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L’APPELLO DELLA PORTAVOCE MARIA PISANI, PRONTA AD ASCOLTARE I GIOVANI

“A seguito della lettera inviata al Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni siamo stati invitati da Palazzo Chigi a studiare un percorso condiviso per affrontare le difficoltà comuni alla nostra generazione.
Vorremmo che il Forum Nazionale dei Giovani possa includere le istanze non solo delle realtà che compongono la piattaforma, ma anche quelle di una intera generazione che chiede disperatamente di essere ascoltata.
Per questo raccontatemi le vostre proposte, idee, difficoltà a pisani@forumnazionaligiovani.it
Fatelo, ve lo chiedo con il cuore, abbassiamo le diffidenze. Insieme possiamo darci un’opportunità.”

ESPRIMIAMO VICINANZA AGLI AGRICOLTORI DELLA COLDIRETTI, RIUNITI A ROMA PER CHIEDERE DI TENERE APERTO IL MERCATO CONTADINO DI SAN TEODORO AL CIRCO MASSIMO.

“Esprimiamo vicinanza agli agricoltori della Coldiretti, riuniti a Roma per chiedere di tenere aperto il Mercato contadino di San Teodoro al Circo Massimo.
È uno luogo che rappresenta per Roma un’esperienza eccezionale di vendita diretta e un modello da incentivare per educare la cittadinanza ad una giusta educazione alimentare”. A dichiararlo è Mario Pozzi , consigliere del direttivo del Forum nazionale giovani.
“Non possiamo permettere di danneggiare, chi con fatica, tiene alto il nome del Made in Italy – spiega Pozzi – senza contare che la chiusura del centro di ‘Campagna Amica’ è un fallimento per tutti noi e toglie la speranza anche ai giovani agricoltori che hanno deciso di investire nella nostra terra. Speriamo vivamente che le vicende personali e di giunta della sindaca Raggi non siano ulteriore ostacolo all’azione capitolina, che sarebbe già dovuta intervenire sulla proroga, ma che invece solo adesso si preoccupa di predisporre un bando. A Roma non possiamo vivere nell’eterna emergenza – conclude – è finito il tempo dei periodi di prova, soprattutto se a rimetterci sono i giovani e i lavoratori”.

GIORNATA DEL RICORDO: IL PENSIERO DEL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI

“Nella Giornata del Ricordo, dedicata alla memoria delle vittime dell’eccidio avvenuto ai danni degli Italiani istriani, giuliani e dalmati sul finire della Seconda Guerra Mondiale e negli anni successivi,
il Forum Nazionale Giovani vuole porre l’attenzione sull’importanza della memoria storica, che rappresenta un faro per illuminare il futuro affinché tali atrocità non vengano mai più compiute.”
Lo dichiara Federica Celestini Campanari, delegata del consiglio direttivo agli esteri del Forum Nazionale dei Giovani “Uomini, donne e bambini perseguitati, trucidati e gettati nelle cavità carsiche del confine orientale, talvolta ancora vivi, con la sola colpa di essere Italiani. Le foibe rappresentano un momento buio e doloroso della nostra storia nazionale ma anche della storia europea ed è nostro dovere non far calare il silenzio su quelle vite spezzate, come per troppo a lungo è successo in questo Paese.
Il nostro pensiero oggi va anche alle famiglie degli infoibati che non hanno mai ricevuto giustizia ed esprimiamo loro la nostra vicinanza. A perdere la vita furono anche tanti giovani, come noi, ai quali fu negato il futuro in nome dell’odio etnico ed è per questo che il processo di costruzione di un’identità comune e di valori condivisi è ancora oggi una priorità fondamentale.”

CAPITALE ITALIANA DEI GIOVANI 2018: DOPO #PERUGIA E #PALERMO, PARTE UFFICIALMENTE LA RICERCA DELLA NUOVA CAPITALE ITALIANA DEI GIOVANI 2018!

Parte il bando per le candidature a Capitale Italiana dei Giovani per il 2018. L’assegnazione, che avverrà attraverso una competizione trasparente, sarà decisa dai promotori dell’iniziativa:
il Forum Nazionale dei Giovani, in collaborazione con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, l’Ang – Agenzia Nazionale per i Giovani e l’Anci Giovane. Al fine di essere selezionate le città che parteciperanno al bando dovranno – da regolamento – presentare un piano d’azione che favorisca il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la partecipazione dei giovani anche ai processi decisionali del proprio territorio.
“Vista la grande partecipazione al precedente bando di diverse grandi città italiane – spiega Maria Cristina Pisani, portavoce del Forum nazionale dei Giovani – ce ne aspettiamo altrettanta, se non maggiore, anche quest’anno, da parte di tutte quelle che vorranno aggiudicarsi il titolo di Capitale italiana dei giovani. Un titolo che nel tempo ha aggiunto lustro alle assegnatarie, che hanno saputo attribuire la giusta importanza e uno spazio adeguato alle nuove generazioni. Per questo – conclude Pisani – vogliamo rilanciare con forza per il 2018 questo progetto, che è riuscito a legare maggiormente, proprio sulle politiche giovanili, le amministrazioni locali e le realtà come il Forum che le rappresentano”.
In particolare, le candidature saranno giudicate da una giuria composta da esperti scelti tra i rappresentanti delle istituzioni, del lavoro, dei media e della società civile. Le stesse dovranno essere presentate entro il prossimo 31 marzo, per essere selezionate come finaliste entro il 28 aprile. Un’integrazione è consentita entro il primo giugno. Mentre la proclamazione della città vincitrice avverrà il giorno 30 dello stesso mese. Per consultare i dettagli del bando e il regolamento è possibile visitare il sito all’indirizzo: www.capitaledeigiovani.it

“LA FAMIGLIA NON PUÒ ESSERE L’UNICO AMMORTIZZATORE” IL CONSIGLIERE DI DIRETTIVO ANDREA GATTUSO COMMENTA I DATI DELL’ULTIMO RAPPORTO EURISPES

“I dati dell’ultimo rapporto Eurispes fotografano a perfezione la realtà italiana, per quanto riguarda le nuove generazioni:
oltre alla disoccupazione giovanile, tra le più alte d’Europa, c’è un mercato del lavoro che non dà ai più giovani la possibilità di potersi costruire un presente autonomo dalla famiglia d’origine e sognare un futuro, personale ed economico, indipendente”. Lo dichiara il consigliere del direttivo del Forum Nazionale dei Giovani, con la delega al lavoro – welfare e sviluppo economico, Andrea Gattuso.
 
“Da tutti i dati relativi alla condizione giovanile – sottolinea il consigliere – emerge che le ultime riforme del lavoro si sono rivelate insufficienti ad affrontare un fenomeno che dal punto di vista occupazionale e sociale non riesce a tornare allo situazione pre-crisi.
“Oggi la famiglia è l’unico ammortizzatore sociale per i giovani italiani. Non possiamo immaginare di uscire da questa situazione senza un sistema di welfare adeguato e senza politiche mirate alla creazione di nuovi posti di lavoro. È’ necessario dunque, da un lato , creare nuove occasioni di lavoro attraverso investimenti pubblici, dall’altro costruire un sistema di welfare per garantire ai giovani una continuità di reddito, che possa soddisfare le loro esigenze sociali e garantire , in particolare, il diritto alla casa.
” La questione giovanile – prosegue Gattuso- si configura non solo come problema sociale ma anche economico, perché la mancata emancipazione dei giovani si ripercuote sui redditi delle famiglie d’origine e quindi sul risparmio e sui consumi. In conclusione, affrontare e risolvere la questione giovanile è indispensabile per far ripartire la crescita economica dell’intero paese”.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417