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Il disagio giovanile dopo la pandemia – Convegno del Comune di Brescia

Il territorio della provincia di Brescia, fortemente colpito dalla pandemia COVID-19, si sta interrogando sulle conseguenze dei provvedimenti assunti per contenere la pandemia (chiusura delle scuole, sospensione delle attività motorie e sportive, interruzione delle iniziative di socialità e aggregazione, ecc.), alla luce di una serie di fenomeni che già oggi riguardano i giovani e preoccupano gli Amministratori locali. Parliamo dello stato di sofferenza dei giovani, che si manifesta con segnali di disagio, disturbi alimentari, esplosioni di rabbia, stati di depressione, abuso di droghe, atti vandalici, fenomeni di autolesionismo, ecc.
Per questo motivo il Comune di Brescia ha organizzato una serie di convegni on line, il primo dei quali si terrà Lunedì 15 marzo 2021 alle ore 9.30 alle ore 12.30. Al convegno parteciperanno, oltre alla Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani Maria Cristina Pisani, la Presidente del Dipartimento Istruzione, politiche educative e edilizia scolastica di ANCI Lombardia, Loredana Poli, numerosi Amministratori locali del territorio bresciano e diversi esperti, per valutare le possibili azioni da mettere in campo e le sinergie da attivare.
Leggi il programma e partecipa all’evento.

SPAZIO E PARTECIPAZIONE PER TUTTI – Aiutaci a realizzare questo obiettivo!

Nell’ambito del processo di consultazione dell’8º ciclo del dialogo dell’UE con i giovani, che prevede la supervisione del gruppo direttivo europeo, è in corso un sondaggio online per comprendere le opinioni dei giovani sull’obiettivo per la gioventù europea n. 9: SPAZIO E PARTECIPAZIONE PER TUTTI.
I giovani sono politicamente attivi, impegnati e spesso in prima linea in numerosi movimenti globali e alla guida di organizzazioni giovanili. Dobbiamo garantire che tutti i giovani abbiano accesso al loro diritto di partecipare alla democrazia: ciò significa rimuovere gli ostacoli e creare pari opportunità.
Poiché desideriamo soprattutto gettare ponti tra i giovani e le istituzioni politiche, ti invitiamo ad esprimere il tuo parere in proposito compilando questo sondaggio online a sostegno dell’8º ciclo del dialogo dell’UE con i giovani! Come probabilmente saprai, questo ciclo di consultazioni si concentra sugli spazi e sulla partecipazione dei giovani ed è collegato all’obiettivo europeo per la gioventù europea n. 9: SPAZIO E PARTECIPAZIONE PER TUTTI. La consultazione prevede la supervisione del gruppo direttivo europeo del Dialogo dell’UE con i giovani, composto da rappresentanti dei Consigli della gioventù, dei Ministeri competenti, del Forum europeo della gioventù e della Commissione europea.
Spiegaci quali sono gli spazi pubblici di cui i giovani hanno bisogno per trascorrere del tempo insieme, dibattere delle loro opinioni politiche, incontrare responsabili politici e organizzare progetti che considerano importanti. Desideriamo inoltre accertarci che ricevi informazioni chiare sulle questioni di pubblico interesse e aiutarti ad acquisire le competenze necessarie per comprendere ed elaborare criticamente questo tipo di informazioni. Ti invitiamo pertanto a compilare il questionario entro e non oltre il 15 giugno 2021: non ci vorranno più di 8 minuti.
Compila il questionario. (Puoi selezionare la lingua nella casella sulla destra della pagina).

Dai documenti politici alle attività pilota nei territori: il lavoro della Commissione Esteri, Integrazione, Mobilità Europea e Internazionale del CNG per combattere i discorsi d’odio e la discriminazione

Fin dalla sua istituzione, la Commissione Esteri, Integrazione, Mobilità Europea e Internazionale ha cominciato ad occuparsi di diverse macro-tematiche dal carattere trasversale, relative ai ruoli dei giovani e degli studenti nella nostra società e al loro rapporto con il tessuto giovanile europeo e internazionale.
Nel contesto di questa premessa, è nata l’iniziativa di provare a combattere uno dei fenomeni più diffusi e dannosi della società moderna: i discorsi d’odio, noto anche come Hate Speech. Il fenomeno di Hate Speech, secondo la definizione Treccani, consiste nell’espressione di odio e incitamento all’odio di tipo razzista, tramite discorsi, slogan e insulti violenti, rivolti contro individui, specialmente se noti o famosi, o intere fasce di popolazioni (stranieri e immigrati, donne, persone di colore, omosessuali, credenti di altre religioni, disabili ecc.). Il Consiglio d’Europa, in particolare, dichiara che “Il discorso d’odio copre molte forme di espressioni che diffondono, incitano, promuovono o giustificano l’odio, la violenza e la discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per una serie di ragioni. Pone gravi pericoli per la coesione di una società democratica, la protezione dei diritti umani e lo stato di diritto. Se lasciato senza indirizzo, può portare ad atti di violenza e conflitti su una scala più ampia. In questo senso il discorso dell’odio è una forma estrema di intolleranza che contribuisce al crimine d’odio.” A questo riguardo, i giovani, in quanto individui ai primi stadi della loro evoluzione di un pensiero critico propriamente formato, rappresentano una fascia di popolazione il cui rischio di permeabilità di tali contenuti è elevato.
Diviene dunque di fondamentale importanza da parte del Consiglio Nazionale dei Giovani intraprendere una serie di iniziative per combattere il fenomeno di Hate Speech. Sia riprendendo le fila del lavoro a livello nazionale, che ricucendo i legami a livello internazionale con le Istituzioni Europee, i Consigli dei Giovani Europei e i vari stakeholder internazionali al fine di portare le pratiche efficaci a livello internazionale nei nostri terrori e dare l’occasione ai giovani di diventare attori del cambiamento e non spettatori di misure passive.
Per questo motivo, all’interno della Commissione si sono istituiti due gruppi di Membri Osservatori incaricati di formulare iniziative e progetti volti a combattere il fenomeno. Durante gli ultimi mesi di lavoro sono state formulate diverse proposte. A livello istituzionale risulta indispensabile istituire una Task Force contro i fenomeni di odio online che possa lavorare su documenti politici, raccomandazioni e linee di indirizzo da condividere e discutere con gli stakeholder nazionali e internazionali e le istituzioni con cui il CNG opera. Pare evidente che questo gruppo di osservatori non possa avere una durata di tre mesi, ma che debba essere un osservatorio permanente. Un tavolo istituzionale che sia il risultato dell’unione dei soggetti istituzionali, ma che si alimenti anche e soprattutto dei contributi di associazioni e organizzazioni, come ad esempio VOX – Osservatorio Italiano sui Diritti che tramite uno studio pluriennale sia qualitativo che quantitativo pubblica ogni anno la Mappa dell’Intolleranza o Amnesty International (con la pubblicazione del Barometro dell’odio, in funzione proprio durante le scorse elezioni politiche).
È evidente che a queste attività di monitoraggio del sentiment nazionale deve seguire necessariamente una imponente campagna istituzionale di contro-narrazione rispetto alle fake news e ai messaggi di istigazione all’odio. La stessa Commissione Europea è orientata verso programmi di sensibilizzazione e comunicazione (soft law) tramite i propri canali social ed eventi dedicati.
È attraverso una comunicazione inclusiva, in opposizione a quella degli haters, da parte delle stesse istituzioni, che è possibile contribuire ad isolare e disinnescare episodi di incitamento all’odio e alla discriminazione, anche e soprattutto quando questi provengono da personaggi della politica.
Da un punto di vista sociale e culturale, i membri osservatori hanno formulato proposte relative ad iniziative da implementare sia a livello scolastico, dalla scuola primaria d’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado, sia in ambito corporate.
Per le prime, sono stati delineati una serie di esercizi interattivi da far svolgere agli studenti durante le ore dedicate all’apprendimento, mirati a costruire un percorso di maggiore consapevolezza, autostima e inclusività.
Nell’ambito corporate, invece, i membri della commissione del sottogruppo hate speech ritengono fortemente auspicabile che sempre più aziende assumano figure come Inclusion & Diversity Manager, che si promuovano corsi ad hoc sul linguaggio e le azioni inclusive e non discriminanti, e che si aprano canali di segnalazione in caso di atteggiamenti lesivi in forma anonima.
Facendo seguito ai documenti politici e alle linee proposte, i membri osservatori hanno deciso di provare a sperimentare quanto esposto, per valutarne la fattibilità e capire in che direzione si possa muovere il CNG in futuro.
In particolar modo, uno dei membri osservatori, Francesco D’Anna, studente del quinto anno del Liceo Gandhi a Casoria (NA), che ha intrattenuto un webinar con gli studenti più piccoli, quelli del biennio, informandoli dei pericoli che portano con sé le derive dell’odio e della prepotenza. Sono state fatte delle riflessioni sull’art. 21 della Costituzione, strutturato sulle libertà di pensiero e di espressione; ci si è posti l’interrogativo: ‘Possiamo scrivere tutto ciò che pensiamo?’ Probabilmente no, perché, anche in una grande democrazia quale la nostra, le libertà sono limitate nel momento in cui si intaccano quelle di un altro individuo. I dibattiti affrontati, sono stati importanti ed utili alla coscienza di ogni singolo giovane. La chiave di lettura, dunque, per contrastare gli ‘hate speech’, risiede nel punto di partenza: le scuole che, prima della funzione didattica, sono chiamate ad una educativa.
L’iniziativa portata avanti da Francesco, che è stata apprezzata sia dal Consiglio d’Istituto che dagli studenti stessi, è la risposta che la Commissione stava cercando: accanto al lavoro di policy, servono pratiche concrete da mettere in campo per creare il cambiamento dal basso e affiancare le istituzioni nell’indirizzare gli interventi di contrasto al fenomeno dell’odio, in Italia come all’estero. L’azione di Francesco, sullo stimolo degli altri e dei documenti prodotti, è l’esempio che dovrebbe essere replicato ed ampliato su tutto il territorio nazionale.
Per questa ragione, a seguito di questo esito così proficuo, la commissione redigerà presto una proposta di piano d’azione sul tema del hate speech che possa aprire un confronto a livello internazionale, con al centro il Consiglio d’Europa, e che possa far avviare dei confronti e di tavoli politici al CNG con i Ministeri della Gioventù, dell’Istruzione, della Giustizia e delle Pari opportunità e Famiglia, al fine di attivare iniziative e buone pratiche individuate in seno alla Commissione su scala nazionale e in maniera trasversale.
Il fenomeno del Hate speech, soprattutto ora durante la pandemia, deve restare una priorità nell’agenda politica, in quanto è necessario disinnescare tensioni sociali che dal virtuale possano sfociare nel reale, complicando ulteriormente il processo di normalizzazione della vita sociale e del dibattito pubblico.
Un grazie particolare va a Marco Garganiello, Aurora Sium, Clara Micol Giovannetti e Sheila Xu per aver posto le basi dei documenti e delle buone pratiche da mettere in atto per avviare questo lavoro del CNG. Il percorso è solo all’inizio, ma la motivazione della Commissione e dei membri osservatori è alta: presto un primo seminario online per confrontarci sul tema e definire nuove alleanze e strategie comuni.
Restate connessi.

Calendario dei lavori parlamentari dall’8 al 12 Marzo 2021

Calendario dei lavori parlamentari dall’8 al 12 Marzo 2021

Scadenza Emendamenti

  • Ore 13 di venerdì 12 marzo 2020. Testo base nell’ambito dell’esame delle abbinate proposte di legge C. 43 Schullian, C. 1350 Ascani, C. 1573 Minardo, C. 1649 Sasso, C. 1924 CNEL e C. 2069 Lattanzio, recante l’abrogazione del divieto di contemporanea iscrizione a due corsi di studio universitari, è fissato alle ore 13 di venerdì 12 marzo 2020. Camera – Cultura (VII)

Audizioni 

  • Martedì 9, ore 14.30 – Audizione del Ministro Renato Brunetta. – Comunicazioni del Ministro per la pubblica amministrazione sulle linee programmatiche. Camera e Senato Commissioni riunite 1a e I (Affari costituzionali) e 11a e XI (Lavoro).
  • Lunedì 8, ore 10.30 – Audizione del Ministro dell’economia e delle finanze, Daniele Franco. Proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Doc. XXVII, n. 18). Camera e Senato Commissioni riunite 5°, V (Bilancio) e VI (Finanze) e VI (Finanze) 14a e XIV (Politiche dell’Unione Europea)
  • Lunedì 8, ore 16.00 – Audizione, in videoconferenza, del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari europei, Vincenzo Amendola. Proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Doc. XXVII, n. 18). Camera e Senato Commissioni riunite 5°, V (Bilancio) e 14a e XIV (Politiche dell’Unione Europea)
  • Martedì 9, dalle ore 11.00 – Audizioni informali di: rappresentanti di Agis, Federvivo e ANFOLS, Invalsi, Indire, Ass. Rete Fond. Its Italia, Forum naz.le ass.ni studentesche e Fondazione Agnelli. Proposta di “Piano nazionale di ripresa e resilienza” – XXVII n. 18 Senato 7a – Istruzione e Beni culturali
  • Mercoledì 10, dalle ore 10.00 – Audizioni informali di: rappresentanti della Conferenza dei direttori delle Accademie delle Belle arti, della Conferenza dei direttori dei Conservatori, di CUN, CRUI, CNSU, ANDISU. Proposta di “Piano nazionale di ripresa e resilienza” – XXVII n. 18 Senato 7a – Istruzione e Beni culturali
  • Mercoledì 10, dalle ore 13.30 – Audizione del Ministro dell’università Maria Cristina Messa e della ricerca sulle linee programmatiche del suo Dicastero. Proposta di “Piano nazionale di ripresa e resilienza” – XXVII n. 18 e linee programmatiche. Senato e Camera 7a e VII – Istruzione e Beni culturali, Cultura
  • Giovedì 11, alle ore 9.30 – Comunicazioni del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Orlando. Linee programmatiche del suo Dicastero. Senato 11a – Lavoro
  • Mercoledì 10, dalle ore 14.30 – Audizione informale dell’avvocato Gabriele Fava. Risoluzione 7-00156 Rizzetto, concernente l’applicazione della normativa in materia di contratti a tempo determinato, introdotta dal cosiddetto decreto “Dignità”. Camera XI (Lavoro)

Decreti-legge

  • Martedì 9. Governo – Conversione in legge del decreto-legge 29 gennaio 2021, n. 5, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) – Ddl 2077 Senato 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali)

Camera dei Deputati

  • Martedì 9. On. Gelmini (FI-BP) – Disposizioni per la riorganizzazione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore C. 544 Gelmini, C. 2387 Invidia e C. 2692 Bucalo. VII Cultura.
  • Mercoledì 10. Interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero della transizione ecologica. VIII Ambiente.
  • Mercoledì 10. Interrogazioni. – 5-05350 – On. Rizzetto (FdI) Iniziative per consentire la presentazione delle istanze relative alla cosiddetta “nona salvaguardia” per i lavoratori esodati. XI Lavoro
  • Giovedì 11. On. Cunial (Misto) – Disposizioni in materia di agricoltura contadina – C. 1825 Cunial e C. 1968 Fornaro, e C. 2905 Cenni. XIII Agricoltura.

Senato della Repubblica

  • Mercoledì 10. Senatrice Pinotti (PD) – Norme per la promozione dell’equilibrio di genere negli organi costituzionali, nelle autorità indipendenti, negli organi delle società controllate da società a controllo pubblico e nei comitati di consulenza del Governo – Ddl 1785 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali)
  • Mercoledì 10. On. Delrio (PD) – Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale – Ddl 1892 11ª Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale.

Eventi

Data e Evento Info
Martedì 9, martedì 16 e martedì 23 marzo 2021
 
 
 
RTD: corso AgID-CRUI sull’accessibilità 
 
Dal 9 al 23 marzo si terranno tre incontri online per approfondire i temi di accessibilità e usabilità
AgID e CRUI organizzano un ciclo formativo dal titolo “Accessibilità e usabilità dei siti web” nell’ambito delle iniziative congiunte intraprese dalle due istituzioni a partire dal 2020.
Dal 9 marzo esperti AgID e CRUI interverranno a tre appuntamenti che hanno l’obiettivo di formare ed informare sul tema dell’accessibilità e dell’usabilità dei siti web.
Il corso è indirizzato ai Responsabili per la transizione al digitale, ai componenti dell’ufficio RTD e a chi si occupa di innovazione nella pubblica amministrazione ma può rappresentare un utile strumento di approfondimento anche per chi lavora negli uffici comunicazione della pubblica amministrazione.
Oltre a fornire indicazioni sul contesto normativo nazionale ed europeo il corso approfondirà, con un taglio pratico, l’accessibilità e l’usabilità dei siti web della PA.
Il calendario:
– Giornata 1 | 09/3/2021 h.14:30-16:30
Obiettivi accessibilità e dichiarazione accessibilità
– Giornata 2 |16/3/2021 h.11:00-13:00
Errori più comuni e frequenti nei siti web e formazione documenti accessibili
– Giornata 3 | 23/3/2021 h.11:00-13:00
Test usabilità e web analytics con roadmap Piano triennale
Per saperne di più
Martedì 9marzo 2021
Ore 10:00 – 13:30
 
 
 
Mobilità, Lavoro, Imprese. 17° Rapporto Audimob di Isfort – Aggiornamenti
 
In diretta streaming sul sito del CNEL e sul canale YouTube
Il webinar di CNEL ed Isfort e la presentazione degli aggiornamenti del Rapporto Audimob
Intervento di saluto del Presidente del CNEL Tiziano Treu
Presentazione dei temi del webinar di Gian Paolo Gualaccini, Coordinatore Consulta per la Sicurezza stradale e la Mobilità sostenibile del CNEL
Intervento di Giuseppe Catalano, Coordinatore Struttura Tecnica di Missione del MIT
Presentazione del 17° Rapporto Audimob 2019 – 2020 con
aggiornamenti a cura
di Carlo Carminucci, Direttore Ricerca Isfort
INTERVENTI
Stefano Malorgio, Segretario Generale Filt Cgil
Salvatore Pellecchia, Segretario Generale Fit Cisl
Claudio Tarlazzi, Segretario Generale Uiltrasporti
Arrigo Giana, Presidente Agens
Andrea Pelle, Segretario Generale ORSA Trasporti
Andrea Gibelli, Presidente ASSTRA
Ezio Favetta, Segretario Generale UGL Ferrovieri
Pietro Serbassi, Segretario Generale FAST CONFSAL
Giuseppe Ruzziconi, Presidente federMobilità
Chiusura lavori a cura di Marco Romani, Amministratore Delegato di Isfort
Per consultare il programma della giornata clicca qui.
Mercoledì 17 marzo 2021
Ore 18:30
 
Talk “Cyberbullismo” – Partecipa Ginevra Cerrina Feroni – 17 marzo
Ginevra Cerrina Feroni – Vice Presidente del Garante per la protezione dei dati personali
INFORMAZIONI E STREAMING SU:
https://www.videobacklight.info/index.php?option=com_content&view=article&id=78:fmw-tommaso-nannicini-2&catid=48&Itemid=101
 
Lunedì 22 e sabato 28 marzo 2021
 
 
Global Money Week
Global Money Week: dal 22 al 28 marzo 2021 anche in Italia la manifestazione internazionale per l’educazione finanziaria dei giovani e dei bambini
La nona edizione della Global Money Week (GMW), manifestazione internazionale promossa dall’OCSE si svolgerà dal 22 al 28 marzo 2021. Il tema ufficiale di questa edizione “Prenditi cura di te stesso, abbi cura dei tuoi soldi” è un invito rivolto ai giovani e bambini, anche in età pre-scolare, sull’importanza di acquisire gradualmente le conoscenze e i comportamenti che sviluppino abitudini di risparmio intelligenti e che gli consentano nel futuro di prendere decisioni finanziarie coerenti con le proprie esigenze e possibilità.
In Italia, per l’edizione 2021, per la prima volta le attività che animeranno questa edizione, saranno coordinate dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Potranno partecipare scuole, pubbliche amministrazioni, associazioni e organizzazioni pubbliche e private con iniziative gratuite indirizzate ai giovani e ai bambini coerenti con le Linee Guida già pubblicate sul sito www.quellocheconta.gov.it.
Candidature al via dal 25 febbraio prossimo.
Scarica le linee guida per la partecipazione alla “Global Money week” 2021
DOCUMENTI CORRELATI

VEDI ANCHE

Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria

La Capitale Europea dei Giovani per il 2023 è…. Lublino!

Siamo lieti di annunciare che la città vincitrice del Premio Capitale Europea dei Giovani per il 2023, è Lublino!
Questa città della Polonia orientale ha convinto i membri della giuria di European Youth Capital che sarebbe stata una degna vincitrice grazie ai valori di inclusione, sostegno, tolleranza, unità e diversità presenti nel programma.
Il processo di selezione della giuria è stato particolarmente arduo quest’anno, ed è giusto riconoscere la dedizione, la passione e lo sforzo della seconda classificata, Baia Mare, così come la città finalista Kazan, che si è ritirata un po’ prima nella competizione. I ringraziamenti vanno anche a tutte le altre città candidate, Izmir, Poznan e Lviv, certi che la loro spinta a creare città che coinvolgano e includano i giovani non si fermerà qui!
Come prima capitale polacca della gioventù, Lublino è determinata a fare da guida non solo a livello locale ma anche in un contesto nazionale, per creare e attuare politiche che valorizzino i giovani.
Come il Forum Europeo della Gioventù, anche noi crediamo nella capacità del Premio Capitale Europea della Gioventù di innescare un cambiamento positivo. Ma soprattutto, crediamo nella determinazione e nella resilienza dei giovani nel portare avanti questo cambiamento e plasmare le decisioni prese nella loro città.
Non c’è dubbio che i giovani polacchi stanno affrontando molte sfide all’interno del loro paese, comprese le grandi violazioni dei diritti umani e le politiche discriminatorie. La stessa città di Lublino si è trovata a dover combattere contro le cosiddette zone libere LGBT che sono state imposte nella regione.
Per oltre dieci anni, le città vincitrici del Premio Capitale Europea dei Giovani hanno aperto la strada alla creazione di città innovative e inclusive che promuovono il coinvolgimento e l’impegno dei giovani nel processo decisionale e nella vita della città.

Invito a presentare attività in collaborazione con i centri europei per la gioventù di Strasburgo e Budapest

Il Dipartimento della Gioventù del Consiglio d’Europa invita le organizzazioni giovanili non governative, le reti e altre organizzazioni non governative coinvolte nell’ambito delle politiche giovanili del Consiglio d’Europa a presentare domanda per attività da svolgersi in collaborazione con i Centri europei della gioventù di Strasburgo e Budapest (sessioni di studio, 1° semestre 2022).
Le sessioni di studio sono organizzate in collaborazione con organizzazioni e reti giovanili e con il Dipartimento della Gioventù del Consiglio d’Europa, e sono ospitate da uno dei Centri europei della gioventù.
Si tratta di eventi giovanili internazionali della durata compresa tra 4 e 8 giorni che riuniscono membri di organizzazioni o reti giovanili ed esperti per discutere sulle priorità 2022-2023 del settore Gioventù del Consiglio d’Europa.
Scadenza: 15 aprile.
Lettera del Capo del Dipartimento della Gioventù del Consiglio d’Europa.
Criteri e condizioni di partecipazione.
Modulo di domanda.
Per ulteriori informazioni dettagliate vai qui.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417