THE STATE OF UNION: NUOVE IDEE PER L’EUROPA
A BARLETTA IL DIBATTITO SULLA “SICUREZZA URBANA NELLA CITTÀ CONVIVIALE”
EMPOWERMENT: ONLINE IL QUESTIONARIO DELLA CROCE ROSSA ITALIANA

LA SICUREZZA URBANA NELLA CITTA’ CONVIVIALE. RUOLO E AZIONI DELLE POLIZIE LOCALI
La sicurezza urbana è un valore pubblico che si può contribuire a produrre localmente prendendo in considerazione tutti i fattori disponibili in una città affinchè i suoi abitanti riescano a conformarsi a un corpus di regole e principi codificati e non, ma in ogni caso condivisi. La soluzione, infatti, per affrontare il tema della sicurezza urbana è nel rilancio dei valori di cittadinanza che sono i veri facilitatori di serenità e sicurezza.
A tal fine si propongono percorsi operativi e di riflessione senza avere la presunzione di dirigere verso la risposta ma piuttosto proporre una piattaforma open source sul come fare per accompagnare i processi in atto e alimentare circuiti di relazioni per far emergere il protagonismo delle istituzioni, delle associazioni e delle persone rispetto al tema della sicurezza urbana nell’ottica delle competenze degli enti locali
VI CICLO DEL DIALOGO STRUTTURATO EUROPEO CON I GIOVANI. IL GRUPPO DI LAVORO NAZIONALE SI RIUNISCE PER PIANIFICARE LE ATTIVITÀ DEI PROSSIMI MESI.
Al via il VI Ciclo del Dialogo Strutturato Europeo con i Giovani, che è stato inaugurato il 1 luglio 2017 e terminerà il 31 dicembre 2018. Il tema prioritario trattato nell’ambito del processo, a livello nazionale ed europeo, sarà “Youth in Europe. What’s next?”. Importante è, dunque, la sfida che aspetta Estonia, Bulgaria ed Austria, che si succederanno alla Presidenza nei prossimi 18 mesi.
Con l’attuale Strategia Europea per la Gioventù, che si concluderà appunto nel 2018, è un’occasione fondamentale per ripensare e migliorare ulteriormente il modo in cui l’Unione Europea sta lavorando con i giovani e con le sfide che li riguardano.
Il VI Ciclo di Dialogo Strutturato offrirà, da un lato, l’opportunità di esaminare cosa si aspettano i giovani dall’Unione Europea, che dovrebbe garantire loro una vita prospera e sostenibile e, dall’altro, un’ampia panoramica sulla partecipazione e sulle aspettative dei giovani in merito alle politiche giovanili intersettoriali, sia per il presente che per il prossimo decennio.
A tale scopo saranno fondamentali le riflessioni e le proposte di un’elevata e ampia rappresentanza di giovani, funzionali a comprendere quali focus dovrebbero avere le politiche giovanili dell’UE e come la strategia debba funzionare in modo più efficiente, rispondendo così alle esigenze, ai diritti e alle aspirazioni dei giovani.
Il VI Ciclo potrebbe, dunque, vedere i risultati raggiunti implementati direttamente: 1) nel progetto della Strategia Europea per la Gioventù, a cura della Commissione Europea; 2) nel documento finale adottato dal Consiglio dell’UE. Questa sarebbe la prima volta, nella storia del Dialogo Strutturato, in cui si avrebbero risultati immediati e tangibili.
Il Gruppo di Lavoro Nazionale italiano, composto da Forum Nazionale dei Giovani, Agenzia Nazionale per i Giovani e Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – Presidenza del Consiglio dei Ministri si è riunito, dunque, per pianificare le attività di consultazione, sensibilizzazione e promozione del processo che saranno realizzate in Italia nei mesi a venire.
Il Dialogo Strutturato rappresenta una straordinaria occasione di far sentire la nostra voce e di essere, per una volta. protagonisti attivi e non passivi nell’elaborazione delle politiche che ci riguardano più da vicino.
E’ per questo che confidiamo nella più ampia partecipazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, dei quali abbiamo l’onere e l’onore di rappresentare le istanze presso le più alte istituzioni.

