CNG. Bene confronto Governo su pensione di garanzia giovani. Chiediamo l’introduzione di una protezione previdenziale per i giovani.
“Come Consiglio Nazionale dei Giovani apprezziamo il confronto avviato oggi dalla Ministra del Lavoro sull’ipotesi di riforma del sistema previdenziale. Avevamo già evidenziato l’assenza di un qualsiasi riscontro nella Legge di Bilancio dell’annunciata “Pensione di Garanzia per i Giovani” nonostante la previsione nella nota di aggiornamento al Def. Per questo accogliamo positivamente l’avvio di un primo confronto strutturato che, tuttavia, speriamo possa dare contenuti concreti a quello che è oggi un auspicio. Chiediamo alla Ministra di considerare l’introduzione di un sistema che consideri a pieno titolo nella carriera contributiva, anche i periodi di formazione, di fragilità lavorativa e retributiva che caratterizzano i tempi di accesso al mercato del lavoro delle nuove generazioni. Per questo le consegneremo le nostre proposte.” E’ quanto dichiara la presidente del CNG, Maria Cristina Rosaria Pisani.
“In un sistema a ripartizione come il nostro, riteniamo non più rinviabile l’introduzione di una vera protezione previdenziale per i giovani che non può che collocarsi tra le priorità dell’agenda politica. Riteniamo necessario rilanciare l’adesione giovanile alle forme di previdenza complementare come strumento indispensabile per integrare il reddito dei futuri pensionati ma per farlo è importante favorirne l’accesso a tutti, prescindendo dalla situazione lavorativa e dal livello salariale. I giovani italiani sono consapevoli della debolezza della propria posizione contributiva, frutto di occupazioni precarie, saltuarie e mal retribuite e chiedono sempre più di orientare, con urgenza, l’attenzione del dibattito pubblico sul tema e, soprattutto, di trovare soluzioni che possano garantire loro l’accesso al diritto a una pensione“ aggiunge il Consigliere di Presidenza con delega al lavoro, Alessandro Fortuna.
riforma importantissima che avevamo chiesto da tempo a tutte le forze politiche, per dare a milioni di giovani, che sono cittadini italiani, uguali diritti politici, per favorire la più ampia partecipazione dei giovani alla vita politica e democratica del nostro Paese. – afferma la Presidente del CNG, Maria Pisani in un intervento su ServizioCivileMagazone.it – Perché per ridurre l’emergenza giovanile c’è bisogno non più semplicemente di un “patto generazionale” ma di un nuovo “patto sociale” che ridia spazio e definisca una nuova prospettiva per i giovani nella società. In tal senso l’emendamento approvato nei giorni scorsi, è un segnale straordinario nel senso un rinnovato senso di fiducia, di responsabilità, di interesse del bene comune. […]
Una maggiore partecipazione giovanile renderebbe più efficiente qualsiasi intervento economico e sociale. Con il Piano di lavoro per la gioventù 2016/2018, il Consiglio europeo ha posto agli Stati membri l’obiettivo di una maggiore partecipazione di tutti i giovani alla vita democratica e civica in Europa, invitando a promuovere processi di cittadinanza attiva. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni e rafforzare il loro protagonismo nella definizione delle politiche che li riguardano. Anche per questo, la Commissione Europea promuove lo strumento del dialogo strutturato che coordiniamo, ogni anno, per l’Italia, un processo consolidato per la partecipazione all’attività decisionale nel settore giovanile tra gli Stati Europei, uno spazio aperto ai giovani.
Alla premiazione di Oscar Green 2019 ha partecipato anche la Presidente del CNG, Maria Pisani, insieme al Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Spadafora, alla Ministra dell’Agricoltura Bellanova, al Presidente Ceja, a Giacomo Ciriello di Seeds&Chips e Pecoraro Scanio.