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INCONTRO PREPARATORIO ALLA CONFERENZA NAZIONALE SUL MADE IN ITALY

Il Forum nazionale Giovani farà tappa Sabato 12 Gennaio ad Acerra (NA), territorio da sempre con straordinaria vocazione agricola e per il buon cibo, in vista della Conferenza Nazionale sul Made in Italy da tenere a Roma nelle prossime settimane.
Il Made in Italy, in modo particolare quello legata ai prodotti tipici della nostra terra, rappresenta un’immensa ricchezza per il nostro Paese e per tanti giovani italiani che hanno deciso di investire in questo mondo.
Nella mattinata, una delegazione del FNG visiterà due importante aziende agricole del territorio, per conoscerne direttamente le eccellenze, i processi produttivi e la passione con la quale realizzano i propri prodotti.
Nel pomeriggio, nella sala conferenze del Castello dei conti, si terrà una tavola rotonda per la promozione del Made in Italy e dell’agricoltura, insieme a importanti ospiti provenienti dal mondo dello slow food e della produzione agricola.
Sarà, infine, effettuata una breve visita al museo di Pulcinella, simbolo della città e della cultura napoletana.

AVVISO DI PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE PER IL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE AL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI

Pubblicazione delle graduatorie dei candidati selezionati.
Terminate le procedure selettive relative al progetto “Informazione Attiva”, pubblichiamo le graduatorie che evidenziano i candidati utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili. Ricordiamo che fino alla validazione dell’Ufficio Nazionale Servizio Civile le graduatorie sono da considerarsi provvisorie.

BUON 2019 AL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI!

La lettera di ringraziamento della Portavoce a tutte le associazioni della piattaforma per il lavoro svolto durante questo anno.
 
Carissimi e carissime,
voglio ringraziarvi di vero cuore per l’importante contributo che ci avete donato in questo lungo anno come delegati e come presidenti delle meravigliose associazioni che compongono la piattaforma.
Lo scambio continuo di idee e proposte ci ha consentito, in questi mesi, di svolgere tantissime progettualità come gli Stati Generali delle Politiche Giovanili, la Campagna sul No Hate Speech e sul riconoscimento dell’Educazione Non Formale, i campeggi della legalità, numerose attività di cooperazione europea e internazionale come il “Southern European University in Italy” o la partecipazione a eventi mondiali come lo United Nations Economic and Social Council Youth Forum e tantissimi altri progetti con l’obiettivo sempre di offrire un’opportunità unica ai giovani di dar voce alle loro opinioni, condividere le loro idee, sostenere le loro strategie.
In tal senso il Forum Nazionale dei Giovani è uno strumento che abbiamo messo, e continueremo a mettere, al servizio esclusivo delle istanze più profonde della nostra generazione. E’ la ragione per cui abbiamo chiesto, più volte, in questo anno, di analizzare con attenzione la proposte dei nostri giovani, per comprendere come condurre processi partecipativi in cui nuove energie possano sentirsi incluse nella vita politica e sociale; per offrire dignità ai tanti ragazzi e ragazze che ancora oggi vivono nella precarietà; per emancipare coloro che hanno redditi miseri pur svolgendo due o tre lavori part-time riconnettendo lavoro e diritti; per occuparci in modo serio e concreto dell’enorme erosione del patrimonio umano, intellettuale ed economico nel Mezzogiorno in una chiave mediterranea e convintamente europea; per puntare sulla formazione, la cultura e la ricerca umanistica, tecnologica e scientifica.
La nostra ambizione è infatti stata, e sarà ancora, proprio quella di sollevare una riflessione, un percorso, un dialogo sui giovani. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che voglio ringraziare per le bellissime parole che ci ha rivolto, ha più volte sollecitato tutte le forze sane del Paese a operare nella consapevolezza che gli epocali cambiamenti avvenuti negli ultimi tre decenni hanno provocato, soprattutto tra i più giovani, maggiori incertezze e difficoltà.
Invertire questa tendenza è uno sforzo che non può escludere nessuno. Non si tratta di fare scelte giovanilistiche o assolvere a un obbligo morale nei confronti di una generazione. La scommessa che siamo chiamati a vincere è quella di costruire le basi per lo sviluppo del nostro Paese, che non può non passare dalla crescita di chi dovrà governarlo e abitarlo in futuro.
La nostra generazione risente di un enorme limite di rappresentatività nelle istituzioni pubbliche, fatica a far sentire la propria voce. Noi stessi, nel corso dell’ultima Assemblea Nazionale abbiamo, insieme, chiesto a questo Governo, maggior rispetto, trasparenza e coinvolgimento dei giovani. Perché non c’è futuro se non c’è partecipazione.
Ma per riuscire è fondamentale rinnovare le forme della partecipazione, consentendo ai giovani di contribuire significativamente al dibattito pubblico. Ciò vuol dire che il nostro impegno non deve scemare, ma anzi deve rinnovarsi e rafforzarsi.
In questi anni, ho avuto la possibilità, grazie al vostro lavoro, di comprendere meglio le difficoltà della mia generazione e di affrontare direttamente le difficili sfide che questa epoca ci ha posto innanzi e ringrazio ciascuno di voi per il contributo fattivo che ha offerto. Molte altre difficoltà – non lo nascondiamo a noi stessi – dovremo fronteggiarne nel futuro, consapevoli che la nostra generazione è considerata numericamente marginale e, quindi, è destinata ad avere meno attenzioni e meno risorse.
Ma con determinazione, coraggio e passione continueremo a creare uno spazio per il dibattito e la condivisione di esperienze tra le associazioni giovanili di diversa formazione e natura che sono la nostra ricchezza, il nostro orgoglio, il nostro punto di forza.
Ringraziandovi ancora, a nome mio e del direttivo, per il lavoro che ogni giorno portate avanti dentro e fuori la nostra piattaforma, vi auguro un meraviglioso 2019, certa che nel nuovo anno la nostra collaborazione sarà sempre più proficua. Perché la crescita personale e l’integrazione delle nuove generazioni rappresentano nei fatti le sfide decisive per garantire la qualità sociale e la democrazia nel nostro Paese.
Di cuore,
Maria Cristina Pisani
Portavoce Forum Nazionale dei Giovani

FORUM GIOVANI A SPADAFORA. MAGGIOR RISPETTO, TRASPARENZA E COINVOLGIMENTO DEI GIOVANI. NON C’E’ FUTURO SE NON C’E’ PARTECIPAZIONE

“Sin dall’insediamento del Governo, il Forum Nazionale dei Giovani, l’unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, con più di 75 organizzazioni al suo interno, ha dimostrato, con le parole e con i fatti, di voler collaborare con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Gioventù ed al Servizio Civile, Vincenzo Spadafora per la costituzione del Consiglio dei Giovani.”
E’ la nota che le organizzazioni giovanili italiane che fanno parte del Forum Nazionale dei Giovani, la piattaforma istituzionale riconosciuta con legge parlamentare del 2004, rivolgono al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Gioventù ed al Servizio Civile, Vincenzo Spadafora, sintetizzando il documento approvato dall’Assemblea nazionale che si è svolta nei scorsi giorni a Roma . I rappresentanti delle organizzazioni giovanili si riferiscono all’emendamento alla Legge di Stabilità presentato dal gruppo M5S in cui si prevede la costituzione del ‘Consiglio nazionale dei Giovani’. “Ci corre l’obbligo – si legge ancora nel comunicato – di evidenziare che, pur condividendo il fine da raggiungere, non possiamo non dissentire rispetto al metodo utilizzato, che nulla ha a che fare con i princìpi della trasparenza, della democraticità e della partecipazione che sempre abbiamo promosso in questi anni di attività del Forum Nazionale Giovani.
Ci preme, infatti, sottolineare che – fanno notare ancora nel comunicato – nonostante la disponibilità dimostrata dal Forum, non c’è stato nessun tipo di confronto con il Sottosegretario e, ad oggi, nessuno ci ha ufficialmente comunicato che 15 anni di storia delle politiche giovanili in Italia dovrebbero essere cancellate da un semplice emendamento alla Legge di Bilancio, emendamento di cui siamo venuti a conoscenza non certamente perché informati dal Sottosegretario o chi per lui ma grazie ai buoni rapporti stabiliti in questi anni con tutte le altre forze parlamentari, senza alcuna distinzione, da destra a sinistra, frutto del lavoro quotidianamente svolto dalle organizzazioni, non solo partitiche, che compongono e animano il Forum Nazionale dei Giovani. Il FNG esprime dunque la propria preoccupazione per le modalità adottate dal Sottosegretario Spadafora: per la totale mancanza di trasparenza; per le idee più volte espresse, anche pubblicamente, rispetto alla inesistenza di piattaforme che rappresentino i giovani, dimostrando scarsa conoscenza della realtà giovanile italiana e poco rispetto per il lavoro fatto dall’associazionismo giovanile in Italia in 15 anni di storia del FNG; per l’idea più volte espressa circa la necessità di coinvolgere i giovani non organizzati anche tramite strumenti online, temendo che il Sottosegretario possa interpretare come “partecipazione” il mero connettersi a un’App o alla rete, sminuendo il lavoro fondamentale dei cosiddetti giovani organizzati, delle organizzazioni stesse e, più in generale, dei cosiddetti corpi intermedi, fondamentali nelle democrazie rappresentative.”
“Il FNG – si legge in conclusione – è un organismo di natura privata e spetta solo ai soci la possibilità di sciogliere l’associazione, non certamente al Governo e il FNG considererà esaurite le proprie funzioni e raggiunte le proprie finalità soltanto se il nuovo Consiglio dei Giovani risponderà a criteri fondamentali quali, a mero titolo d’esempio, la fattiva partecipazione delle organizzazioni giovanili, la totale indipendenza dal Governo nei processi decisionali, l’essere un organismo di rappresentanza gestito con processi democratici. Pertanto, rimarchiamo il nostro diritto e quello di tutti i giovani italiani ad essere coinvolti a pieno titolo nei processi di partecipazione, concertazione, decisione. Il nostro impegno sarà, quindi, fattivo e pieno, al fine di garantire la democrazia.”
 
Trovate a questo link il documento discusso ed approvato in Assemblea Nazionale il 16 dicembre u.s.: LEGGI IL DOCUMENTO

TERZA RIUNIONE DEL TAVOLO DI CONFRONTO SULL’EDUCAZIONE NON FORMALE

Si è riunito per la terza riunione il Tavolo di Confronto sull’Educazione Non Formale.
Durante questo terzo incontro del Tavolo si è definito il Report che a breve sarà pubblicato con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza delle potenzialità dei processi di apprendimento non formale e delle competenze acquisite attraverso le sue metodologie.

CONFERENZA: “I DIRITTI UMANI AI TEMPI DEL WEB, CONTRO NARRARE L’ODIO ONLINE ATTRAVERSO L’ATTIVISMO GIOVANILE E L’EDUCAZIONE NON FORMALE”

Ci vediamo a Napoli il 14 dicembre p.v. per la conferenza finale “I Diritti Umani ai tempi del web, contro-narrare l’odio online attraverso l’attivismo giovanile e l’educazione non formale”.
Come Forum Nazionale Giovani abbiamo organizzato questa conferenza al termine del training course che abbiamo realizzato sui diritti umani ai tempi del web perché contro-narrare l’odio online attraverso l’attivismo giovanile e l’educazione non formale è l’unico strumento vero di contrasto che abbiamo.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417