Ci sono troppi pochi giovani nei luoghi decisionali e di rappresentanza, e questo rischia di creare uno scollamento tra le loro esigenze e le scelte che vengono prese da chi ha l’onore di governare i processi nel nostro Paese. Tale scollamento genera distacco e sfiducia, facendoci rinunciare tutti a un apporto che sarebbe fondamentale per un dialogo orientato alla realizzazione di azioni pienamente immerse nel nostro mondo.
Solo questa unione può costruire, infatti, una catena di fiducia: se ci sarà fiducia, ci sarà ottimismo, e con l’ottimismo riusciremo a vincere tutti.
Puoi leggere qui l’editoriale per Parlamento Magazine della Presidente del Consiglio Nazionale Giovani, Maria Cristina Pisani.
