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PREMIO CITTA’ ITALIANA DEI GIOVANI 2021: È BRESCIA LA CITTÀ PIÙ INCLUSIVA PER LE NUOVE GENERAZIONI

  • Il premio, promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e l’Agenzia Nazionale per i Giovani, è un simbolo di ripartenza per la città lombarda colpita duramente dal Covid.

Roma, 6 maggio 2021 – Il Premio Città italiana dei giovani 2021, promosso dal CNG in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e l’Agenzia Nazionale per i Giovani, è stato assegnato oggi a Brescia, in quanto il progetto presentato, denominato “Brescia città dei giovani” si è distinto nel favorire il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la partecipazione dei giovani ai processi decisionali del proprio territorio. Le altre finaliste erano Pesaro e Taranto; le 43 candidature, pervenute in questi mesi, sono state giudicate e selezionate da una giuria composta da esperti scelti tra i rappresentanti delle istituzioni, dei media e della società civile.
“Brescia ha dimostrato di voler trasformare radicalmente le politiche giovanili e di volerle rilanciare per la costruzione di una città a misura dei giovani” ha dichiarato la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani Maria Cristina Pisani. “In un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, dare priorità ai giovani è una scelta necessaria ma non scontata, per cui ci auguriamo che questo premio sia anche uno stimolo a promuovere ulteriori idee di città inclusive e resilienti sul modello degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, ha concluso Pisani.
“Siamo fiduciosi che questo premio rappresenti per la città lombarda un simbolo di rinascita, dopo i difficili mesi segnati dalla pandemia”, ha aggiunto il Consigliere di Presidenza del Consiglio Nazionale dei Giovani, Mario Pozzi. “Dai centri di aggregazione giovanile agli spazi di lavoro e coworking, è necessario ripensare i luoghi e i servizi affinché le città italiane possano in un futuro prossimo offrire maggiori opportunità ai nostri giovani”.
All’evento di premiazione hanno partecipato l’Assessore alle Politiche giovanili di Brescia Roberta Morelli, il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, l’Assessore alle politiche giovanili di Pesaro Mila Della Dora, il Vicesindaco di Taranto Fabiano Marti, la Direttrice Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Dott.ssa Lucia Abbinante, e i membri della Giuria di Valutazione.
La Giuria del premio era composta dal Consiglio Nazionale dei Giovani, dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, dall’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, dal Maestro Luciano Cannito, Direttore Artistico dell’Accademia Artistica Art Village, dalla Prof.ssa Ines Sanchez de Madariaga Docente di Urban Planning alla Technical University of Madrid e da Giampiero Marrazzo giornalista e conduttore televisivo.

Nuovo portale nazionale di Garanzia Giovani

Siamo lieti di condividere con voi la messa online del nuovo portale nazionale di Garanzia Giovani, un’iniziativa concreta di inserimento nel mondo del lavoro per i giovani. Il programma è stato lanciato dalla Commissione europea a favore degli Stati membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%. Il portale racconta Garanzia Giovani ai suoi tre principali target: giovani, aziende e operatori.
Al primo accesso l’utente sceglie e naviga i contenuti in base al target con cui si identifica. In questo modo l’esperienza di navigazione è personalizzata: per i giovani, l’obiettivo è far conoscere il programma, invogliarli con storie, consigli e notizie, e dare informazioni pratiche. Per le aziende, si evidenziano i vantaggi di Garanzia Giovani e si spiega come usufruirne al meglio.
Per gli operatori, vuole essere il luogo dove trovare documenti di riferimento, i link agli avvisi regionali e nazionali, faq tecniche e tutto quanto può servire a proporre il programma nei territori.
Questo è il nuovo indirizzo del portale Garanzia Giovani: https://garanziagiovani.anpal.gov.it/

AUDIZIONE DEL CNG SU PROPOSTA DI LEGGE DELLA REGIONE LAZIO N. 176 del 2 agosto 2019 “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI POLITICHE GIOVANILI”

PROPOSTA DI LEGGE N. 176 del 2 agosto 2019 DI INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI MATTIA – LA PENNA – “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI POLITICHE GIOVANILI”
Il Consiglio Nazionale dei Giovani, rappresentato dal Consigliere di Presidenza del CNG, Mario Pozzi, lo scorso 4 maggio è stato audito presso la  IX Commissione – Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio della Regione Lazio, in merito alla Proposta di legge n. 176 del 2 agosto 2019 di iniziativa dei Consiglieri Mattia – La Penna – “Disposizioni in materia di politiche giovanili”.
La Proposta di Legge n. 176 in merito alle  “Disposizioni in materia di politiche giovanili”, vede come prima firmataria Eleonora Mattia (Pd), presidente della stessa commissione, e la sottoscrizione del consigliere Salvatore La Penna (Pd).
La proposta di legge si rivolge a una platea di persone tra i 14 e i 35 anni, è stata redatta in adesione alle linee europee ed è il frutto di un’analisi delle necessità e dei bisogni delle nuove generazioni, anche alla luce dell’emergenza sanitaria. Nell’audizione sono intervenute molteplici associazioni di giovani che hanno espresso plauso all’inziative, ma anche proposto suggerimenti per eventuali integrazioni.
La proposta di legge parte in particolare, si occupa della diffusione delle informazioni circa le opportunità di studio, orientamento, formazione e lavoro, della riduzione ed il contrasto alla dispersione scolastica, in collaborazione con l’Ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza (DiSCo), ma anche incentivi alla mobilità regionale, interregionale e internazionale, contributi a fondo perduto o garanzie, individuali o di coppia, per la locazione o l’acquisto della prima casa e sostegno all’autoimprenditorialità e allo sviluppo dell’industria creativa e dell’offerta culturale regionale.
La pandemia ha messo a dura prova un’intera generazione, acuendo fragilità e marginalità, ma anche mostrando tutta la forza e lo spirito di collaborazione dei nostri e delle nostre giovani. Ora è il momento di investire sulle politiche giovanili e quindi sul futuro del nostro Paese.
Per questo la valutazione del CNG della proposta di legge regionale in materia di politiche giovanili è molto positiva in quanto consente di riorganizzare e mettere a sistema tutte le disposizioni regionali in materia, costruendo un quadro chiaro e operativo che metta gli under 35 al centro dell’agenda del Lazio.
In particolare, l’istituzione del Forum regionale dei giovani, quale organismo stabile di riferimento e confronto tra i giovani, la Regione e gli enti locali, consente di introdurre un metodo di aggregazione e programmazione politica basato su strategie pluriennali di intervento mediante il sostegno delle organizzazioni giovanili. Molto positiva anche la previsione dell’istituzione di una Cabina di regia per le politiche giovanili che permetterà di coordinare gli interventi previsti, formulando le proposte da sottoporre alla Giunta regionale in merito al piano triennale regionale per le politiche giovanili.
Il Consiglio Nazionale dei Giovani ha proposto alla Regione Lazio di sottoscrivere un Accordo di collaborazione in materia di politiche giovanili e partecipazione giovanile al fine di instaurare una strutturata collaborazione tra i due enti attraverso un supporto reciproco nell’interesse delle giovani generazioni, nel rispetto dei principi di pari opportunità, di parità di trattamento, di uguaglianza e di non discriminazione.
Il CNG si propone quindi di supportare la Regione al fine di garantire la massima collaborazione reciproca al fine di predisporre proposte legislative per rafforzare il campo inerente alle politiche per le giovani generazioni al fine di creare un nuovo concetto di partecipazione alle scelte politiche; sensibilizzare e sotenere le realtà locali nella costruzione di forum comunali per mezzo di specifiche linee di indirizzo politiche volte alle singole amministrazioni presenti nel territorio; promuovere la partecipazione giovanile mediante la definizione di scelte politiche che riguardano il futuro delle nuove generazioni per consentire la programmazione e implementazione di progetti diretti alla formazione politica dei futuri amministratori locali.

“Futuro dell’Europa e giovani: prospettive e progettualità in rete per il 2030”

Giovedì 29 aprile, il Consigliere di Presidenza del CNG, Vittorio Gattari, ha partecipato all’evento “Futuro dell’Europa e giovani: prospettive e progettualità in rete per il 2030” organizzato dal Centro Europe Direct “Maria Scognamiglio” dell’Università Federico II di Napoli, un momento di approfondimento su giovani e futuro dell’Europa in ottica sostenibile, secondo quanto previsto dagli obiettivi dell’Agenda 2030.
Per rilanciare la democrazia e la partecipazione dei cittadini, soprattutto le giovani generazioni, ed affrontare le sfide interne ed esterne dell’Unione europea, il 2021 sarà un anno decisivo e caratterizzato dalla Conferenza sul futuro dell’Europa.
Diventa quanto mai necessario porre la visione delle giovani menti e realtà del Paese per elaborare una nuova visione del futuro, per far si che i cittadini e le imprese possano soprattutto trarre vantaggio dalla transizione verde e digitale per avere una Europa più inclusiva e progressista.
Guarda l’intervento del Consigliere Vittorio Gattari.

L’Europa della Generazione Erasmus

Lunedì 3 maggio, il Consigliere di Presidenza del CNG, Vittorio Gattari, ha partecipato all’evento “L’Europa della Generazione Erasmus” nell’ambito dell’iniziativa “L’Europa tra noi” promossa dall’associazione “Cassino Città per la Pace” in previsione del 09 Maggio 2021 – Festa dell’Europa per tenere viva l’idea della costruzione di una coscienza europea partendo da Cassino Città Martire che a seguito del Suo Martirologio rappresenta la creazione di una vera sofferenza europea con la presenza in un fazzoletto di territorio di tutti i sacrari militari delle nazioni europee che combatterono nella seconda guerra mondiale.
Così nel 71° Anniversario della Dichiarazione Schuman (9 maggio 1950), nonostante la crisi pandemica che ha determinato una modifica degli stili di vita e lavorativi, costringendoci a ripensare alle attività, modellandole ed adattandole, anche la “Festa dell’Europa” assume forme diverse e per questo la realizzeremo con lo strumento del web-conference secondo un programma dal 3 al 10 maggio p.v.
Obiettivo è quello di informare e coinvolgere i cittadini nella discussione sui temi più attuali relativi al funzionamento e alle politiche dell’Unione Europea per rendere gli individui, in particolare i giovani, più consapevoli del proprio status di cittadini europei e dei diritti ed obblighi che da esso derivano.
Guarda l’intervento del Consigliere Gattari.

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE, AMESCI: I GIOVANI PROMUOVONO I COLLOQUI ONLINE

Prevista per la prima volta dal bando del Servizio Civile Universale (SCU) pubblicato lo scorso 21 dicembre 2020 con riferimento alle procedure per la selezione di operatori volontari, la modalità per i colloqui on-line piace ai giovani. L’esigenza di svolgere i colloqui motivazionali attraverso piattaforme web, nata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 per le situazioni in cui non vi fossero le condizioni di farli in presenza, ben presto ha incontrato il favor degli aspiranti operatori volontari e del Dipartimento per le Politiche giovanili ed il Servizio Civile Universale che l’ha definita come “la scelta più opportuna in considerazione della situazione attuale”.
A dirlo sono i risultati della rilevazione condotta da Amesci su un campione di giovani tra le migliaia che hanno partecipato alle selezioni per i 164 progetti SCU di Amesci che si avvieranno a partire dal prossimo 25 maggio su tutto il territorio nazionale ed in 14 Paesi esteri. In particolare, tra il 22 marzo ed il 12 aprile è stato somministrato via email all’indirizzo associato al Sistema Pubblico di Identità Digitale, un questionario anonimo di gradimento, con l’obiettivo di raccogliere il giudizio immediato dei candidati sull’esperienza del colloquio online e la soddisfazione rispetto agli strumenti digitali messi in campo da Amesci per realizzarli.
Su 2.187 intervistati (1.375 ragazze e 795 ragazzi), il 95.6% ha espresso un giudizio positivo sull’esperienza del colloquio on-line (il 63.5% l’ha giudicata “molto buona” ed il 32.1% “buona”).
Dati inequivocabili che hanno evidenziato anche una diminuzione (9%) della percentuale di assenti al colloquio (22.49%) rispetto alle procedure selettive dello scorso anno (31.41%). La maggiore presenza al colloquio è stata determinata anche dalle piattaforme web predisposte da Amesci ritenute accessibili dal 94.7% degli intervistati (“molto facile” 58.1% e “facile” 36.6%) e dagli strumenti di supporto (Guida online, mail dedicata con risposta rapida, assistenza telefonica) messi in campo da Amesci ed utilizzati dall’87.7% dei candidati.
“Dinanzi ad una situazione sanitaria che è nata come emergenziale, e che si sta protraendo a tal punto da diventare strutturale, modificando abitudini e bisogni, sono stati gli stessi giovani a richiedere espressamente la modalità online per i colloqui, preferendola a quelli in presenza” afferma il presidente di Amesci, Enrico Maria Borrelli. “I risultati dell’indagine che abbiamo voluto condurre per raccogliere l’opinione dei giovani dimostra che anche attraverso il web si possono svolgere i colloqui del Servizio Civile Universale garantendo un’esperienza positiva ai ragazzi, molto spesso alla prima prova di colloquio selettivo, nel rispetto dei principi sottesi al sistema” afferma Borrelli. “Bisogna trasformare questa calamità in un’opportunità di innovazione per il mondo del Servizio Civile e le norme che lo regolano, facendo di una necessità una virtù per l’intero sistema”.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417