Categoria: Comunicati Stampa

Vaccini? Dicci la tua! – Leggi i risultati

COVID: UN GIOVANE SU DUE È VACCINATO.

 IL 64% APPROVA LE POLITICHE INFORMATIVE DELLA PROPRIA REGIONE

 

  • Il Consiglio Nazionale dei Giovani CNG lancia i dati di un sondaggio realizzato in collaborazione con ScuolaZoo sulla predisposizione dei giovani (12-35 anni) nei confronti dei vaccini anti Covid-19.
  • Favorevoli più di 7 genitori su 10, tra i contrari prevale la preoccupazione per eventuali effetti collaterali (56%).
  • I social network hanno rappresentato i principali strumenti di informazione (42%) e hanno esercitato un’influenza positiva sulla scelta relativa alla vaccinazione sul 32% degli intervistati.

 

Roma, 13 settembre 2021 – Un giovane su due, tra i 12 e i 35 anni, ha effettuato una vaccinazione anti Covid-19, mentre il 36% dichiara di volerla fare il prima possibile. Solo il 14% non ha intenzione di vaccinarsi. Tra le principali motivazioni a favore della vaccinazione vi è l’idea che solo in questo modo si possa sconfiggere la pandemia (79%) ma anche la volontà di salvaguardare la salute dei propri cari (10%), in particolare di genitori e nonni. Chi è contrario, è stato invece influenzato dall’assenza di informazioni sui possibili effetti del vaccino (21%) e dai casi di cronaca (19%).

È quanto emerge da un sondaggio realizzato dal Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG), in collaborazione con ScuolaZoo, sull’attitudine dei giovani nei confronti del vaccino contro il Coronavirus e sulla percezione della campagna vaccinale del Governo e del processo informativo mediatico.

“Siamo fermamente convinti che la vaccinazione e il buon senso siano davvero l’unica strada per uscire dalla pandemia e salvaguardare la salute di tutti, andando oltre gli egoismi personali”, ha commentato Maria Cristina Pisani, presidente del CNG. “I risultati del sondaggio sono incoraggianti, ci auguriamo che continui a prevalere il senso di responsabilità e che il numero di giovani vaccinati cresca ancora. Per questo, abbiamo pensato di ascoltare direttamente i giovani su questo tema, che sta dividendo sempre di più l’opinione pubblica, portando avanti una campagna di sensibilizzazione ad ampio spettro, in linea con quella promossa dal Ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, #mivaccinoperché, che abbiamo sempre sostenuto”.

“Troppo spesso, dall’inizio della pandemia, i giovani sono stati additati come untori e responsabili. I dati sulle vaccinazioni ci raccontano una realtà molto diversa, fatta di ragazze e ragazzi che, pur essendo meno colpiti dai sintomi più severi del Covid-19, decidono di fare ciò che è giusto e normale: avere fiducia nella Scienza e nelle istituzioni e vaccinarsi senza indugi per tornare al più presto e una normalità fatta di socialità in presenza dentro e fuori dalle scuole”, ha commentato Valerio Mammone, direttore di ScuolaZoo.

Secondo l’indagine, tre genitori su quattro (72%) si dichiarano favorevoli alla vaccinazione dei propri figli; solamente il 10% dei genitori è contrario in quanto preoccupato per eventuali effetti collaterali (56%) e, in misura minore, perché diffidente verso le case farmaceutiche (12%) o scettico sull’effettiva pericolosità del Covid-19 (8%).

Se da un lato più di sei giovani su dieci (64%) – contro il 36% – si ritiene soddisfatto delle informazioni ricevute sui possibili effetti collaterali del vaccino, dall’altro si ha l’esigenza di sapere di più sui rischi a lungo termine sia della vaccinazione (33%) sia dello stesso Covid (20%), nonché sulla composizione e sul meccanismo d’azione del vaccino.

Per i giovani, gli strumenti principali di informazione sono stati indubbiamente i social network (42%) e a seguire, i portali regionali (22%), i media (20%) e i portali del Governo (16%). Nello specifico, ai fini della vaccinazione, oltre la metà degli intervistati (56%) è rimasta indifferente di fronte alle notizie riportate dagli organi di stampa.  Uno su quattro (26%) è stato invece influenzato negativamente dai media, mentre il 18% positivamente. Nel complesso, le notizie lanciate sui social network hanno esercitato un influsso favorevole su un numero maggiore di giovani (32%) rispetto a quelle diffuse dai media.

Dal sondaggio emerge, infine, che circa otto giovani sui dieci (79%) sono stati informati adeguatamente sul vaccino: tuttavia, per l’84%, il Governo dovrebbe migliorare la campagna vaccinale, mentre da questo punto di vista il 64% dei giovani ritiene efficace l’operato della propria Regione, che si rivela non incisivo solo per due intervistati su dieci.

Il sondaggio, al quale hanno partecipato 3.550 giovani tra 12 e i 35 anni provenienti da tutta Italia, si è basato sulla somministrazione di un questionario relativa al periodo luglio-agosto 2021.

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Comunicato stampa – Sblocchiamo il Servizio Civile Universale!

È stato rilasciato, in data 6 settembre 2021, un comunicato stampa da parte della CNESC, Forum Nazionale del SC, AOI e Rappresentanza dei Volontari circa la richiesta di sblocco del Servizio Civile Universale all’estero.

Questo annuncio è riferito alla nota pubblicata da parte del Dipartimento per le politiche giovanili e Servizio civile universale il 13 agosto scorso, in cui comunicava il blocco delle partenze dei volontari del Servizio Civile diretti in uno del 19 Paesi esteri inseriti in una lista redatta dal Ministero degli Esteri.

Questa decisione riguarda il futuro di circa 350 giovani inseriti in progetti già avviati a maggio e giugno o da avviare a settembre.

Già il 26 agosto scorso c’è stato un incontro ufficiale a cui hanno preso parte il Dipartimento e il MAECI per risolvere la questione, ma si vede necessario un ulteriore tavolo di confronto per individuare soluzioni idonee a garantire la partenza verso tutti i Paesi esteri.

Per favorire il raggiungimento di un punto di incontro con il Governo, Enti e volontari hanno avanzato una serie di proposte, tra cui:

  • consentire agli Enti di valutare caso-per-caso e assumersi la responsabilità nella valutazione del rischio presente nei singoli siti;
  • inserire i giovani in Servizio Civile tra le categorie che possono recarsi nei Paesi del cosiddetto “elenco E” del DPCM 2 marzo 2021 e successive ordinanze del Ministero della Salute;
  • permettere eccezionalmente a tutti i volontari che non siano potuti partire o successivamente abbiano deciso di interrompere il loro servizio di ricandidarsi ai prossimi bandi di Servizio Civile, inclusa l’ipotesi, altresì concessa l’anno scorso, del superamento del 29° anno di età.

 

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Città Italiana dei Giovani 2022: aperto il bando del CNG per la Città più attenta alle nuove generazioni

Favorire il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la partecipazione dei giovani alla vita del territorio: questi i requisiti alla base dei progetti che potranno ambire al Premio “Città Italiana dei Giovani per l’edizione 2022”, promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale e l’Agenzia Nazionale per i Giovani.

“Alla luce delle recenti crisi globali, si fa sempre più necessario puntare sui giovani e sullo sviluppo delle loro capacità, coinvolgendoli nella costruzione di un futuro più inclusivo. Questa attenzione passa anche attraverso il ripensamento e la riqualificazione dei luoghi e dei servizi delle città, con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità alle nuove generazioni e occasioni di crescita per il Paese” ha dichiarato Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani.

“L’energia dei giovani è essenziale per dare un nuovo impulso allo sviluppo delle città: patrimonio inestimabile del nostro Paese. La creatività e l’innovazione che il dialogo tra giovani, associazioni e amministrazioni può mettere in campo rappresenta una linfa vitale preziosa per i territori” ha confermato Mario Pozzi, Consigliere di Presidenza del Consiglio Nazionale dei Giovani con delega a Cultura e Turismo.

Sulla scia degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG), l’iniziativa si prefigge di promuovere progetti volti a rendere le città più inclusive e sostenibili. L’intento è favorire la crescita di comunità stimolanti e sicure per i giovani, fornendo un’occasione di dialogo e scambio tra amministrazioni e nuove generazioni.

Le città che parteciperanno al bando saranno chiamate a formulare delle proposte innovative che rafforzino la partecipazione dei giovani nei processi decisionali del proprio territorio e promuovano la cultura, la legalità e la tutela dell’ambiente mediante buone pratiche facilmente replicabili.

La giuria che valuterà le candidature sarà composta da rappresentanti delle istituzioni, del lavoro, dei media e della società civile.

La scadenza per l’inoltro delle candidature è stata prorogata al 30 novembre 2021. Le candidature dovranno pervenire all’indirizzo cittagiovani@consiglionazionale-giovani.it.

Per maggiori informazioni, leggere la documentazione di seguito.

DOCUMENTI PER LA PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA:

REGOLAMENTO-PREMIO-CITTÀ-ITALIANA-DEI-GIOVANI-2022

Allegato-1_Domanda-Partecipazione_

Allegato-2_Scheda-Descrittiva-Progetto_

Allegato-3_Descrizione-ente-proponente_

SCHEDA-PER-LA-VALUTAZIONE-DELLE-CANDIDATURE

 

Intervista alla Presidente Maria Cristina Pisani su Repubblica

La presidente del CNG Maria Cristina Pisani è stata intervistata da Repubblica circa le risorse per i giovani messe in campo dal PNRR. Ecco un estratto:

“Non sempre un aumento delle risorse porta a un incremento dell’occupazione giovanile. Ecco perché dobbiamo monitorare le progettualità del PNRR e indagare quali sono i fabbisogni formativi inevasi e le nuove competenze richieste dalla transizione digitale ed ecologica e dalle nuove modalità di lavoro”.

Leggi tutta l’intervista su Repubblica o Linkiesta.

Dipartimento di Economia dell'Università di Roma Tor Vergata

Perché coinvolgere i giovani italiani nelle sfide post-Covid – Le parole della Presidente Maria Cristina Pisani

Ricostruire lo Stato, rinsaldare il comune senso di appartenenza alla comunità nazionale, partecipare all’opera di rigenerazione della vita politica, economica e sociale del Paese.

Il Consiglio Nazionale dei Giovani è da tempo in prima linea per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli attori politico-istituzionali circa la necessità di un cambio di passo nell’approccio alla questione generazionale. Occorre un cambio di mentalità che promuova quanto di buono e utile i giovani italiani producono, chiedendo a gran voce che gli sforzi compiuti vengano riconosciuti e valorizzati dal nostro Paese.

Va affermata la necessità di coinvolgere la nostra generazione nelle sfide capitali per le prospettive attuali e future dell’Italia.

Leggi l’articolo completo della Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani, su Huffpost Italia.

Stati Generali del Turismo, Pisani (CNG): “Fondamentale incentivare l’imprenditoria giovanile nel settore con nuovi investimenti e maggiori risorse”

  • Per il Consiglio Nazionale dei Giovani la ripartenza del turismo non può prescindere dall’avvio di nuove politiche di supporto agli operatori e dalla valorizzazione delle potenzialità del patrimonio artistico-culturale italiano

Roma, 25 maggio 2021 – Rilanciare e promuovere il settore turistico in Italia e il Made in Italy, quali principali motori economici ed occupazionali per i giovani del nostro Paese. Questo l’obiettivo del dibattito “Giovani e innovazione per rilanciare il turismo e l’Italia” tenutosi questa mattina in diretta streaming sulla pagina Facebook del Consiglio Nazionale dei Giovani, in occasione degli Stati generali del Turismo.
“La promozione del turismo ha da sempre un ruolo di primissimo piano nelle attività e nelle linee programmatiche del Consiglio Nazionale dei Giovani” ha dichiarato Maria Cristina Pisani, Presidente del CNG. “In un contesto segnato da una forte disoccupazione giovanile e dalla fuga verso l’estero dei nostri migliori talenti, crediamo sia importante avviare nuove politiche di supporto agli operatori del settore, valorizzando le enormi potenzialità del patrimonio paesaggistico e artistico-culturale italiano. Per questo, intendiamo proporre al Governo un Fondo di garanzia per i giovani con una dotazione di 2,68 miliardi per favorire l’autoimpiego e l’imprenditoria giovanile, prevedendo per l’avvio di attività di impresa degli under 35, la copertura al 100% dei finanziamenti concessi da banche, intermediari finanziari e altri soggetti abilitati alla concessione di credito” ha concluso Pisani.
“I fondi del PNRR destinati alle attività turistiche e al miglioramento delle strutture turistico-ricettive sono un primo importante passo per il rilancio di un settore che ha un ruolo cruciale per la crescita italiana. Senza la ripartenza del turismo, che vale circa il 7% del nostro PIL, non è infatti realizzabile quella necessaria ripresa economica del Paese che è da tutti auspicata già a partire dai prossimi mesi” ha dichiarato Mario Pozzi, Consigliere di Presidenza del CNG con delega Cultura e Turismo.
Dopo i saluti iniziali di Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, di Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche, e il video messaggio introduttivo di Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo, all’evento, moderato da Veronica Barbati, Consigliere di Presidenza del CNG con delega all’Agricoltura e all’Ambiente, sono intervenuti: Gianluca Caramanna, Consulente Presidente Regione Marche Politiche del Turismo,  Ivana Jelinic, Presidente Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo, Lara Magoni, Assessore al Turismo Regione Lombardia, Manlio Messina, Assessore al Turismo Regione Sicilia, e Tommaso Tanzilli, Direttore Federalberghi Roma e Lazio. Le conclusioni sono state di Mario Pozzi, Consigliere di Presidenza del CNG con delega Cultura e Turismo.
Guarda il videomessaggio del Ministro per il Turismo, Massimo Garavaglia.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417