L’iniziativa, promossa dalla Basilica di San Pietro insieme alla Fondazione Fratelli Tutti e all’associazione Be Human, giunge alla sua terza edizione. È uno spazio aperto e inclusivo, fondato sulla fraternità, capace di accogliere le differenze, creare legami tra culture e generazioni, ispirare scelte personali e orientare politiche collettive.
A Roma prenderanno forma quindici tavoli di lavoro tematici, trasformando la città in un grande cantiere dedicato all’umano. Amministratori, imprenditori, economisti, studiosi, operatori sociali, studenti, sportivi e guide spirituali si incontreranno per scambiarsi esperienze, valorizzare buone pratiche e avanzare proposte concrete.
In un’epoca segnata da crisi globali, cambiamenti radicali e nuove forme di solitudine, il World Meeting on Human Fraternity richiama persone da ogni continente attorno a una questione centrale: che cosa significa davvero essere umani?
Il World Meeting non va inteso come un semplice evento, ma come una tappa di un percorso condiviso.