e potente metodologia di promozione del ruolo dei Giovani nei valori fondanti della nostra costituzione e del consesso europeo, che oggi come non mai necessitiamo di promuovere e supportare.

COMPOSIZIONE GRUPPO DI LAVORO “DEFINIZIONE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI GIOVANI”

Gentili Presidente, Cari Delegati,
come stabilito nel corso dell’ultima Assemblea Nazionale, tenutasi a Perugia il 17 e 18 novembre u.s., è previsto l’avvio del seguente Gruppo di Lavoro: “definizione del Consiglio Nazionale dei Giovani”
Il Gruppo di Lavoro sarà di supporto ai lavori del Direttivo, per l’elaborazione di una proposta in merito alla composizione, alla struttura ed alle funzioni del CNG.
La proposta sarà discussa e messa in votazione alla prossima Assemblea del FNG.
Per candidarsi al Gruppo di Lavoro è necessario inviare alla mail segreteria@forumnazionalegiovani.it entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 23 novembre 2018, un vostro Curriculum Vitae e la “Scheda di candidatura” allegata.SCHEDA DI CANDIDATURA

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417