Giorno: 12 Ottobre 2017

NUOVE PROPOSTE DAL YFJ PER UN MIGLIORE DIALOGO STRUTTURATO

Come Forum Nazionale dei Giovani, facciamo parte ormai da anni del processo del Dialogo Strutturato. Si tratta di un processo importante, che come ben sapete, ha il compito di consentire ai giovani di impegnarsi in un’Europa diversa, più aperta e inclusiva, promuovendo e rafforzando la loro partecipazione nei processi politici europei.
Siamo fieri del lavoro svolto all’interno del National Working Group e dei risultati ottenuti, ma sappiamo che c’è ancora molta strada da fare per rendere finalmente l’Europa un posto migliore per le giovani generazioni. Proprio per questo motivo, condividiamo appieno le nuove proposte del Forum Europeo dei Giovani volte a migliorare, estendere e rafforzare il processo di Dialogo Strutturato.
Il processo del Dialogo Strutturato, per quanto sia indubbiamente uno degli strumenti più importanti nel campo della cooperazione giovanile, non ha ancora raggiunto il suo massimo potenziale. Restano infatti molte le sfide che il Dialogo Strutturato deve ancora superare, come lo scarso coinvolgimento dei giovani a livello locale, la mancanza di termini certi entro cui far valere i risultati, o le difficoltà tecniche relative al gran numero e alla diversità degli attori – giovani e decisori politici – coinvolti.
Tramite le nuove proposte del Forum Europeo, si potrà semplificare il processo di implementazione dei risultati, ad esempio garantendo che decisioni prese a livello locale producano i loro effetti direttamente, senza doverne attendere l’approvazione da parte degli altri attori presenti a livello europeo. Inoltre, proprio per rendere più certo tale processo, si stabiliranno dei termini precisi entro cui si dovranno applicare le decisioni raggiunte.
Nell’ottica di migliorare questo importante processo, per noi così prezioso, ci auguriamo vivamente che le proposte del Forum Europeo vengano accolte, e che il Dialogo Strutturato continui ad essere – come e più di prima – lo strumento fondamentale per far sentire all’Europa la voce dei giovani.
Per un’occhiata più approfondita alle proposte del Forum Europeo dei Giovani, è possibile consultare il link: http://www.youthforum.org/publication/proposal-for-a-new-structured-dialogue/ .

ISLAM TRA DIRITTI E DOVERI, A CASTELFIORENTINO E IN ITALIA

Sabato e domenica (14-15 ottobre, Ridotto e Teatro del Popolo) si parla di integrazione, partendo dall’esperienza locale fino ad arrivare alla dimensione nazionale e internazionale.
Interverranno numerosi esperti, tra i quali Olivier Roy, studioso di fama mondiale.
Un laboratorio per approfondire il dibattito, il confronto, il dialogo con l’Islam. Un dialogo fondato sui diritti e sui doveri, sul rispetto reciproco, sul comune riconoscersi nella Costituzione repubblicana, nell’ordinamento giuridico e nei valori che ne sono alla base. E’ questo il significato della “due giorni” dedicata all’”ISLAM tra diritti e doveri, a Castelfiorentino e in Italia”, in programma al Ridotto e al Teatro del Popolo rispettivamente sabato 14 e domenica 15 ottobre.
Due incontri aperti alla partecipazione di tutti i cittadini, durante i quali si partirà dall’esperienza locale per poi proiettare le “buone pratiche” sul tema dell’integrazione in una dimensione più ampia: regionale, nazionale, internazionale.
Il primo appuntamento è al Ridotto del Teatro del Popolo (sabato 14 ottobre – ore 17.00) e verterà sul tema “Castelfiorentino e la propria comunità: un percorso di integrazione”. Un incontro durante il quale i Sindaci e i rappresentanti delle comunità locali (il Sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, il Sindaco di Prato, Matteo Biffoni, alcuni rappresentanti del Comune di Firenze e della Città Metropolitana) porteranno la loro esperienza e si confronteranno insieme al presidente del Forum nazionale giovani, Maria Pisani, e al sociologo ed esperto di immigrazione, Aly Baba Faye. Dopo gli interventi, è prevista una tavola rotonda e la firma di un “Patto di cittadinanza” tra il Comune e la comunità islamica di Castelfiorentino.
Il secondo evento, di grande rilievo non solo per il tema trattato, si svolgerà domenica 15 ottobre al Teatro del Popolo (inizio ore 15.00) e avrà per oggetto “Comuni, comunità, diritti e doveri: un patto con l’Islam italiano”. Sul palco si alterneranno esperti e studiosi che nel corso degli ultimi anni hanno lavorato sul tema dell’Islam nella realtà italiana, europea e internazionale. Fra questi, Olivier Roy, docente ordinario dell’Istituto Universitario Europeo (Fiesole), orientalista e politologo francese, studioso di fama mondiale che ha pubblicato su questo argomento numerosi volumi, tradotti anche in italiano. Interverranno inoltre Pierluigi Consorti, presidente dell’ADEC (Associazione Docenti Universitari della disciplina giuridica del fenomeno religioso, Università di Pisa), Marco Ventura (docente Università di Siena, esperto di diritto canonico e dei rapporti tra diritto e fede religiosa).
Tra i relatori si segnala inoltre Giovanna Maria Iurato (Direttore centrale degli affari dei culti e rappresentante del Ministero dell’Interno presso la Commissione Interministeriale per le intese con le confessioni religiose), mentre a moderare la serata sarà il prof. Pasquale Annichino, docente del Robert Schuman Centre for Advanced Studies (Istituto Universitario Europeo di Fiesole) e membro del Consiglio per le relazioni con l’Islam italiano presso il Ministero dell’Interno.
 

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417