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Condivisione di buone pratiche in materia di Politiche Giovanili per attenuare le ripercussioni del COVID-19

Il Dipartimento della Gioventù del Consiglio d’Europa ha lanciato una nuova pagina web dedicata a tutto ciò che riguarda il COVID-19. Questo spazio è dedicato alla condivisione di esempi di buone pratiche in materia di Politiche Giovanili, che sono particolarmente utili per affrontare questo periodo.
Tutte le organizzazioni giovanili sono invitate a condividere esempi di buone pratiche per attenuare le ripercussioni del COVID-19 sui giovani.
Visita la nuova pagina web.

Condividi le tue idee e priorità per la #MissionCancer, una delle 5 missioni dell’UE

Sei un giovane ragazzo, motivato a superare un grosso problema sociale come il cancro? Condividi le tue idee e priorità per la #MissionCancer, una delle 5 missioni dell’UE, un impegno per risolvere le principali sfide della società come la lotta al cancro e l’adattamento al cambiamento climatico, vivendo in città più verdi, garantendo la salute della terra e proteggendo i nostri oceani.
Lavoriamo insieme per salvare più persone dal cancro e migliorare la vita di pazienti, famiglie e società colpiti.
Unisciti alla sessione online del 14 maggio 2020, 16:00 – 18:00 CEST.
REGISTRATI QUI entro il 12 maggio!
Sono previsti 25 posti con criteri di selezione che garantiscano rappresentanza giovanile, inclusività e diversità. I partecipanti selezionati saranno avvisati dopo la scadenza.
La discussione è organizzata dalla Commissione europea, DG Ricerca e innovazione con il sostegno del Forum europeo della gioventù.

Progetto PoeSol: Concorso Castello di Duino. Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo” – Invito a presentare contributi di discussione sul tema Parole della “città” in tempo di pandemia.

Il presente call, nell’ambito del progetto “PoeSol: Concorso Castello di Duino – Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”” apre uno spazio di ampio confronto su tematiche particolarmente legate all’esperienza eccezionale e ancora in atto della pandemia, sulle sue ripercussioni umane, psicologiche, politico-istituzionali, giuridiche, sociali, economiche, ideologiche e ideali. Tutti questi aspetti sono intrecciati nelle trame dei discorsi che “narrano” le nostre esperienze.
Le “narrazioni” che rimbalzeranno saranno la base di partenza per elaborare interpretazioni e progetti, confrontandoci con chiavi interpretative, modelli conoscitivi e paradigmi disponibili sul mercato dei saperi.
Modalità di partecipazione
Il call è indirizzato alla fascia d’età che costituisce il target d’elezione del Centro Studi . (fino ai 35 anni).
L’ invito è a presentare

  • saggi monografici,
  • paper e riflessioni,
  • testimonianze e testi brevi a caldo, dal vivo dell’esperienza e dell’emozione, anche veicolate da forme espressive diverse (poesia, teatro, fotografie, video, racconti, vari tipi di opere grafiche).

I contributi possono essere inviati fino al 15 giugno.
Pubblicazione e Forum
Un comitato scientifico leggerà e analizzerà i contributi a mano a mano che essi arriveranno comunicando agli autori la propria valutazione critica ed eventualmente decidendone e proponendone la pubblicazione in una sezione apposita della Digital Library del Centro (https://www.centroculturagiovanile.eu/library/).
Gli autori selezionati saranno invitati a partecipare e intervenire al Forum di discussione in videoconferenza organizzato con l’intervento di personalità del mondo della cultura, esperti e tecnici.
I contributi vanno inviati a centrostudicultgiov@gmail.com
Lingue ammesse italiano e inglese.
Devono essere accompagnati da un CV breve.
I testi devono essere inviati in doppio formato Word e PDF, Font Times 12 ; per le citazioni si suggerisce di seguire lo stile Harvard (numerosi esempi in rete).
Le foto devono essere in formato jpg, buona definizione.
I video in formato leggibile dai normali lettori video.

Comitato scientifico:
Prof. GabriellaValera (Direttore scientifico del Centro)
Dr. Dario Castellaneta (iSDC)
Prof. Fabio Corigliano (Università di Trieste)
Prof. Fabio Finotti (Università di Trieste)
Prof. Andrea Griffante (Vytautas Magnus University)
Prof.Ornella Urpis (Università di Trieste).

Per maggiori informazioni leggi il documento.

“Time to care”, è tempo di aver cura.

Questo è il tempo di aver cura di chi è più in difficoltà. Uno slogan che diventa realtà grazie ad un protocollo d’intesa firmato dalla ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti e dal ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora.
Nel corso dei giorni più duri della pandemia, migliaia di giovani hanno continuato con le Associazioni di riferimento il loro servizio a favore delle fasce più deboli su tutto il territorio nazionale, smentendo con il loro comportamento tutti i pregiudizi sulle nuove generazioni.
I Ministri hanno deciso di investire 5 milioni su questo slancio generoso delle ragazze e dei ragazzi, prevedendo un fondo aggiuntivo in modo da potenziare il sostegno per chi, nei prossimi mesi, sarà tenuto a una maggiore prudenza, a partire dalla fascia più anziana della popolazione.
Queste le attività previste dal protocollo:
Servizi di assistenza a domicilio e/o a distanza dei giovani nei confronti degli anziani; attività di “welfare leggero” (disbrigo di piccole faccende per persone anziane o bisognose: consegna di spesa, acquisto di farmaci, contatti con i medici di base, pagamento di bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di necessità, ecc.); assistenza da remoto, anche attraverso contatti telefonici per l’ascolto e il conforto di chi è solo, o servizi informativi per gli anziani, anche online.

Titti Postiglione, Direttrice dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale all’interno del Dipartimento su il “Redattore Sociale”: “L’emergenza ci ha costretto a un cambio di paradigma importante”

“L’emergenza che stiamo affrontando come sistema del Servizio Civile Universale (SCU) ci ha chiesto di cambiare approccio su molte cose. È un cambio di paradigma importante, di cui non potremo non tener conto per il futuro di questo istituto”. È quanto afferma in una conversazione con “Redattore Sociale” Titti Postiglione, Direttrice dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale all’interno del Dipartimento per le Politiche giovanili e il SCU, a ridosso del primo anniversario della sua nomina.
“Nonostante le difficoltà e le preoccupazioni legate al contagio – prosegue -, siamo così riusciti a garantire che, anche nella fase più acuta di sospensione dei progetti, rimanessero in servizio in sicurezza comunque 3.200 giovani, impegnati in attività funzionali alla gestione dell’emergenza. Poi con delle scelte a medio termine abbiamo potuto anticipare alcune soluzioni per la ripresa, anche in collaborazione con altri soggetti istituzionali. Da qui un cambio di paradigma e di approccio, superando alcune ‘rigidità’ del sistema e introducendo flessibilità e semplificazione, che in collaborazione sempre con i giovani e gli enti ci ha permesso di riportare in attività ad oggi oltre il 75% dei volontari ed altri saranno riavviati nelle prossime settimane”.
Leggi tutta la conversazione su “Redattore Sociale”.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417