Categoria: Consiglio Nazionale Giovani

Il CNG partecipa al National Stakeholder Committee del progetto EUROSHIP

Questa mattina il Consigliere di Presidenza Vittorio Gattari ha partecipato a nome del Consiglio Nazionale dei Giovani al National Stakeholder Committee del progetto EUROSHIP.
Questo progetto europeo ha come obiettivo quello di ottenere un quadro conoscitivo delle politiche di protezione sociale in Europa con riguardo particolare ad alcuni individui spesso marginalizzati: giovani, lavoratori/lavoratrici precari, persone anziane e persone con disabilità. L’obiettivo ultimo è quello di contribuire ad una convergenza verso l’alto dei diritti sociali dei cittadini europei ed al concetto di cittadinanza sociale europea.
Siamo ancora alle fasi di avvio del progetto, ma la discussione di oggi è stata già molto interessante e proficua! Vi terremo aggiornati sugli sviluppi!

Il CNG al Primo Tavolo operativo inter-istituzionale di coordinamento organizzato dal MAECI

Oggi, la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani, è intervenuta all’incontro virtuale organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, voluto dalla Vice Ministra Del Re. Un Tavolo operativo inter-istituzionale di coordinamento dedicato al contributo italiano alla prevenzione ed alla risposta globale al COVID-19, del quale ha aperto i lavori il Ministro Luigi Di Maio.
La Presidente ha posto l’attenzione sull’importanza delle relazioni internazionali per affrontare le sfide globali che la contemporaneità ci pone dinanzi, accentuando il contributo fondamentale che i giovani e le organizzazioni giovanili possono dare.
Nello specifico, il CNG ha rappresentato la necessità di coinvolgere i giovani nell’ambito della cooperazione G20, proponendo l’organizzazione di un meeting preparatorio nel quale dibattere le priorità economiche e sociali delle giovani generazioni dei Paesi aderenti al gruppo, per portare al Tavolo degli incontri tra i capi di Stato e di Governo e dei Ministri degli Esteri la voce dei giovani e programmare le azioni future valutandone l’impatto generazionale.
Il CNG ha infine sottolineato l’esigenza di cooperare a livello globale per la realizzazione dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 8, ossia incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti, sul quale già da diversi mesi si stanno elaborando strategie e proposte condivise a livello europeo poiché  i giovani, se da un lato hanno il diritto di essere ascoltati, dall’altro devono necessariamente prendersi la responsabilità di agire per costruire una società di benessere e di opportunità.
Ascolta l’intervento della Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristuna Pisani.

Assemblea Generale del CNG 28 giugno 2020

Ieri si è tenuta la seconda Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani del 2020. In virtù delle disposizioni in materia di prevenzione del contagio da coronavirus, le organizzazioni giovanili si sono riunite online.
Nel corso dei lavori, è intervenuto il Sottosegretario Pier Paolo Baretta per discutere con i delegati del CNG i provvedimenti del DL Rilancio con una chiave di lettura incentrata sulla prospettiva delle giovani generazioni. Il Sottosegretario ha apprezzato le proposte che il CNG ha avanzato in occasione della partecipazione agli Stati Generali ed ha invitato il Consiglio di Presidenza a continuare ad avere interlocuzioni con il Governo per far sentire sempre più la voce dei giovani. In modo particolare, hanno suscitato interesse la richiesta di costituzione di un tavolo di confronto permanente con il Presidente del Consiglio e con i Ministri che trattano materie che impattano sui giovani, la proposta di avviare un nuovo patto economico con le giovani generazioni e la previsione della valutazione dell’impatto generazionale sulle leggi e sui provvedimenti, affinché ci sia cognizione di quale sarà il costo – economico e sociale – degli atti del Governo su chi in futuro dovrà sostenerne il peso e viverne le conseguenze. In un momento nel quale l’emergenza ci ha costretto ad aumentare vertiginosamente il debito pubblico e a vedere il calo del PIL di oltre 10 punti percentuali in soli tre mesi, non può mancare la cooperazione con i giovani che saranno chiamati a gestire in futuro i contraccolpi di queste scelte.
Nel corso della giornata, l’Assemblea Generale ha approvato il bilancio consuntivo 2019 ed ha eletto all’interno della Commissione Diritti e Politiche di Genere – per la quale era stata aperta la procedura elettorale di un posto vacante – Serena Graneri di Arcigay.
Infine, è stata annunciata la volontà di procedere – grazie alla collaborazione con prestigiose università italiane – alla realizzazione di rapporti di ricerca sulla condizione giovanile ed alla predisposizione di una Agenda Giovani che contenga un programma chiaro di interventi necessari per migliorare la vita delle giovani generazioni.
La prossima Assemblea Generale si svolgerà in autunno.

Partire o Restare? La questione giovanile nell’Italia post-Covid

Lunedì 29 giugno, dalle 18 alle 20 si svolgerà un evento online organizzato da Learn More. Una conversazione sulla questione giovanile, l’emigrazione e Covid-19, con la presentazione di dati in esclusiva dalla ricerca Next Generation Italy condotta da Learn More per il British Council.
L’evento si svolgerà sulla piattaforma Zoom e in diretta streaming sui social di Learn More e Agenzia DIRE, Consiglio Nazionale Giovani, Repubblica degli Stagisti e AssembraMenti.
Interverranno Lorenzo Newman (Direttore Learn More), Lia Quartapelle (Parlamentare PD), Deborah Bergamini (Parlamentare Forza Italia) e Giulio Saputo (Presidente di Assemblea Consiglio Nazional Giovani). Modererà l’evento Francesco Cancellato (Vicedirettore Fanpage.it)
Con il Covid-19 apparentemente destinato a rimanere parte delle nostre vite almeno per un altro anno, l’emigrazione rischia di non essere più un’opzione per i giovani. Per gli under-30, che negli ultimi 10 anni hanno lasciato l’Italia in numeri da record, si chiude una delle poche strade per realizzarsi a livello personale e lavorativo.
Come reagiranno i giovani italiani, privati di questa valvola di sfogo? Quali sono le conseguenze sociopolitiche di questa tendenza nel contesto di una disoccupazione giovanile che il post-Covid sembra destinato a spingere ben oltre i tassi del 2019, che erano già tra i più alti d’Europa?
Ne parleremo durante l’evento con Lorenzo Newman, Lia Quartapelle, Deborah Bergamini, Giulio Saputo e Francesco Cancellato.
Next Generation Italy è una ricerca commissionata dal British Council e realizzata da Learn More in consorzio con Quorum e Matter, con il sostegno di una task force di esperti composta da Irene Tinagli, Marta Dassù e Salvatore Vassallo. I primi risultati della ricerca sono stati presentati alla Conferenza di Pontignano del 2019. La ricerca intera verrà lanciata ufficialmente dal British Council a settembre nel contesto della stagione UK/Italy 2020 Season of Culture – Being Present.
Next Generation Italy rientra in una serie di progetti di ricerca del British Council su scala mondiale titolata Next Generation, che mira a raccogliere dati per esplorare i bisogni, le potenzialità e le aspirazioni dei giovani (18–30). L’obiettivo di Next Generation è comprendere le attitudini e le aspirazioni dei giovani, dare spazio alle loro opinioni e porre le basi per una politica giovanile in linea con quanto emerso dalla ricerca.
Dalla ricerca italiana è emerso un forte pessimismo sul futuro, motivato soprattutto dalle condizioni di lavoro dei giovani. Il 70% dei giovani coinvolti nella ricerca ritiene basso o pessimo il tenore di vita di un giovane in Italia oggi.
I giovani italiani sono pienamente consapevoli degli svantaggi che la loro generazione si trova ad affrontare, molti dei quali trovano espressione dal tasso di disoccupazione giovanile dell’Italia, storicamente tra i più alti d’Europa. Molti intervistati hanno indicato la mancanza di un lavoro sicuro come l’ostacolo che impedisce di andare a vivere per conto proprio e di sposarsi.
Molti giovani segnalano la mancanza di posti di lavoro, le assunzioni discriminatorie, le pratiche contrattuali di sfruttamento e altre problematiche. Molti intervistati hanno indicato la mancanza un lavoro sicuro come l’ostacolo che impedisce di andare a vivere per conto proprio o mettere su famiglia.
Queste evidenze variano, con attitudini negative sugli argomenti esaminati in questa ricerca in linea generale più diffuse al Sud, e tra i sottoccupati e disoccupati. In particolare, la sfiducia nella politica e nella meritocrazia lavorativa aumenta significativamente una volta superati i 25 anni, età media in cui i giovani italiani accedono al mercato del lavoro (fonte: OCSE 2019). Ad esempio, il 37% dei ragazzi tra i 18 e i 22 anni ripone fiducia nei partiti politici; rispetto al 29% dei giovani della fascia compresa tra i 27-
30 anni. Tra i 18 e i 22 anni il 30% dei giovani ritiene l’istruzione determinante nel trovare un buon lavoro e il 14% ritiene importante farsi raccomandare. Tra i 27 e i 30 anni invece solo il 23% crede nell’istruzione mentre il 19% sostiene che farsi raccomandare sia fondamentale. Molti dei ragazzi coinvolti nei focus group ci hanno raccontato che l’emigrazione può rappresentare un modo per sfuggire alle frustrazioni della vita lavorativa in Italia. Il 54% dei giovani coinvolti nella ricerca prenderebbe in considerazione di emigrare o ha già vissuto all’estero. Il motivo più citato è l’impiego: il 43% dei giovani emigrerebbe innanzitutto per trovare un buon lavoro. Questi e altri dati sono stati raccolti grazie a un sondaggio di 2015 giovani, 5 focus group e 22 interviste. La ricerca è stata realizzata da Learn More con il supporto di Quorum sotto la supervisione di
Christine Wilson del British Council.
Learn More è un centro studi specializzato nell’analisi dei sistemi d’apprendimento attivo dal 2016 con sedi a Milano e Londra. Lavoriamo come consulenti e formatori per ministeri, grandi ONG, agenzie delle Nazioni Unite e della Commissione Europea per migliorare i processi di apprendimento dei sistemi educativi in Italia e nel mondo. Dal 2020, Learn More svolge anche iniziative spontanee di RicercAzione. L’evento del 29 giugno è la prima di queste iniziative. Sul nuovo sito di Learn More è
disponibile anche un’anteprima della prossima RicercAzione: il Vademecum per la Scuola Decentrata, in uscita a ottobre 2020.

Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani – Domenica 28 giugno 2020

Roma, 26 giugno 2020 – Si volgerà domenica 28 giugno 2020 dalle 9.00 alle 14.00, in via straordinaria online, l’Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani.
All’evento interverrà il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze On. Pier Paolo Baretta che si confronterà con le organizzazioni aderenti al CNG, sulle misure emanate dal Governo per affrontare la crisi socio-economica causata dall’emergenza Covid-19 e sulla partecipazione del CNG agli Stati Generali dell’Economia.
“Sarà un ulteriore momento di partecipazione e di confronto con le nostre associazioni e con le istituzioni a seguito dell’interlocuzione avuta con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in occasione degli Stati Generali dell’Economia. Per questo siamo lieti della disponibilità del Sottosegretario Baretta che, in rappresentanza del Governo, potrà ascoltare il punto di vista di molti giovani e delle organizzazioni giovanili italiane sulle strategie di rilancio del Paese”. Ha dichiarato la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.
Tra i punti all’ordine del giorno, l’Assemblea Generale vedrà poi un ulteriore momento di partecipazione democratica con l’approvazione del Bilancio consuntivo del 2019.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417