Il Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG) ha condotto un’indagine per analizzare la condizione psicologica delle giovani generazioni in Italia. I risultati evidenziano un quadro preoccupante che richiede interventi urgenti.
Call per Attività in Cooperazione con gli European Youth Centres di Strasburgo e Budapest – 1° Semestre 2026
Il Dipartimento della Gioventù del Consiglio d’Europa invita organizzazioni giovanili non governative, network e altre strutture attive nel settore delle politiche giovanili, in linea con le strategie del Consiglio d’Europa, a presentare candidature per attività da svolgere in collaborazione con gli European Youth Centres di Strasburgo e Budapest. Le sessioni si terranno nel primo semestre del 2026.
Young elected politicians programme 2025
Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha aperto le candidature per entrare a far parte della rete dei giovani politici eletti (Young Elected Politicians – YEP), un’iniziativa esclusiva per rafforzare il tuo ruolo politico e creare connessioni a livello europeo.
Calendario dei lavori parlamentari dal 3 al 7 Marzo 2025
Calendario dei lavori parlamentari dal 3 al 7 Marzo 2025
SALUTE MENTALE. OLTRE IL 70% DEI GIOVANI HA CONOSCIUTO ANSIA, DEPRESSIONE E DISTURBI DELL’UMORE. AL VIA COLLABORAZIONE TRA CONSIGLIO NAZIONALE DEI GIOVANI E CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ORDINE DEGLI PSICOLOGI
Roma, 3 Marzo 2025 – Tra i giovani, sette su dieci hanno vissuto periodi di ansia, depressione o altri disturbi dell’umore, spesso legati a stress lavorativo, problemi familiari e pressioni sociali. Un disagio che li colpisce molto più degli adulti. È quanto emerge dalla ricerca promossa dal Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG), presentata in occasione della firma di un Protocollo d’Intesa tra il CNG e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP).
Liberi di scegliere chi vogliamo essere
L’editoriale della Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani:
Cosa vuoi fare da grande? Una domanda, apparentemente innocua, a cui siamo chiamati a dare risposta fin da quando siamo bambini. È la domanda a cui ci viene chiesto di rispondere ogni volta che prendiamo una decisione su tutto ciò che ha a che fare con l’ambito professionale, come se i veri protagonisti di queste scelte non fossimo noi ma una vuota proiezione di qualcosa che qualcuno sceglie per noi.
Arriva, infatti, sempre un momento, nella vita di ognuno, in cui ci troviamo davanti a un bivio, a una scelta. Da una parte, il sentiero delle aspettative, dell’idea di successo che gli altri hanno cucito addosso a noi; dall’altra, il cammino più incerto ma, al tempo stesso, quello che risponde maggiormente ai nostri desideri, alle nostre emozioni, al nostro sentire. Quello che traccia quella linea profonda che separa ciò che facciamo da quello che siamo.