Il Forum europeo della gioventù è orgoglioso di annunciare il suo secondo impegno per la Global Initiative on Decent Jobs for Youth , “ Power in Knowledge: Solution-Based Research to Tackle Emerging Challenges in European Youth Employment”.
Il rapido cambiamento della società di oggi e l’innovazione tecnologica comportano nuove sfide per il futuro dei giovani e i loro diritti. Queste sfide sono ulteriormente esacerbate dall’impatto della pandemia di coronavirus, che sta già colpendo in modo sproporzionato i giovani .
Insieme a European Student Think Tank (EST), una rete di giovani ricercatori su scala europea, il forum europeo fornirà una migliore comprensione delle sfide che i giovani affrontano nel mondo del lavoro in evoluzione e presenterà soluzioni ai responsabili politici.
Il Forum europeo della gioventù lavorerà con EST per fornire dieci documenti di ricerca su argomenti basati sulle tendenze emergenti nell’occupazione giovanile. La partnership culminerà in un seminario ospitato dal Forum dei giovani per discutere della ricerca con le organizzazioni giovanili che lavorano sull’inclusione sociale ed economica.
Insieme, il Forum dei giovani e EST mirano a fornire ai giovani una base che consenta loro di prendere decisioni sul loro futuro, chiedendo al contempo ai governi e alle istituzioni di salvaguardare i loro diritti sociali ed economici attraverso la creazione di posti di lavoro di qualità.
Informazioni su Decent Jobs for Youth
Decent Jobs for Youth è l’iniziativa globale per aumentare l’azione e l’impatto sull’occupazione giovanile a sostegno dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Questa piattaforma è un hub per catalizzare partenariati, collaborazione e azioni coordinate basate su strategie basate sull’evidenza. Il nostro obiettivo è favorire un mondo in cui giovani donne e uomini in tutto il mondo hanno un maggiore accesso a lavori dignitosi.
Maggiori informazioni su Decent Jobs for Youth qui.
Verified, l’iniziativa delle Nazioni Unite per incoraggiare a verificare le informazioni che condividiamo
Il mondo può contenere il virus e i suoi impatti solo se ogni persona ha accesso a informazioni accurate e affidabili. Questo dipende da tutti noi. Verified è un’iniziativa delle Nazioni Unite per incoraggiare tutti noi a verificare le informazioni che condividiamo.
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Modifica al Bando Fermenti
Martedì 9 giugno il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con decreto n. 453/2020, ha introdotto alcuni correttivi al Bando “Fermenti” al fine di favorire la coerente e corretta interpretazione di alcune disposizioni ivi previste, tenendo conto dell’emergenza sanitaria in corso e della riforma della normativa in materia di enti del Terzo settore che non risulta ancora pienamente attuata.
In particolare, per superare eventuali perplessità legate alla costituzione degli enti del Terzo settore, il Dipartimento ha ritenuto necessario introdurre una specifica prescrizione al Bando: sarà quindi possibile costituirsi in ente del Terzo settore attraverso l’iscrizione in uno dei registri previsti, nel regime transitorio, dalla normativa di settore oppure presentare la domanda di iscrizione ad uno dei registri in attesa del completamento della procedura di iscrizione.
I Gruppi informali partecipanti dovranno, dunque, allegare alla domanda di finanziamento e all’altra documentazione già richiesta, anche la domanda di iscrizione ad uno dei registri previsti, debitamente protocollata o comunque recante l’attestazione dell’avvenuta presentazione, ovvero, qualora già iscritti, copia della registrazione.
Per tener conto dell’impatto della contingente emergenza sanitaria sui progetti esecutivi, nonché per favorirne lo sviluppo a seguito dell’attività di mentoring/incubazione, si è ritenuto opportuno prevedere per tutti i partecipanti (GI/ATS) la possibilità di:
- adeguare le modalità di svolgimento delle attività progettuali nel rispetto della normativa vigente in materia di contrasto all’emergenza sanitaria;
- rimodulare le macrovoci di costo indicate nel piano finanziario inizialmente presentato, fermo restando il rispetto del costo complessivo del progetto e dei massimali delle singole macrovoci di costo previsti dal Bando nell’Allegato 5 (ad es., se nella proposta progettuale erano state identificate spese per “Personale” in misura pari al 45% del costo complessivo del progetto, in questa fase, a seguito della modifica introdotta, qualora ce ne sia l’esigenza, le stesse potranno essere incrementate fino al tetto massimo consentito del 60%, riducendo in misura corrispondente altre macrovoci di costo in modo da non alterare il costo complessivo del progetto).
Per maggiori informazioni visita il sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Rilevazione online sul pubblico dei musei – Fase 2 della gestione emergenziale da Covid-19
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in considerazione della riapertura dei musei nella fase 2 della gestione emergenziale da Covid-19, ha avviato una rilevazione online presso il pubblico, finalizzata a comprenderne le aspettative rispetto ai musei e ai luoghi della cultura.
La rilevazione è volta a raccogliere informazioni sulle attività culturali che i musei dovrebbero sviluppare, individuando temi e modalità di presentazione in grado di riattivare un flusso di ingressi crescente nel tempo.
Per garantire una maggiore rappresentatività dei dati raccolti si ritiene importante coinvolgere nella rilevazione anche i visitatori più giovani, verso i quali, negli ultimi anni, si pone una particolare attenzione nel dibattito museale, sulla base della consapevolezza che la loro organizzazione del sapere ha una “catalogazione” completamente differente da quella del passato millennio. In tale ambito, è quindi importante indagare, ad esempio, intorno alle relazioni tra gli ambienti digitali e la funzione educativa dei musei e, più in generale, del patrimonio culturale.
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale invita i giovani a collaborare all’iniziativa descritta, compilando il questionario online che è disponibile QUI.
Mobilità giovanile. CNG: “La proposta di riduzione dei finanziamenti per Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà è un passo indietro della Commissione europea. Da questa crisi si potrà uscire solo investendo di più in educazione e istruzione”
Roma – 11 giugno 2020. “Nell’esprimere la nostra soddisfazione per l’importo complessivo delle risorse stanziate dall’ultima proposta della Commissione Europea per il prossimo bilancio a lungo termine per il 2021-2027, ed in particolare per il progetto Next Generation UE per cui anche l’Italia si era battuta, non possiamo esimerci tuttavia dal manifestare il nostro disappunto per le previsioni di investimento modificate al ribasso, con una diminuzione preoccupante di 6 miliardi di euro, per progetti europei di fondamentale importanza per le giovani generazioni, quali Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà”. È quanto dichiara Vittorio Gattari, Delegato alla Cooperazione Europea e alla Mobilità Internazionale del Consiglio Nazionale dei Giovani.
“Nell’ultimo anno ci eravamo già espressi, insieme ai Consigli Nazionali della Gioventù degli altri Paesi, a favore di un considerevole aumento di tali fondi poiché i programmi europei per la mobilità giovanile stimolano e facilitano non solo l’acquisizione di competenze e conoscenze e l’inclusione sociale dei giovani ma contribuiscono anche a costruire una comune identità e una reale integrazione europea. Per quanto il piano NextGenerationEu lanciato dalla Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen sia ambizioso, non condividiamo le ragioni di una riduzione dei finanziamenti per programmi che hanno garantito, sino ad oggi, ottimi risultati. Allo stesso modo, pur essendo lieti che la Commissione Europea abbia accolto la richiesta di aumentare gli stanziamenti per l’occupazione giovanile nell’ambito del Fondo sociale europeo Plus (FSE +), permangono tuttavia dubbi sulla dotazione complessiva del FSE + che sembrerebbe diminuita rispetto alla proposta del 2018. Altresì la destinazione dei fondi per l’occupazione giovanile nel FSE + sembrerebbe rimanere al di sotto degli 8,8 miliardi di Euro nell’attuale bilancio dell’UE. Per questo abbiamo scritto al Ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola, perché crediamo che nella cruciale fase di negoziazioni delle prossime settimane, questi investimenti debbano essere rimessi al centro della discussione reintroducendo nuovamente le risorse stimate prima dell’emergenza sanitaria. Se c’è una generazione che rischia di pagare maggiormente la crisi economica in corso è proprio quella degli studenti e giovani lavoratori”. Così la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.
Convocazione Commissione Lavoro, Formazione e Politiche Sociali
È stata convocata la Commissione Lavoro, Formazione e Politiche Sociali del CNG per il giorno martedì 23 giugno alle ore 18.00 con il seguente ordine del giorno:
- ripresa dell’attività della commissione a margine dell’Assemblea del CNG;
- varie ed eventuali
La riunione si svolgerà online.