Categoria: Comunicati Stampa

Savona candidata a Capitale Europea dei giovani 2025

Il comune di Savona si candida per diventare Capitale Europea dei Giovani nel 2025.

La richiesta, formalizzata lunedì scorso con l’inoltro del dossier all’European Youth Forum di Bruxelles, è stata appoggiata da 65 tra associazioni, istituzioni ed enti savonesi e ha ricevuto anche il sostegno del Consiglio Nazionale dei Giovani. Un contributo importantissimo alla preparazione del progetto è stato fornito dall’intergruppo dei giovani in Consiglio comunale nella sua funzione di rappresentanza, che inizia così la sua attività.

“Questa candidatura – ha detto il sindaco di Savona Marco Russo, durante la conferenza stampa di presentazione – vuole essere l’inizio di un percorso che ci porti, da qui al 2025, a costruire una città più accogliente e aperta alle nuove generazioni, sia con la realizzazione di nuovi spazi di aggregazione sia con un serio coinvolgimento delle associazioni nei percorsi amministrativi sia, infine, creando presupposti affinché Savona sia un luogo in cui i giovani possano progettare il proprio futuro”.

“Il Consiglio Nazionale dei Giovani – sono state le parole della presidente, Maria Cristina Pisani – è felice di aver supportato la candidatura della Città di Savona a Capitale Europea della Gioventù 2025, unica città italiana candidata a questo importante riconoscimento, proprio nell’Anno Europeo dei Giovani al quale stiamo lavorando, in questi mesi, con le Istituzioni nazionali, con l’obiettivo di incrementare la partecipazione dei giovani ai processi decisionali. Anche per questo è stato un piacere collaborare ad un progetto così ambizioso che presuppone proprio il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani alla programmazione delle scelte del territorio, un obiettivo che ogni anno realizziamo anche attraverso il premio di Città Italiana dei Giovani”.

La presidente ha aggiunto che “la creatività e l’innovazione che il dialogo tra giovani, associazioni e amministrazioni può mettere in campo è linfa preziosa per i nostri comuni. Ringrazio il Sindaco e tutti i ragazzi e le ragazze che con grande impegno ed entusiasmo hanno preso parte e lavorato al progetto di candidatura per la loro Città, con l’augurio che questo possa rappresentare un punto di partenza per incrementare la loro partecipazione ai processi decisionali nell’ottica di rafforzare anche la comune identità europea nel nostro Paese. Forza Savona!”

“Incrociamo le dita – ha detto il vicesindaco Elisa Di Padova – sarebbe importantissimo per la nostra città che ha così tanto bisogno di prendersi cura delle giovani generazioni dando loro stimoli, proposte culturali, ricreative, spazi in cui frequentare i propri coetanei e coltivare interessi.

“Noi ci crediamo – ha aggiunto Riccardo Viaggi, assessore ai Giovani – e il sostegno che abbiamo ricevuto dalle tante associazioni, enti e istituzioni del territorio ci fa dire che stiamo andando nella direzione giusta. In poco tempo c’è stata una grandissima risposta da parte della città, in particolare dal terzo settore. E’ un segno della voglia di partecipare, del desiderio di guardare al futuro. Questa candidatura deriva anche dalla volontà di questa amministrazione di rispondere al bisogno dei giovani di ‘pensarsi’ a Savona tra 5 anni e anche di più”.

“Rappresentare al meglio le istanze dei giovani savonesi è stato il principale motivo per cui  abbiamo voluto creare, appena eletti, un intergruppo formato da consiglieri under 30 – afferma Luca Burlando – Già dai primi mesi di amministrazione siamo riusciti a stimolare alcune iniziative secondo noi molto importanti, tra cui le aule studio nei quartieri e la candidatura che oggi presentiamo. Il comune di Savona è tornato, dopo 5 anni di assenza, a parlare e confrontarsi con le nuove generazioni e siamo sicuri che questo porterà importanti risultati per nostra la città”.

Tra i 65 soggetti (enti, istituzioni e associazioni) che hanno dato un sostegno formale alla candidatura ci sono decine di realtà sportive (dalla Rari Nantes alle associazioni che si occupano di scherma, calcio, rugby, danza, karate, pugilato, volley) e culturali (All About Apple, Visioni, Libera, Presidio del Libro, DNA Musica), ma anche l’Università di Genova, l’Unione Industriali, Fondazione De Mari, il Forum del Terzo Settore, le Opere Sociali, il Club Alpino Italiano, Legambiente, Acli, Amici del San Giacomo e Amici del San Giacomo Youth.

Ora l’European Youth Forum invierà il dossier savonese alla giuria che il 7 aprile annuncerà le cinque città finaliste e, in seguito, della vincitrice.

“Se entreremo nella short list – dice l’assessore Di Padova – inizierà un intenso lavoro con le associazioni e le realtà del territorio per delineare il programma dei 12 mesi di Savona Capitale Europea dei Giovani, dal brand alle iniziative. Un cammino che renderà la nostra città più attrattiva per i giovani anche prima del 2025”.

Guarda l’intervento su Youtube

“SI SVUOTINO GLI ARSENALI, SI COLMINO I GRANAI” GIOVANI IN PIAZZA PER LA PACE

I giovani della Coldiretti si mobilitano da tutta Italia con i trattori e gli animali per la pace e contro la guerra che fa perdere vite umane e mette in pericolo il futuro di una intera generazione nata dopo la caduta del muro di Berlino, con il rischio della perdita del lavoro, della stabilità economica ma anche delle forniture alimentari in Italia e nel mondo. L’appuntamento è per mercoledì 2 marzo dalle ore 9:00 in viale del lavoro 8, a Verona, all’apertura della Fieragricola.

L’obiettivo dell’iniziativa è che “si svuotino gli arsenali, si colmino i granai” secondo l’invito pronunciato nel messaggio di fine anno agli italiani nel 1979 dall’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, di grande attualità con le armi che sono tornate a sparare e i granai che sono svuotati e il rischio reale di scaffali deserti ma anche di speculazioni e carestie che nel passato hanno provocato tensioni sociali e politiche e flussi migratori. 

Insieme ai giovani provenienti da tutta Italia che hanno scelto di investire il proprio futuro in agricoltura, ci saranno:

  • il presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini,
  • la delegata dei giovani Coldiretti Veronica Barbati,
  • la coordinatrice di donne impresa della Coldiretti Silvia Bosco.

Per l’occasione sarà presentato lo studio della Coldiretti sugli effetti economici del conflitto in Ucraina su produzione e scambi alimentari ed il suo impatto sulla spesa delle famiglie.

 

Bergamo, Napoli e Pesaro finaliste del Premio Città Italiana dei Giovani 2022

Bergamo, Napoli e Pesaro. Sono queste le tre finaliste per il Premio Città italiana dei Giovani 2022, promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e l’Agenzia Nazionale per i Giovani.

“Desideriamo ringraziare tutti i Comuni che hanno partecipato alla selezione per il Premio Città Italiana dei Giovani 2022, mostrando interesse a ripensare le proprie realtà locali tramite progetti innovativi e ad incentivare la partecipazione attiva dei giovani nei processi decisionali” ha dichiarato la Presidente del Consiglio Nazionale Giovani Maria Cristina Pisani.“ Ci auguriamo inoltre che il premio sia uno stimolo ulteriore per tutte le città a promuovere idee di realtà locali inclusive e resilienti sul modello degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile” ha concluso Pisani.

“È stato significativo apprezzare quanto tutti i Comuni siano partiti dall’analisi attenta dei giovani, dei loro desideri, dei loro sogni, nel pensare progetti finalizzati a offrire spazi pubblici, risorse, strumenti per migliorare la condizione relazionale, formativa e lavorativa delle nuove generazioni” ha affermato la Direttrice Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Lucia Abbinante. “Le mie congratulazioni alle tre città finaliste e un grazie alle tante realtà locali che ogni giorno si impegnano per promuovere la partecipazione attiva dei giovani, favorire l’inclusione e la diversità, allargando i confini oltre l’Italia, verso l’Europa”.

Giulio Saputo alla Conferenza sul Futuro dell’Europa

“Il Consiglio Nazionale dei Giovani ritiene che la Conferenza rappresenti un’occasione cruciale, anche e soprattutto per i giovani, di partecipare ai processi decisionali legati al futuro dell’Unione, che non possiamo permetterci di trascurare. È, infatti, un’opportunità reale e un grande esercizio democratico che restituisce ai cittadini e alla società civile il giusto ruolo”.
Oggi, Giulio Saputo, Coordinatore dell’assemblea del Consiglio Nazionale Giovani è stato alla Camera dei Deputati per un’audizione sulla Conferenza sul Futuro dell’Europa. Ha portato in aula la testimonianza del Cng, i propositi e tutta l’energia e l’impegno riposto in questo importante progetto.
Rivedi qui l’intervento alla Conferenza.

Stage retribuiti per laureati a Bruxelles

Dopo aver concluso il percorso di studi universitario vuoi affinare le tue competenze con una esperienza di lavoro in un prestigioso ufficio europeo?
Il Comitato delle Regioni organizza annualmente stage per laureati. L’istituzione europea, il CdR, è l’assemblea dei rappresentanti locali e regionali dell’Ue che consente agli enti come regioni, province, comuni di interloquire in maniera diretta all’interno del quadro istituzionale.
I candidati selezionati soggiorneranno a Bruxelles per un periodo di 5 mesi con una copertura economica di 1200 euro mensili e potranno acquisire esperienza on the job attraverso l’attività lavorativa che svolgeranno per 40 ore settimanali.

Il percorso fornirà al tirocinante conoscenze pratiche sulle funzioni dei diversi uffici, interagendo in un ambiente multiculturale e multilingue. Sono previste visite di studio presso autorità europee o locali, in collegamento con le priorità politiche del Comitato, che permetteranno ai tirocinanti di accrescere le conoscenze acquisite durante il periodo di studio o la carriera personale.

Requisiti di partecipazione:

  • essere cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • aver completato almeno il primo ciclo di un corso di istruzione superiore e ottenuto un diploma di laurea entro il termine ultimo per le candidature;
  • avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e una conoscenza soddisfacente di un’altra lingua di lavoro dell’UE (francese o inglese);
  • non aver partecipato ad un periodo di formazione o svolto un impiego per più di 8 settimane presso un’istituzione o un organismo europeo.

Il termine per inviare le candidature è il 31 marzo 2022.

Per saperne di più consultare la pagina web qui

Consultazione sul 5° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2022 – 2023

Il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del processo di co-creazione del Quinto Piano d’Azione Nazionale (5NAP) per il governo aperto 2022-2023 ha promosso una Consultazione pubblica sulla piattaforma ParteciPa.

L’Italia ha promosso sinora quattro Piani d’Azione Nazionali ed è attualmente impegnata nella co-creazione del 5NAP per il governo aperto 2022-2023. Il 5NAP per il governo aperto 2022-2023 è il risultato di un processo di co-creazione che ha visto la collaborazione tra i diversi stakeholder pubblici e privati interessati alle politiche di governo aperto. Il processo ha coinvolto oltre 70 partecipanti tra PA e OSC e ha portato a una definizione condivisa dei problemi e delle conseguenti priorità di azione per migliorare l’attuazione dei principi del governo aperto nel contesto nazionale. A questo ha fatto seguito l’assunzione di responsabilità di diversi attori pubblici e OSC, che si sono resi disponibili a programmare gli impegni ritenuti rilevanti per affrontare le sfide individuate.

Il Piano, definito a valle del processo di co-creazione che ha coinvolto PA e OSC che partecipano alla community OGP Italia, si compone di 5 aree di azione:

  1. Governance e strategia per il governo aperto
  2. Prevenzione della corruzione e cultura dell’integrità
  3. Rafforzamento della partecipazione della società civile
  4. Promozione e difesa dello Spazio civico
  5. Trasformazione digitale e inclusione

La consultazione pubblica è promossa Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri per permettere a chiunque abbia proposte o suggerimenti di fornire il proprio contributo sul 5NAP.

Al termine della consultazione sarà prodotta e approvata la versione definitiva del 5NAP, operativo dal 1° marzo 2022.

Leggi la versione in bozza sottoposta a consultazione pubblica, aperta dal 25 gennaio al 24 febbraio 2022.

Scopri come partecipare alla consultazione pubblicata sul sito open.gov.it 

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417