Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha realizzato il progetto GIOVANI2030, una piattaforma web per le ragazze e i ragazzi tra i 14 e i 35 anni.
Il nome scelto non lascia dubbi: è dedicato interamente alle nuove generazioni, unendo il futuro del Paese con il futuro del mondo. “2030” è l’anno dell’Agenda 2030, data di riferimento per gli obiettivi dell’ONU per rendere il pianeta un luogo più equo, più giusto, più pulito. Un posto migliore per tutti.
La piattaforma GIOVANI2030 offrirà notizie, approfondimenti su volontariato, formazione, educazione, cultura, intrattenimento, sport, raccontando le opportunità da cogliere per crescere in modo partecipativo. Sarà, inoltre, uno spazio digitale sempre aperto e in continuo aggiornamento pronto ad accogliere proposte, idee e suggerimenti da quanti vorranno contribuire.
GIOVANI2030 è già on-line in anteprima su www.giovani2030.it
Giovani si nasce, Grandi si diventa. Insieme!
Segui i canali social della piattaforma Facebook Giovani2030 e Instagram @giovani.2030
MINDSET – Moving the Ideas of Non-Discrimination: Supporting an Equality Transformation
Il progetto MINDSET – Moving the Ideas of Non – Discrimination: Supporting an Equality Transformation, organizzato in collaborazione tra Euractiv, gli Young European Federalists, Euractiv Romania e il Migration Policy Group (un Think-Tank indipendente che si occupa di integrazione e lotta alla discriminazione), ha l’obiettivo di indagare sulle discriminazioni su base etnica in alcuni paesi europei, tra cui l’Italia, e il ruolo dei media e della società civile nell’arginare questo fenomeno.
Il progetto è finanziato dal Programma dell’Unione Europea “Rights, Equality and Citizenship” (2014-2020) e si concluderà a dicembre 2021.
La prima fase del progetto sarà dedicata alla raccolta dei dati relativi alla discriminazione su base etnica in Italia attraverso un questionario a cui si può accedere tramite questo link (https://communication784742.typeform.com/to/X7zdlTkk) che verrà diffuso tra i militanti della Gioventù Federalista Europea (GFE) e altre associazioni giovanili.
Compila il questionario entro il 3 gennaio 2021.
15 dicembre – “Giornata nazionale del servizio civile universale”
“L’istituzione della Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale rappresenta il giusto riconoscimento a tutti i giovani e le giovani italiane che hanno scelto di mettersi al servizio del nostro Paese e di intere comunità. Quest’anno, il grande impegno e coraggio delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi è stato fondamentale per affrontare l’emergenza, evidenziando quanto sia necessario il servizio civile come supporto al nostro Paese. È importante che le giovani generazioni si facciano veicolo dei valori di pace, cooperazione e difesa non armata della Patria, ai quali il servizio civile si ispira, per costruire società più sostenibili.” Dichiara la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.
Ogni anno il 15 dicembre si celebrerà il Servizio Civile Universale, nel giorno in cui, nel 1972, venne promulgata in Italia la prima legge sull’obiezione di coscienza che ha istituito il servizio sostitutivo civile, alternativo al servizio militare. Dal 2001, sono 533 mila i giovani volontari che hanno scelto il servizio civile!
Guarda il video realizzato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale!
A Padova, Capitale Europea del Volontariato 2020, il Servizio Civile riceve il Premio Gattamelata 2020
”Le mie congratulazioni alla Presidente della Consulta Nazionale per il Servizio Civile Universale e Rappresentante Nazionale dei volontari, Felisia Farnese, che, in occasione, della cerimonia di chiusura di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020, ha ritirato il Premio Gattamelata 2020 assegnato al Servizio Civile Universale quale Istituzione del nostro Paese che ha dimostrato, anche nella pandemia, di essere uno strumento efficace di coinvolgimento giovanile, di cittadinanza attiva e di difesa della Patria.” Dichiara la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.
Nella Giornata Internazionale del Volontariato, nell’ambito della cerimonia di chiusura di Padova Capitale Europea del Volontariato, al Servizio Civile viene assegnato il Premio Gattamelata 2020. Il SCU si è dimostrato uno strumento irrinunciabile per la coesione sociale del nostro Paese, frutto di un percorso storico di impegno nell’ambito della nonviolenza e dell’obiezione di coscienza al servizio militare. Una buona pratica di solidarietà tutta italiana che altri Paesi nel mondo ammirano, e che ogni giorno genera innumerevoli ricadute positive per gli enti, per le comunità del nostro Paese e per gli stessi volontari e volontarie.
Ritirato dalla Presidente della Consulta Nazionale per il Servizio Civile Universale e Rappresentante Nazionale dei volontari Feliciana Farnese, il Premio giunge alla sua 15° edizione, nato per promuovere a livello nazionale la cultura e la pratica del volontariato e della solidarietà premiando un/a volontario/a, un’associazione, un’impresa e una Istituzione. Il premio consiste in un’opera ad edizione limitata o unica realizzata grazie alla collaborazione di artisti locali, per offrire nuove raffigurazioni del “Gattamelata” di Donatello, simbolo di Padova.
“E’ significativo che il Servizio Civile è riconosciuto come Istituzione del nostro Paese” – dice la Presidente Farnese nel ritirare il Premio, che aggiunge “questo premio va all’intero sistema, al Dipartimento, agli Enti, alla Rappresentanza dei volontari, alle Regioni e alle Province autonome, ai Comuni, e a tutti coloro che a vario titolo hanno permesso al Servizio Civile di declinare la sua missione di Difesa della Patria in un modo che mai è stato così tangibile, dimostrando di essere una componente indispensabile del nostro sistema nazionale”.
Presentazione del libro “Il club degli ultimi” di Gianluca Ales
Giovedì 3 dicembre alle 18.00, il Consiglio Nazionale dei Giovani preseterà in diretta sulla pagina facebook del CNG, il romanzo di Gianluca Ales, inviato e conduttore di Skytg24, “Il club degli ultimi”, edito Round Robin, in cui un padre racconta al figlio i suoi 16 anni nel 1985, fatti di amori, amicizie e impegno politico.
Il Vicario del CNG, Giacomo Carta, dialogherà con l’autore del romanzo che parla di giovani ai giovani e che vuole essere anche un invito a non mollare i propri sogni e la voglia di cambiare il mondo.
Cosa faresti se tuo figlio di 16 anni si chiudesse in camera e non volesse aprirti la porta, opponendo il suo silenzio adolescenziale alle tue richieste di dialogo? Potresti raccontargli i tuoi, di 16 anni. Della tua epoca, delle tue passioni, dei tuoi amori, delle tue delusioni, dei tradimenti, delle scoperte, della politica, della musica, delle scelte che ti hanno fatto diventare la persona che sei. È la scelta che fa Lorenzo, padre cinquantenne, di fronte alla porta chiusa di quella cameretta, bastione e fortezza eretta contro il mondo degli adulti, che si trasforma in una riflessione su un’epoca che ha lasciato segni profondi nella nostra.
“Il Club degli Ultimi”, l’ultimo romanzo di Gianluca Ales, inviato e conduttore di Skytg24, è la storia di un gruppo di ragazzi che, come capita a tanti, non è allineato alle etichette. Per questo sono “gli Ultimi”: non sono integrati e restano indipendenti dagli altri gruppi di coetanei, ma esattamente come ciascuno di noi, saranno chiamati ad affrontare le scelte e le sfide della crescita, in momenti tragici e comici, commoventi ed esilaranti.
Un romanzo che, con il coraggio della leggerezza, affronta temi di grande profondità e che sta già riscuotendo interesse ben prima della sua uscita in libreria, tanto da essere tra i titoli in presentazione all’antico e autorevole Circolo dei Lettori di Torino. Un viaggio attraverso gli anni ’80, che – come li definisce lo stesso autore – furono “anni frivoli e pacchiani, ma anche densi di avvenimenti e tragedie, in cui vinse un modello estetico, culturale e politico con cui ancora oggi facciamo i conti”. E soprattutto delle pagine che vogliono tendere la mano a quei genitori che non trovano il modo di comunicare coi propri figli, perchè l’adolescenza è fatta di “anni stupidi, burrascosi, violenti, appassionati. Come sono poi i 16 anni di tutti”.
L’autore
Gianluca Ales, nato a Roma, classe 1967, è inviato e conduttore di Skytg24, dopo aver lavorato per Stream, Milano Finanza e Il manifesto. Ha raccontato i principali conflitti degli ultimi quindici anni, le grandi emergenze e le crisi umanitarie. Autore di due romanzi noir, Una notte sbagliata (Imprimatur, 2014), e Quinto Round (Imprimatur, 2017) e del racconto Geli (Gialli Mondadori 2002).
Round Robin editrice
La Round Robin nasce con l’obiettivo di coniugare narrativa di giovani autori emergenti e inchiesta giornalistica. Negli anni si consolida nell’ambito della saggistica, del giornalismo investigativo e del graphic journalism con titoli dal forte richiamo al sociale e alla lotta alle mafie. Tra le firme che oggi compongono il catalogo Round Robin, anche nomi del giornalismo italiano mainstream come Gianni Barbacetto (Il Fatto Quotidiano) e Giovanni Tizian (Domani). Molte le pubblicazioni degli ultimi anni in cui spiccano autori della grande letteratura italiana, da Andrea Camilleri al premio Nobel, Dario Fo, che hanno collaborato e contribuito ad alcune pubblicazioni (“Antonino Caponnetto, non è finito tutto” e “Sulla cattiva strada, seguendo Don Gallo”). Rinomati i premi assegnati alla casa editrice, tra cui il Premio Giancarlo Siani, il Premio Andrea Pazienza e la candidatura per quattro volte al Premio Strega, con “La guerra è finita”, “Orientalia”, “Atlas” e “Hostia”.
Apertura call straordinaria per n. 10 membri osservatori della Commissione Affari e Cooperazione UE
Come definito nello Statuto e nelle NROFI, le Commissioni tematiche del Consiglio Nazionale dei Giovani sono organismi tecnici che hanno il compito di supportare l’organizzazione nell’elaborazione di documenti e proposte. In questi mesi di intenso lavoro, considerata la vastità delle tematiche affrontate, la Commissione Affari e Cooperazione UE ha sentito l’esigenza di poter coinvolgere più persone all’interno delle proprie attività, per poter garantire una maggiore pluralità di esperienze, conoscenze e competenze specifiche, al fine di fornire al CNG delle risposte sempre più approfondite, precise e puntuali.
- abbiano una età compresa tra i 18 ed i 35 anni;
- non abbiano riportato condanne penali passate in giudicato per reato non colposo a pene detentive superiori a un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiore ad un anno;
- abbiano competenze specifiche su temi europei, soprattutto nel campo delle scienze sociali
Quella della partecipazione ai lavori delle commissioni di membri osservatori è una prassi ben consolidata che ha sempre portato buoni frutti, in termini di arricchimento del dibattito interno e di allargamento della partecipazione. Si specifica che non si tratta di un’elezione. La selezione dei candidati avverrà su presentazione di CV e lettera motivazionale, che saranno valutati dal Coordinatore con il supporto del Consigliere di Presidenza delegato e del Segretario Generale.Si raccomanda di esplicitare, nel caso, l’appartenenza ad associazioni giovanili o di volontariato. I membri osservatori non avranno diritto di voto né di rimborso spese (fatta salva la possibilità di partecipare a specifiche attività individuate ad hoc).
Gli interessati sono invitati a far pervenire la documentazione richiesta via email, scrivendo a segreteria@consiglionazionale-giovani.it, entro e non oltre lunedì 14 dicembre p.v.