“ACTIVE YOUTH”, SERVIZIO CIVILE: PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLE SELEZIONI
1) Unitamente all’elenco degli ammessi sono pubblicate anche le informazioni relative ai colloqui;
2) La pubblicazione di luogo e data dei colloqui ha valenza di notifica, a tutti gli effetti, nei confronti dei candidati;
3) I candidati sono tenuti a presentarsi nei giorni e negli orari indicati nel calendario muniti di un valido documento di riconoscimento. Diversamente non sarà possibile effettuare il colloquio;
4) Il candidato che pur avendo presentato la domanda non si presenta nei giorni stabiliti è escluso dal concorso per non aver completato la relativa procedura (note all’art. 5 del bando);
5) I candidati che per causa di forza maggiore sono impossibilitati a sostenere il colloquio nella data riportata in tabella devono produrre adeguata documentazione da inviare via fax al num. 081/19811451 entro 48 ore dalla data prevista del colloquio. L’eventuale colloquio di recupero sarà sostenuto presso la stessa sede il giorno 25 Luglio 2017. Non si procederà ad ulteriori comunicazioni.
6) I candidati in elenco contrassegnati dall’asterisco (*) devono consegnare in sede di colloquio la fotocopia del documento di riconoscimento (rif. art. 4 del Bando).
PER VISUALIZZARE L’ELENCO DEGLI AMMESSI E L’ORARIO DI CONVOCAZIONE CLICCA QUI: https://goo.gl/mHtYx
IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI INCONTRA IL MINISTRO GIULIANO POLETTI
“Siamo soddisfatti dell’incontro avuto oggi con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. Un incontro proficuo dal quale è emersa, proprio su richiesta del Ministro stesso, la volontà di favorire un ulteriore coinvolgimento di tutte le associazioni che fanno parte della nostra piattaforma. Una politica d’ascolto per favorire maggiormente l’azione e l’operatività delle politiche sul lavoro giovanile, anche a seguito dei dati pubblicati in questi giorni”.
A dichiararlo è Maria Cristina Pisani, portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, a margine dell’incontro che si è appena concluso con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti.
“Abbiamo presentato al Ministro – spiega Pisani – i risultati del nostro lavoro raccolti con il progetto ‘Opportuneety’, oltre ad aver portato una serie di proposte e istanze come quelle a favore dei lavoratori della gig economy e su tirocini e garanzia. L’apertura del dicastero preposto alle politiche giovanili è un ottimo segnale. Continueremo a lavorare affinché la condizione occupazionale dei giovani non sia a margine dell’azione di questo Governo e affinché i giovani stessi siano attori e protagonisti del loro futuro.
PRESENTATO ALLA CAMERA IL REPORT SUL V CICLO DEL DIALOGO STRUTTURATO
Dai risultati delle consultazioni di un campione di oltre 500 giovani, presentate all’interno del Report, è risultato evidente quanto una delle preoccupazioni maggiori delle nuove generazioni sia quella relativa alla crisi economico-lavorativa, che li coinvolge in modo diretto.
“C’è la necessità di infondere un nuovo senso di sicurezza per rispondere al forte senso di preoccupazione che la gioventù contemporanea sente a causa della precarietà lavorativa, dei cambiamenti sociali e generazionali, della mancanza di partecipazione politica, e di tutte le difficoltà che si trova a fronteggiare ogni giorno”. Ha dichiarato Maria Cristina Pisani, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani commentando gli esiti delle consultazioni. “Essere cittadini attivi e responsabili vuol dire, infatti, aprire un varco comunicativo che abbia le sue fondamenta anche nell’informazione, che è uno dei temi prioritari del Libro Bianco sulla Gioventù. Il Dialogo Strutturato è per questo uno strumento fondamentale, che va sicuramente anche a rinsaldare il rapporto tra le istituzioni politiche, i cittadini e le realtà associative che li rappresentano”.
“Sono stati 18 mesi di intenso lavoro e siamo davvero lieti di avervi potuto presentare oggi i risultati delle attività svolte dal Gruppo di Lavoro Nazionale“, ha affermato, Federica Celestini Campanari, Consigliere Direttivo del FNG, commentando i dati emersi dal Report. “Il FNG, insieme all’Agenzia Nazionale dei Giovani ed al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, ha realizzato numerosi eventi in Italia, coinvolgendo centinaia di giovani ed ha partecipato alle tre Youth Conference che si sono tenute ad Amsterdam, Kosice e Malta per portare il proprio contributo e per far sentire la voce delle ragazze e dei ragazzi italiani nei contesti europei. C’è una generale richiesta di poter avere più spazi di partecipazione ed di poter essere maggiormente coinvolti nei processi decisionali. Ci auguriamo -, conclude il Consigliere – che la Commissione Europea sappia recepire rapidamente le raccomandazioni dei giovani europei e possa dare risposte concrete ai bisogni emersi. Vorremmo che l’Europa, e in particolare l’Italia, potessero essere il luogo in cui i nostri giovani abbiano realmente la possibilità di realizzare le proprie legittime aspettative, le proprie speranze per un futuro migliore”.
Altro risultato rilevante è quello relativo al riconoscimento di una maggiore formazione ed educazione, sia intese in quanto bisogno finalizzato ad accrescere il bagaglio di competenze, conoscenze, capacità e abilità, sia intese come strumento utile ad appianare le discriminazioni, dovute alla scarsa informazione.
“Oggi abbiamo presentato il risultato di un percorso importante che mette in evidenza il ruolo cruciale dei giovani nella costruzione dell’Europa e ci pone davanti gli obiettivi da raggiungere a fronte di una sempre maggiore di strumenti di educazione e formazione richiesti dalle nuove generazioni”. Ha affermato Giacomo D’Arrigo, direttore generale di ANG, sottolineando il costante impegno dell’agenzia nella promozione della partecipazione e della cittadinanza attiva. “In questo contesto il Dialogo Strutturato rappresenta un prezioso strumento per consolidare ed incentivare il dialogo tra i giovani ed i decisori politici rendendo quindi le nuove generazioni sempre più protagoniste nella vita democratica del Paese. L’Agenzia Nazionale per i Giovani sostiene da anni questo strumento che rappresenta una delle azioni del Programma Erasmus+. Solo nei primi tre anni del Programma Europeo (senza considerare la programmazione precedente) abbiamo finanziato 47 progetti per un totale di oltre 1.300.000,00 euro coinvolgendo migliaia di giovani con l’obiettivo di consentire ai giovani di impegnarsi in un’Europa diversa, connessa e inclusiva”.
L’evento è stato ulteriormente arricchito dai contributi di alcuni dei membri osservatori del National Working Group, Ramon Magi, presidente Eurodesk, e Solidea Formichelli, gruppo di ricerca dell’Osservatorio Giovani OCPG dell’Università di Salerno, che hanno ricordato quanto la partecipazione dei giovani sia fondamentale tanto per la crescita dell’Unione Europea quanto per i singoli Stati membro.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il Report sul V Ciclo del Dialogo Strutturato al seguente link: REPORT V CICLO DIALOGO STRUTTURATO

PROTOCOLLO D’INTESA TRA l’ASSOCIAZIONE “GAI – Giovani Artisti Italiani” E IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI
Favorire l’attivazione di collaborazioni con le associazioni giovanili del FNG e la possibilità di sviluppo e di opportunità per fare sistema e per rendere gli interventi un sistema sostenibile ed efficace, è tra gli obbiettivi della collaborazione.
PRESENTAZIONE DEL REPORT SUL V CICLO DEL DIALOGO STRUTTURATO
Prenderanno inoltre parte all’evento, in qualità di membri osservatori del National Working Group: Ramon Magi, presidente Eurodesk, e Solidea Formichelli, gruppo di ricerca dell’Osservatorio Giovani OCPG dell’Università di Salerno.
Il Dialogo Strutturato è il risultato del Libro Bianco della Commissione europea – Un nuovo impulso per la gioventù europea (2001) e la conseguenza del Patto europeo per la gioventù del (2005). Ufficialmente, lo strumento è stato adottato nel 2006 con la Risoluzione del Consiglio europeo dei Ministri della Gioventù con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione delle nuove generazioni alla vita sociale e politica dei propri Paesi e dell’Unione Europea, al fine di sviluppare nuove proposte per la crescita di un’Europa sempre più coesa, che possa rispondere alle loro reali esigenze.
“Con l’obiettivo di consentire ai giovani di impegnarsi in un’Europa diversa, connessa e inclusiva, durante il V Ciclo di Dialogo Strutturato europeo abbiamo potuto rilanciare il ruolo dell’educazione non formale, promuovere progetti di animazione socio-educativa e di volontariato, opportunità di mobilità in Europa e oltre l’Europa: attività indispensabili alla creazione di relazioni positive tra persone di diversa provenienza, all’acquisizione di nuove abilità e competenze interpersonali e organizzative. Una sfida che oggi diviene ancora di più stimolante e determinante per il percorso futuro dell’Europa” dichiara Giacomo D’Arrigo, nel commentare il report, sottolineando il costante impegno dell’Agenzia Nazionale per i Giovani nella promozione della partecipazione e della cittadinanza attiva, attraverso l’utilizzo di forme nuove, meno strutturate, e la realizzazione di progetti per la mobilità e l’educazione.
“L’Europa, così come ci è stata consegnata dopo la firma dei Trattati di Roma, costituiva un grande sogno, un sogno che potrà essere realizzato pienamente soltanto attraverso esperienze di cittadinanza attiva, supportate anche dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona nel 2009 – ricorda Maria Cristina Pisani, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani. L’art. 11 del Trattato offre, infatti, il diritto a tutti i cittadini di poter partecipare ai processi decisionali che li riguardano. E la partecipazione – conclude Pisani – non può che essere il più forte strumento a disposizione per rinsaldare il rapporto tra le istituzioni politiche, i cittadini e le realtà associative”.
Per i giornalisti, fotografi e operatori radio-tv inviare l’accredito alla mail: segreteria@forumnazionalegiovani.it. Le richieste devono contenere i dati anagrafici completi, la testata di riferimento, gli estremi del documento di identità per fotografi e operatori e il numero del tesserino dell’ordine dei giornalisti.
