Categoria: Comunicati Stampa

MAFIA. PISANI, LA VELEGGIATA DELLA LEGALITÀ A PALERMO È UN SEGNALE IMPORTANTE IN MEMORIA DI FALCONE E BORSELLINO

“Ero appena nata quando la mafia uccise Falcone e Borsellino, ma quella storia e quelle immagini sono scritte dentro di me e dentro una generazione di giovani che hanno sposato la lotta alla mafia come impegno civile e gesto d’amore verso il proprio Paese”.
Lo ha detto Maria Pisani, portavoce nazionale del Forum Nazionale Giovani, la piattaforma istituzionale che rappresenta 4milioni di Giovani, mentre era in corso “La Veleggiata della Legalità”, un evento velico partito stamane da Mondello (PA) per ricordare l’uccisione dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a 26 anni dall’attentato di Capaci. L’arrivo è previsto per domenica 20 maggio a Marina di Balestrate.L’evento organizzato da Marina di Balestrate e dal gruppo Marinedi è appoggiato dal Forum Nazionale Giovani che partecipa alla veleggiata con una delegazione guidata dal Consigliere del Direttivo, Giulio Raimondo: “A nome del Forum Nazionale dei Giovani ringrazio gli ideatori e gli organizzatori della Veleggiata della Legalità e i tantissimi che prenderanno parte ad una manifestazione che è insieme memoria e sport. Mantenere vivo il ricordo dei due magistrati che hanno lottato fino a perdere la vita contro la mafia, proprio in quella terra di Sicilia che ha maturato una forte cultura di rifiuto della criminalità organizzata, è un gesto importante”, ha sottolineato Pisani.
La Portavoce del FNG ha ribadito che “la battaglia a tutte le mafie si fa soprattutto attraverso la cultura e lo sport, unici strumenti in grado di rendere consapevoli e liberi gli esseri umani”.

GIAPPONE: FNG, PRONTI A COLLABORARE CON L’AMBASCIATA ALL’ITALIAN INNOVATION DAY

La proposta del Forum dopo l’incontro con l’ambasciatore Starace a Tokyo.
In occasione della missione internazionale del Forum nazionale dei giovani in Giappone, la delegazione presieduta dalla Portavoce Maria Cristina Pisani è stata ricevuta dall’Ambasciatore Giorgio Starace, presso la sede diplomatica italiana a Tokyo. Un incontro proficuo che si è particolarmente soffermato sugli scambi e sulle opportunità che i giovani italiani possono trovare nell’arcipelago giapponese sul piano lavorativo e culturale. Nello specifico si è sottolineata la necessità delle aziende italiane, già presenti in Giappone, di figure professionali di settore cui potrebbero ambire i neolaureati italiani. Inoltre si è parlato di una possibile collaborazione del Forum, attraverso la sua vasta piattaforma associativa, al progetto portato avanti dall’Ambasciata italiana a Tokyo “Italian Innovation Day”, arrivato alla sua terza edizione e realizzato in collaborazione con l’organizzazione per il commercio estero giapponese Jetro (Tbc) e Ntt Data, una delle più grandi aziende di Ict in Giappone.
“Il Giappone esprime da decenni una delle economie più mature al mondo. Moltissime le potenziali opportunità per i giovani italiani in questo Paese, purché ovviamente si arrivi preparati, motivati e pronti a competere con altri studenti e professionisti europei, a loro volta molto attivi. L’Ambasciata e il Sistema Italia promuovono attivamente gli scambi giovanili, anche in settori cruciali quali l’innovazione e l’accesso al mercato delle nostre start-up”, così l’Ambasciatore Starace.
“In un mercato complesso come quello giapponese – dichiara Maria Cristina Pisani – è importante capire come aiutare i nostri giovani a utilizzare le loro expertise e la loro formazione per rappresentare forza lavoro su cui le aziende italiane in Giappone possono investire. L’incontro con l’Ambasciatore Starace ha rappresentato un importante momento di confronto e ha aperto la strada a nuove possibili collaborazioni, in cui attiveremo tutte le forze associative che fanno parte della nostra piattaforma; in particolare per l’iniziativa organizzata dall’ambasciata sull’innovazione che coinvolge molte star up giovanili, un’occasione importante che intendiamo supportare diffondendola attraverso i canali ufficiali del Forum. Ringrazio l’Ambasciatore – conclude la portavoce del Forum – per averci ricevuto e per la sensibilità dimostrata in occasione dell’incontro”.

ALFIE EVANS, IL CONSIGLIERE DI DIRETTIVO FEDERICA CELESTINI: “GRANDE LAVORO DA PARTE DEL GOVERNO ITALIANO”

La vicenda di Alfie Evans sta tenendo con il fiato sospeso tutto il mondo. Il bambino, affetto da una grave patologia, è stato staccato dalle macchine che lo tenevano in vita.
I suo genitori hanno più volte fatto appello alla giustizia inglese che ha negato ogni ricorso. Ma da ieri Alfie Evans è cittadino italiano e ha diritto ad essere portato in un nostro ospedale”. È quanto dichiara Federica Celestini Campanari, consigliere del Forum nazionale giovani con delega agli Esteri.“L’Ospedale Bambino Gesù – prosegue la Celestini – anche per volere del Santo Padre, Papa Bergoglio, ha già dato la propria disponibilità a prendere in cura il piccolo. Vorrei ringraziare il Governo italiano, in particolare il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il ministro dell’Interno Marco Minniti e degli Esteri Angelino Alfano per l’eccezionale lavoro di diplomazia che stanno portando avanti. Oggi – conclude – siamo ancora più orgogliosi di essere italiani”.

EUYC A SOFIA, LA PORTAVOCE MARIA PISANI:”PRESENTI PER PORTARE LA VOCE DEI GIOVANI ITALIANI”

Oggi a Sofia si apre la Conferenza dell’Unione Europea sulla Gioventù.
Il secondo incontro europeo nell’ambito del VI Ciclo del Dialogo Strutturato, realizzato nel Semestre presieduto dalla Bulgaria, avrà l’obiettivo di definire degli “Youth Goals” specifici, che possano aiutare la Commissione Europea ad elaborare una nuova Youth Strategy (che sarà lanciata nel 2019) maggiormente rispondente alle aspettative dei giovani ed ai loro reali bisogni.“Dopo aver lavorato alle consultazioni e all’analisi dei dati raccolti a livello nazionale – dichiarano Maria Cristina Pisani, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, e Federica Celestini Campanari, Consigliere con delega agli Esteri – il Forum sarà presente in questi giorni alla Conferenza per dare il proprio contributo, portando la voce dei giovani italiani nel dibattito. È un momento davvero importante, per confrontarsi con giovani provenienti da altri Paesi e decision makers, e per porre i giovani ed il loro futuro in Europa al centro dell’Agenda politica dell’UE e degli Stati Membri”.

LA PORTAVOCE MARIA PISANI SULL’HUFFINGTON POST: “PER I GIOVANI NIENTE PIU PROCLAMI MA PROGRAMMI”

Le ultime elezioni politiche hanno offerto un verdetto importante: sono circa 14 milioni gli italiani che non si sono recati alle urne, in aumento rispetto alle precedenti elezioni del 2013.
Interessante notare alcuni elementi offerti dall’analisi dei flussi elettorali: in primo luogo, circa l’80% di chi si era astenuto nel 2013 ha nuovamente scelto l’astensione nella recente tornata elettorale; il 35% dei giovani elettori al primo voto, ovvero in età compresa tra i 18 e i 22 anni, hanno preferito astenersi; i cittadini meridionali hanno meno partecipato al voto anche se la maggiore differenza in negativo rispetto alle politiche precedenti è avvenuta in vaste porzioni di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.Negli ultimi decenni la partecipazione popolare si è progressivamente ridotta fino al minimo storico rappresentato proprio dalle ultime elezioni politiche del 4 marzo: all’interno di questa evidenza risulta fortissima la difficoltà dei giovani tra i 18 e i 34 anni, che per un terzo hanno deciso di non votare (una percentuale più alta l’hanno raggiunta gli elettori over 65 anni che, però, forse hanno risentito maggiormente anche delle cattive condizioni climatiche che il freddo di fine febbraio e di inizio marzo ha provocato).
Oggi, a seguito del voto, mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta verificando quale governo è possibile formare, la nostra domanda non può che essere una: perché cresce il distacco tra elettorato e esercizio del proprio diritto di voto? E perché tale scissione tra esistenza individuale e determinazione delle scelte pubbliche è più accentuata tra i giovani italiani?
Negli ultimi decenni la nostra democrazia è cambiata, il sistema dei diritti ha smesso di includere le nuove generazioni, la marginalità sociale e occupazionale unitamente alla difficoltà di immaginare il futuro sono divenute questioni essenziali per la vita di milioni di giovani.
Ma a questa scissione tra una dimensione globale dello smarrimento e una dimensione locale della solitudine quali risposte sono state fornite?
Chi ha ascoltato la domanda di cambiamento autentico che i giovani italiani hanno rivolto alle classi dirigenti del paese? Chi ha rilevato il desiderio di accedere al futuro, in modo autonomo e dignitoso, di una fetta significativa della nostra società?
Direi pochi. E spesso male. Il futuro del paese e l’apporto che possono e devono offrire le giovani generazioni sono completamente assenti dal dibattito pubblico e ciò provoca in primo luogo il loro allontanamento dalla partecipazione politica e il conseguente aumento del loro tasso di astensionismo.
D’altro canto, come potrebbe il nostro paese affrontare a le sfide future senza includere e rendere partecipi alla vita democratica intere generazioni?
A distanza di oltre un mese dal voto del 4 marzo i problemi inevasi rimangono sul tavolo, dalla funzione economica e sociale che le nuove generazioni possono avere a un rinnovato welfare state.
Oggi le forze politiche sono chiamate a ricercare intese nel nuovo parlamento. Sarebbe auspicabile che il confronto fosse serrato per definire un articolato programma di governo con l’obiettivo dichiarato di contrastare le difficoltà investendo nei giovani, nell’alta formazione, nella capacità di rinnovare le competenze presenti nella pubblica amministrazione e nell’impresa.

GLI AUGURI DEL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI AI NEO ELETTI PRESIDENTI DELLA CAMERA E DEL SENATO

“Certi dell’attenzione che il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il Presidente della Camera, Roberto Fico, sapranno riservare alle questioni giovanili, confidiamo di poter presto avviare una proficua collaborazione istituzionale nell’interesse del Paese e del futuro delle nuove generazioni”.
Con queste parole Maria Cristina Pisani, portavoce dei Forum Nazionale dei Giovani, a nome di tutte le associazioni aderenti, rappresentanti oltre 4 milioni di giovani, augura buon lavoro ai neo eletti presidenti.”Le tematiche sulle quali la XVIII legislatura repubblicana potrà operare – prosegue Pisani – sono molteplici e riguardano in primis la formazione, il lavoro, i diritti, l’Europa per i giovani italiani nel XXI secolo: il Forum nazionale giovani è pronto e disponibile a fornire tutto il supporto necessario per affiancare l’azione del Parlamento”.

Consiglio Nazionale dei Giovani
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Tel. +39 06 94523417