Autore: cng_admin

Sviluppo sostenibile, patto tra CDP e Consiglio Nazionale dei Giovani

Siglata l’intesa che porterà a valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla crescita economica e sociale del Paese facendo anche leva su iniziative innovative di educazione finanziaria

Roma, 29 maggio – Sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche che riguardano lo sviluppo sostenibile a livello economico, sociale e ambientale, coinvolgendole in modo strutturato attraverso iniziative comuni. Questi gli obiettivi dell’accordo siglato tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e il Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG). 

Nel dettaglio, la collaborazione si articolerà in diverse attività volte a dare voce e coinvolgere ragazze e ragazzi sulla strategia e sugli impegni ESG di CDP, attraverso un confronto e un dialogo costanti finalizzati a una migliore comprensione delle reciproche aspettative. Inoltre, le parti si impegnano a promuovere l’educazione finanziaria ideando strumenti innovativi e organizzando iniziative sul territorio allo scopo di dare concretezza alla cosiddetta cittadinanza economica. 

È prevista anche l’istituzione di un Comitato Paritetico, composto da otto componenti che si riuniranno ogni tre mesi, per rendere maggiormente efficace la sinergia instaurata, anche attraverso un’attività di monitoraggio sulle azioni che verranno portate avanti.

L’accordo firmato da Marco Santarelli, Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne, Arte e Cultura di CDP, e dalla Presidente del CNG, Maria Cristina Rosaria Pisani, rientra nell’impegno di CDP nel rafforzare la governance attraverso un dialogo costante con i suoi interlocutori, in linea con la sua Politica generale di stakeholder engagement. Per il CNG, organo consultivo che rappresenta i giovani nelle interlocuzioni con le istituzioni, il protocollo è l’occasione per realizzare nuove iniziative di formazione e favorire lo sviluppo del potenziale delle nuove generazioni. 

Elezioni europee e propensione al voto. Presidente CNG: “Giovani i più interessati a votare ma delusi dal dibattito elettorale”

Roma, 24 aprile 2024 – “Dall’indagine condotta dal CNG con l’Istituto Piepoli emerge una forte attenzione della giovani generazioni nei confronti delle elezioni europee. In termini di potenziale propensione ad andare a votare, che, come sappiamo, purtroppo non si trasforma integralmente in affluenza, quella tra i 18 e i 34 anni è la fascia d’età nella quale si registrano dati più elevati, raggiungendo addirittura quota 92% contro, ad esempio, il 57% di attenzione verso le elezioni europee degli over 54”. Lo afferma la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani.

“Sul piano, invece, delle ragioni del non voto, a un generale sconforto nei confronti della politica, che non risparmia neanche le giovani generazioni, gli intervistati tra 18 e 34 anni – prosegue Pisani – sono quelli che hanno indicato con maggior forza l’assenza, nel dibattito elettorale, dei temi di loro reale interesse, che li porta a sentirsi trascurati”.

“Questi dati sottolineano la necessità di un maggiore coinvolgimento e attenzione verso le problematiche e le aspettative dei giovani, affinché – aggiunge la Presidente del CNG – la loro partecipazione attiva alla vita democratica non si limiti alla sola intenzione di voto, ma si concretizzi in una loro reale affluenza alle urne.”

“Auspichiamo – prosegue – che questi dati possano servire da stimolo, in questi ultimi giorni, per un impegno collettivo maggiormente rivolto ai bisogni delle nuove generazioni, incoraggiando così una sempre maggiore partecipazione giovanile alle elezioni europee”.

“Il diritto di voto è un diritto prezioso, conquistato con grandi sacrifici. È un diritto che molti, prima di noi, non hanno avuto e che non possiamo dare per scontato. Per questo motivo, è essenziale – conclude la Presidente del CNG – che i giovani si rechino alle urne, a partire proprio dalle prossime elezioni europee e facciano sentire la propria voce: solo così potremo insieme costruire un’Europa che risponda alle nostre aspettative”.

Partecipa al webinar per il X Ciclo del Dialogo dell’UE con i Giovani

Il 28 maggio 2024, alle ore 17:00, si svolgerà un Webinar nell’ambito del X Ciclo del Dialogo dell’UE con i Giovani per raccogliere e ideare iniziative per il raggiungimento dello Youth Goal #3, “Società Inclusive”. 
Di seguito l’agenda dei lavori:
  • Introduzione e saluti istituzionali;
  • Presentazione dei risultati delle consultazioni in Italia e in Europa;
  • Gruppi di lavoro digitali – Raccolta e ideazione iniziative;
  • Restituzione da parte dei gruppi di lavoro digitali;
  • Conclusioni.
Per registrarsi all’evento e ricevere il link di collegamento è necessario registrarsi al seguente form, entro il 26 maggio 2024.

 

Il X Ciclo del Dialogo dell’UE con i Giovani è stato inaugurato lo scorso luglio 2023 e si concluderà il 31 dicembre 2024. L’iniziativa è promossa dal Gruppo di Lavoro Nazionale del Dialogo dell’Ue con i Giovani in Italia di cui il CNG è coordinatore e di cui fanno parte il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e l’Agenzia Italiana per la Gioventù.

L’European Youth Event (EYE) del 2024 a Forlì

Il Parlamento europeo e Punto Europa dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e Consiglio Nazionale dei Giovani organizzano a Forlì uno dei quattro European Youth Event (EYE) del 2024. Un’iniziativa a cui potranno partecipare tutti i giovani, italiani ed europei, tra i 16 e i 30 anni.

Il fine settimana dell’evento coinciderà con il primo anniversario dell’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. Sarà quindi l’occasione per i partecipanti di commemorare, assieme alle istituzioni italiane ed europee, chi ha perso la vita e riflettere sul rapporto con l’ambiente circostante, sulla lotta ai cambiamenti climatici, sull’attivismo giovanile: temi cruciali in vista delle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024.

L’Ufficio in Italia del Parlamento europeo sarà presente con diverse iniziative. Il direttore Carlo Corazza interverrà alla cerimonia di apertura di venerdì 17 maggio e ricorderà, tra l’altro, l’importanza dell’appuntamento elettorale.

Sabato 18 maggio si terrà, nell’Aula 1 TH piano terra corpo A, un incontro con l’esploratore Alex Bellini seguito dal workshop “Giovani idee per il futuro” in presenza della presidente del Consiglio nazionale giovani Maria Cristina Pisani e del commissario straordinario dell’Agenzia italiana per la gioventù Federica Celestini Campanari. Entrambi gli eventi sono realizzati in collaborazione con l’Agenzia e il CNG.

Lo stesso giorno ci saranno anche diversi eventi realizzati con Il Post. Tra le 11:30 e le 13:00 nell’Aula 3 piano terra corpo B Luca Misculin ed Eugenio Cau, giornalisti della redazione esteri, realizzeranno “Morning Weekend Live”, una rassegna stampa di notizie dal mondo, con un approfondimento specifico sui temi europei. Alessandra Pellegrini De Luca, giornalista della redazione cultura ed esteri, curerà invece il workshop “Le elezioni europee, spiegate bene” che si terrà tra le 17:00 e 18.30 nell’Aula 4 piano terra corpo C.

Il worskhop “Come si racconta, bene, l’Europa”, realizzato da Laura Loguercio, giornalista del Post, si terrà invece domenica 19 maggio tra le 11:00 e le 12:30 nell’Aula 4 piano terra corpo C. Infine, sempre lo stesso giorno, durante la cerimonia di chiusura, fissata per le 17.30, si esibiranno i componenti del Teatro Raizes.

Background

Gli EYE locali portano l’esperienza unica dell’eye nelle città e nelle regioni d’Europa, offrendo ai giovani di tutto il continente l’opportunità di incontrare altri giovani, ispirarsi a vicenda e scambiare idee con esperti, attivisti e decisori.

Oltre Forlì, le altre città europee selezionate quest’anno sono: Berlino (Germania), Vilnius (Lituania) e Brežice (Slovenia).

Qui il programma completo con tutti gli eventi.

Link per l’iscrizione.

Al via la seconda edizione di iliadship

Al via la seconda edizione di iliadship, il progetto di lungo termine realizzato da iliad che guarda al mondo della formazione universitaria in modo innovativo, con l’obiettivo di contribuire a creare un futuro più inclusivo, nel quale le giovani generazioni possano sviluppare a pieno il proprio potenziale e abilitare la crescita del Paese.

 

Per i prossimi 10 anni, iliad insieme al proprio Advisory Board:

  • Selezionerà ogni anno 10 studenti tra neolaureati triennali e iscritti a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico che intendono proseguire i propri studi negli ambiti S.T.E.M., Scienze sociali e Arts & Literature.
  • Offrirà a ogni studente l’accesso ad una borsa di studio di 15.000 euro e a un percorso di formazione, con il supporto di un tutor scelto fra i dipendenti iliad e di un mentor tra i membri dell’Advisory Board, con workshop, esperienze formative dedicate e un tirocinio extra curriculare in iliad Italia o in una delle aziende che fanno parte del network dell’operatore.
  • Darà vita alla Community iliad attraverso la costituzione di un network di studenti che ogni anno si riunirà per aggiornare le proprie competenze e scambiarsi esperienze, diventando parte integrante dell’ecosistema di iliad in Italia.

Puoi inviare la tua candidatura qui entro il 30 settembre.

Giornata dei Lavoratori. Presidente CNG: “Garantire a milioni di giovani occupazione stabile e di qualità è una questione di giustizia sociale che richiede interventi decisi e immediati.”

“Servono politiche innovative per affrontare le enormi sfide occupazionali che incontrano, ogni giorno, i giovani”. Lo afferma la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Maria Cristina Pisani, in occasione della Giornata dei Lavoratori.

“Ancora oggi il tasso di occupazione giovanile si attesta al 45%, nettamente inferiore al 61,5% registrato tra la popolazione generale. Questa situazione – continua Maria Cristina Pisani -, come emerge dalle nostre indagini, è aggravata dalla prevalenza di contratti precari. In Italia, i giovani lavoratori infatti vivono una situazione di diffusa discontinuità lavorativa: il 40,9% degli under 35 ha infatti un contratto precario contro il 59,1% con contratto stabile. I lavoratori stabili scendono al 42,3% del totale nella fascia 15-24 anni, per attestarsi al 67% in quella successiva (25-34 anni). Il tema del lavoro stabile è infatti prioritario per le giovani generazioni ed è la ragione per la quale servono interventi strutturali per poter garantire loro una piena emancipazione.

Eppure, anche se guardiamo ai 3 milioni di contratti nuovi che hanno coinvolto i giovani fino a 29 anni, il 79% è un contratto precario. C’è poi il tema del reddito adeguato. Dai nostri studi, negli ultimi anni, più di un lavoratore under 35 su quattro ha percepito una retribuzione annua inferiore a 5.000 € con una retribuzione media che, ancora oggi, per un giovane nel privato è pari a 15 mila euro, con evidenti disparità di genere e territoriali.”

“In questo giorno dedicato ai lavoratori, pertanto, chiediamo – ha concluso la Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani – un rinnovato impegno a garantire occupazione di qualità per milioni di giovani, con strategie mirate che includano incentivi per contratti stabili e dignitosi, supporto alla formazione professionale, accesso eguale alle opportunità di lavoro tra generazioni, generi, a Nord come a Sud del nostro Paese. È una questione di giustizia sociale che richiede un intervento deciso e immediato.”

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417