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FNG IN CANADA: ALL’UNIVERSITA’ DI TORONTO CON LA PROFESORESSA MARIEME LO

La nostra delegazione del Forum in Canada ha incontrato all’Universita di Toronto la professoressa Marieme Lo, responsabile del Women and Gender Studies Institute.
Il suo istituto mette insieme gli studi sui diritti di genere e sta crescendo ogni anno di più anche come numero di alunni. Sarebbe utile che anche in Italia venisse istituito un corso simile, a sostegno di quella parità di genere di cui tanto si parla.

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI A MONTREAL: BEST PRACTICE CANADESI E POSSIBILI SINERGIE TRA I NOSTRI PAESI

Nella missione in Canada la delegazione del Forum ha incontrato nell’incubatore di startup dell’Hec, la Business school of Montreal, il console italiano Filippo Lonardo, insieme allo sherpa del Canada per il G20 con delega alle politiche giovanili, Winston Chan.
Insieme a loro anche i giovani ricercatori nel settore IT e nel settore della moda, con cui ci si è confrontati sulle best practice canadesi e le possibili sinergie da creare tra i nostri due paesi.

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI A TORONTO CON IL CONSOLE GIUSEPPE PASTORELLI

A Toronto abbiamo incontrato il console Giuseppe Pastorelli. Insieme abbiamo ragionato su quali azioni portare avanti per favorire le relazioni tra l’Italia e il Canada inerenti ai giovani.
Anche su suo suggerimento, è intenzione del Forum impegnarsi per cercare di aumentare il numero di giovani italiani che possono venire in Canada con la formula lavoro/vacanza. Una nuova sfida della nostra piattaforma per agevolare lo scambio e favorire esperienze formative per i ragazzi e le ragazze.

PRESENTATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA FNG E L’UNIVERSITA’ DI CAMERINO

È stata una firma importante quella di Camerino, dove si è siglata la convenzione tra Unicam e Forum Nazionale dei Giovani, con la mediazione dell’ex Presidente del Consiglio degli Studenti, Giuseppe Finocchiaro.
L’importanza della firma, oltre ad una costante, reciproca e necessaria collaborazione tra gli enti che si occupano di giovani, sta anche nel fatto che firmare un protocollo d’intesa con l’Università di una Regione recentemente colpita da un grave sisma, significa dare ai giovani un’opportunità e un supporto, che sono quasi un obbligo per chi di giovani si occupa e ha a cuore la loro tutela.“Valorizzare il protagonismo degli studenti è necessario – sottolinea Francesco Nicotri, Consigliere Vicario del Forum nazionale dei giovani – non era scontata l’adesione dell’Università e invece abbiamo dato insieme vita a un percorso importantissimo, che racconta il desiderio di ripartire, rendendolo possibile, ed è importante che i giovani non si sentano abbandonati, soprattutto in un momento così difficile”.
Oggetto del Protocollo d’Intesa è l’inizio di un solido rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività di educazione non formale, di animazione sociale, di studio. Attenzione particolare va rivolta alla fase di gestione dell’emergenza post-sismica e alle prospettive di ricostruzione resiliente, di collaborazione ad attività di ricerca, di attivazione di tirocini formativi, di scambio di buone pratiche.
“Abbiamo subito accolto positivamente – ha affermato il Rettore Unicam Flavio Corradini – la richiesta di voler sottoscrivere questo accordo con il Forum Nazionale dei Giovani. I giovani, i nostri studenti, sono il cuore pulsante del nostro Ateneo: è con loro e per loro, con il futuro e per il futuro, che quotidianamente agiamo. Tutte le iniziative intraprese da Unicam sono volte a fornire quelle competenze e capacità necessarie a formare donne e uomini preparati e pronti ad affrontare la vita e ad impegnarsi per il bene comune”.

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI VISITA LA CASA CIRCONDARIALE DI REBIBBIA

Presso la Casa Circondariale di Rebibbia una delegazione del Forum Nazionale dei Giovani, insieme all’Associazione ‘Gruppo Idee’, che da anni si occupa di detenuti, ha incontrato la redazione del giornale “Dietro il cancello”.
Un momento di confronto su temi di attualità, che hanno spaziato dalla politica estera a quelli legati alla giustizia, fino ad argomenti più leggeri, come lo sport e le ricette di cucina. L’impegno preso dagli esponenti del Forum in delegazione è quello di dare seguito a quest’incontro attraverso una collaborazione fattiva, volta a rendere partecipe la nostra piattaforma nella stesura di articoli che verranno poi pubblicati sul bimensile “Dietro il cancello”.
Questa visita all’interno delle carceri italiane è la riprova di quanto la vita nell’area riservata ai detenuti condannati in via definitiva, possa essere comunque colma di umanità e di normalità. E siamo convinti inoltre che scrivere è sicuramente uno dei modi migliori di riscattarsi, e il Forum nazionale dei giovani non può che rendersi parte attiva di questa rinascita sociale dei detenuti.

LA DICHIARAZIONE DELLA PORTAVOCE MARIA PISANI SUL DIRITTO ALLO STUDIO IN UNGHERIA

Osserviamo con preoccupazione e disappunto quanto sta accadendo in Ungheria in questi giorni, in merito alla legislazione approvata dal Parlamento che pone in pericolo la libertà accademica nel Paese.
Il disegno di legge votato, se non emendato e modificato, limiterebbe il funzionamento delle università straniere e comprometterebbe la libertà di educazione per i giovani ungheresi”. Lo dichiara Maria Cristina Pisani, Portavoce del Forum nazionale dei giovani.
“L’Ungheria – continua Pisani – partecipando al Processo di Bologna si è impegnata a rispettare i principi delineati nella Magna Charta Universitatum e la raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla responsabilità pubblica e sulla libertà accademica. Pertanto, chiediamo a gran voce che tali principi vengano osservati. Concordando con i timori espressi in Europa dalle organizzazioni Jef e Aegee e dal Forum europeo dei giovani, chiediamo inoltre al Presidente Orban di rivedere la legge e di garantire il rispetto dei valori sui quali si fondano l’Unione Europea e le relazioni europee. Ci auguriamo – conclude la portavoce del Forum – che le istituzioni e i governi europei siano pronti a sostenere i valori sui quali si fonda la nostra Unione, ovvero i diritti umani e le libertà civili, la libertà di parola e la libertà di riunione, lo stato di diritto, come ricordato dal Presidente Tusk in occasione delle celebrazioni dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma”.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417