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VI° APPUNTAMENTO DEI GIOVANI DI LIBERA- 26-30 LUGLIO 2017 CECINA (LI)

Si svolgerà dal 26 al 30 luglio 2017 a Cecina (Li) il VI° Appuntamento dei giovani di Libera. Un appuntamento pensato “per e con i giovani” come un’opportunità, un’occasione di condivisione e di scambio.
Cinque giorni di formazione e programmazione, ma soprattutto di confronto e dialogo tra le esperienze che i ragazzi, hanno maturato nei propri territori, un agorà in riva la mare per dare voce e spazio alle esperienze positive della rete, che promuovono e attivano processi di cambiamento nei territori.
La parola che ci accompagnerà durante questo appuntamento è “Speranza“, intesa come capacità di costruire insieme azioni di cambiamento reale, di illuminare le energie che già sono attive nelle nostre realtà, rendendo visibili le positività già presenti nell’agire quotidiano di Libera.
Racconto, strumenti e impegno, saranno gli snodi che ci accompagneranno nella nostra riflessione.
La narrazione delle buone pratiche, rappresenta il primo elemento per dare risalto alla forza di quelle azioni capaci di saldare le parole al fare concreto, innescando così un circolo positivo che attivi speranza e generi impegno. Insieme per raccontare la bellezza, insieme per tradurre le parole con le quali descriviamo gli orizzonti del nostro impegno, in “materia viva”. Insieme per mettere in circolo e condividere le positività già presenti nell’agire quotidiano di Libera. Insieme per costruire una narrazione nuova del positivo, della bellezza concreta dei fatti che sui territori si stanno trasformando in atti di cambiamento.
Saranno tre gli ambiti di approfondimento su cui si articolerà il lavoro delle cinque giornate:
1) La memoria, il suo valore politico e la costruzione di giustizia
2) La costruzione di un’alternativa per i minori legati ai sistemi mafiosi
3) Disuguaglianze, povertà e potere mafioso
Le giornate saranno organizzate all’insegna di incontri, lavori di gruppo, laboratori non formali, musica e spettacoli, con l’obiettivo di saldare l’impegno alla conoscenza ed al confronto reciproco, riscoprendo il valore dell’eterogeneità della nostra rete.
Non mancheranno momenti di svago: mare, spiagge e splendidi tramonti ci attendono!
Vista l’impostazione delle attività previste durante l’appuntamento, è consigliabile la partecipazione completa all’iniziativa!
L’arrivo a Cecina è da prevedersi entro le ore 14.00 di mercoledì 26 luglio, per fare il check in, montare le tende (da portare per proprio conto), ed essere pronti per tempo per l’apertura ufficiale del VI° Appuntamento dei giovani di Libera.
Le attività termineranno domenica 30 luglio alle ore 13.00.
Cecina ti aspetta, Libera ti aspetta. Il sole e il mare ti aspettano.
Che aspetti a iscriverti! CLICCA QUI
Una volta registrata l’iscrizione dei singoli partecipanti invieremo una mail di conferma con le indicazioni sulle modalità di pagamento della quota di partecipazione, che sarà di 70 Euro. Tale quota copre le spese relative a vitto, camping e assicurazione durante l’appuntamento a Cecina, mentre il viaggio e le spese di spostamento in loco saranno a carico di ciascun partecipante.
Le iscrizioni rimarranno aperte fino al raggiungimento di 250 iscritti e chiuderanno inderogabilmente sabato 15 luglio.
Per ulteriori informazioni scrivete a: giovani@libera.it

IV° VERTICE DEI BALCANI OCCIDENTALI

Si svolgerà dall’11 al 12 luglio a Trieste il IV Vertice dei Balcani Occidentali, previsto in Italia nell’ambito del Processo di Berlino o Processo dei Balcani Occidentali, avviato nel 2004 per favorire la stabilizzazione della regione balcanica e la sua progressiva integrazione europea.
Al summit, infatti, prenderanno parte i rappresentanti di sei Paesi balcanici (Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Kosovo, Macedona, Albania) e degli Stati membri dell’Unione europea, tra cui l’Italia. Il vertice segue quello tenutosi a Parigi lo scorso anno e avrà come temi fondamentali crescita, sicurezza e stato di diritto, il rafforzamento delle piccole e medie imprese e il potenziamento della collaborazione della lotta alla corruzione.Un’altra iniziativa a cui il Forum Nazionale dei Giovani è orgoglioso di poter prendere parte, con la presenza della portavoce, Maria Cristina Pisani, e che si inserisce in quel percorso di cooperazione e dialogo alla base di tutte le principali attività della piattaforma.

QUINTA EDIZIONE DEL MED-UNI (MEDITERRANEAN UNIVERSITY ON YOUTH AND GLOBAL CITIZENSHIP)

Si sta svolgendo ad Hammamet, in Tunisia, la quinta edizione del MedUni (Mediterranean University on Youth and Global Citizenship), l’incontro tra i rappresentanti delle maggiori organizzazioni giovanili e istituzioni dei Paesi del mediterraneo.
La manifestazione, creata nel 2011, è incentrata quest’anno sul tema dello “Sviluppo di un’Identità Globale”, e ha come obiettivo, nell’ottica di un continuo scambio e confronto tra culture, idee e valori, è quello di permettere ai giovani di diverse provenienze di riunirsi, discutere e cooperare, per far fronte alle sfide e ai problemi che quotidianamente affrontano nei loro Paesi d’appartenenza. Nello specifico, l’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la cooperazione giovanile attraverso un dialogo permanente tra organizzazioni giovanili e istituzioni, sia a livello regionale che internazionale.
In questo senso il Forum Nazionale dei Giovani ha guidato lo Stakeholders meeting, che si è svolto il 4 luglio e che ha visto la partecipazione del North South Centre, del Forum Europeo dei Giovani, dell’OECD e di rappresentanti delle associazioni giovanili e delle istituzioni delle due sponde del Mediterraneo.

PRESENTATO ALLA CAMERA IL REPORT SUL V CICLO DEL DIALOGO STRUTTURATO

Si è tenuta il 28 giugno, alle ore 11:30, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, la Presentazione del Report sul V Ciclo del Dialogo Strutturato.
All’evento di presentazione del report sono intervenuti il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Bobba, la portavoce Forum Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani, e il direttore generale Agenzia Nazionale per i Giovani, Giacomo D’Arrigo.
Dai risultati delle consultazioni di un campione di oltre 500 giovani, presentate all’interno del Report, è risultato evidente quanto una delle preoccupazioni maggiori delle nuove generazioni sia quella relativa alla crisi economico-lavorativa, che li coinvolge in modo diretto.
“C’è la necessità di infondere un nuovo senso di sicurezza per rispondere al forte senso di preoccupazione che la gioventù contemporanea sente a causa della precarietà lavorativa, dei cambiamenti sociali e generazionali, della mancanza di partecipazione politica, e di tutte le difficoltà che si trova a fronteggiare ogni giorno”. Ha dichiarato Maria Cristina Pisani, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani commentando gli esiti delle consultazioni. “Essere cittadini attivi e responsabili vuol dire, infatti, aprire un varco comunicativo che abbia le sue fondamenta anche nell’informazione, che è uno dei temi prioritari del Libro Bianco sulla Gioventù. Il Dialogo Strutturato è per questo uno strumento fondamentale, che va sicuramente anche a rinsaldare il rapporto tra le istituzioni politiche, i cittadini e le realtà associative che li rappresentano”.
“Sono stati 18 mesi di intenso lavoro e siamo davvero lieti di avervi potuto presentare oggi i risultati delle attività svolte dal Gruppo di Lavoro Nazionale“, ha affermato, Federica Celestini Campanari, Consigliere Direttivo del FNG, commentando i dati emersi dal Report. “Il FNG, insieme all’Agenzia Nazionale dei Giovani ed al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, ha realizzato numerosi eventi in Italia, coinvolgendo centinaia di giovani ed ha partecipato alle tre Youth Conference che si sono tenute ad Amsterdam, Kosice e Malta per portare il proprio contributo e per far sentire la voce delle ragazze e dei ragazzi italiani nei contesti europei. C’è una generale richiesta di poter avere più spazi di partecipazione ed di poter essere maggiormente coinvolti nei processi decisionali. Ci auguriamo -, conclude il Consigliere – che la Commissione Europea sappia recepire rapidamente le raccomandazioni dei giovani europei e possa dare risposte concrete ai bisogni emersi. Vorremmo che l’Europa, e in particolare l’Italia, potessero essere il luogo in cui i nostri giovani abbiano realmente la possibilità di realizzare le proprie legittime aspettative, le proprie speranze per un futuro migliore”. 
Altro risultato rilevante è quello relativo al riconoscimento di una maggiore formazione ed educazione, sia intese in quanto bisogno finalizzato ad accrescere il bagaglio di competenze, conoscenze, capacità e abilità, sia intese come strumento utile ad appianare le discriminazioni, dovute alla scarsa informazione.
“Oggi abbiamo presentato il risultato di un percorso importante che mette in evidenza il ruolo cruciale dei giovani nella costruzione dell’Europa e ci pone davanti gli obiettivi da raggiungere a fronte di una sempre maggiore di strumenti di educazione e formazione richiesti dalle nuove generazioni”. Ha affermato Giacomo D’Arrigo, direttore generale di ANG, sottolineando il costante impegno dell’agenzia nella promozione della partecipazione e della cittadinanza attiva. “In questo contesto il Dialogo Strutturato rappresenta un prezioso strumento per consolidare ed incentivare il dialogo tra i giovani ed i decisori politici rendendo quindi le nuove generazioni sempre più protagoniste nella vita democratica del Paese. L’Agenzia Nazionale per i Giovani sostiene da anni questo strumento che rappresenta una delle azioni del Programma Erasmus+. Solo nei primi tre anni del Programma Europeo (senza considerare la programmazione precedente) abbiamo finanziato 47 progetti per un totale di oltre 1.300.000,00 euro coinvolgendo migliaia di giovani con l’obiettivo di consentire ai giovani di impegnarsi in un’Europa diversa, connessa e inclusiva”. 
L’evento è stato ulteriormente arricchito dai contributi di alcuni dei membri osservatori del National Working Group, Ramon Magi, presidente Eurodesk, e Solidea Formichelli, gruppo di ricerca dell’Osservatorio Giovani OCPG dell’Università di Salerno, che hanno ricordato quanto la partecipazione dei giovani sia fondamentale tanto per la crescita dell’Unione Europea quanto per i singoli Stati membro.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il Report sul V Ciclo del Dialogo Strutturato al seguente link: REPORT V CICLO DIALOGO STRUTTURATO

I GIOVANI CHIEDONO PIU SPAZI DI PARTECIPAZIONE E COINVOLGIMENTO

“Sono stati 18 mesi di intenso lavoro e siamo davvero lieti di avervi potuto presentare i risultati delle attività svolte dal Gruppo di Lavoro Nazionale”.
E’ quanto ha dichiarato Federica Celestini Campanari, Consigliere Direttivo del FNG, commentando gli esiti del Report sul V Ciclo del Dialogo Strutturato, presentato in conferenza stampa, il 28 giugno, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati. “Il FNG, insieme all’Agenzia Nazionale dei Giovani ed al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, ha realizzato numerosi eventi in Italia, coinvolgendo centinaia di giovani ed ha partecipato alle tre Youth Conference che si sono tenute ad Amsterdam, Kosice e Malta per portare il proprio contributo e per far sentire la voce delle ragazze e dei ragazzi italiani nei contesti europei. Quello che emerge in maniera chiara ed evidente è il grande problema della disoccupazione giovanile, che genera paura ed insicurezza. Preoccupano anche i cambiamenti repentini della società, sia quelli del mercato del lavoro che quelli sociali. C’è una generale richiesta di poter avere più spazi di partecipazione ed di poter essere maggiormente coinvolti nei processi decisionali. Ci auguriamo – ha concluso il Consigliere – che la Commissione Europea sappia recepire rapidamente le raccomandazioni dei giovani europei e possa dare risposte concrete ai bisogni emersi. Vorremmo che l’Europa, e in particolare l’Italia, potessero essere il luogo in cui i nostri giovani abbiano realmente la possibilità di realizzare le proprie legittime aspettative, le proprie speranze per un futuro migliore”.

PROTOCOLLO D’INTESA TRA l’ASSOCIAZIONE “GAI – Giovani Artisti Italiani” E IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI

Il Forum Nazionale dei Giovani ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il GAI, l’Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, che raccoglie ad oggi 33 Amministrazioni locali (Comuni, Province, Regioni) allo scopo di sostenere la creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, promozione e ricerca.
Con la firma del protocollo d’intesa il FNG e l’associazione GAI si impegnano nel creare e avviare attività e iniziative sui temi di comune interesse tra i quali la rigenerazione urbana, il supporto alla creatività giovanile, la mobilità artistica, la formazione, considerati elementi decisivi per la valorizzazione delle giovani generazioni dei territori.
Favorire l’attivazione di collaborazioni con le associazioni giovanili del FNG e la possibilità di sviluppo e di opportunità per fare sistema e per rendere gli interventi un sistema sostenibile ed efficace, è tra gli obbiettivi della collaborazione.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417