L’editoriale della Presidente del Consiglio Nazionale Giovani:
Ho sempre creduto che sognare fosse un diritto, non un privilegio. Ho creduto che avrei potuto scegliere il mio futuro senza doverlo spiegare, giustificare o faticosamente conquistare. Sono cresciuta, anche io, pensando che lavorando duramente, nulla avrebbe potuto ostacolarmi. Con il tempo ho capito che, per una donna, invece non è così. Non è così scontato e ho imparato, compreso e apprezzato che non avrei mai avuto opportunità importanti se non fosse stato per tantissime donne che hanno lottato per permettermi di percorrere la mia strada.
Non lo è per me e non lo è per tantissime altre donne. Perché viviamo ancora in un mondo in cui a noi tutte non è concesso di sognare allo stesso modo.
Ogni volta che sono caduta, un’altra donna, che aveva già affrontato tutto prima di me, mi ha aiutata a rialzarmi. Ed è per questo che, essendo la prima donna anche a ricoprire questa carica, avverto, oggi, la responsabilità di essere al fianco di ogni giovane donna che affronta queste stesse difficoltà, con gesti quotidiani che richiedono una continua risolutezza che spesso è faticosa ma necessaria.
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