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Il CNG partecipa al Network on Youth and Global Citizenship del North South Centre del Consiglio d’Europa.

Il Consiglio Nazionale dei Giovani, rappresentato dal Consigliere di Presidenza con delega agli Esteri, Virgilio Falco, ha partecipato alla riunione organizzativa del Network on Youth and Global Citizenship del North South Centre del Consiglio d’Europa.
All’ordine del giorno vi era:

  • condividere i nostri aggiornamenti sul nuovo progetto Global YOUth e su MedUni e UYD 2020;
  • la Strategia di scenari alternativi per sfruttare al massimo le risorse disponibili per il nostro progetto di 2 anni.

Convocazione Commissione Lavoro, Formazione e Politiche Sociali

È stata convocata la Commissione Lavoro, Formazione e Politiche Sociali del CNG per lunedì 18 maggio alle ore 17.00 con il seguente o.d.g.:

  • Aggiornamento e ripresa dei lavori tematici della commissione;
  • Prima valutazione cd. “decreto di Aprile” su misure COVID-19 destinate ai giovani;
  • Varie ed eventuali

La riunione si svolgerà tramite collegamento in video conference mediante i seguenti link:
Partecipa alla mia riunione da computer, tablet o smartphone.
https://global.gotomeeting.com/join/946844949
Puoi accedere anche tramite telefono.
(Per i dispositivi supportati, tocca un numero one-touch sotto per accedere immediatamente.)
Italia: +39 0 230 57 81 42
– One-touch: tel:+390230578142,,946844949#
Codice accesso: 946-844-949
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CNG: “Condividiamo la proposta di allargare fondo garanzia a Terzo Settore”

“Apprezziamo la proposta del Segretario della Commissione Finanze della Camera di allargare il fondo di garanzia per il Terzo Settore. La normativa in vigore limita l’accesso al fondo centrale di garanzia alle Pmi iscritte al registro delle imprese, escludendo tutte quelle attività svolte da soggetti operanti nel Terzo Settore.” È quanto dichiara Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, organo consultivo cui è demandata la rappresentanza dei giovani nella interlocuzione con le Istituzioni.
“Ben venga, a sostegno del Terzo Settore, il prolungamento al 31 ottobre di tutti gli impegni relativi alla Riforma e all’approvazione dei bilanci, ma è necessario anche individuare soluzioni che permettano alle associazioni di accedere, in breve tempo, all’accredito del 5×1000. L’urgenza del periodo non consente di attendere i canonici due anni medi, come finora accaduto. Ad oggi, centinaia di enti che avrebbero diritto alla riscossione non provvedono ad inviare al Ministero la documentazione necessaria per ottenere l’erogazione. Le cifre “dimenticate” hanno però un termine di 10 anni per essere esigibili. Proponiamo perciò di istituire nuove procedure semplificate di richiesta, entro un congruo termine, oltre il quale il fondo complessivo così residuato, andrebbe a incrementare le disponibilità del Fondo dell’anno corrente. In questo modo, a circa 55.000 enti del Terzo Settore verrebbero attribuiti non 500 milioni, bensì 1 miliardo di euro.
Considerato poi che molte associazioni giovanili rischiano il tracollo dovuto allo stop inevitabile di attività quali fundraising o attività progettuali, risulta fondamentale agire per garantire un sistema di indennità per gli operatori dell’associazionismo e di sostegno alle progettualità delle associazioni, ricorrendo ad un Fondo nazionale dedicato.
Nel 2015 fu istituito un Fondo per le imprese sociali, in applicazione della Riforma del Terzo Settore, destinando 200 milioni di Euro per interventi di credito agevolato e 23 milioni a fondo perduto. Ad oggi sono stati usati meno del 7% per il credito agevolato e quasi l’1,6% dei finanziamenti a fondo perduto. Un cambio di destinazione delle risorse, destinato coerentemente agli obiettivi prefissati, ed una efficiente sburocratizzazione, potrebbero sbloccare risorse importanti per nuovi investimenti.
Dopo la prima linea degli operatori sanitari, c’è una seconda linea fatta dalle reti delle associazioni di volontariato che svolgono un’opera quotidiana di supporto e sostegno a centinaia di famiglie. Non possiamo lasciarli indietro.” Ha concluso la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani.

Giornata europea della solidarietà tra le generazioni. La Presidente del CNG: chiediamo un nuovo patto intergenerazionale.

“Oggi più che mai, comprendiamo quanto sia importante la cooperazione fra le generazioni. A una grande sfida come quella del COVID 19 abbiamo risposto con una grande solidarietà tra tutte le generazioni.
Per celebrare questa Giornata europea della solidarietà tra le generazioni chiediamo pertanto ai decisori politici di affrontare le conseguenze a lungo termine del COVID-19 e di non ritardare il processo di riflessione annunciato dalla Commissione Europea sui cambiamenti demografici. È una discussione importantissima, soprattutto in queste settimane.
Il Covid-19 ha purtroppo dimostrato quanto sia importante rafforzare l’inclusione sociale basata sulla solidarietà tra generazioni. Le profonde trasformazioni economiche e finanziarie hanno stravolto gli assetti professionali e le relazioni tra giovani e anziani. Eppure l’insicurezza è un tratto dominante di ogni età della vita che si ripercuote anche sul piano formativo.
Per questo è importante stipulare un nuovo patto intergenerazionale, anche in ambito lavorativo, come processo condiviso e non come mero atto formale, definito da una parte e ratificato dall’altra. La ripresa di rapporti di fiducia, la cultura della condivisione e della co-responsabilità, gli strumenti indispensabili per costruire una nuova prospettiva culturale da cui potranno derivare ambiziosi progetti d’azione.” È quanto afferma la Presidente del CNG, in occasione della Giornata europea della solidarietà tra le generazioni.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417