Il Consiglio Nazionale dei Giovani ha inviato alcune osservazioni alla VII Commissione della Camera dei deputati (Cultura, istruzione, ricerca, editoria, sport), la quale sta esaminando – per esprimere il proprio parere alla V Commissione (Bilancio) – la proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza (Recovery Plan) predisposta dal Governo nei settori di sua competenza.
La VII Commissione, considerato il poco tempo disponibile per l’istruttoria, ha deciso infatti di acquisire per iscritto il contributo di un gruppo selezionato di enti e realtà operanti.
Leggi le Osservazioni del CNG sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – VII Commissione Camera dei Deputati.
“Energie per Next Generation Italia” promosso da WEC Italia
La Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani è intervenuta all’incontro “Energie per Next Generation Italia” promosso da WEC Italia – Comitato Nazionale Italiano del World Energy Council – in collaborazione con Globe Italia – Associazione nazionale per il Clima – e LUISS School of Government nell’ambito del Corso Executive – Le Giornate dell’Energia e dell’Economia 2020-2021.
L’appuntamento, ha previsto due talk di approfondimento sugli impegni SDGs nel settore energetico e sui piani di sviluppo che gli operatori nazionali stanno promuovendo per la transizione green, digitale, equa ed inclusiva. È stata un’occasione di dialogo tra collaboratori parlamentari, giornalisti parlamentari e di settore, ospiti istituzionali, aziendali e Accademia, un incontro per dialogare e contribuire alla costruzione di un lessico comune rispetto alle opportunità e sfide della transizione energetica.
Tantissimi giovani al Focus Group “Spazio e partecipazione per tutti”
Si è svolto ieri il Focus Group “Spazio e partecipazione per tutti”, organizzato dal CNG nell’ambito dell’VIII Ciclo di Dialogo dell’Unione Europea con i Giovani. Tantissimi i giovani da tutta Italia che hanno preso parte ai lavori.
Dopo i saluti iniziali da parte della Presidente del Consiglio Nazionale Giovani Maria Cristina Pisani, del Capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale Flavio Siniscalchi e della Diretttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Lucia Abbinante, i ragazzi e le ragazze hanno preso parte attivamente ai lavori del Focus Group, creando un momento importante di confronto e dialogo in merito agli strumenti e agli spazi di parteciazione giovanile e avanzando interessanti proposte sul tema da presentare alle istituzioni, in linea con lo Youth Goal #9 “Space and Participation for all” e sulla priorità generale “Europe for YOUth – YOUth for Europe: Space for Democracy and Participation” alla base dell’VIII Ciclo.
Il Dialogo dell’Unione Europea con i Giovani è un processo di consultazione finalizzato a garantire il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali e la loro partecipazione all’elaborazione di politiche e strategie per la gioventù. Si articola in cicli della durata di 18 mesi, coordinati ciascuno da un trio di presidenza del Consiglio dell’UE, nell’ambito dei quali si individuano e approfondiscono alcune priorità tematiche.
L’VIII Ciclo di Dialogo dell’UE con i Giovani, iniziato nel mese di luglio 2020, terminerà a dicembre 2021 ed è suddiviso nei tre semestri di presidenza di Germania, Portogallo e Slovenia.
Dai lavori della Conferenza della Gioventù dell’UE di Berlino, la prima dell’VIII Ciclo, che si è tenuta nel mese di ottobre scorso, sono sette le richieste principali emerse. I giovani europei chiedono:
1. che il pensiero critico diventi parte del programma scolastico obbligatorio della scuola privata e pubblica per almeno 1 ora a settimana dai 10 ai 16 anni, al fine di combattere le fake news e la disinformazione attraverso i media e l’alfabetizzazione informatica e per promuovere la partecipazione / motivazione dei giovani a essere una parte del dibattito;
2. processi di co-decisione a tutti i livelli con i giovani e le organizzazioni giovanili implementate attraverso un approccio basato sui diritti,
3. di garantire ai giovani l’accesso al processo decisionale formale abbassando l’età di voto e la possibilità di candidarsi in politica a 16 anni in tutte le elezioni, assicurando nel contempo a tutti i giovani l’opportunità di acquisire competenze e motivazione sufficienti per partecipare attivamente e passivamente alle elezioni, oltre a rimuovere tutte le barriere al voto;
4. che i decisori politici incoraggino ed investano in processi specifici che amplifichino le voci delle giovani minoranze e assicurino il loro coinvolgimento diretto;
5. un nuovo Fondo UE per creare e sostenere spazi per i giovani;
6. che la Commissione Europea consideri la creazione di spazi digitali sicuri per i giovani, insieme al sostegno e al finanziamento dello sviluppo di attività di alfabetizzazione digitale, come una delle massime priorità in tutti i programmi, dando priorità orizzontale a livello europeo;
7. fondi disponibili per strutture permanenti di partecipazione.

Dialogo dell’UE con i giovani: Focus group “Spazio e partecipazione per tutti” – 26 gennaio 2021
Il Dialogo dell’Unione Europea con i Giovani è un processo di consultazione finalizzato a garantire il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali e la loro partecipazione all’elaborazione di politiche e strategie per la gioventù. Si articola in cicli della durata di 18 mesi, coordinati ciascuno da un trio di presidenza del Consiglio dell’UE, nell’ambito dei quali si individuano e approfondiscono alcune priorità tematiche.
L’VIII Ciclo di Dialogo dell’UE con i Giovani, iniziato nel mese di luglio 2020, terminerà a dicembre 2021 ed è suddiviso nei tre semestri di presidenza di Germania, Portogallo e Slovenia.
Il Ciclo si avvale dei risultati dei precedenti cicli del Dialogo Strutturato; in particolare, durante il VI Ciclo tutti gli attori coinvolti hanno lavorato insieme alla definizione della Strategia dell’Unione Europea per la Gioventù, adottata a novembre 2018 dai Ministri della Gioventù del Consiglio dell’UE, e all’elaborazione degli 11 Obiettivi prioritari da implementare in materia di politiche giovanili.
La nuova Strategia dell’UE per la Gioventù si concentra su tre settori d’intervento fondamentali, “Mobilitare, Collegare, Responsabilizzare”, incoraggia la cooperazione intersettoriale in relazione a questioni riguardanti i giovani e costituisce il quadro di riferimento per la collaborazione a livello europeo sulle politiche in favore dei giovani per il periodo 2019-2027. Promuove, inoltre, la partecipazione dei giovani alla vita democratica, ne sostiene l’impegno sociale e civico e punta a garantire che tutti i giovani dispongano delle risorse necessarie per prendere parte alla società in cui vivono.
L’attuale Ciclo è incentrato sullo Youth Goal #9 “Space and Participation for all” e sulla priorità generale “Europe for YOUth – YOUth for Europe: Space for Democracy and Participation”.
Dai lavori della Conferenza della Gioventù dell’UE di Berlino, la prima dell’VIII Ciclo, che si è tenuta nel mese di ottobre scorso, sono sette le richieste principali emerse. I giovani europei chiedono:
1. che il pensiero critico diventi parte del programma scolastico obbligatorio della scuola privata e pubblica per almeno 1 ora a settimana dai 10 ai 16 anni, al fine di combattere le fake news e la disinformazione attraverso i media e l’alfabetizzazione informatica e per promuovere la partecipazione / motivazione dei giovani a essere una parte del dibattito;
2. processi di co-decisione a tutti i livelli con i giovani e le organizzazioni giovanili implementate attraverso un approccio basato sui diritti,
3. di garantire ai giovani l’accesso al processo decisionale formale abbassando l’età di voto e la possibilità di candidarsi in politica a 16 anni in tutte le elezioni, assicurando nel contempo a tutti i giovani l’opportunità di acquisire competenze e motivazione sufficienti per partecipare attivamente e passivamente alle elezioni, oltre a rimuovere tutte le barriere al voto;
4. che i decisori politici incoraggino ed investano in processi specifici che amplifichino le voci delle giovani minoranze e assicurino il loro coinvolgimento diretto;
5. un nuovo Fondo UE per creare e sostenere spazi per i giovani;
6. che la Commissione Europea consideri la creazione di spazi digitali sicuri per i giovani, insieme al sostegno e al finanziamento dello sviluppo di attività di alfabetizzazione digitale, come una delle massime priorità in tutti i programmi, dando priorità orizzontale a livello europeo;
7. fondi disponibili per strutture permanenti di partecipazione.
Nell’ambito delle attività nazionali di competenza degli enti membri del National Working Group, composto in Italia dal Consiglio Nazionale Giovani, dal Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, vi invitiamo a partecipare al focus group “Spazio e partecipazione per tutti” che si terrà online il giorno 26 gennaio 2021, dalle ore 17 alle ore 19, attraverso il quale si intende raccogliere le istanze dei giovani italiani rispetto al tema prioritario. I dati saranno poi presentati allo Steering Committee del Ciclo. I contributi raccolti, in tutta Europa, saranno fondamentali per dare forma al documento finale, che sarà trasmesso alla Commissione Europea al termine dei 18 mesi.
Per la registrazione all’evento, a questo link potrete trovare il modulo da compilare, entro e non oltre il 25 gennaio p.v. alle ore 15.00. I partecipanti riceveranno successivamente le indicazioni per accedere alla piattaforma online. L’invito è rivolto a tutti i giovani interessati.

Servizio Civile Universale, Pisani (CNG): “Aperto il Bando per il progetto del CNG, Young Network”
“Siamo felici di poter avviare anche per il 2021 un progetto di Servizio Civile Universale presso il CNG” dichiara la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani. “Il Servizio Civile Universale rappresenta un’occasione straordinaria di formazione e crescita per i giovani e le giovani italiane nonché uno strumento per favorire l’inclusione sociale e la partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita democratica. Durante l’anno che si è appena concluso, i giovani volontari e le giovani volontarie che hanno scelto di mettersi al servizio del nostro Paese sono state una risorsa importantissima per affrontare questa crisi”.
Saranno quattro i giovani selezionati per il progetto di Servizio Civile Universale del Consiglio Nazionale dei Giovani, “Young Network”, nell’ambito del Bando promosso dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, pubblicato lo scorso 21 dicembre. Realizzato in collaborazione con Amesci, associazione nazionale di promozione sociale impegnata nello sviluppo di capitale umano attraverso l’empowerment delle giovani generazioni, il progetto “Young Network” mira a potenziare la rete di supporto e informazione rivolta ai giovani, incrementando la loro partecipazione alla sfera pubblica.
“Come Consiglio Nazionale dei Giovani lavoriamo da tempo per favorire e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti attraverso reali processi partecipativi che coinvolgano i giovani nella costruzione del proprio futuro.” Continua la Presidente Pisani. “Con il progetto Young Network intendiamo incoraggiare una maggiore conoscenza delle opportunità di partecipazione, di studio, formazione e lavoro rivolte ai giovani e favorire al contempo l’adesione alle organizzazioni giovanili, la crescita della fiducia nelle Istituzioni e la partecipazione attiva alla vita della propria comunità.”
“Crediamo, infatti, che il Servizio Civile Universale favorisca lo sviluppo di una coscienza di appartenenza e un senso civico nelle giovani generazioni, le quali si faranno veicolo dei valori di pace, cooperazione e solidarietà all’interno del nostro Paese.” Conclude la Presidente Pisani.
Dialogo dell’UE con i Giovani – Report VII Ciclo
Il Dialogo dell’Unione europea con i giovani è un processo di consultazione dei giovani finalizzato a garantire il loro coinvolgimento nei processi decisionali e la loro partecipazione all’elaborazione di politiche e strategie per la gioventù. Si articola in cicli della durata di 18 mesi, coordinati ciascuno da un trio di presidenza del Consiglio dell’UE, nell’ambito dei quali si individuano e approfondiscono alcune priorità tematiche.
Il VII Ciclo di Dialogo dell’UE, iniziato a gennaio 2019 e terminato a giugno 2020, suddiviso nei tre semestri di presidenza di Romania, Finlandia e Croazia, si è avvalso dei risultati dei precedenti cicli del Dialogo Strutturato; in particolare, durante il VI Ciclo tutti gli attori coinvolti hanno lavorato insieme alla definizione della Strategia dell’Unione europea per la gioventù, adottata a novembre 2018 dai Ministri della Gioventù del Consiglio dell’UE, e all’elaborazione degli 11 Obiettivi che rispecchiano le opinioni dei giovani europei e la visione di coloro che hanno partecipato attivamente al Dialogo.
La nuova Strategia dell’UE per la gioventù si concentra su tre settori d’intervento fondamentali “Mobilitare, Collegare, Responsabilizzare”, incoraggia la cooperazione intersettoriale in relazione a questioni riguardanti i giovani e costituisce il quadro di riferimento per la collaborazione a livello europeo sulle politiche in favore dei giovani per il periodo 2019-2027. Promuove, inoltre, la partecipazione dei giovani alla vita democratica, ne sostiene l’impegno sociale e civico e punta a garantire che tutti i giovani dispongano delle risorse necessarie per prendere parte alla società in cui vivono.
In questo contesto, il Dialogo dell’UE con i giovani mira a promuovere un dialogo tra giovani, organizzazioni giovanili, politici e responsabili delle decisioni, nonché esperti, ricercatori e altri esponenti della società civile. Funge da forum per una continua riflessione e consultazione congiunta su priorità, attuazione e seguito della cooperazione europea nel settore della gioventù. Mira inoltre ad includere un maggior numero di decisori e di giovani, in particolare quelli con minori opportunità, nei processi decisionali e nell’attuazione della Strategia dell’UE per la gioventù.
Il tema prioritario stabilito per il VII Ciclo di Dialogo dell’UE con i giovani “Creare opportunità per i giovani” prevedeva un focus specifico su tre settori:
- Occupazione di qualità per tutti
- Animazione socioeducativa di qualità per tutti
- Creare opportunità per i giovani che vivono in aree rurali
La priorità tematica si connetteva dunque a 3 degli 11 Obiettivi per la gioventù europea: Occupazione di qualità per tutti, Apprendimento di qualità per tutti, Far avanzare la gioventù rurale. Grazie alle consultazioni, ci si è concentrati sull’individuazione delle pratiche e delle misure necessarie per realizzare le priorità, nonché sull’identificazione delle opinioni dei giovani.
Nell’ambito del VII Ciclo di Dialogo dell’UE con i giovani si sono svolte 3 Conferenze europee della gioventù, la prima a marzo 2019 in Romania, la seconda a luglio 2019 in Finlandia, la terza a marzo 2020 in Croazia. Le Conferenze europee della gioventù hanno il compito di preparare il processo di consultazione dei giovani, discuterne gli esiti e i risultati, produrre conclusioni e risoluzioni.
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