Non possiamo sempre prevedere il futuro. Ma possiamo dare forma al futuro del lavoro che vogliamo!
Viviamo in un mondo sempre più globalizzato, con nuovi progressi nella tecnologia che plasmano le nostre vite ogni giorno. Con l’invecchiamento della popolazione in Europa e la crescente minaccia dei cambiamenti climatici all’orizzonte, come possiamo garantire che i posti di lavoro del futuro:
Il nuovo rapporto del Forum europeo della gioventù, “The Future of Work and Youth”, risponde a queste sfide, proponendo soluzioni su come ripensare il “lavoro” nella nostra società e su come progettare un nuovo mercato del lavoro che funzioni per tutti.
Una cosa è chiara: dobbiamo superare lo stesso vecchio mantra di “qualsiasi lavoro è meglio di nessun lavoro”. Per mettere i bisogni delle persone e del pianeta al di sopra del profitto, dobbiamo creare un mercato del lavoro che risponda e soddisfi le sfide che affrontiamo ora e in futuro.
In particolare il Gus realizzerà tre progetti dal forte impatto sociale:
•Minori al Centro. Creiamo Alternative – 4 posti disponibili in ALBANIA.
Progetto di inclusione sociale dei minori delle periferie di Tirana e lotta alla perdita di capitale umano, attraverso azioni di sensibilizzazione alle diverse opportunità lavorative e formative all’interno del Paese e attraverso la creazione di canali di partecipazione attiva.
•Più ponti sul fiume Ibar – 6 posti disponibili in KOSOVO.
La diversità come forza. Diffondere la cultura della pace per creare coesione sociale tra le diverse comunità etniche, religiose e culturali che coabitano il Paese attraverso azioni di formazione, di sensibilizzazione e di partecipazione culturale, in particolare nella città di Mitrovica.
•Donne unite per il cambiamento – 4 posti disponibili in LIBANO.
Facilitare i rapporti tra le donne libanesi e le donne residenti nei campi profughi dell’area di Nabatieh, attraverso attività di empowerment del proprio ruolo nella società, al fine di mitigare i conflitti sociali e scongiurare il nascere di nuove tensioni.
I partecipanti avranno l’opportunità di acquisire sia nuove competenze tecniche nel campo della cooperazione allo sviluppo, della progettazione, della formazione e dell’educazione pedagogia; sia competenze trasversali – quali la gestione dei conflitti, il teamwork, il lavoro in contesti multiculturali, la pianificazione e la gestione del tempo – che nell’attuale mondo del lavoro acquisiscono sempre più rilevanza.
I progetti sono aperti a tutti i giovani tra i 18 e i 29 anni (non compiuti), anche a coloro che abbiano già svolto il Servizio Civile.
C’è tempo fino all’8 aprile 2019 per partecipare. Pertanto, qualora foste interessati, vi chiediamo di inviarci comunicazione entro il 4 aprile 2019.
Sperando di aver fatto cosa gradita, l’occasione mi è lieta per augurarvi buon lavoro.