Notizie

Convocazione Consiglio di Presidenza

Come previsto dall’Art.30 delle NROFI, è convocato il Consiglio di  Presidenza per giorno venerdì 26 giugno alle ore 15.00, con il seguente Odg: 
– approvazione verbale riunione precedente; 
– discussione esito Stati Generali dell’Economia; 
– organizzazione prossima Assemblea Generale; 
– varie ed eventuali. 
Sono invitati a prendere parte ai lavori il Coordinatore dell’Assemblea Generale ed il Segretario Amministrativo, cosi come previsto dall’Art. 31 delle NROFI. 
In ottemperanza a quanto previsto del DPCM del 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, la riunione si terra straordinariamente online. 

Il corso online su Advocacy for Human Rights Education. Aperte le iscrizioni!

Il valore delle competenze in difesa dell’educazione ai diritti umani va oltre la rigida area del diritto all’educazione ai diritti umani e sono utili in altri settori del lavoro e delle politiche giovanili, soprattutto nel periodo di lockdown e dopo il COVID19, quando molti giovani hanno lottato per soddisfare i bisogni di base e gli è stato limitato l’accesso ai diritti umani. Per rafforzare la capacità dei giovani di difendere l’educazione ai diritti umani, il Dipartimento della Gioventù del Consiglio d’Europa offre un corso online sull’educazione ai diritti umani.
Il corso è progettato su 4 settimane (ogni modulo dura circa 10 giorni) e richiede un intenso coinvolgimento da parte dei partecipanti, inclusa la comunicazione attiva sulla piattaforma, il contributo alle discussioni comuni, la partecipazione a webinar e riunioni online. Ogni modulo sarà composto da un’unità online basata su Moodle, un webinar e un compito pratico.
Il corso sarà facilitato e gestito sulla piattaforma di e-learning del Dipartimento della Gioventù che si basa su Moodle (https://e-learning4youth.coe.int/ ).
Scadenza per la presentazione della domanda: 25 giugno 2020 13:00 (CET)
Per maggiori informazioni visita il sito.

Premio del Cittadino europeo 2020: aperte le candidature

Il Parlamento europeo invita i cittadini europei, i gruppi di cittadini, le associazioni e le organizzazioni che hanno realizzato dei progetti eccezionali, a candidarsi per il Premio del Cittadino Europeo o a nominare altri considerati meritori, entro il 30 giugno 2020.

Sono ammissibili progetti nazionali, transfrontalieri e paneuropei che promuovono una maggiore integrazione e cooperazione, nonché i valori sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea: dignità, uguaglianza, solidarietà, giustizia, diritti dei cittadini e libertà.
Fra i temi dei progetti vincitori delle passate edizioni, l’assistenza sociale e l’integrazione, l’educazione, il dialogo interculturale, l’arte e la cultura, la protezione dell’ambiente e la memoria storica.
Il Premio è il riconoscimento del PE a singoli o gruppi, organizzazioni e associazioni, che hanno rafforzato l’integrazione europea e il dialogo tra popoli, mettendo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Il termine per presentare la domanda o proporre altre candidature è il 30 giugno 2020 alle ore 23:59.

I deputati al Parlamento europeo hanno il diritto di presentare candidature, in ragione di una candidatura per deputato ogni anno.
I vincitori saranno annunciati a luglio 2020 e invitati alla cerimonia di premiazione a novembre 2020 presso il Parlamento europeo.

Per maggiori informazioni vai sul sito.

Calendario dei lavori parlamentari dal 22 al 26 giugno 2020

Calendario dei lavori parlamentari dal 22 al 26 giugno 2020

Emendamenti 

  • Martedì 23 giugno ore 18. Governo – Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – legge di delegazione europea 2019  – (1721) (Doc. LXXXVI, n. 3) – Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2020   – (Doc. LXXXVII, n. 3) Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, relativa all’anno 2019. (Senato 14a – Politiche dell’Unione Europea)

Audizioni

  • Martedì 23, ore 12.00. Audizione del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, per sostenere il settore del turismo gravemente danneggiato dall’emergenza epidemiologica. (Camera X – Attività produttive)

Decreti-legge

  • Martedì 23. Governo – Conversione in legge del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Ddl 1812. (Senato della Repubblica 1ª Commissione permanente – Affari Costituzionali)
  • Da lunedì 22 a sabato 27. Governo – Conversione in legge del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Ddl 2500 (Camera dei Deputati V Bilancio e Tesoro)

Camera dei Deputati

  • Mercoledì 24. Risoluzioni n. 7-00438 Frassinetti (FdI), 7-00443 Casa (M5S), 7-00444 Sasso (Lega-SP), 7-00450 Aprea (FI-BP), 7-00454 Toccafondi (IV), 7-00480 Aprea (FI-BP) e 7-00483 Casa (M5S): Misure in materia di istruzione, anche alla luce dell’epidemia Covid-19. (VII Cultura)
  • Martedì 23. Mercoledì 24. Giovedì 25. On. Delrio (PD) – Delega al Governo per riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e la dote unica per i servizi – C. 687 Delrio, C. 2155 Gelmini e C. 2249 Locatelli. (XII Affari sociali)
  • Mercoledì 24. On. Dori (M5S) – Modifiche al codice penale, alla legge 29 maggio 2017, n. 71, e al regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1935, n. 835, in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e di misure rieducative dei minori – Ddl 1690 (1ª Affari Costituzionali 2ª Giustizia)

Stati Generali dell’Economia. La Presidente del CNG: “Progettare una nuova stagione di politiche pubbliche per contribuire al rilancio strutturale e strategico del Paese anche nell’interesse delle giovani generazioni”

Roma, 20 giugno 2020 – “Le conseguenze di questa crisi saranno devastanti per le giovani generazioni. Tuttavia il momento che stiamo vivendo rappresenta un’occasione storica per consentire ai giovani di partecipare in modo pieno e diretto alla ricostruzione del Paese. Abbiamo rappresentato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte la necessità di un confronto strutturato attraverso un processo sistematico di ascolto dei giovani che dovranno farsi carico del peso economico delle misure messe in atto. La scommessa che insieme siamo chiamati a vincere è quella di costruire le basi per lo sviluppo del nostro Paese, che non può non passare dal coinvolgimento di chi dovrà governarlo e abitarlo”. Così la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani, insieme al Consiglio di Presidenza, dopo l’incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte agli Stati Generali dell’Economia a Villa Doria Pamphilij. 

“Per questo abbiamo chiesto – ha proseguito Pisani – un intervento legislativo organico sulle politiche per le giovani generazioni anche perché a causa dell’ennesima crisi una nuova ondata di under 35 è pronta a emigrare. Abbiamo chiesto di liberare nuove energie contrastando le rendite esistenti per impedire che molti di loro cumulino pensioni da fame, conseguenza di carriere discontinue, part time involontari e salari bassissimi. Abbiamo chiesto nuove politiche economiche anche perché rispetto alle generazioni di trent’anni fa i redditi dei giovani si sono ridotti del trenta per cento. Abbiamo chiesto investimenti materiali ed immateriali per limitare i fenomeni migratori di giovani dalle aree interne e dal Mezzogiorno del Paese. E abbiamo evidenziato alcune linee di intervento: valorizzare i tanti giovani italiani emigrati all’estero che non sono stati adeguatamente sostenuti in questi anni e che avrebbero tutte le capacità di contribuire al rilancio dell’Italia; definire un nuovo patto sociale per le giovani generazioni rafforzando strumenti di lotta alla precarietà, favorendo un nuovo confronto sulla pensione di garanzia per i giovani; sostenere la digitalizzazione e l’innovazione dei processi educativi e lavorativi; investire nella formazione e nell’orientamento; istituire un obbligo di valutazione dell’impatto generazionale per ogni legge e provvedimento pubblico”.

“La crisi attuale ci ha dolorosamente insegnato che le scelte politiche dovranno d’ora in poi essere lungimiranti e che è più utile progettare il futuro piuttosto che subirne l’impatto. Quello che chiediamo è un’Italia dei redditi e non delle rendite, un’Italia della cooperazione e non della contrarietà, un’Italia delle opportunità per milioni di giovani”. Ha concluso la Presidente Pisani.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417