Categoria: Comunicati Stampa

GLI AUGURI DI GIUSEPPE FAILLA PER I 13 ANNI DEL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI

Ho avuto la fortuna, da Portavoce, di festeggiare il decennale del Forum Nazionale dei Giovani e di farlo nella consapevolezza che si trattava solo di una prima tappa importante da festeggiare.
Quel compleanno, simbolicamente speciale, rappresentava un primo giro di boa, la consacrazione cioè di un’organizzazione che poteva ormai considerarsi consolidata rispetto al riconoscimento (al di là delle questioni di ordine formale) da parte delle Istituzioni e delle organizzazioni giovanili italiane ed europee.
Iniziava, insomma, l’età della maturità organizzativa che da lì a breve avremmo potuto mettere alla prova con la gestione di tutti i processi politici e le fatiche organizzative che avrebbe portato con sé il semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea e quindi l’organizzazione della Conferenza europea della Gioventù. Un successo che rivendico con orgoglio! Un successo che ci è stato riconosciuto in tutta Europa.
Oggi, che il Forum Nazionale dei Giovani di anni ne compie 13, il percorso di crescita continua e la maturità dell’organizzazione è divenuta oramai un’evidenza. Ed anche in questo caso l’orgoglio, in me, gioca la sua parte. Da osservatore distante nelle scelte quotidiane e nella vita associativa del FNG, ma vicino con il cuore e partigiano in ogni circostanza (come è giusto che sia), sto ammirando e apprezzando il lavoro che state facendo. Una visibilità mediatica finalmente all’altezza dell’unica piattaforma di rappresentanza nazionale delle organizzazioni giovanili italiane, una vivacità social che significa arrivare ad ogni singolo giovane italiano che può riconoscersi nelle scelte e nelle battaglie che Il Forum combatte anche per lui, l’affermazione di un dialogo fecondo con le Istituzioni europee nazionali e territoriali. Questi sono i risultati certamente visibili a tutti, cioè a chi non vive più le dinamiche interne che mi auguro continuino ad essere vivaci ma genuine, complesse ma feconde, difficili ma passionali, a volte scomode ma oneste. Con la stessa ammirazione ho visto nascere percorsi nuovi e consolidarsene di più vecchi. Permettetemi di citare l’ultima importante intuizione del mandato che mi ha visto protagonista insieme a chi mi ha affiancato. Parlo al riconoscimento di Capitale Italiana dei Giovani che, tra l’altro, nell’ultima edizione ha individuato ed indicato il capoluogo della mia amata Sicilia.
E allora tanti auguri Forum, tanti auguri a tutte le Associazioni giovanili che lo animano, a tutti i giovani che lo abitano e che si impegnano in ogni singola attività di ogni singola associazione o della piattaforma. Se posso permettermi auguri anche a tutti noi, a chi nel cammino del Forum rappresenta oramai la storia. Lo ripetevo spesso nei contesti assembleari e non solo, e amo ripeterlo ancora una volta in questa occasione: bisogna volere bene al Forum; farlo vuol dire volere bene all’associazionismo italiano, al nostro meraviglioso Paese, ma soprattutto voler bene al futuro.
Ancora auguri.
Giuseppe Failla

GLI AUGURI DELLA PORTAVOCE MARIA PISANI IN OCCASIONE DEL 13° ANNIVERSARIO DEL FORUM

Tredici anni di noi.
Il Forum Nazionale dei Giovani compie gli anni: da 13 anni lavoriamo insieme per creare uno spazio per il dibattito,
il nostro, la condivisione di esperienze tra le associazioni giovanili di diversa formazione e natura e le istituzioni Italiane ed Europee, per porre al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale il nostro valore:
la crescita personale e l’integrazione delle nuove generazioni rappresentano nei fatti le sfide decisive per garantire la qualità sociale e la democrazia nel nostro Paese.
Proprio in questa prospettiva, le iniziative che abbiamo intrapreso, in questi anni, sono state numerose. Per citarne alcune: la creazione di una rete di cooperazione e co-responsabilità fra giovani e istituzioni, la premiazione della Capitale Italiana dei Giovani per favorire il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la partecipazione dei giovani ai processi decisionali del proprio territorio. E’ un’attività preziosissima, perché, in questo modo proviamo non solo a essere vicini alle ragazze e ai ragazzi, ma anche a rendere il nostro un Paese per giovani e di giovani. Insomma proviamo a invertire il trend degli ultimi anni, quello di Sandro e Luciano, protagonisti di Non è un paese per giovani, il nuovo film di Giovanni Veronesi. Le loro storie sono quelle di tanti altri ragazzi che cercano fuori dall’Italia il loro posto nel mondo.
E torno a noi. Grazie al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale per il percorso che abbiamo fatto insieme, alla Agenzia Nazionale per i Giovani, alle associazioni che aderiscono alla piattaforma per le esperienze vissute insieme, a chi ci ha preceduto, a Cristian, Antonio e Giuseppe (qui potete leggere i suoi splendidi auguri, grazie!), a chi ha lavorato con noi in questi lunghi ed entusiasmanti tredici anni.

IL PLAUSO DELLA PORTAVOCE MARIA PISANI ALL’INIZIATIVA “FORUM PROJECT GAMES”

“Aiutare i giovani a conoscere meglio il territorio in cui vivono, per favorire nuove iniziative che lo valorizzino sul piano sociale nonché su quello economico.
E’ l’obiettivo del Forum Project Games , che abbiamo promosso, con un regolare bando, convinti che la nostra iniziativa avrà successo soprattutto nel Mezzogiorno”. Lo dichiara Maria Pisani, Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani.“In collaborazione con l’Ente Premio Sele d’Oro e la Fondazione Con il Sud, ci rivolgiamo – sottolinea Pisani – a ragazze e ragazzi che intendano incrementare le proprie capacità progettuali rispetto al contesto in cui vivono.
Il bando di partecipazione (link) che è stato in questi giorni varato mira appunto a raccogliere quelle proposte che maggiormente siano aderenti alle esigenze e ai problemi della realtà locali del nostro paese, e che possano tradursi in iniziative concrete, anche attraverso un confronto proficuo con le istituzioni e le organizzazioni del lavoro e del mondo imprenditoriale”.

ESPRIMIAMO VICINANZA AGLI AGRICOLTORI DELLA COLDIRETTI, RIUNITI A ROMA PER CHIEDERE DI TENERE APERTO IL MERCATO CONTADINO DI SAN TEODORO AL CIRCO MASSIMO.

“Esprimiamo vicinanza agli agricoltori della Coldiretti, riuniti a Roma per chiedere di tenere aperto il Mercato contadino di San Teodoro al Circo Massimo.
È uno luogo che rappresenta per Roma un’esperienza eccezionale di vendita diretta e un modello da incentivare per educare la cittadinanza ad una giusta educazione alimentare”. A dichiararlo è Mario Pozzi , consigliere del direttivo del Forum nazionale giovani.
“Non possiamo permettere di danneggiare, chi con fatica, tiene alto il nome del Made in Italy – spiega Pozzi – senza contare che la chiusura del centro di ‘Campagna Amica’ è un fallimento per tutti noi e toglie la speranza anche ai giovani agricoltori che hanno deciso di investire nella nostra terra. Speriamo vivamente che le vicende personali e di giunta della sindaca Raggi non siano ulteriore ostacolo all’azione capitolina, che sarebbe già dovuta intervenire sulla proroga, ma che invece solo adesso si preoccupa di predisporre un bando. A Roma non possiamo vivere nell’eterna emergenza – conclude – è finito il tempo dei periodi di prova, soprattutto se a rimetterci sono i giovani e i lavoratori”.

LA PORTAVOCE MARIA PISANI ESPRIME VICINANZA AI CITTADINI TEDESCHI

“La lotta all’estremismo e alla violenza riguardano in egual maniera tutti i cittadini, di ogni colore politico e di ogni religione”

“Voglio esprimere tutta la mia personale vicinanza e quella di tutto il Forum ai cittadini tedeschi per quanto successo ieri a Berlino, che oltre a mietere vittime innocenti, minano le politiche di integrazione per tutte quelle persone che nulla hanno a che fare con questi gesti folli”. Lo afferma la portavoce del Forum nazionale dei giovani, Maria Cristina Pisani.

“È per questo che parafrasando uno dei più grandi presidenti americani – continua la portavoce – voglio dire oggi più che mai: ‘Ich bin ein Berliner’, io sono berlinese. Perché la lotta all’estremismo e alla violenza riguardano in egual maniera tutti i cittadini, di ogni colore politico e di ogni religione”.

LETTERA A FIRMA DELLA PORTAVOCE MARIA PISANI – DICEMBRE 2016

La Portavoce Maria Pisani ripercorre l’intenso mese di Novembre.

Cari ragazzi, care ragazze,

vi scrivo per aggiornarvi circa le attività svolte in queste ultime settimane.  Penso che questi resoconti mensili siano davvero utili perché ci consentono di mantenerci in costante contatto. Vi rinnovo pertanto l’invito a scriverci per qualsiasi idea o proposta. Vorrei che trovassimo insieme il modo di riallacciare i fili della partecipazione.

A breve infatti, dopo le vacanze natalizie, mi piacerebbe incontrare voi e i vostri/e presidenti/e per capire insieme come creare una squadra ancora più forte per raggiungere quelli che sono per noi tutti obiettivi fondamentali, in primis il riconoscimento di una generazione che, come è emerso soprattutto in occasione della scorsa consultazione referendaria, c’è e ha voglia di esserci. A tal proposito, in occasione del voto, abbiamo ribadito con forza che la normativa volta a garantire il diritto di voto in mobilità al momento non è assolutamente sufficiente a garantire un’effettiva partecipazione volta a compiere quello che è un dovere civico di ogni cittadino, la situazione si complica ulteriormente per chi si trova all’estero. Molte delle nostre associazioni sono attivamente impegnate su questa tematica, basti ricorda l’iniziativa #generazionesenzavoto di ESN Italia, volta a garantire agli studenti Erasmus di poter esprimere il proprio pensiero, esercitare il proprio diritto di voto, oppure l’azione dei sindacati studenteschi Link e Udu attivamente impegnate a garantire il diritto di voto agli studenti fuorisede nel nostro Paese. Il valore di queste azioni promosse dall’associazionismo giovanile è senza dubbio enorme e riteniamo sia fondamentale che la politica ponga la dovuta attenzione.

In questo mese ho provato a portare la nostra voce in diversi canali di comunicazione nazionali, discutendo ad esempio del drammatico rapporto Censis di giovedi 2 dicembre sulle reti radiofoniche della Rai, e approfondendo sui canali Mediaset le ragioni di una generazione che è balzata alle cronache per il semplice fatto di aver scelto ancora una volta di partecipare. L’elenco dei motivi addotti dagli analisti per spiegare questo fenomeno è lungo. Si va dal voto di protesta, alla scarsa attenzione delle politiche governative degli ultimi lustri in favore delle nuove generazioni, alla disoccupazione stratificata e cronica, al poco spazio concesso agli under 35 per decidere il proprio futuro e così via. Ma si torna nel campo delle interpretazioni. Ognuno ha la propria ma nessuna è utile davvero per risolvere il problema. Parlarne ogni volta il giorno dopo è sicuramente necessario. Ma quanto utile affannarsi nello scandagliare il fenomeno solo per fare “letteratura”? La mia risposta è netta: non è utile per nulla. Solo cambiando registro in maniera decisa si può immaginare uno scenario futuro.

Ma ritorno all’elenco delle nostre attività. Ha preso il via il progetto di Servizio Civile Nazionale “Youth Challenge – Il Forum Informa”. Per il secondo anno abbiamo rinnovato il nostro impegno concreto di promozione e valorizzazione del Servizio Civile attuando, presso la sede nazionale del Forum, un progetto nell’ambito dell’educazione e promozione culturale. 4 giovani volontari tra i 18 e 28 anni saranno impegnati, nei prossimi 12 mesi, nella realizzazione del progetto ideato e curato da Amesci che punta ad incrementare la partecipazione attiva dei giovani alla vita e sociale e politica del Paese. A pochi giorni dall’approvazione da parte del Parlamento Europeo di una risoluzione che richiama i paesi membri dell’Ue a mettere in campo politiche che incoraggino i giovani a fare volontariato e riconosce il suo valore formativo nell’ottica dell’ingresso nel mondo del lavoro, siamo pronti a iniziare insieme ai nuovi volontari un anno entusiasmante che costituirà un importante percorso di crescita, sia per noi del FNG che per i ragazzi che accoglieremo.

Ho poi partecipato personalmente a Sofia, a un meeting insieme ai Presidenti dei Consigli europei della gioventù per discutere dell’accesso dei giovani di oggi ai diritti sociali in Europa, nell’ambito di un incontro organizzato, dal Forum Europeo dei Giovani in collaborazione con la Fondazione Friedrich Ebert. Le discussioni di questa tre giorni sono confluite in un unico contributo che invieremo alla consultazione della Commissione europea sul pilastro dei Diritti Sociali proprio perché la questione è stata più volte presentata dalla Commissione stessa come iniziativa fondamentale. Riteniamo che sia ormai da ritenersi priorità assoluta per i governi nazionali trovare soluzioni concrete alle difficoltà e impedimenti che quotidianamente i nostri giovani affrontano, in particolare quando si tratta di pari opportunità e accesso al mercato del lavoro o di una protezione sociale adeguata e sostenibile. Non è un caso, se più volte abbiamo chiesto a tutti i Capi di Governo di prendere decisioni strutturali per tracciare un orizzonte di speranza per i giovani europei. La scarsa sensibilità che i governi invece dimostrano nei confronti delle giovani generazioni, non può che compromettere ulteriormente il già arduo percorso dei giovani verso l’emancipazione, l’indipendenza e l’autonomia. In mancanza di tutto questo, come può un giovane anche solo riuscire a delineare il proprio futuro, fare progetti, crearsi una famiglia – nel caso ne voglia una – permettersi una casa, assicurarsi una pensione? Pertanto abbiamo chiesto agli Stati membri dell’UE di farsi per primi promotori degli interessi delle giovani generazioni e attuare scelte indirizzate a trovare soluzioni e a favorire i giovani nel loro percorso di crescita verso l’età adulta.

Stiamo poi conducendo una ricerca che è parte del progetto “CATCH-EyoU– Constructing AcTive CitizensHip with European Youth: Policies, Practices, Challenges and Solutions” (Programma di Ricerca e Innovazione della Commissione Europea Horizon 2020) finanziato dalla Commissione Europea e coordinato da Alma Mater Università di Bologna (UNIBO). La ricerca, che coinvolge giovani di 8 paesi Europei (Gran Bretagna, Svezia, Estonia, Germania, Rep. Ceca, Grecia, Portogallo e Italia) e il Forum Nazionale dei Giovani, si propone di approfondire, mediante un questionario online, le loro opinioni verso l’Unione Europea e le loro forme di partecipazione. Ci interessa coinvolgere vari gruppi di giovani, di età compresa tra 20 e 30 anni, a livello nazionale, compresi i membri di organizzazioni giovanili affiliate al FNG. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare adeguatamente le opinioni dei giovani italiani sull’argomento, nei risultati e nelle raccomandazioni che produrremo per la Commissione Europea al termine dello studio. Per questo vi rinnovo l’invito a partecipare e completare un questionario ora ed un altro (più breve) fra un anno.

Abbiamo partecipato anche alle consultazioni promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per definire alcune misure importanti legate alle competenze di base, all’alternanza scuola – lavoro, all’educazione all’imprenditorialità, all’orientamento, all’integrazione dei migranti, all’educazione al patrimonio storico, culturale e paesaggistico, alla cittadinanza europea e globale. In occasione della riunione abbiamo descritto il progetto che la piattaforma associativa ha predisposto e che costituisce un importante contributo alla programmazione PON per la Scuola 2014 – 2020. Il documento è consultabile sul nostro sito.

Abbiamo preso parte all’udienza del Santo Padre insieme ai ragazzi del Servizio Civile. L’udienza rientrava nelle attività promosse dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale in occasione del quindicesimo anniversario della legge istitutiva del Servizio Civile, e ha costituito non solo un’opportunità per sensibilizzare le ragazze ed i ragazzi sull’importanza di vivere questa esperienza di impegno e di solidarietà civica, ma anche l’occasione per presentare il bilancio delle attività realizzate, dei risultati ottenuti e per illustrarne le prospettive future. In quell’occasione abbiamo inviato al Santo Padre anche una lettera privata per ringraziarLo per l’attenzione rivolta a una generazione abbandonata. Potete trovare il testo della lettera anche sul nostro sito.

A seguito del grave sisma che ha colpito il cento Italia abbiamo ritenuto opportuno spostare i lavori della nostra Assemblea nazionale: una precauzione che conteneva, insieme, il nostro modesto contributo per evitare l’intasamento di vie di transito ed edifici utili ai primi soccorsi. A distanza di alcune settimane abbiamo ritenuto non solo necessario tenere il nostro appuntamento, ma addirittura opportuno farlo a Perugia sia per mantenere fede agli impegni assunti con le Amministrazioni locali sia per mostrare la vicinanza e insieme l’auspicio di un ritorno alla normalità per chi ha subito il terremoto. Pertanto, l’Assemblea del Forum Nazionale dei Giovani si terrà nei giorni di sabato 17 e domenica 18 Dicembre presso il Palazzo dei Priori, Corso Pietro Vannucci, 19  PERUGIA con diversi ordini del giorno e con lo svolgimento di due eventi importanti:  il Contest Shining Stars of Europe e la proclamazione della nuova  Capitale Italiana dei Giovani 2017.  A tal proposito vi comunico che la fase di valutazione è giunta al termine.

Abbiamo però intanto già convocato a Napoli le commissioni tematiche e i gruppi di lavoro per procedere all’illustrazione delle linee programmatiche inserite nell’ambito della programmazione 2017, per pianificare insieme ai membri del direttivo pochi ma importanti obiettivi su cui lavorare, le stesse hanno poi eletto i rispettivi coordinatori. Abbiamo deciso di riconvocare le commissioni e i gruppi di lavoro a Perugia sabato 17 dicembre, per consentire ai componenti di assistere ai lavori assembleari e di iniziare a programmare le loro attività. Anche per le commissioni, come per i membri del direttivo, chiederò trimestralmente un resoconto delle attività svolte. E per mantenere fede a quanto detto a Roma in una delle nostre ultime assemblee, abbiamo deciso di convocare anche i ragazzi e le ragazze delle commissioni non selezionati per ragioni meramente numeriche. Perché davvero credo che sia importante il contributo di tutti, nessuno escluso.

Abbiamo partecipato al Congresso del Forum Europeo dei Giovani che si è tenuto a Varna, in quell’occasione, oltre ad aver contribuito alla stesura delle linee programmatiche biennali, abbiamo raggiunto un ottimo risultato eleggendo il Consigliere di Direttivo, Giulio Raimondo, nella Financial Control Commission, un ruolo importante per garantire una visione aperta e un monitoraggio costante dell’accountability nell’ambito dell’attività.

Abbiamo presentato lo scorso 25 Novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, al Senato della Repubblica, la Campagna ‘Don’t touch’, un contest rivolto da una parte al mondo dell’associazionismo, dall’altro a quello delle scuole.

A inizio mese, a Trieste, ho partecipato alla prima delle tre giornate di studio della terza edizione di “Giovani Cultura e Istituzioni”, un appuntamento internazionale e multiculturale. Portare la nostra esperienza di Forum nelle realtà giovanili è uno dei punti fondamentali del mio mandato. E, non a caso, qualche giorno dopo abbiamo deciso di organizzare il meeting del Pot, Pool of Trainers, in un comune del casertano che fa parte della ormai nota Terra dei Fuochi. E’ stata un’occasione di incontro e di crescita, nell’ambito della quale insieme a tutti i sindaci di quell’area, abbiamo provato a tracciare i nostri percorsi di legalità.

Intanto voglio ringraziarvi per averci invitato a partecipare a numerose attività svolte dalle vostre associazioni, in particolare in questo mese, penso alla bellissima iniziativa della Coldiretti e all’interessantissimo appuntamento organizzato dalle giovani e dai giovani della Gioc, che si sono interrogati a Brescia, su un tema importante come quello del l’apprendimento in un mondo del lavoro che cambia.

In questo anno abbiamo rilanciato la missione del Forum Nazionale dei Giovani, partendo dall’incontro e dal dialogo con le storie e le esperienze delle Associazioni socie. È un viaggio di scoperta di una generazione di giovani, che oltre ogni lettura sociologica, sono ancora disponibili, aperti a mettersi in gioco. L’associazionismo giovanile italiano è una risorsa anche in questo momento delicato per il Paese.

Mi scuso per l’eccessiva lunghezza del testo. Voglio solo comunicarvi, in ultimo, che la newsletter è in fase di aggiornamento così come il nostro sito che dopo lungo lavoro, finalmente dal prossimo 1 Gennaio,cambierà aspetto.

In attesa di vedervi a Perugia, vi abbraccio affettuosamente.

Maria Cristina Pisani
Portavoce Forum Nazionale Giovani

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417