Categoria: Consiglio Nazionale Giovani

Intervento della Presidente Maria Cristina Pisani, su Rai News24 nel programma “Newsroom Italia”

Nella giornata di ieri, 28 Ottobre, la Presidente Pisani è intervenuta insieme al Ministro dell’Universita’ e della Ricerca, Mandredi, in diretta, su Rainews24.
Ha avuto modo di ribadire quanto sia importante aver superato “l’anomalia italiana” di avere, ancora, studenti idonei ma non beneficiari di borse di studio e soprattutto quanto sia necessario investire nei talenti, nelle loro competenze e nella intraprendenza di milioni di giovani.
Ha concluso la Presidente: “C’è bisogno di un cambio di atteggiamento verso le giovani generazioni. La strada è’ in salita ma, insieme, ce la faremo!”
Puoi vedere il video completo qui

Piano Nazionale Giovani – Le proposte del CNG in materia di Welfare e Politiche Sociali, Cittadinanza attiva, Servizio Civile e Volontariato

Non possiamo fingere che l’epidemia ci abbia danneggiato tutti allo stesso modo. La crisi economica che stiamo attraversando rischia di lacerare un tessuto sociale già compromesso e di accentuare le disparità generazionali nel nostro Paese.
Oggi, davanti alle previsioni di tracollo dell’economia globale che lasciano intravedere gli impatti dell’attuale crisi, di certo maggiori rispetto a quelli della grande recessione, possiamo comprendere chiaramente i costi socio-economici che ci attendono. Da qui la necessità di scongiurare il rischio di un aumento delle diseguaglianze tra generazioni.
Per tali ragioni, c’è bisogno di un “Piano Nazionale per i Giovani” che ridia spazio e definisca una nuova prospettiva per i giovani nella società per affrontare quella che ormai tutti definiscono una “emergenza giovani” nel nostro Paese, un fenomeno con radici diverse, non riconducibili soltanto all’attuale crisi economica e sociale.
Chiediamo che le istituzioni ai vari livelli, nazionale, regionale e territoriale, stabiliscano piani pluriennali di politiche volte a raggiungere specifici obiettivi di sostegno alle giovani generazioni e per la crescita del Paese, coordinate con le strategie pluriennali stabilite su base europea e internazionale.
Nello specifico, in materia di Welfare e Politiche sociali chiediamo di:

  • prevedere un “Bonus giovani genitori” per genitori di età non superiore a 41 anni indipendentemente dalla titolarità di un rapporto di lavoro o perdita di tale titolarità, purché iscritti ai Centri per l’impiego. Nel caso di presenza di figli disabili all’interno del nucleo familiare,valutare l’estensione della misura a prescindere dalla minore età del figlio a carico.
  • Garantire sostegno alle famiglie e alle donne con figli minori di 12 anni con innalzamento della durata massima di 30 giorni ad almeno 40 giorni di cui poter usufruire nell’arco temporale di 6 mesi per il congedo per genitori con figli minori di 12 anni e innalzamento della soglia dell’indennità prevista, pari ora al 50%. Si propone, inoltre di estendere la misura al genitore lavoratore dipendente del settore privato per i figli di età non superiore a 14 anni, alzando così la soglia dei 12 anni prevista dalla norma.
  • Regolamentare in modo maggiormente determinato il lavoro agile al fine di tutelare compiutamente i lavoratori che vi ricorrono cercando di chiarire la flessibilità che, a seconda delle prestazioni di lavoro svolte, può essere accordata agli stessi.
  • Attuare misure di Welfare secondario mediante strumenti – in genere la contrattazione collettiva territoriale e il contratto di rete – che permettono alle imprese collocate nel medesimo territorio di sommare le proprie conoscenze e risorse economiche per favorire e sostenere la loro implementazione anche con il coinvolgimento di una molteplicità di soggetti pubblici e privati anch’essi presenti sul territorio di riferimento.
  • Incentivare le imprese ad aderire a Fondi di formazione interprofessionali ed investire sulla formazione dei propri dipendenti.
  • Ampliare la platea di coloro che rientrano nelle categorie ritenute “prioritarie” per il Fondo acquisto prima casa anche al lavoratore tipico under 35 che potrebbe avere delle difficoltà nell’ottenere la concessione del mutuo da un istituto di credito bancario

In materia di Cittadinanza attiva, Servizio Civile e Volontariato chiediamo:

  • l’incremento delle risorse per il Servizio Civile il per triennio 2021-2023;
  • La stabilizzazione delle risorse in Legge di Stabilità per un contingente minimo di 50.000 giovani volontari in Servizio Civile ogni anno.
  • Di prevedere e istituire uno strumento di consultazione tra i giovani che, nell’ambito del processo di innovazione digitale delle PP.AA., può sfociare nella creazione di un luogo di confronto online su una piattaforma digitale giovanile per avere a propria disposizione il mezzo attraverso il quale esercitare la propria cittadinanza in modo attivo.
  • L’estensione del diritto di voto per i cittadini c.d.” fuori sede” nel luogo in cui hanno la dimora:per elezioni nazionali ed europee si potrebbe prospettare il voto per corrispondenza; per le elezioni comunali, se si tratta di studenti fuori sede, le Università possono creare un registro dove condividere i dati degli iscritti con l’anagrafe comunale in modo da individuare gli aventi diritto al voto.
  • l’istituzione di una Consulta dei Giovani obbligatoria e permanente in ogni Comune italiano;
  • l’estendere i fondi destinati all’innovazione anche per un intervento specifico che riguardi i progetti di innovazione degli ETS con lo scopo di aumentare l’efficacia e la pervasività delle azioni intraprese dalle formazioni sociali.
  • Un’intervento economico a sostegno del Terzo Settore, in quanto è in questo ambito che si esprime l’inclusione sociale con i conseguenti risvolti di natura educativa e di sviluppo dei singoli e delle comunità.
  • L’avvio di un iter legislativo che preveda la costituzione di un fondo ad hoc per il finanziamento strutturale delle organizzazioni giovanili, i cosiddetti “operating grants”. Il finanziamento, concesso a fondo perduto su base annuale o triennale, non dovrebbe essere legato ad un singolo progetto ma ad un piano di attività generali che l’associazione realizza al fine di favorire e promuovere la partecipazione attiva ed il protagonismo giovanile nella vita sociale, culturale e democratica del Paese. Lo stanziamento iniziale per l’anno 2021 potrebbe essere di 60 milioni di euro.

La Presidente Pisani a “Laterza Agorà”, un festival del pensiero ideato dagli Editori Laterza

Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre al Teatro Storchi e al BPER Banca Forum Monzani di Modena si realizzerà “Laterza Agorà”, un festival del pensiero ideato dagli Editori Laterza, prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Comune di Modena. Tre giornate di ragionamento con grandi nomi della cultura su come la pandemia sta cambiando il mondo e su come fare per uscire dalla crisi nel modo migliore.
Questa prima edizione dell’iniziativa, a cui parteciperà anche la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani, avrà per titolo “Il mondo dopo la fine del mondo” e completerà il progetto editoriale omonimo che si compone di una pluralità di strumenti e momenti comunicativi: podcast, video-dialoghi tra gli autori, un libro e un ebook edito Laterza in uscita il 22 ottobre.
Un Festival innovativo che sperimenta un modo nuovo di diffondere idee. Infatti, Laterza Agorà mette insieme la televisione, il teatro, il web e la discussione pubblica: il tutto a partire da un libro.
Andrea Gerli e Chiara Paduano, giornalisti di Rai News24, condurranno questa staffetta del pensiero. Diversi attori si succederanno sul palco con letture e interventi drammaturgici creati per l’occasione. Ormai immancabile, il web, con una regia video che consentirà di allargare la platea dei due teatri ospitanti a un pubblico ancora più ampio. E infine i protagonisti del Festival, gli studiosi, medici, scienziati, economisti e giovani professionisti che illustreranno la loro idea del mondo dopo la fine del mondo.
Il primo appuntamento è previsto venerdì 30 ottobre, al Teatro Storchi dalle 17.00 alle 19.30. Pochi giorni prima delle elezioni americane con collegamenti dagli Stati Uniti. La sessione dedicata allo scenario internazionale “USA, Cina, Europa” vedrà tra gli ospiti: Andrea Boitani, Lucio Caracciolo, Marta Dassù, Enrico Letta, Monica Maggioni, Vittorio Emanuele Parsi, Giulia Pastorella, Federico Rampini, Davide Tentori e Maurizio Viroli.
Al Teatro Storchi, sabato 31 ottobre dalle 10.30 alle 13.00, il tema chiave sarà “Diseguaglianze, sostenibilità, salute”, per confrontarsi sulle ricette economiche più adeguate per una ripartenza sostenibile e per promuovere una politica più inclusiva. Tra gli ospiti: Nicolò Andreula, Fabrizio Barca, Stefano Bonaccini, Colin Crouch, Massimo Florio, Enrico Giovannini, Walter Ricciardi, Linda Laura Sabbadini, Chiara Varazzani.
Il Festival prosegue dalle 17.00 alle 19.30, ci si domanderà quale ruolo “Scuola, cultura, informazione” dovranno giocare per la ripartenza del Paese. Il dibattito sarà con Andrea Bortolamasi, Paola Cardarelli, Paola Dubini, Andrea Gavosto, Imen Jane, Giuseppe Laterza, Claudio Longhi, Giovanna Neri, Gino Roncaglia, Andrea Vianello, Giorgio Zanchini.
Domenica 1 novembre, al BPER BANCA Forum Monzani, dalle 17.00 alle 19.30, si tireranno le fila della due giorni per “Immaginare il futuro” e sintetizzare idee e azioni da mettere in campo. A parlarne Stefano Allievi, Stefano Boeri, Innocenzo Cipolletta, Massimo Gaggi, Stefano Mancuso, Gian Carlo Muzzarelli, Maria Cristina Pisani, Salvatore Rossi, Chiara Saraceno.
Tutti gli eventi sono trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook degli organizzatori @ertfondazione @editorilaterza @cittadimodena e sui canali Youtube Emilia Romagna Teatro e Editori Laterza.

L’Assemblea Generale del CNG ha approvato il Piano Nazionale per i Giovani. Il documento sarà presentato nelle prossime ore al Governo

Roma, 26 ottobre 2020 – L’Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani ha approvato all’unanimità, domenica 25 ottobre, il Piano Nazionale per i Giovani, pronto ora per essere presentato al Governo.
“Siamo soddisfatti del lavoro svolto in questi mesi, a partire dalla nostra partecipazione agli Stati Generali dell’Economia, per la stesura di un Piano Nazionale per i Giovani che possa offrire al Governo un indirizzo puntuale e condiviso sulle politiche pubbliche da adottare per le giovani generazioni. Un risultato reso possibile attraverso un’ampia partecipazione delle Associazioni alle quali va il nostro ringraziamento per ogni singolo contributo. Anche la nostra ricerca sull’impatto delle politiche pubbliche sui giovani, che presenteremo nei prossimi mesi, va in questa direzione, per suggerire un orientamento sulle scelte future anche per il prossimo Piano italiano per il Recovery Fund. Le politiche giovanili non sono un insieme di proposte per una sottocategoria sociale, troppo spesso messa all’angolo dalle Istituzioni. Rappresentano, invero, il punto di partenza per un rilancio, in chiave sostenibile, del nostro Paese”. È quanto dichiara la Presidente Maria Cristina Pisani.
“L’approvazione all’unanimità del Piano Nazionale Giovani – ha aggiunto Pisani – è un chiaro segnale di unità di tutto il mondo dell’associazionismo giovanile che non può essere sottovalutato dalle nostre Istituzioni. Le giovani generazioni chiedono un ampio coinvolgimento in tutti i processi decisionali per non essere semplicemente soggetti destinatari ma protagonisti attivi delle scelte. Sono chiamati Millennials proprio perché hanno acquisito tutte le capacità per interpretare il nuovo millennio. Ed è rischioso lasciarli fuori dalla porta, ancora una volta, perché tra qualche anno saranno loro l’ossatura economica e sociale del Paese”.
Al termine dell’Assemblea Generale, il Segretario Generale Federica Celestini Campanari ha comunicato ai delegati presenti la delibera del Consiglio di Presidenza con la quale sono state approvate le domande di adesione di sei nuove Associazioni alle quali vanno gli auguri di buon lavoro. La rete del CNG continua ad allargarsi per garantire un’ampia rappresentanza alle fasce giovanili del Paese.

Fortuna (CNG): Dalla Ministra Catalfo tanti impegni ma ora chiediamo di confrontarci

“Registriamo sicuramente dei buoni punti di partenza su cui però iniziare a lavorare nell’intervento della Ministra Catalfo nell’audizione sugli atti dell’U.E. a sostegno dell’occupazione giovanile. Sì perché sono senz’altro ben accolti i tanti impegni assunti dalla Ministra: dall’adeguamento dei percorsi formativi alle richieste del mercato del lavoro al rilancio del contratto di apprendistato; dal potenziamento di garanzia giovani al monitoraggio dei tirocini e al superamento dei suoi abusi; dalla certificazione delle competenze non formali alle aperture sull’accesso alla Naspi.
La preoccupazione, tuttavia, pur apprezzando i passi in avanti della Legge di Bilancio, è che rimangano dei desiderata ed è per questo che chiediamo alla Ministra di ascoltare i giovani, le loro esperienze, le loro esigenze, le loro speranze. Chiediamo di farlo anche convocandoci. L’occasione sarebbe utile anche per presentare alla Ministra il nostro Piano Nazionale Giovani, dove abbiamo raccolto idee e proposte di tanti ragazzi e tante realtà associative che rappresentiamo.
La crisi sanitaria non ha fatto altro che acuire una questione giovanile già sistematicamente patologica, ce lo dimostrano tutti i dati, dall’Istat all’Ocse. Ecco perché è quanto mai urgente avviare una discussione organica sull’orientamento agli studi, sull’accompagnamento all’ingresso nel mondo del lavoro, su pieni diritti in costanza del rapporto di lavoro, sulla continuità occupazionale e, quindi, sul diritto a programmare liberamente la propria vita, sulle tutele in uscita e, ancor più, continuiamo ad insistere, su realistiche prospettive previdenziali per le nuove generazioni. Gli esiti di questa pandemia rischiano di pesare per decenni sulla vita delle generazioni odierne e future. Non possiamo permettercelo! Siamo pronti al mettere sul tavolo le nostre proposte, a confrontarci e dare il nostro contributo” dichiara il Consigliere di Presidenza del CNG, Alessandro Fortuna.
“Occorrerebbe iniziare a pensare anche all’assenza di un futuro previdenziale per le giovani generazioni che si traduce in un’assenza di democrazia economica, tornando a lavorare a una pensione di garanzia per i giovani come già chiesto da noi come Consiglio Nazionale Giovani”, ha aggiunto la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.

Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani domenica 25 ottobre 2020

Si svolgerà domenica 25 ottobre 2020 dalle 9.00 alle 14.00, in via straordinaria online, l‘Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani.
All’ordine del giorno dei lavori assembleari il Piano Nazionale per i Giovani – che sarà presentato nei prossimi giorni al Governo – e l’elaborazione di uno studio dell’impatto delle decisioni pubbliche sulle giovani generazioni.
“Subito dopo la partecipazione agli Stati Generali dell’Economia, grazie alla disponibilità del Presidente del Consiglio Conte e del Ministro dell’Economia Gualtieri, alla luce dell’approvazione del Recovery Fund, abbiamo iniziato a lavorare con le nostre associazioni al Piano Nazionale per i Giovani. Un lavoro entusiasmante, durato diversi mesi, attraverso un confronto costante dei nove focus group tematici, che sta producendo effetti positivi già in questi giorni: alcune nostre proposte anticipate al Governo sono state approvate dal Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera alla legge di Bilancio 2021. Obiettivo del Piano è definire una nuova prospettiva per i giovani per affrontare quella che ormai tutti definiscono una ‘emergenza giovani’ nel nostro Paese, un fenomeno con radici diverse, non riconducibili soltanto all’attuale crisi economica e sociale”. Così la Presidente Maria Cristina Pisani.
“Anche per questo – ha aggiunto Pisani – abbiamo avviato una collaborazione con il Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ al fine di produrre un’analisi delle politiche pubbliche post Covid-19 e di valutare la loro incidenza rispetto alle fasce giovanili, consentendo un orientamento sulle scelte future. Lo studio che presenteremo nei prossimi mesi affiancherà un’analisi di tipo quantitativo-statistico ad una ricerca qualitativa dell’efficacia delle politiche del lavoro post Covid-19, e sarà il risultato anche del confronto con i giovani sulle prospettive future, in ambito nazionale e europeo, per migliorare e rafforzare soprattutto il ponte tra formazione e lavoro”.
“Non è facile in questo periodo favorire processi di partecipazione, viste le mille difficoltà che il Covid ci costringe ad affrontare. Tuttavia, continuiamo a lavorare a distanza e a confrontarci con tutte le associazioni per cercare di non lasciare i giovani senza rappresentanza a pagare i costi dell’ennesima crisi. In questo senso, le ultime misure prese dal Governo hanno dimostrato che dialogando possiamo davvero fare la differenza per i nostri coetanei. Per questo continueremo a confrontarci anche a distanza, come accadrà domenica alla nostra Assemblea Generale”. Ha dichiarato, infine, il Coordinatore dell’Assemblea Generale Giulio Saputo.
 

Consiglio Nazionale dei Giovani
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