Categoria: Consiglio Nazionale Giovani

Servizio Civile 2021: C’è POSTO per te!

Se hai partecipato al bando Ordinario 2021 e sei risultato “idoneo non selezionato” puoi ancora fare Servizio Civile.

Viste le “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del Servizio Civile Universale” che, all’articolo 3, dispongono l’assegnazione di operatori volontari idonei non selezionati in altri progetti con posti vacanti, puoi ancora partecipare al Servizio Civile.

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Maria Cristina Pisani confermata alla guida del Consiglio Nazionale dei Giovani

Maria Cristina Pisani è stata rieletta Presidente del Consiglio Nazionale Dei Giovani.

La rielezione è avvenuta durante “Ora, Noi’, gli Stati Generali delle Politiche giovanili organizzati a Palazzo delle Esposizioni dal CNG, a Roma.

“Le istanze dei giovani devono diventare prioritarie e centrali nel dibattito pubblico, ancor più in un periodo storico delicato come quello che stiamo attraversando. Mi impegnerò in tal senso anche per i prossimi tre anni, favorendo l’inclusione delle esigenze delle nuove generazioni nell’agenda politica e nelle politiche socio-economiche dei prossimi anni” ha dichiarato la Presidente. “Ringrazio infine tutte le associazioni per la fiducia che hanno nuovamente riposto in me confermando l’incarico di Presidente per i prossimi tre anni” ha concluso.

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Giovani spenti e sfiduciati, la generazione post Covid: Ecco il rapporto Censis sulla “Generazione Post Pandemia” in collaborazione con il CNG

Per 4 su 10 il futuro sarà peggiore, dice il nuovo rapporto Censis. Tre milioni non studiano né lavorano, al top in Europa. E il Pnrr stanzia appena lo 0,12% delle risorse per Millennials e Generazione Z.  Invisibili, spenti, sfiduciati. Mai protagonisti, i giovani e giovanissimi italiani sono sempre di meno, contano sempre di meno. E dopo la pandemia guardano con ancora più pessimismo al futuro. Solo il 22% lo immagina migliore, il 40% addirittura peggiore.

Un quadro preoccupante, quello fornito dal nuovo Rapporto Censis sulla “Generazione Post Pandemia”, realizzato per il Consiglio nazionale dei giovani, in occasione del suo congresso, e dell’Agenzia nazionale dei giovani. Dopo il Covid, i giovani sognano di vivere in una società più inclusiva (68%) e meritocratica (32%). E invece si sentono sbalzati fuori da una gerarchia di adulti over 65 che non lascia il potere e di cui non si fidano. E da una politica che li tiene sempre fuori dalla porta. Il 77% degli under 24 pensa che ci siano troppi anziani ai vertici delle istituzioni. Il 69% non si sente rappresentato dai partiti. Il 23% rinuncia al voto…

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Maria Cristina Pisani – Arci Nazionale

La Presidente Maria Cristina Pisani ha partecipato agli Strati della Cultura organizzato da Arci nazionale, per parlare di coinvolgimento e partecipazione dei giovani.

“Dopo due anni di pandemia dobbiamo rimettere al centro dell’azione comune, il coinvolgimento di ragazzi e ragazze ai processi decisionali eliminando tutti gli ostacoli che impediscono una partecipazione democratica alla vita pubblica. Sono solo 21 gli eletti under35 nel nuovo Parlamento. Dobbiamo tornare a occupare gli spazi di partecipazione di cui abbiamo bisogno per rendere concreta quell’equità intergenerazionale di cui il nostro Paese ha urgente bisogno.”

Indagine CNG – ANG – CENSIS “Generazione Post Pandemia – Bisogni e aspettative dei giovani italiani nel post Covid 19”

Roma, 10 ottobre 2022 – Più di sei giovani su dieci (62%) hanno cambiato la propria visione del futuro a seguito della pandemia: solo per il 22% il futuro sarà migliore, mentre il 40% ritiene che sarà peggiore. Manca una promessa di miglioramento e benessere per le giovani generazioni e di fronte a un futuro ignoto prevalgono incertezza (49%) e ansia (30%), che in alcuni casi si trasformano in paura (15%) e pessimismo (13%) soprattutto dinanzi a eventi le cui dimensioni e conseguenze vanno oltre la capacità di previsione e di intervento dei singoli.

È quanto emerge dal Rapporto realizzato dal Censis per il Consiglio Nazionale dei Giovani e l’Agenzia Nazionale per i Giovani dal titolo: “Generazione post pandemia: bisogni e aspettative dei giovani italiani nel post Covid”.

Secondo l’indagine, il 27% dei giovani dichiara che durante la pandemia la sua salute è peggiorata e la quasi totalità (97%) ha avuto almeno un piccolo malessere, tra mal di testa (69%), dolori articolari (57%) e problemi intestinali (42%). In aumento anche i disturbi del comportamento alimentare, quali l’anoressia e la bulimia: il 12% dei giovani tra i 18 e i 36 anni dichiara di soffrirne, in particolare il 13% delle donne e l’11 degli uomini, il 16% degli under 25 e il 10% di chi ha tra i 25 e i 36 anni.

Il 45% dei giovani dichiara, inoltre, che dopo la pandemia desidera trascorrere a casa più tempo possibile, con circa la metà degli under 35 (48%) che sviluppato una sorta di agorafobia. Il 47%, poi, dichiara di sentirsi fragile e il 32% si sente solo, quota che sale al 39% tra i giovanissimi. A soffrire di ansia e depressione, dopo il Covid, è ben 45% degli under 37enni (una percentuale che sale al 49% per gli under 25).

“I dati del Rapporto evidenziano chiaramente come la questione generazionale stia trascinando sulla pelle di troppe ragazze e troppi ragazzi le conseguenze di una crisi che ha creato forti squilibri economici, sociali e psicologici che non solo minano alla competitività del Paese ma rischiano di lasciare, ancora, indietro una generazione esausta”, ha dichiarato Maria Cristina Pisani, confermata presidente del Cng per i prossimi tre anni. “Ce n’è abbastanza per comprendere perché i giovani sempre di più scelgono di fuggire all’estero, perché non riescono a mettere su famiglia e fare un figlio e quali sono gli ostacoli che ancora oggi impediscono una loro piena emancipazione. Occorre riflettere su una concreta promessa di futuro per arginare l’onda d’urto della crisi pandemica, economica e delle attuali sfide su un’intera generazione, che oltre ad essere la più povera è anche la più sola.”

“In questo momento in cui il futuro appare così incerto a causa delle tante crisi in atto, i giovani chiedono alla politica e alle istituzioni delle risposte chiare e delle azioni efficaci a tutela dell’ambiente, dei diritti e della pace, contro le diseguaglianze e le discriminazioni”, ha aggiunto Lucia Abbinante, Direttrice Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani. “La sfiducia delle nuove generazioni, così chiaramente evidenziata nel Rapporto, è un dato che non si può più trascurare. Occorre ascoltare i giovani, coinvolgerli nei processi decisionali, favorire il loro attivismo, lasciare che esprimano idee, visioni e competenze e soprattutto garantire che essi abbiano accesso alle informazioni e alle opportunità.”

Per quanto riguarda il rapporto tra giovani e politica, dallo studio emerge che l’Italia è un Paese in cui comanda una gerarchia di adulti che faticano a lasciare i posti di potere: il 64% della popolazione pensa che ci siano troppi anziani ai vertici delle Istituzioni. Si tratta di un’opinione che è trasversale alle diverse fasce di età, seppure sia maggiormente condivisa da giovanissimi (77% tra i 18-24enni) e giovani-adulti (71% tra quelli che hanno tra i 25 e i 36 anni), e che ha i maggiori sostenitori tra Generazione Z e Millennials che vivono nel Nord-est (82%), tra i laureati (77%) e gli studenti (83%).

Grande è la sfiducia nei confronti della politica: circa sette giovani su dieci (69%) non si sentono rappresentati, con quote che raggiungono il 75% tra quelli che risiedono nel Nord-est e il 77% tra i disoccupati. Il 23% degli under 35 (che sale al 24 % tra i giovani-adulti) pensa che la prossima volta non si recherà alle urne a votare.

Infine, per circa otto italiani su dieci (77%) oggi è difficile per un giovane veder riconosciuti l’investimento e le energie spesi nel lavoro e nello studio, e per il 72% è finito il tempo in cui i figli stavano meglio dei genitori.

Ma cosa sognano, alla fine, i giovani? Il 68% vorrebbe vivere innanzitutto in una società più inclusiva, mentre il 32% preferirebbe una società più meritocratica, in grado di premiare chi è bravo e ha voglia di fare, anche a costo di lasciare indietro qualcuno.

LEGGI L’INDAGINE.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417