Categoria: Consiglio Nazionale Giovani

Arriva Giovani2030, la piattaforma web per le ragazze e i ragazzi tra i 14 e i 35 anni

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha realizzato il progetto GIOVANI2030, una piattaforma web per le ragazze e i ragazzi tra i 14 e i 35 anni.
Il nome scelto non lascia dubbi: è dedicato interamente alle nuove generazioni, unendo il futuro del Paese con il futuro del mondo. “2030” è l’anno dell’Agenda 2030, data di riferimento per gli obiettivi dell’ONU per rendere il pianeta un luogo più equo, più giusto, più pulito. Un posto migliore per tutti.
La piattaforma GIOVANI2030 offrirà notizie, approfondimenti su volontariato, formazione, educazione, cultura, intrattenimento, sport, raccontando le opportunità da cogliere per crescere in modo partecipativo. Sarà, inoltre, uno spazio digitale sempre aperto e in continuo aggiornamento pronto ad accogliere proposte, idee e suggerimenti da quanti vorranno contribuire.
GIOVANI2030 è già on-line in anteprima su  www.giovani2030.it
Giovani si nasce, Grandi si diventa. Insieme!
Segui i canali social della piattaforma Facebook Giovani2030 e Instagram @giovani.2030

15 dicembre – “Giornata nazionale del servizio civile universale”

“L’istituzione della Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale rappresenta il giusto riconoscimento a tutti i giovani e le giovani italiane che hanno scelto di mettersi al servizio del nostro Paese e di intere comunità. Quest’anno, il grande impegno e coraggio delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi è stato fondamentale per affrontare l’emergenza, evidenziando quanto sia necessario il servizio civile come supporto al nostro Paese. È importante che le giovani generazioni si facciano veicolo dei valori di pace, cooperazione e difesa non armata della Patria, ai quali il servizio civile si ispira, per costruire società più sostenibili.” Dichiara la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani. 
Ogni anno il 15 dicembre si celebrerà il Servizio Civile Universale, nel giorno in cui, nel 1972, venne promulgata in Italia la prima legge sull’obiezione di coscienza che ha istituito il servizio sostitutivo civile, alternativo al servizio militare. Dal 2001, sono 533 mila i giovani volontari che hanno scelto il servizio civile!
Guarda il video realizzato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale!

Comunicazione istituzione Gruppo di lavoro “Carceri e condizione giovanile”

Come stabilito dall’Art. 28 delle NROFI del Consiglio Nazionale Giovani, la Presidente del CNG comunica che, a seguito della valutazione delle domande correttamente pervenute, è istituito il Gruppo di Lavoro “Carceri e condizione giovanile” del CNG.
Il Gruppo:

  • ha il mandato di raccogliere dati e informazioni, tramite esperienze dirette, interviste, ricerche e contributi di esperti, e presentare un’analisi sulla condizione dei giovani detenuti nelle carceri italiane;
  • svolgerà i propri lavori online o riunendosi presso la sede del CNG, in accordo con le indicazioni del Coordinatore, nel periodo compreso tra il 15 dicembre 2020 e il 30 giugno 2021;
  • come definito dall’Art. 28 delle NROFI, è composto dai delegati delle organizzazioni aderenti al CNG: Antonio Carlucci, Antonino Castorina, Nicole Croatto, Allegra Ferrari, Maria Iaquino, Giuseppe Langellotto, Alessandro Macagno, Davide Piccirillo, Fabio Vesce;
  • è, altresì, composto dai seguenti membri osservatori non appartenenti ad organizzazioni che aderiscono al CNG: Valeria Giura, Michael Messina, Chiara Spadafora, Giulio Veggi.

Si comunica, inoltre, che è stato nominato Coordinatore l’Avv. Luigi Iorio. Il Coordinatore si relazionerà con il Segretario Generale per gli aggiornamenti sul lavoro in itinere con cadenza settimanale.
Per ogni comunicazione in merito ai lavori del gruppo o per eventuali osservazioni e contributi, scrivere a segreteria@consiglionazionale-giovani.it.

A Padova, Capitale Europea del Volontariato 2020, il Servizio Civile riceve il Premio Gattamelata 2020

”Le mie congratulazioni alla Presidente della Consulta Nazionale per il Servizio Civile Universale e Rappresentante Nazionale dei volontari, Felisia Farnese, che, in occasione, della cerimonia di chiusura di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020, ha ritirato il Premio Gattamelata 2020 assegnato al Servizio Civile Universale quale Istituzione del nostro Paese che ha dimostrato, anche nella pandemia, di essere uno strumento efficace di coinvolgimento giovanile, di cittadinanza attiva e di difesa della Patria.” Dichiara la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.
Nella Giornata Internazionale del Volontariato, nell’ambito della cerimonia di chiusura di Padova Capitale Europea del Volontariato, al Servizio Civile viene assegnato il Premio Gattamelata 2020. Il SCU si è dimostrato uno strumento irrinunciabile per la coesione sociale del nostro Paese, frutto di un percorso storico di impegno nell’ambito della nonviolenza e dell’obiezione di coscienza al servizio militare. Una buona pratica di solidarietà tutta italiana che altri Paesi nel mondo ammirano, e che ogni giorno genera innumerevoli ricadute positive per gli enti, per le comunità del nostro Paese e per gli stessi volontari e volontarie.
Ritirato dalla Presidente della Consulta Nazionale per il Servizio Civile Universale e Rappresentante Nazionale dei volontari Feliciana Farnese, il Premio giunge alla sua 15° edizione, nato per promuovere a livello nazionale la cultura e la pratica del volontariato e della solidarietà premiando un/a volontario/a, un’associazione, un’impresa e una Istituzione. Il premio consiste in un’opera ad edizione limitata o unica realizzata grazie alla collaborazione di artisti locali, per offrire nuove raffigurazioni del “Gattamelata” di Donatello, simbolo di Padova.
“E’ significativo che il Servizio Civile è riconosciuto come Istituzione del nostro Paese” – dice la Presidente Farnese nel ritirare il Premio, che aggiunge “questo premio va all’intero sistema, al Dipartimento, agli Enti, alla Rappresentanza dei volontari, alle Regioni e alle Province autonome, ai Comuni, e a tutti coloro che a vario titolo hanno permesso al Servizio Civile di declinare la sua missione di Difesa della Patria in un modo che mai è stato così tangibile, dimostrando di essere una componente indispensabile del nostro sistema nazionale”.

5 anni di Giovani, Pace e Sicurezza – Il webinar organizzato dalla Rete GiPS

L’11 dicembre dalle ore 18:00, la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani, parteciperà al webinar organizzato dalla Rete GiPS per promuovere l’adozione di un piano d’azione nazionale.
“Il 5° anniversario della risoluzione n. 2250 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite quest’anno offre un momento strategico per rafforzare ulteriormente il nostro impegno per la diffusione e l’implementazione dell’Agenda Giovani, Pace e Sicurezza e aprire la strada al primo piano nazionale in Italia” con queste parole la Rete italiana Giovani, Pace e Sicurezza, attiva dal 2017, lancia l’evento virtuale 5 anni di Giovani, Pace e Sicurezza. Dialoghi, scambi e prospettive per il futuro.
Il webinar si terrà sulla piattaforma virtuale Zoom dalle ore 18 di venerdì 11 dicembre 2020 (link per la registrazione: https://forms.gle/t1juZwnMnn5yrLeT9). Un evento costruito per confrontarsi sul contesto italiano attuale e diffondere questo importante documento dell’ONU.
La Rete GiPS è co-promossa dalle associazioni Centro Studi Difesa Civile, Un Ponte Per… e Movimento Nonviolento ma è soprattutto animata da un gruppo di persone giovani con profilo internazionale accademico, di attivismo e professionale nel campo della pace positiva e della sicurezza umana.
L’evento dell’11 dicembre vedrà una tavola rotonda con la partecipazione di Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale Giovani, Giulia Parenti e Simone Mostratisi UN Youth Delegates italiani, Tuomas Karvonen di Allianssi il Consiglio dei Giovani finlandese che ha portato al “Finnish 2250 National Action Plan” primo in Europa. Sarà presente, inoltre, Giorgi Gabedava in rappresentanza della rete internazionale UNOY Peacebuilders.
Ad ascoltare e rispondere alle proposte della Rete GiPS ci sarà il Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU), Min. Plen. Fabrizio Petri.
Nella seconda parte verranno aperte cinque stanze virtuali, quanti sono i pilastri della Risoluzione (Partecipazione, Protezione, Prevenzione, Collaborazioni e Reintegrazione). Ogni stanza sarà introdotta da una giovane voce impegnata, a vario titolo, nella costruzione della pace tra le quali Martina Rogato sustainability advisor e parte della delegazione italiana Women20, Carmen Ferrara di Antinoo Arcigay Napoli, Lucia Nuzzo del gruppo scout Agesci Caserta 2/Casa Nogaro, Silvia Bigando dei Corpi Civili di Pace e Roberto Pontecorvo di Agenda Praiano. Anche qui non mancheranno importanti voci internazionali come Dafina Peci, direttrice esecutiva del Consiglio Nazionale dei Giovani d’Albania e Christiana Xenofontos, vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Giovani cipriota e membro del Board dello European Youth Forum.
Al termine ci sarà spazio per le conclusioni e la condivisione di alcune linee programmatiche per il futuro, a partire dal lancio del sondaggio online su Giovani, Pace e Sicurezza in Italia, preparato dalla Rete GiPS in questi ultimi mesi per registrare bisogni, aspirazioni e necessità della popolazione giovane italiana.
Per contatti e ufficio stampa: info@giovanipacesicurezza.it
Facebook: https://www.facebook.com/ReteItalianaGiovaniPaceSicurezza
Scarica il programma!

Presentazione del libro “Il club degli ultimi” di Gianluca Ales

Giovedì 3 dicembre alle 18.00, il Consiglio Nazionale dei Giovani preseterà in diretta sulla pagina facebook del CNG, il romanzo di Gianluca Ales, inviato e conduttore di Skytg24, “Il club degli ultimi”, edito Round Robin, in cui un padre racconta al figlio i suoi 16 anni nel 1985, fatti di amori, amicizie e impegno politico.
Il Vicario del CNG, Giacomo Carta, dialogherà con l’autore del romanzo che parla di giovani ai giovani e che vuole essere anche un invito a non mollare i propri sogni e la voglia di cambiare il mondo.
Cosa faresti se tuo figlio di 16 anni si chiudesse in camera e non volesse aprirti la porta, opponendo il suo silenzio adolescenziale alle tue richieste di dialogo? Potresti raccontargli i tuoi, di 16 anni. Della tua epoca, delle tue passioni, dei tuoi amori, delle tue delusioni, dei tradimenti, delle scoperte, della politica, della musica, delle scelte che ti hanno fatto diventare la persona che sei. È la scelta che fa Lorenzo, padre cinquantenne, di fronte alla porta chiusa di quella cameretta, bastione e fortezza eretta contro il mondo degli adulti, che si trasforma in una riflessione su un’epoca che ha lasciato segni profondi nella nostra.
“Il Club degli Ultimi”, l’ultimo romanzo di Gianluca Ales, inviato e conduttore di Skytg24, è la storia di un gruppo di ragazzi che, come capita a tanti, non è allineato alle etichette. Per questo sono “gli Ultimi”: non sono integrati e restano indipendenti dagli altri gruppi di coetanei, ma esattamente come ciascuno di noi, saranno chiamati ad affrontare le scelte e le sfide della crescita, in momenti tragici e comici, commoventi ed esilaranti.
Un romanzo che, con il coraggio della leggerezza, affronta temi di grande profondità e che sta già riscuotendo interesse ben prima della sua uscita in libreria, tanto da essere tra i titoli in presentazione all’antico e autorevole Circolo dei Lettori di Torino. Un viaggio attraverso gli anni ’80, che – come li definisce lo stesso autore – furono “anni frivoli e pacchiani, ma anche densi di avvenimenti e tragedie, in cui vinse un modello estetico, culturale e politico con cui ancora oggi facciamo i conti”. E soprattutto delle pagine che vogliono tendere la mano a quei genitori che non trovano il modo di comunicare coi propri figli, perchè l’adolescenza è fatta di “anni stupidi, burrascosi, violenti, appassionati. Come sono poi i 16 anni di tutti”.
L’autore
Gianluca Ales, nato a Roma, classe 1967, è inviato e conduttore di Skytg24, dopo aver lavorato per Stream, Milano Finanza e Il manifesto. Ha raccontato i principali conflitti degli ultimi quindici anni, le grandi emergenze e le crisi umanitarie. Autore di due romanzi noir, Una notte sbagliata (Imprimatur, 2014), e Quinto Round (Imprimatur, 2017) e del racconto Geli (Gialli Mondadori 2002).
Round Robin editrice
La Round Robin nasce con l’obiettivo di coniugare narrativa di giovani autori emergenti e inchiesta giornalistica. Negli anni si consolida nell’ambito della saggistica, del giornalismo investigativo e del graphic journalism con titoli dal forte richiamo al sociale e alla lotta alle mafie. Tra le firme che oggi compongono il catalogo Round Robin, anche nomi del giornalismo italiano mainstream come Gianni Barbacetto (Il Fatto Quotidiano) e Giovanni Tizian (Domani). Molte le pubblicazioni degli ultimi anni in cui spiccano autori della grande letteratura italiana, da Andrea Camilleri al premio Nobel, Dario Fo, che hanno collaborato e contribuito ad alcune pubblicazioni (“Antonino Caponnetto, non è finito tutto” e “Sulla cattiva strada, seguendo Don Gallo”). Rinomati i premi assegnati alla casa editrice, tra cui il Premio Giancarlo Siani, il Premio Andrea Pazienza e la candidatura per quattro volte al Premio Strega, con “La guerra è finita”, “Orientalia”, “Atlas” e “Hostia”.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417