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Opportunità per le frontiere digitali

Con la pandemia da Covid-19 sono cambiate enormemente le nostre abitudini, soprattutto in merito agli acquisti. Infatti, secondo una ricerca Netcomm (Consorzio del Commercio Digitale Italiano) nel periodo tra il 2020 e il 2021 gli acquisti online sono cresciuti di circa il 10%. 

Questa crescita ha evidenziato le molte opportunità che il settore digitale può offrire alle aziende, in particolare quelle aziende inserite nel settore della moda, della cura della persona e della ristorazione. Ciò si è trasformato in una ricerca costante di figure competenti e qualificate nel settore del marketing e dell’e-commerce, incrementando l’offerta di lavoro sul mercato.

Per sostenere questo cambiamento è necessario intraprendere un nuovo percorso di formazione, come quello offerto da Fondazione Italia USA e Centro Studi Comunicare l’Impresa.

Fondazione Italia USA mette a disposizione di studenti e imprenditori 100 borse di studio Recovery straordinarie a copertura parziale del master online “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy”. Le borse di studio hanno una valore di 3.200€ e sono distribuite tra imprenditori (30 borse) e laureati (70 borse). Un ulteriore divisione tiene conto della residenza dei candidati, pertanto verranno destinate:

  • 22 borse di studio a chi risiede nel Nord Italia;
  • 31 borse a chi risiede nel Centro Italia;
  • 47 borse ai residenti del Sud Italia e delle Isole.

Il Master offre la possibilità di entrare in contatto con professionisti ed esperti del settore, in modo da acquisire le competenze necessarie direttamente da chi opera sul campo.

Le domande di partecipazione possono essere inviate fino al 31 luglio 2021.

Hai ancora qualche giorno di tempo, approfittane subito!

Per maggiori informazioni collegati al sito ufficiale.

Il nuovo portale del lavoro 4.0

Ritieni che cercare un lavoro al giorno d’oggi sia sempre più complicato? Ti capita spesso di perdere tempo passando in rassegna annunci non inerenti alle tue esperienze e qualifiche? Forse abbiamo una soluzione che fa per te!

Si chiama Posizioni Aperte ed è una nuova piattaforma che raggruppa tutti gli annunci di lavoro del settore 4.0 in modo da essere di facile analisi a tutti coloro che sono alla ricerca di un determinato tipo di impiego. Che tu sia un web marketing o un informatico questo portale farà sicuramente al caso tuo.

In Posizione Aperte, gli annunci vengono pubblicato tenendo conto innanzitutto del tipo di posizione e del nome dell’azienda, seguito dalla città in cui ha sede o in alternativa se la posizione è da remoto o meno. A seguire trovi indicazioni circa la data di pubblicazione dell’offerta e il tipo di posizione, che sia esso: stage, tirocinio, contratto a progetto, tempo indeterminato e così via. Una volta aperta la singola offerta di lavoro, potrai trovare nel dettaglio tutte le informazioni e i requisiti necessari, quanto la possibilità di candidarti.

Per facilitare ancora di più la ricerca è possibile filtrare gli annunci e visionare solo le aziende più rilevanti.

Cosa aspetti? Inizia subito la tua ricerca, magari il lavoro ideale per te sarà proprio in quell’elenco.

Erasmus+ non ha più segreti

A seguito della pandemia molte cose sono cambiate, lo stesso vale per Erasmus+ che ha rinnovato le sue vesti per il periodo dal 2021 al 2027. Restare al passo con i cambiamenti è difficile, per questo sono stati organizzati dei corsi di formazione online facenti parte del progetto E+ Round Trip Online Preparation for Young People per orientarti alla scelta e guidarti fino alla partenza. Il progetto E+ Round Trip Online Preparation for Young People  è un’iniziativa approvate dall’Agenzia Nazionale Rumena e parte del programma Erasmus+ Gioventù.

I corsi sono divisi in tre moduli e riguardano i progetti di volontariato europeo, i programmi di scambio giovanile e un modulo finale volto a valorizzare al meglio quella che è stata la tua esperienza formativa all’estero. Puoi scegliere se iscriverti ad un modulo soltanto o a tutti e tre, registrandoti attraverso la piattaforma ufficiale.

I corsi hanno una durata di 18 ore di lezione online completamente gratuite, suddivise in lezioni tradizionali e programmi innovativi realizzati appositamente per la piattaforma e mirati ad aiutarti nella tua formazione. Sono disponibili in italiano, inglese, rumeno e tedesco.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

Calendario dei lavori parlamentari

Calendario dei lavori parlamentari dal 26 al 30 luglio 2021

Audizioni

  • Indagine conoscitiva sulle nuove disuguaglianze prodotte dalla pandemia nel mondo del lavoro. Camera
    XI – Lavoro. Martedì 27, ore 10.30 – Audizioni di: rappresentanti dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) – ore 11: audizione del presidente dell’ISTAT, professor Giancarlo Blangiardo. – Mercoledì 28, 0re 15.30 – Audizione di rappresentanti dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI).
  • Indagine conoscitiva sulle dipendenze patologiche diffuse tra i giovani. Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza. Mercoledì 28, ore 8.30 – Audizione del Ministro dell’interno, Luciana Lamorgese.

 

Camera dei Deputati 

  • Risoluzione n. 7-00638 presentata dall’On. Frassinetti (FdI) in materia di inclusione di studenti con disabilità. VII Cultura. Martedì 27. Discussione.
  • On. Ciprini (M5S) – Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo C. 522​-615​-1320​-1345​-1675​-1732​-1925​-2338​-2424​-2454-A. Seguito esame.
  • – On. Meloni (FdI) – Disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali – Ddl 3179/A. Seguito esame.

 

Senato della Repubblica  

  • Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza delle retribuzioni e meccanismi esecutivi COM 2021 (93) definitivo. Martedì 27 luglio. 14° Politiche dell’Unione Europea. Seguito esame. 

 

Eventi

Data e Evento Info
Lunedì 13 e venerdì 17 Settembre 2021

 

 

 

 

Gestire con successo una forza lavoro diversificata all’interno della pubblica amministrazione

 

Tre parole estremamente importanti per la vita e il lavoro nell’UE. Per le imprese e l’amministrazione, le diverse e diverse competenze dei dipendenti sono una base importante per soddisfare le esigenze di clienti e cittadini in modo tale da soddisfare le aspettative di servizio e per dimostrare prestazioni positive. La pubblica amministrazione deve anche presentarsi come un datore di lavoro attraente per attrarre e trattenere nuovi dipendenti qualificati – e quindi talenti – con competenze diverse e variegate.

Sfide del moderno lavoro delle risorse umane

Tuttavia, le conseguenze del cambiamento demografico e sociale, della digitalizzazione, della globalizzazione, dell’integrazione europea, dei maggiori requisiti in materia di protezione ambientale e del nuovo lavoro, nonché della crescente diversità nella popolazione e nella forza lavoro, pongono sfide per il lavoro delle risorse umane innovativo e moderno. La complessità di questi argomenti è in continua espansione, richiedendo quindi risposte proattive e azioni praticamente simultanee.

Il prossimo evento dell’EIPA

Durante il nostro evento online gratuito di cinque giorni che si terrà tra il 13 e il 17 settembre 2021, esperti chiave nei settori della gestione della pubblica amministrazione, delle risorse umane e della diversità e relatori di alto livello della Commissione europea e del Ministero degli affari esteri tedesco discuteranno del futuro di diversi forza lavoro nella pubblica amministrazione.

Amministrazione tradizionale e cura del personale, la gestione delle risorse umane ha un ruolo attivo da svolgere nel supportare la trasformazione (digitale) con strumenti e programmi adeguati, e nel consigliare e supportare manager e dipendenti. Il successo della gestione della diversità dipenderà quindi anche dalla misura in cui reclutamento, qualificazione, sviluppo delle risorse umane e sviluppo del management sono strategicamente e concettualmente collegati. Questo dovrebbe aumentare drasticamente le prestazioni organizzative.

Visualizza l’agenda completa e iscriviti all’evento qui sotto.

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AVVIATI I LAVORI DEL COVIGE, IL NUOVO COMITATO PER LA VALUTAZIONE DELL’IMPATTO GENERAZIONALE DELLE POLITICHE PUBBLICHE.

Si è insediato il 22 luglio il COVIGE, il Comitato per la Valutazione dell’Impatto Generazionale delle politiche pubbliche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“L’istituzione del Comitato di cui oggi avviamo i lavori, rappresenta un grande salto di qualità nell’impostazione delle politiche giovanili”. Con queste parole il Ministro Fabiana Dadone ha aperto il lavori del comitato.

“I giovani sono messi al centro delle politiche del Governo attraverso strumenti e indicatori in grado di misurare e quindi coordinare le dinamiche”. Sottolinea il Ministro.

Il Comitato, presieduto dal Ministro Dadone, è composto da diciassette componenti selezionati tra dirigenti e rappresentanti di pubbliche amministrazioni, come Istat, Inps, Inapp, Istituto superiore di sanità, nonchè docenti universitari, ed esperti di valutazione e politiche giovanili tra cui i rappresentanti del Consiglio nazionale dei giovani e dell’Agenzia nazionale per i giovani.

Nei prossimi mesi il COVIGE si occuperà, in particolare, di definire gli indicatori utili per la valutazione di impatto generazionale anche con riferimento a modelli praticati in altri paesi UE e agli obiettivi di sviluppo sostenibile della Agenda 2030 e di fare proposte sulla valutazione dell’impatto delle misure destinate ai giovani nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Clima: al via petizione Coldiretti contro pannelli mangia suolo

Con il G20 scatta la mobilitazione dei giovani agricoltori per difendere il territorio.

Al via la petizione contro i pannelli solari mangia suolo per combattere il rischio idrogeologico di fronte ai cambiamenti climatici e spingere invece il fotovoltaico pulito ed ecosostenibile sui tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole. Lo annuncia Coldiretti Giovani Impresa in occasione del G20 dei giovani a Milano dal 19 al 23 luglio presieduto dall’Italia con il via ufficiale alla raccolta firme per dire “Sì all’energia rinnovabile senza consumo di suolo agricolo” sul seguente sito e negli uffici della Coldiretti in tutta Italia, nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica.

Coldiretti Giovani Impresa lancia la petizione a tutela del suolo agricolo chiedendo alle istituzioni di investire nelle fonti alternative di energia senza dimenticare il ruolo fondamentale dell’agricoltura e la bellezza unica dei nostri territori, che andrebbero compromessi senza una programmazione territoriale degli impianti fotovoltaici a terra.

Preoccupati per l’emergenza climatica, i giovani agricoltori intendono cogliere ogni opportunità offerta dalle tecnologie innovative, avendo come obiettivo la piena attuazione dell’accordo di Parigi sul clima e l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il consumo di suolo agricolo destinato al fotovoltaico a terra minaccia il futuro alle nuove generazioni di agricoltori.

“Come giovani agricoltori, sosteniamo e promuoviamo ogni giorno l’innovazione tecnologica sostenibile, ma destinando i suoli agricoli al fotovoltaico non ci saranno più terreni da coltivare ed accelereremo la perdita di biodiversità unica del nostro Paese” spiega la leader del giovani agricoltori di Coldiretti Veronica Barbati nel sottolineare che “il suolo vocato all’agricoltura appartiene agli agricoltori e la di multifunzionalità energetica va sviluppata come attività integrata alla coltivazione e all’allevamento, sino a un massimo del 5% della superficie dell’azienda, da realizzare direttamente dagli agricoltori e in aree marginali”.

I giovani agricoltori della Coldiretti propongono che le Regioni e gli enti locali identifichino nelle aree da bonificare, nei terreni abbandonati, nelle zone industriali obsolete e nei tetti delle strutture produttive anche agricole, il luogo idoneo all’installazione del fotovoltaico per la corretta produzione di energia da fonti rinnovabili. “L’Italia – evidenzia Veronica Barbati – possiede terreni non destinati all’agricoltura che potrebbero essere messi a valore con il fotovoltaico, ci domandiamo perché utilizzare terreni fertili che già producono valore economico, sociale ed ambientale togliendo traiettorie di futuro alle nuove generazioni di agricoltori”.

L’Italia vanta oltre 822mila impianti fotovoltaici, ma è fondamentale difendere la capacità produttiva alimentare nazionale in un Paese come l’Italia in cui la superficie agricola utilizzabile si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari negli ultimi 25 anni.

Leggi la petizione!

Scarica il foglio firme!

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417