Categoria: Consiglio Nazionale Giovani

Riunione della “Meta University 2020″

Si è svolta la riunione organizzativa della “Meta University 2020” alla quale hanno preso parte per il Consiglio Nazionale Giovani il Segretario Generale, Federica Celestini Campanari e la Coordinatrice della Commissione Affari Esteri, Sara Massini.
La Meta University è l’edizione online della Mediterranean University on Youth and Global Citizenship, adattata per contenere la pandemia Covid-19. La MedUni è un’attività agevolata e coordinata dal North South Centre del Consiglio d’Europa in collaborazione con l’Observatoire National de la Jeunesse (ONJ) ​tunisino e con altre organizzazioni giovanili e istituzioni provenienti dall’Europa e dalla sponda sud del Mediterraneo, nel contesto del Network on Youth and Global Citizenship.
Da quasi 10 anni la MedUni offre uno spazio eccezionale ai giovani, alle organizzazioni, alle istituzioni e ai decision-makers per incontrarsi, discutere, sviluppare le proprie capacità e cooperare sulle questioni rilevanti per i giovani del Mediterraneo.
Nei prossimi giorni sarà pubblicato il programma completo e le modalità di partecipazione!

La lettera della Presidente Pisani ai giovani: Scarichiamo e attiviamo tutti l’app “Immuni”

Care ragazze, cari ragazzi,
quello in corso ha certamente rappresentato, e rappresenta tutt’ora, un anno tortuoso e denso di difficoltà per tutti noi a causa della pandemia da Covid-19. Non solo il periodo di lockdown ci ha costretti per diverso tempo in casa, privandoci di svolgere le nostre attività quotidiane e allontanandoci dagli affetti più cari, ma ancora oggi ci è richiesto un senso di grande responsabilità attenendoci alle regole nei nostri comportamenti sociali in luoghi pubblici, privati e all’aperto.
Il Covid-19 ha cambiato il nostro modo di approcciarci agli altri, le relazioni interpersonali, le modalità di studio e lavoro che si svolgono ancora in larga parte in forme smart e distanziate. Ciononostante, in questo scenario, soprattutto voi avete fatto la differenza durante la quarantena attraverso le azioni di volontariato a favore delle persone più deboli e a rischio.
In virtù proprio del buon esempio che come giovani generazioni avete dato al nostro Paese, oggi vi esortiamo a fare ancora qualcosa in più: se non lo avete già fatto, scaricate e attivate anche voi l’app per smartphone “Immuni” che, come saprete, può essere di aiuto nel combattere la pandemia, in quanto utilizza la tecnologia – senza limitare la privacy – per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici, consentendo loro di contattare il proprio medico di medicina generale e ridurre così il rischio di complicanze.
Scaricare l’app è gratuito e non obbligatorio ma fortemente consigliato in un momento come questo in cui, ancora dopo molti mesi, i contagi da coronavirus sono nuovamente in aumento. Possiamo dunque supportare in questo modo le autorità sanitarie nel tenere traccia dei contagi a tutela della nostra stessa sicurezza, oltre a quella di tante persone anziane che non possono usufruire delle stesse possibilità, poiché spesso sprovvisti di smartphone di nuova generazione o perché incontrano difficoltà ad usarli adeguatamente per lo scopo.
Mostriamo ancora una volta quel senso di responsabilità che ci ha caratterizzati sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria favorendo, con un’azione semplice e al tempo stesso importante, un rapido ritorno alla normalità.
Certa della vostra collaborazione e sensibilità, vi saluto di cuore.

Terminata la prima Conferenza della Gioventù dell’VIII Ciclo di Dialogo dell’Ue con i Giovani. Sette le proposte emerse dal confronto.

La Conferenza della Gioventù dell’UE di Berlino (tenuta straordinariamente online), realizzata sotto il semestre di Presidenza tedesca del Consiglio dell’UE e nell’ambito del processo di Dialogo dell’UE con i giovani, si è conclusa con la presentazione dei risultati al Ministro federale della Gioventù Franziska Giffey che ha preso l’impegno di discutere le richieste e le proposte emerse con i suoi colleghi in Europa. I lavori si sono focalizzati sullo Youth Goal 9, “Spazio e partecipazione per tutti: Rafforzare la partecipazione democratica e l’autonomia e fornire spazi dedicati ai giovani in tutti i settori della società.”
Il Dialogo dell’UE con i Giovani è, infatti, un meccanismo di consultazione tra i giovani e i responsabili delle decisioni politiche, che si svolge nel quadro della Strategia dell’UE per la Gioventù. Mira fondamentalmente a garantire che le opinioni, i punti di vista e le esigenze dei giovani e delle organizzazioni giovanili siano presi in considerazione nella definizione delle politiche dell’UE. Le conclusioni, elaborate alla fine di ogni Ciclo, che dura 18 mesi e vede l’alternanza di tre Paesi alla Presidenza, sono poi presentate al Consiglio dell’Unione Europea che può, infine, adottare un documento strategico contenente le opinioni dei giovani.
La nuova Strategia della UE per la gioventù promuove la partecipazione dei giovani alla vita democratica, ne sostiene l’impegno sociale e civico e punta a garantire che tutti i giovani dispongano delle risorse necessarie per prendere parte alla società in cui vivono.
Alla Conferenza di Berlino hanno preso parte per il Consiglio Nazionale dei Giovani il Consigliere di Presidenza Vittorio Gattari e i delegati Martina Bo e Antonio Argenziano. Dopo molte sessioni di confronto con i politici dell’UE e workshop, sette sono le richieste principali emerse, che saranno alla base del lavoro dei prossimi mesi:

  1. Chiediamo che il pensiero critico diventi parte del programma scolastico obbligatorio della scuola privata e pubblica per almeno 1 ora a settimana dai 10 ai 16 anni, al fine di combattere le fake news e la disinformazione attraverso i media e l’alfabetizzazione informatica e per promuovere la partecipazione / motivazione dei giovani a essere una parte del dibattito.
  2. Chiediamo processi di co-decisione a tutti i livelli con i giovani e le organizzazioni giovanili implementate attraverso un approccio basato sui diritti.
  3. Chiediamo di garantire ai giovani l’accesso al processo decisionale formale abbassando l’età di voto e la possibilità di candidarsi in politica a 16 anni in tutte le elezioni, assicurando nel contempo a tutti i giovani l’opportunità di acquisire competenze e motivazione sufficienti per partecipare attivamente e passivamente alle elezioni, oltre a rimuovere tutte le barriere al voto.
  4. I decisori politici dovrebbero incoraggiare e investire in processi specifici che amplifichino le voci delle giovani minoranze e assicurino il loro coinvolgimento diretto.
  5. Chiediamo un nuovo Fondo UE per creare e sostenere spazi per i giovani.
  6. Chiediamo che la Commissione europea consideri la creazione di spazi digitali sicuri per i giovani, insieme al sostegno e al finanziamento dello sviluppo di attività di alfabetizzazione digitale, come una delle massime priorità in tutti i programmi, dando priorità orizzontale a livello europeo.
  7. Chiediamo fondi disponibili per strutture permanenti di partecipazione.

Novità assoluta di questa conferenza è stata l’utilizzo della metodologia dell’educazione non formale adattata su piattaforma digitale, che ha permesso lo scambio di opinioni tra pari e il dibattito su temi e proposte pur essendo venuta meno la possibilità di incontrarsi fisicamente, a causa delle restrizioni legate al contenimento della pandemia Covid-19.
Al termine dei lavori, il Ministro federale della gioventù Franziska Giffey, il Ministro portoghese dell’Istruzione Tiago Brandão Rodrigues e Themis Christpophdou in qualità di Direttore Generale per l’istruzione, la gioventù, la cultura e lo sport della Commissione europea hanno assicurato che continueranno a lavorare sui risultati della Conferenza dell’UE sulla Gioventù.
Nei prossimi mesi il Gruppo di Lavoro Nazionale, che in Italia è coordinato dal CNG e  che si occupa di gestire il processo di Dialogo della Ue con i Giovani sul territorio italiano, composto anche dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, raccoglierà  dati e informazioni coinvolgendo i giovani italiani in un processo di consultazione che avverrà  attraverso la somministrazione di questionari, la realizzazione di workshop e focus group al fine di far arrivare la voce dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze ai più alti piani decisionali dell’Unione europea.

Avviso di convocazione Assemblea Generale del Consiglio Nazionale Giovani

Con riferimento all’Art.12 delle Norme Regolamentari, Organizzative e di Funzionamento Interne (NROFI), sentito la Presidente, il Coordinatore dell’Assemblea ha convocato l’Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani che si terrà domenica 25 ottobre p.v.
In ottemperanza a quanto previsto del DPCM del 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale e successivi decreti, la riunione si terrà straordinariamente online.
I lavori assembleari osserveranno il seguente ordine del giorno:
Ore 9:00 Prima convocazione
Ore 10.00 Seconda convocazione. Roll Call.
Ore 10.15 Saluti della Presidente e aggiornamenti sulle attività del Consiglio di Presidenza.
Ore 10.45 Votazione verbale Assemblea Generale precedente.
Ore 10.55 Presentazione Piano Nazionale Giovani e dibattito.
Ore 12.00 Presentazione “Framework di analisi dell’incidenza delle politiche pubbliche sulla condizione giovanile italiana.
Ore 12.30 Presentazione cronoprogramma attività.
Ore 13.00 Varie ed eventuali.
Ore 13.30 Chiusura dei lavori.
Allo scopo di favorire una più attiva e consapevole partecipazione all’Assemblea Generale,si ricorda che, come da Art. 13 delle NROFI, partecipano con diritto di voto e di intervento i rappresentanti legali o loro delegati di tutte le organizzazioni che godono dello stato di socio effettivo – ai sensi dell’art. 8 dello Statuto – del Consiglio Nazionale dei Giovani in regolacon i pagamenti delle quote associative.
La registrazione dei delegati dovrà avvenire tassativamente entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 23 ottobre 2020 tramite la compilazione del modulo di partecipazione disponibile al link https://consiglionazionale-giovani.it/iscriviti-allassemblea 

Sviluppo sostenibile. La Presidente del CNG a Conte: “Introdurre l’obbligo della valutazione dell’impatto generazionale per ogni legge e provvedimento pubblico”

Roma, 8 ottobre 2020 – Introdurre l’obbligo della valutazione dell’impatto generazionale per ogni legge e provvedimento pubblico, questa la proposta di Maria Cristina Pisani, presidente CNG al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile.
“Siamo grati all’ASviS – ha dichiarato Pisani – perché attraverso il Consiglio Nazionale dei Giovani ha dato voce a milioni di giovani e al loro impegno per lo sviluppo sostenibile. Inoltre siamo molto soddisfatti per l’intenzione del Governo di accogliere la proposta di ASviS di inserire in Costituzione il principio dello sviluppo sostenibile’.
“In questi anni e in occasione degli Stati Generali dell’Economia – ha aggiunto la Presidente del CNG – abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Conte di introdurre l’obbligo della valutazione dell’impatto generazionale per ogni legge e provvedimento pubblico, perché i giovani non possono continuare a subire gli effetti negativi delle decisioni pubbliche, dobbiamo invece orientare il futuro con scelte programmatiche ben precise”.
“Resta ancora molto da fare per raggiungere gli Obiettivi dell’Agenda 2030, per questo, abbiamo elaborato un Piano Nazionale per i giovani definendo alcune specifiche linee di intervento che puntano proprio all’impegno e al coinvolgimento dei giovani a partire da una revisione dei sistemi di educazione e formazione e da un deciso miglioramento delle loro condizioni di vita.” Ha concluso Pisani

Il Forum per lo Sviluppo Sostenibile: le organizzazioni insieme per il cambiamento

Il Consiglio Nazionale dei Giovani, rappresentato da Francesco Alimena, membro della Commissione Ambiente e Agricoltura, partecipa all’evento organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare promosso da ASviS all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020: “Il Forum per lo Sviluppo Sostenibile: le organizzazioni insieme per il cambiamento”.
L’evento costituisce una tappa di preparazione della Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e un contributo alla riflessione nell’ambito del processo di revisione triennale della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, anche in vista della partecipazione dell’Italia al Foro Politico di Alto Livello del 2021. È dunque l’occasione in cui il Forum per lo sviluppo sostenibile:

  • si presenta all’opinione pubblica, aprendosi anche a stakeholder esterni, per condividere il mandato, gli ambiti di lavoro, le attività in essere, oltre che riflettere su alcuni temi prioritari in vista della Conferenza nazionale per lo sviluppo sostenibile che si terrà il 9 e 10 dicembre prossimi;
  • incontra altre reti e interlocutori per aprire un dialogo che supporti la trasformazione verso lo sviluppo sostenibile.

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Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417