Notizie

Giovani iscritti alle Casse Professionali: accesso all’indennità prevista dall’art.44 del Decreto-legge 18/2020

Nelle scorse settimane il Consiglio Nazionale dei Giovani ha scritto alla Ministra del Lavoro per avere un chiarimento, per via interpretativa o normativa, circa l’inclusione dei giovani professionisti neoiscritti alle casse di previdenza privata obbligatoria tra i beneficiari dell’indennità a valere sul “Fondo per il reddito di ultima istanza”.
Martedì 21 aprile, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, nell’apposita sezione dedicata del sito, una nuova FAQ che riguarda proprio l’accesso all’indennità prevista dal Decreto-legge 18/2020 per i lavoratori autonomi e i giovani iscritti alle Casse Professionali nell’anno 2019 o nei primi mesi del 2020.
La delucidazione fornita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali include tali categorie di lavoratori tra i beneficiari della misura e ne riconduce l’applicazione entro i limiti di “reddito complessivo” definiti dalla norma.
Nel dettaglio, “l’indennità potrà essere riconosciuta anche in favore di quei lavoratori autonomi e professionisti che, in quanto iscritti agli enti previdenziali di appartenenza durante l’anno 2019 o nei primi mesi del 2020, non possano vantare per l’anno di imposta 2018 un reddito derivante dall’esercizio della professione; ciò a condizione che gli stessi abbiano percepito, in quello stesso anno, un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro, ovvero compreso tra i 35.000 e i 50.000 euro in presenza degli altri requisiti previsti dalla legge.
Per maggiori informazioni, si può consultare il testo completo nella sezione FAQ del sito.

Emergenza Covid-19: alcuni dati sulla riattivazione dei progetti di servizio civile universale

Il 16 aprile scorso la maggior parte dei progetti di servizio civile, che erano stati sospesi nella fase più acuta dell’emergenza Covid-19, sono stati riattivati per contribuire a fronteggiare la complessa situazione che il nostro Paese sta vivendo. Dopo settimane in cui oltre 3.200 operatori volontari avevano continuato comunque ad essere impegnati accanto alle comunità, sono diventati 23.575 i giovani tornati (o che torneranno a breve) in servizio attivo: il 76% del totale.
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato un report che fotografa la situazione al 16 aprile 2020, con dati di dettaglio sulle sedi di attuazione progetto di nuovo attive, sulle procedure individuate dagli enti per proseguire le attività, sulle modalità adottate, sulle tipologie di intervento scelte per rendere ancora più significativa l’azione sui territori.
L’analisi dei dati si concentra anche sulle risposte arrivate dai singoli contesti regionali e su quanto avvenuto per i progetti all’estero e i Corpi civili di pace, che vedono molti giovani volontari comunque in servizio nonostante il loro rientro in Italia.
Consulta il report sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Audizione CNG in 7ª Commissione del Senato su DDL n.1774 (DL Scuola) – Memoria e video dell’Audizione

Mercoledì 22 aprile alle 16,45, il Consiglio Nazionale dei Giovani, rappresentato dal Consigliere di Presidenza Michele Tridente, è stato audito in videoconferenza, in sede di Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari della 7ª Commissione del Senato (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), nell’ambito dell’esame del DDL n.1774 (Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n.22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato).
Guarda il video dell’audizione!
Leggi la Memoria presentata in occasione dell’ audizione sul DDL n.1774.

CNG TV – Il lavoro ai tempi del Coronavirus

Oggi, il Consiglio Nazionale dei Giovani, rappresentato dal Consigliere di Presidenza del CNG, Alessandro Fortuna, ha parlato insieme a Daniel Zanda, segretario nazionale Felsa Cisl, di come i giovani stanno affrontando l’emergenza lavorativa dovuta al Covid-19.
Ci racconterà la sua esperienza Carolina Binda, collaboratrice sportiva, e delle difficoltà che il lockdown ha comportato per il suo lavoro.
Puoi guardare il video sul canale YouTube del CNG!

Decreto “Cura Italia” – Le proposte del Consiglio Nazionale dei Giovani

Viste le misure emanate con il decreto “Cura Italia” e i provvedimenti in corso di approvazione, volti a fronteggiare l’emergenza Covid-19 e la conseguente crisi socio-economica, il Consiglio Nazionale dei Giovani ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri tredici proposte al fine di prevedere misure che possano permettere una ripresa più rapida, strutturale e strategica anche nell’interesse delle giovani generazioni.
Consulta il documento inviato al Governo.

CNG: “I giovani rischiano di pagare più di tutti l’emergenza. Presentate proposte per supportare il Governo nell’individuazione di nuovi interventi per fronteggiare le conseguenze economiche e sociali che ricadranno sulle nuove generazioni”

“Come Consiglio Nazionale dei Giovani, in considerazione delle misure emanate dal Governo con il decreto “Cura Italia”, abbiamo presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri alcune proposte per fronteggiare le conseguenze economiche e sociali della pandemia, che rischiano di ricadere soprattutto sulle nuove generazioni.” È quanto dichiara Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, organo consultivo cui è demandata la rappresentanza dei giovani nella interlocuzione con le Istituzioni. 

“Dall’istituzione di un Bonus “Giovani” allo stanziamento di un fondo ad hoc per l’esenzione parziale del pagamento delle tasse universitarie oltre la “no tax area”, all’incremento del Fondo Integrativo Statale per le borse di studio, al riconoscimento di contributi a fondo perduto per le locazioni, all’aggiornamento delle graduatorie d’istituto 2019/20 e alla riapertura delle stesse per via digitale, scongiurando il posticipo di un anno che può “precarizzare” ulteriormente l’istruzione per i più giovani in un momento particolarmente difficile per il nostro Paese.”

In merito all’occupazione giovanile, la Presidente ha affermato: “La priorità sarà varare un piano straordinario per il lavoro, ricorrendo all’esonero integrale per trentasei mesi, nel limite di 8.060€ annui, dal versamento dei contributi previdenziali  per tutti i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato giovani under 35, all’istituzione di un fondo residuale che consenta l’erogazione di una forma di sostegno al reddito in favore dei giovani under 35 che hanno sospeso o ridotto la propria attività e non beneficiano delle indennità già previste, come tirocinanti extracurriculari, lavoratori occasionali e praticanti degli ordini professionali non iscritti alle relative casse di previdenza privata, alla sospensione totale delle imposte di soggiorno a sostegno dei giovani lavoratori del settore turistico, all’erogazione di finanziamenti a tasso 0% per le piccole e medie imprese per importi pari a 20.000 € che diventano 50.000 € per i progetti di aggregazione, fusione e rafforzamento dei sistemi di cooperazione societaria.”

“Infine, a sostegno dell’associazionismo è indispensabile l’istituzione di un Fondo nazionale dedicato, oltre a nuove procedure semplificate di richiesta del 5×1000, entro un congruo termine oltre il quale il fondo complessivo del 5×1000 così residuato, andrebbe a incrementare le disponibilità del Fondo dell’anno corrente. In questo modo, a circa 55.000 enti del Terzo Settore verrebbero attribuiti non 500 milioni, bensì 1 miliardo di euro.” Ha concluso la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani. 

Leggi le proposte del Consiglio Nazionale dei Giovani.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417