Autore: cng

Crea il tuo curriculum con Giovani2030

Hai bisogno di scrivere il tuo curriculum, ma non sai da dove iniziare? Ci pensa GIOVANI2030!

GIOVANI2030 è la casa digitale creata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale proprio per chi è alla ricerca di agevolazioni, iniziative, opportunità, ecc.

Questo portale in continuo aggiornamento offre tutti gli strumenti di cui puoi avere bisogno, come una guida step-by-step per la realizzazione del tuo curriculum vitae. Tutto quello che devi fare è entrare nella pagina dedicata e seguire tutte le indicazioni.

Quando avrai finito di compilare tutte le sezioni, potrai salvare il curriculum e aggiornarlo in un secondo momento, oppure scaricarlo direttamente in pdf.

Ricordati che è necessario registrarti sul sito prima di effettuare qualunque operazione.

AAA Tirocinanti all’estero

Se hai tra i 18 e i 35 anni e vivi in Piemonte, hai l’opportunità di partire per quattro mesi e lavorare all’estero. Scopri come fare la tua esperienza in Francia, Regno Unito, Spagna, Malta o Irlanda con il progetto EnAIP, finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

L’EnAIP è un’associazione senza fini di lucro che si occupa della formazione professionale dei giovani ed è parte dei progetti dell’Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori italiani). Attraverso il programma STAR, Skilled and Trained AbRoad, permette a residenti o domiciliati in Piemonte in età compresa tra i 18 e i 35 anni che non lavorano, di fare esperienza all’estero e di migliorare la propria conoscenza delle lingue straniere.

I tirocini sono suddivisi tra:

  • Francia (otto posti)
  • Spagna (nove posti)
  • Malta (otto posti)
  • Irlanda (otto posti)
  • Regno Unito (16 posti).

E riguardano i seguenti settori:

  • aziende culturali
  • alberghi o ristoranti
  • imprese che si occupano di architettura
  • aziende di informatica
  • società di comunicazione e marketing
  • altre attività del terzo settore.

Attraverso questa esperienza, avrai la possibilità di sviluppare importanti competenze lavorative e relazionali, e di incrementare le tue capacità linguistiche. Infatti l’azienda presso cui andrai a svolgere il tirocinio, ti affiancherà a un tutor e ti permetterà di frequentare un corso rinforzate di lingua.

Il tirocinio non è retribuito, ma il progetto STAR ti mette nelle condizioni di trarre il meglio da questa esperienza occupandosi di:

  • viaggio di andata e ritorno
  • assicurazione sul lavoro
  • alloggio in albergo o in famiglia
  • spese di vitto e abbonamento ai mezzi pubblici.

Puoi candidarti per il progetto STAR entro le 12:00 del 15 novembre 2021 attraverso il portale online.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale di EnAIP.

Studia all’estero con Unicredit

Studiare all’estero è un’enorme opportunità, non solo a livello prettamente formativo e accademico, quanto soprattutto a livello umano.

Trascorrere un anno all’estero comporta una crescita personale non indifferente, che può aiutarti a sviluppare capacità che in futuro, in fase di colloquio o in qualsiasi altro momento della tua vita, possono rivelarsi utili. Non vedere un’esperienza di studio o lavoro all’estero come un modo per migliorare solo le tue conoscenze linguistiche.

Sicuramente a livello economico non è una spesa che si può fare a cuor leggero, studiare all’estero implica costi non facilmente sostenibili, per questo è importante approfittare di tutte le occasioni che bussano alla nostra porta. Come quella offerta da Unicredit.

Ogni anni Unicredit, attraverso il programma Study-Abroad Exchange Programme, mette a disposizione borse di studio della durata di 3 anni o 6 mesi per trascorrere un periodo di studio all’estero. Possono parteciparvi studenti e studentesse che frequentano almeno il secondo anno di un corso di laurea in:

  • economia
  • finanza
  • giurisprudenza.

Questa iniziativa prevede un finanziamento di 700€ al mese più 1.000€ per altre spese, ad esempio i costi per il biglietto o per i documenti, e le tasse di soggiorno, ecc.

Ogni studente e studentessa al momento della candidatura può scegliere un massimo di 3 università in cui desidera affrontare il periodo di studio all’estero. E’ importante comunque che queste università si trovino in uno dei Paesi in cui opera Unicredit, vale a dire:

  • Austria
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Bulgaria
  • Croazia
  • Germania
  • Italia
  • Repubblica Ceca
  • Romania
  • Russia
  • Serbia
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Ungheria.

Inoltre, prima di candidarsi, bisogna accertarsi che la propria università abbia un accordo di scambio con l’altro campus che desideri frequentare.

Per candidarti devi avere la nazionalità di uno dei 13 Paesi in cui opera Unicredit e una buona padronanza dell’inglese. In più è necessario allegare alla tua domanda: una copia del documento di identità, un curriculum dettagliato, una lettera motivazionale e una certificazione linguistica che attesti il tuo livello di inglese o della lingua richiesta dall’università straniera.

Dovrai anche chiedere a un tuo insegnante di scrivere una lettera di referenze per te, e di inoltrarla alla Fondazione UniCredit.

La scadenza per inviare la tua domanda è il 15 novembre 2021.

Per maggiori informazioni leggi il bando completo.

Il mondo della cooperazione internazionale è alla ricerca di risorse

Sogni di lavorare nella cooperazione internazionale? Allora abbiamo un’opportunità che fa al caso tuo!

Il “Fellowships Programme for Technical Cooperation Capacity Building and Human Resources Development”, una proposta di formazione organizzata e finanziata dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAECI, dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e dal Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA).

Si tratta di un’iniziativa aperta a tutti coloro che desiderano entrare a far parte del mondo degli aiuti internazionali e dei progetti nei Paesi in via di sviluppo, un mondo che ora più che mai ha bisogno di tutto l’aiuto possibile.

Per partecipare a questo programma occorre rispondere a pochi ma importanti requisiti:

  • avere meno di 28 anni;
  • essere in possesso della cittadinanza italiana;
  • buona padronanza dell’italiano e dell’inglese;
  • avere almeno laurea specialistica o una triennale e un Master.

Se il tuo profilo verrà selezionato, otterrai una borsa di studio di un anno circa, e parteciperai a un corso di formazione per prepararti alla partenza nel Paese in via di sviluppo in cui andrai a operare.

E’ possibile presentare domanda entro le 15:00 del 15 novembre 2021.

Per maggiori informazioni ti invitiamo a prendere parte ai webinar informativi sul sito UN/Desa appositamente creati dall’ONU. I prossimi incontri saranno il 3 novembre 2021 alle 17:00 e l’11 novembre 2021 alle 10:30.

Di che cosa ha bisogno il Servizio Civile Universale?

L’11 dicembre 2020, una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri ha indetto la Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale, con l’obiettivo di valorizzare e dare il giusto riconoscimento all’impegno di migliaia di giovani che ogni anno, diventano operatori SCU, contribuendo a conseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU.

Il 15 dicembre è un momento importante sia per tutte le ragazze e i ragazzi e gli enti di servizio civile che, con passione e professionalità, realizzano i progetti sul territorio sia per le istituzioni –Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, Regioni, Province e Comuni- che hanno permesso al Sistema di funzionare anche nel difficile periodo della pandemia.

In occasione di questa importante ricorrenza, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, in coordinamento con altre istituzioni ed enti, organizza iniziative che mettono in luce il grande contributo che il Servizio offre al Paese, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto i giovani che potrebbero decidere di vivere in futuro questa esperienza.

Innanzitutto, Fabiana Dadone, Ministra per le Politiche Giovanili, ti invita a compilare un breve sondaggio in forma anonima per fornire idee, spunti e priorità non solo per l’organizzazione della giornata del 15 dicembre, ma soprattutto per rendere il Servizio Civile sempre più universale, partecipato e capace di rispondere alle esigenze dei volontari e alle istanze dei territori.

Compila il questionario SCU, hai tempo fino al 15 novembre!

Se ancora non conosci il Servizio Civile Universale, scopri di cosa si tratta e come diventare operatore volontario.

Finanzia la tua azienda con Fondo Impresa Donna

Sei una imprenditrice e vuoi aprire la tua azienda? E’ nato Il Fondo Impresa Donna, previsto nel PNRR per finanziare le imprese femminili, in cui vengono stanziati 400 milioni di euro.

L’obiettivo dichiarato del Governo è poter sostenere nuove aziende e progetti innovativi, incentivando l’occupazione femminile. La mission è quindi quella di organizzare percorsi per la formazione, per dare slancio alla creatività e alle competenze delle donne che vogliono creare impresa e lavorare. I contributi legati a questo programma sono a fondo perduto o a condizioni agevolate.

Il decreto congiunto del Mise e del Ministero per le Pari opportunità suddivide i fondi in tre piani di intervento:

  1. “Nascita e consolidamento”, che prenderà la fetta più grossa di contributi (32,5 milioni di euro)
  2. Cultura imprenditoriale e Formazione (6,2 milioni di euro)
  3. Gestione Invitalia (1,3 milioni di euro).

Le imprese che potranno avere accesso a queste agevolazioni sono:

  • cooperative e società con almeno il 60% di donne come socie
  • società di capitale con almeno ⅔ di donne nel Consiglio di amministrazione
  • imprese dirette da donne
  • libere professioniste e lavoratrici autonome.

I finanziamenti potranno essere:

  • fino 250 mila euro se si avvia una nuova impresa
  • fino a 400 mila euro per attività preesistenti.

Per le neo-aziende, il sistema sarà:

  • finanziamento a fondo perduto fino a 100 mila euro con copertura dell’80%
  • se il progetto viene presentato da donne disoccupate e non supera i 100.000 euro la copertura sale al 90%
  • contributi tra 100.000 e 250.000 euro con copertura fino al 50%.

Se invece richiedi un contributo per poter rafforzare un’impresa già avviata (nata da non più di tre anni) e per sostenere le spese di assistenza tecnica e di gestione di impresa, è previsto un voucher fino a 5.000 euro. Ecco su quali aiuti potrai contare:

  • 50% a fondo perduto e 50% con tasso zero per otto anni per un rimborso complessivo pari all’80% delle spese
  • possibilità di investimenti nel capitale.

Puoi utilizzare gli aiuti del Fondo Impresa Donna per acquistare o noleggiare:

  • impianti, macchinari e attrezzature
  • affitti o acquisto immobili
  • servizi cloud per la gestione aziendale
  • assunzioni di nuovo personale.

Presenta la tua domanda su Invitalia. Per conoscere maggiori dettagli su questi contributi e per verificare se la tua impresa può ottenere un sostegno, visita il sito del Mise.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417