Giovedì 29 aprile, il Consigliere di Presidenza del CNG, Vittorio Gattari, ha partecipato all’evento “Futuro dell’Europa e giovani: prospettive e progettualità in rete per il 2030” organizzato dal Centro Europe Direct “Maria Scognamiglio” dell’Università Federico II di Napoli, un momento di approfondimento su giovani e futuro dell’Europa in ottica sostenibile, secondo quanto previsto dagli obiettivi dell’Agenda 2030.
Per rilanciare la democrazia e la partecipazione dei cittadini, soprattutto le giovani generazioni, ed affrontare le sfide interne ed esterne dell’Unione europea, il 2021 sarà un anno decisivo e caratterizzato dalla Conferenza sul futuro dell’Europa.
Diventa quanto mai necessario porre la visione delle giovani menti e realtà del Paese per elaborare una nuova visione del futuro, per far si che i cittadini e le imprese possano soprattutto trarre vantaggio dalla transizione verde e digitale per avere una Europa più inclusiva e progressista.
Guarda l’intervento del Consigliere Vittorio Gattari.
L’Europa della Generazione Erasmus
Lunedì 3 maggio, il Consigliere di Presidenza del CNG, Vittorio Gattari, ha partecipato all’evento “L’Europa della Generazione Erasmus” nell’ambito dell’iniziativa “L’Europa tra noi” promossa dall’associazione “Cassino Città per la Pace” in previsione del 09 Maggio 2021 – Festa dell’Europa per tenere viva l’idea della costruzione di una coscienza europea partendo da Cassino Città Martire che a seguito del Suo Martirologio rappresenta la creazione di una vera sofferenza europea con la presenza in un fazzoletto di territorio di tutti i sacrari militari delle nazioni europee che combatterono nella seconda guerra mondiale.
Così nel 71° Anniversario della Dichiarazione Schuman (9 maggio 1950), nonostante la crisi pandemica che ha determinato una modifica degli stili di vita e lavorativi, costringendoci a ripensare alle attività, modellandole ed adattandole, anche la “Festa dell’Europa” assume forme diverse e per questo la realizzeremo con lo strumento del web-conference secondo un programma dal 3 al 10 maggio p.v.
Obiettivo è quello di informare e coinvolgere i cittadini nella discussione sui temi più attuali relativi al funzionamento e alle politiche dell’Unione Europea per rendere gli individui, in particolare i giovani, più consapevoli del proprio status di cittadini europei e dei diritti ed obblighi che da esso derivano.
Guarda l’intervento del Consigliere Gattari.
DISEGNO DI LEGGE C. 2751 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TITOLI UNIVERSITARI ABILITANTI – MEMORIA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI GIOVANI
DISEGNO DI LEGGE C. 2751 RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TITOLI UNIVERSITARI ABILITANTI – COMMISSIONI RIUNITE II (GIUSTIZIA) E VII (CULTURA) CAMERA DEI DEPUTATI
MEMORIA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI GIOVANI
Il momento storico che stiamo vivendo risulta caratterizzato da una crisi senza precedenti in termini di impatto economico e sociale. La pandemia da Covid-19 ha causato un arresto delle attività produttive e in generale di tutto il sistema economico. Quella che colpisce tutti, risulta essere una crisi asimmetrica, che accentua il divario tra i vari Paesi e, all’interno di questi, le ricadute sulle diverse fasce della popolazione.
Proprio per questi motivi è necessario ripensare completamente l’accesso agli studi universitari e il rapporto tra mondo del lavoro e percorso accademico. Troppo spesso, infatti, i giovani riescono a trovare spazio nel mondo lavorativo in età già avanzata e comunque molto superiore alla media europea. Questo fenomeno è l’effetto di tre principali fattori che spesso coesistono: quello economico, quello accademico in senso stretto, e quello competenziale.
Il disegno di legge in oggetto, richiamando la ratio del d.l. 18/2020 – il cui art. 102 ha introdotto il valore abilitante della laurea magistrale in medicina e chirurgia – prevede la possibilità di accertare le competenze degli studenti durante il percorso accademico, per farli accedere direttamente alle professioni di odontoiatra, farmacista, veterinario, psicologo, geometra, agrotecnico, perito agrario e perito industriale. Lo stesso disegno di legge specifica la possibilità di estendere ulteriormente tale misura ad altre classi di laurea e di laurea magistrale, solo su richiesta degli ordini e dei collegi professionali o delle relative federazioni.
Tale previsione contribuisce quindi a migliorare l’efficienza del percorso accademico in senso stretto, ma anche i tempi per la professionalizzazione, adeguando il percorso di studi e la sua organizzazione a un’istruzione maggiormente collegata al mondo del lavoro. Gli effetti, inoltre, sarebbero visibili anche sull’offerta di competenze, non più scollegate dalle evoluzioni economicosociali ma ben inserite in un tessuto di formazione e aggiornamento continui.
Il parere risulta essere decisamente positivo seppur permangono forti dubbi circa la limitazione di tale riforma ad alcune classi. Una tale previsione non solamente deve prevedere una riorganizzazione dei percorsi educativi e universitari ma altresì essere estesa a tutte le classi, senza distinzioni. Occorrerebbe, dunque, definire una didattica esperienziale già all’Università attraverso una professionalizzazione dei piani di studio.
Si chiede che si valuti subito la possibilità di estendere tale previsione, oggi solamente facoltativa negli altri casi e su espressa indicazione degli ordini, a tutte le altre professioni che necessitano di un esame di Stato in aggiunta al conseguimento del titolo di laurea. Una tale estensione è non solamente ragionevole ma altresì opportuna in quanto il ddl in discussione rappresenta certamente una delle novità maggiormente positive degli ultimi anni.
Il CNG alla Consulta per le infrastrutture e per la mobilità sostenibili istituita dal MIMS
Il Consiglio Nazionale dei Giovani partecipa alla Consulta per le politiche delle infrastrutture e della mobilità sostenibili istituita dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per l’elaborazione di proposte e indirizzi, l’aggiornamento e la condivisione della valutazione d’impatto delle politiche e degli interventi del Ministero, a partire dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il Ministro Enrico Giovannini, che lo scorso 22 aprile ha firmato il decreto istitutivo della Consulta, ha espresso l’importanza di un confronto costante con i portatori d’interesse. “Le decisioni sulle attività e i progetti che realizzeremo nei prossimi anni avranno un impatto su persone e imprese, su economia e ambiente”, ha commentato Giovannini. “È importante raccogliere pareri, dati e valutazioni per perseguire le attività del Ministero in un’ottica di condivisione finalizzata allo sviluppo sostenibile, in linea con la visione espressa nel cambio del nome di questo Ministero. Nelle scorse settimane – ha aggiunto il Ministro – abbiamo avviato il confronto con le parti sociali, le organizzazioni datoriali, le associazioni ambientaliste e le reti della società civile per ascoltare le loro proposte in merito ai progetti del Mims inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Dopo l’approvazione del Pnrr, proseguiremo il dialogo con focus di approfondimento sulle singole missioni del Piano stesso e sui progetti di competenza del Ministero. Mi fa particolarmente piacere aver firmato questo decreto nel corso della giornata mondiale della Terra, perché ci ricorda quanto uno sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale sia responsabilità di tutti”.
La Consulta, tra l’altro, raccoglie studi e analisi, formula proposte di carattere normativo e tecnico, promuove le migliori pratiche rilevate nelle amministrazioni territoriali o nel settore privato, concorre alla trasparenza e all’accountability delle politiche e degli interventi del Ministero e dei loro risultati, analizza i costi della transizione alla sostenibilità, con l’obiettivo di supportare il Ministero nella definizione del corretto trade-off tra diverse politiche e interventi e propone misure compensative per renderli coerenti e favorevoli.
La prima riunione della Consulta per le infrastrutture e per la mobilità sostenibili è convocata dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per il giorno giovedì 6 maggio alle ore 14:30.
A seguito dell’approvazione in Consiglio dei ministri del 29 aprile u.s. della proposta di PNRR alla Commissione europea, la seduta della Consulta è convocata con il seguente ordine del giorno:
a. organizzazione dei gruppi di lavoro tematici sull’attuazione delle riforme e degli interventi del PNRR;
b. varie ed eventuali
Evento di premiazione Città Italiana dei Giovani 2021
Il Premio è assegnato, per il periodo di un anno, alla miglior città italiana che presenti progetti di valorizzazione, partecipazione e inclusione giovanile, al fine di promuove idee di città inclusive, resilienti e a misura di giovani sul modello degli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, che assicurino comunità nelle quali i giovani possano vivere secondo le proprie aspettative, in un ambiente sano, sicuro, stimolante, con spazi dedicati allo sviluppo delle potenzialità dei giovani.
Delle 43 candidature pervenute, le tre finaliste sono Brescia, Pesaro e Taranto, e mercoledì 6 maggio alle 10, in diretta sui nostri canali social premieremo la città vincitrice.
Diritto allo studio universitario: orientamento e informazione
Si è tenuto ieri, 27 aprile 2021, l’evento “Diritto allo Studio Universitario: Orientamento e Informazione” in diretta facebook a cura del Consiglio Nazionale dei Giovani.
Il Consigliere di Presidenza con delega all’Università e alla Ricerca, Enrico Pulieri, ha condotto una discussione che ha avuto come ospiti Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani e Cristina Specchi, rappresentante in CNSU – Consiglio Nazionale Studenti Universitari e in ANDISU – Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario.
L’obiettivo della discussione è stato quello di promuovere la conoscenza tra gli studenti delle scuole superiori e gli universitari degli strumenti e delle agevolazioni offerte dal sistema di diritto allo studio sul territorio nazionale, ma è stata anche l’opportunità per fare il punto politico sull’investimento del nostro Paese sull’istruzione universitaria.
Guarda il video dell’evento!