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Legge di bilancio, ai giovani il 5% delle risorse – Sole24Ore

Analisi CNG – Le misure ammontano a 2,035 miliardi contro i 1,03 miliardi dell’anno scorso.

“Le misure destinate a giovani in legge di Bilancio ammontano a 2,035 miliardi di euro, tra misure incrementali e nuovi stanziamenti per i giovani, pari al 5,22% del totale complessivo delle spese che si attestano sui 39 miliardi (come calcolato dalla Banca d’Italia).

E’ il Consiglio Nazionale dei Giovani ad analizzare l’impatto della manovra, quantificando in 881,4 milioni di euro le risorse destinate a quattro misure “generazionali” rivolte ai giovani tra i 16 e i 35 anni (il 2,26% del totale), ovvero provvedimenti idonei a incidere direttamente sul divario generazionali in quanto rivolti esclusivamente ai giovani. Mentre 1,154 miliardi sono indirizzati a quattro misure “potenzialmente per i giovani” (il 2,96%), cioè misure che sono destinate principalmente e non solo a loro. Un primo pacchetto di misure favorisce l’inclusione sociale e le politiche per la famiglia: comprende la riduzione dell’aliquota Iva e prodotti dell’infanzia e per la protezione dell’igiene intima femminile, la proroga per il 2023 delle agevolazioni per l’acquisto prima casa per gli under 36, l’assegno unico universale, il congedo parentale, la maternità delle atlete non professioniste. Tra le misure restanti spicca un provvedimento di sostegno al lavoro giovanile, la proroga dell’esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato a favore di giovani che non hanno compiuto 36 anni, un’altra misura di orientamento e sostegno all’istruzione e alla formazione (l’incremento nel 2024 del fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio e la promozione delle competenze Stem nelle istituzioni scolastiche). Mentre per l’autoimpiego e l’imprenditorialità non è rilevata alcuna misura destinata in modo mirato ai giovani. Il totale delle misure per i giovani a Legge di Bilancio 2023 è comunque pari al doppio dello scorso anno, quando le misure per i giovani totalizzavano complessivamente 1,03 miliardi di euro, ovvero il 3,4 sul totale della manovra 2022, dopo che durante l’iter parlamentare gli originari 1,009 miliardi del Ddl furono incrementati di 22,5 milioni. Nel confronto con l’anno passato l’incidenza delle misure generazionali è sostanzialmente rimasto stabile (2,34% in Legge di Bilancio 2022 e 2,42% per il 2023), l’aumento dello stanziamento per i giovani è dovuto alle misure “potenzialmente generazionali” per l’effetto dell’incremento dell’assegno unico universale per i figli (645,8 milioni di euro) e per i figli disabili (175,4 milioni di euro).

“La Legge di Bilancio 2023 fa spazio a misure sistematizzate indirizzate a un largo bacino di destinatari – sottolinea la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani -, piuttosto che a interventi una tantum, che incidono su aree di interesse variegate e che, per questo, impattano su pochi beneficiari. Una scelta di priorità, e dunque, di efficienza nell’utilizzo delle risorse che apprezziamo. Riteniamo debba invece essere fatto di più sull’imprenditorialità, sull’orientamento e sulla formazione per costruire maggiori opportunità occupazionali e risolvere l’annoso tema del mismatch”.

 

 

Calendario dei lavori parlamentari

Calendario dei lavori parlamentari dal 5 dicembre al 9 dicembre 2022

                Calendario dei lavori parlamentari dal 5 dicembre al 9 dicembre

Scadenza emendamenti

 

Oggetto

 

Sede

 

Note

 

– Governo – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 – Ddl 643

 

Camera dei Deputati

V – Bilancio

Fissata a Mercoledì 7 dicembre, alle ore 16.30, il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno.

 

Audizioni della settimana dal 5 al 9 Dicembre 2022

 

Oggetto

 

 

Sede

 

 

Note

 

– Comunicazioni del Ministro della pubblica amministrazione sulle relative linee programmatiche. Senato

1ª Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell’Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione

 

10ª Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale

Riunite

 

– Martedì 6, ore 12.00 – Comunicazioni del Ministro della pubblica amministrazione sulle relative linee programmatiche.
– Comunicazioni del Ministro dell’economia e delle finanze sulle linee programmatiche del suo Dicastero. Camera e Senato

6ª Finanze e tesoro

VI Finanze

Riunite

 

– Martedì 6, ore 20.00 – Audizione del Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, sulle linee programmatiche del suo dicastero.
– Governo – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 – Ddl 643

 

Camera e Senato

V Bilancio e Tesoro

5ª Programmazione economica, bilancio

Riunite

 

– Lunedì 5, ore 9.00 – Audizioni, anche in videoconferenza, di rappresentanti di: Banca d’Italia, Ore 10: ISTAT, Ore 10.45: CNEL e alle ore 20.00 Audizione della Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari.

Calendario lavori parlamentari dal 5 al 9 Dicembre 2022 – Decreti-legge

 

 Data Provvedimento  

Sede e Relatore

 

Note
Martedì 6, ore 11.00

Mercoledì 7, ore 10.00

– Governo – Conversione in legge del decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, recante misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali – Ddl 274

Dossier

 

Senato della Repubblica

2ª Giustizia

Sede Referente

 

Relatore

Senatrice Buongiorno (LSP-PSd’Az)

 

 

 

 

Seguito esame.

 

 

 

 

 

Il dl deve essere convertito entro il 30 Dicembre 2022.

Da lunedì 5 – Governo – DL 173/2022: Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri – C. 547 – Testo AulaDossier

 

 

 

Camera dei Deputati

Aula

Relatore

On. Urzi (FdI)

 

Seguito esame.

 

Il dl deve essere convertito entro il 10 Gennaio 2023

Da martedì 6, ore 15.00 – Governo – Conversione in legge del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, recante misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica – Ddl 345  Dossier

 

– Governo – Conversione in legge del decreto-legge 23 novembre 2022, n. 179 recante misure urgenti in materia di accise sui carburanti e di sostegno agli enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da eccezionali eventi meteorologici – Ddl 361 Il decreto-legge dovrebbe confluire nel dl aiuti-quater come emendamento

– Il fascicolo degli emendamenti depositati dovrebbe essere “assemblato” entro lunedì 5 (data peraltro di scadenza del termine per i Segnalati al Quater e giorno in cui forse verrà depositato anche l’emendamento del Governo per trasfondere nel Quater il D.L. Accise – A.S. 361)

 

Senato della Repubblica

5ª Programmazione economica, bilancio

Sede referente

 

Relatori

Sen. Borghi (LSP-PSd’Az)

Sen. Liris (fdI)

 

 

Seguito esame.

 

 

 

 

 

Il dl deve essere convertito entro il 17 Gennaio 2023.

 

Legge di Bilancio 2023

 

– Governo – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 – Ddl 643

 

Ultimi dossier pubblicati

Servizio Studi – Dossier – n. 18/Volume I (PDF) – LEGGE DI BILANCIO 2023 A.C. 643-bis Volume I Articoli 1-92

Servizio Studi – Dossier – n. 18/Volume II (PDF) – LEGGE DI BILANCIO 2023 A.C. 643-bis Volume II Articoli 93-174

 

– Assegnato alla Commissione Bilancio in sede Referente

 

– Scheda – Per i nuovi testi dei disegni di legge (AC 643/Bis – Tomo I – Tomo II) – Tabelle

 

– Scadenza emendamenti fissato a Mercoledì 7 alle ore 16.30

 

– Relatori del disegno di legge – On. Comaroli (LEGA-SP), On. Pella (FI-PPE) e On. Trancassini (FDI).

 

Tempistica esame ddl bilancio:

 

Martedì 6 dicembre: esame preliminare con gli interventi dei relatori ed eventuale intervento del Governo

 

Mercoledì 7 dicembre: ore 16.30: termine per la presentazione degli emendamenti

 

Sabato 10 dicembre: ore 11: dichiarazione di inammissibilità – ore 14: termine per eventuali ricorsi

 

ore 19: dichiarazione definitiva di inammissibilità

 

Domenica 11 dicembre, ore 15: termine per le segnalazioni.

 

da giovedì 15 a domenica 18 dicembre: votazione degli emendamenti, fino al conferimento del mandato al relatore.

 

Previsto in Aula mercoledì 14 Dicembre

 

Commissioni in sede Consultiva
I Affari Costituzionali – Lunedì 5, ore 14.30, Martedì 6, ore 13.30 – Relatore on. Iezzi (Lega-SP) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 18.00
II Giustizia – Lunedì 5, ore 14.30, Martedì 6, ore 13.45 – Relatore on. Pittalis (FI-BP-PPE) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 18.00
III Affari Esteri – Lunedì 5, ore 14.00, Martedì 6, ore 13.45 – Relatore on. Battilocchio (FI-BP-PPE) – Scadenza emendamenti fissato per martedì 6, ore 10.00
V Bilancio e Tesoro – Sede Referente – Martedì 6, ore 14.00 – Sabato 10, ore 11.00 e alle ore 19.00 – On. Comaroli (LEGA-SP), On. Pella (FI-PPE) e On. Trancassini (FDI).
VI Finanze – Lunedì 5, ore 11.30, Martedì 6, ore 13.00 – Relatore on. Cavandoli (Lega-SP) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 16.00
VII Cultura – Lunedì 5, ore 10.30, Martedì 6, ore 14.00 – Relatore on. Amorese (FdI) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 16.00
VIII Ambiente – Lunedì 5, ore 14.30, Martedì 6, ore 13.30 – Relatore on. Montemagni (Lega-SP) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 16.00
IX Trasporti – Lunedì 5, ore 14.30, Martedì 6, ore 13.30 – Relatore on. Furgiuele (Lega-SP) – Scadenza emendamenti fissato per martedì 6, ore 9.00
X Attività  produttive – Lunedì 5, ore 11.00, Martedì 6, ore 8.30 – Relatore on. Andreuzza (Lega-sP) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 14.00
XI Lavoro  – Lunedì 5, ore 11.30 e ore 14.30, Martedì 6, ore 13.30 – Relatore on. Coppo (FdI) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 17.00
XII Affari sociali – Lunedì 5, ore 10.00 e ore 15.00, Martedì 6, ore 13.30 – Relatore on. Patriarca (FI-BP-PPE) – Scadenza emendamenti fissato per lunedì 5, ore 19.00
XIII Agricoltura – Lunedì 5, ore 20.00, Martedì 6, ore 13.30 – Relatore on. Carloni (Lega-SP) – Scadenza emendamenti fissato per martedì 6, ore 11.00
XIV Politiche UE – Lunedì 5, ore 14.30 e dopo i lavori dell’Assemblea – Relatore on. Rossello (FI-BP-PPE)

 

 

                                                                      Calendario Eventi

Da domenica 6 novembre 2022 a venerdì 30 giugno 2023

 

 

 

Futuro Agenda 2030 6 novembre 2022 – 30 giugno 2023

 

Veneto – Montebelluna – Via Piave, 51

Descrizione

Futuro Agenda 2030 è la nuova mostra temporanea del Museo civico dedicata ai temi dell’Agenda 2030 e dell’economia circolare. Le sale della mostra si propongono come spazi didattici interattivi in cui sperimentare, confrontarsi e riflettere.

Dall’ecosistema Terra, con uno sguardo tra passato e futuro, all’importanza del riciclo, le tematiche degli Obiettivi dell’Agenda 2030 vengono presentate con percorsi centrati sulla relazione uomo-ambiente dove scienze e archeologia del territorio si incontrano.

Gli Obiettivi dell’Agenda 2030 che hanno attinenza con la mission e le collezioni del Museo civico vengono presentati attraverso contenuti con diversi livelli di lettura adatti alle differenti esigenze del pubblico, con particolare attenzione all’utenza scolastica. L’esposizione di reperti naturalistici e archeologici privilegiano la provenienza locale e nazionale. Il Museo civico propone numerose postazioni interattive che coinvolgono il visitatore in sperimentazioni e giochi collegati agli Obiettivi.

Contatti

Museo di storia naturale e archeologia di Montebelluna (TV)

Tel. 0423 617459

Email: info@museomontebelluna.it

Media e social

Sito web evento

https://www.museomontebelluna.it/

 

Lunedì 5 dicembre 2022

 

 

 

Il (non) lessico della rigenerazione

 

Nuovi luoghi della cultura, processi di rigenerazione, arte pubblica, forme di collaborazione e ingaggio dei cittadini: quali sono i limiti dei centri ibridi che in questi anni hanno sperimentato e sperimentano pratiche di innovazione culturali e sociali e, soprattutto, quali le traiettorie di sviluppo che delineano un futuro di crescita non solo loro, ma di numerose organizzazioni culturali e di interi territori.

Un incontro promosso da Fondazione Unipolis per riflettere su questi temi, a partire dalla creazione di un nuovo lessico collettivo, da comporre assieme agli ospiti presenti che si alterneranno sul palco.

L’evento è anche la festa di chiusura di culturability, il p​rogramma ultradecennale attraverso il quale Unipolis ha sostenuto la nascita e il consolidamento di nuovi spazi culturali rigenerati lungo tutta la penisola. Un bando che, alla sua sesta edizione appena conclusa, ha cercato di far emergere e conoscere i nuovi centri culturali ibridi, di supportarli – economicamente e attraverso percorsi di accompagnamento ed empowerment delle organizzazioni, di metterli in rete e di condividere quanto appreso con la pubblicazione “Spazi del possibile. I nuovi luoghi della cultura e le opportunità della rigenerazione” (FrancoAngeli 2021).

Appuntamento il 5 dicembre ore 17.30 a Bologna, presso il DAMSLab in Piazzetta P. P. Pasolini 5/b.

Ingresso libero con registrazione necessaria

 

Martedì 6 dicembre 2022

Ore 15:30 – 17:30

 

 

 

 

Nell’interesse delle future generazioni

 

 Centro Studi americani

A2A in collaborazione con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile organizzano il convegno “Nell’interesse delle future generazioni” che si svolgerà a Roma il prossimo 6 dicembre dalle ore 15.30 alle 17.30 presso il Centro studi americani in via Michelangelo Caetani 32.

Prendendo spunto dalla recente riforma dell’art. 9 della Costituzione, l’incontro sarà l’occasione per la presentazione di un paper del prof. Francesco Clementi (Università Sapienza di Roma), sulla tutela del clima nella Costituzione italiana a tutela delle future generazioni. La tavola rotonda vedrà la partecipazione del presidente di A2A Marco Patuano, del presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile Edo Ronchi, di Chiara Montanini, project manager di Italy for Climate, dei portavoce dei Fridays for Future e dell’illustratrice Marcella Onzo. L’incontro sarà chiuso dal presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick.

Data la capienza limitata della sala, è necessario confermare la presenza compilando il form al seguente link:

Registrazione | Link

Scopri i dettagli del programma al seguente link:

Programma | Link

 

Martedì 06 dicembre 2022

Ore 17:00 – 19:00

 

Presentazione avviso Let’s Digital

 

Martedì 6 dicembre si terrà un incontro organizzato da Fondazione MPS, in collaborazione con Feel Crowd, per la presentazione di Let’s Digital, progetto che intende offrire nuove opportunità a tutti quegli enti del Terzo Settore che si vorranno impegnare nel seguire un percorso per accrescere le proprie competenze digitali ed elaborare un piano di crescita digitale delle proprie organizzazioni. Si tratta di un tema importante che Secondo Welfare segue da tempo.

All’incontro saranno presentate logiche, obiettivi e modalità partecipazione all’iniziativa. L’evento si terrà alle ore 17 in modalità online. Per partecipare è necessaria la registrazione.

 

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Capitale Europea dei giovani 2026: aperte le iscrizioni!

Sei pronto a rendere giovane la tua città? Il concorso per la capitale europea della gioventù 2026 è ora aperto!
La Capitale europea della gioventù è un titolo assegnato dall’European Youth Forum per aumentare la partecipazione dei giovani e rafforzare l’identità europea. Ogni anno, una nuova città europea ha la possibilità di mostrare le sue idee innovative in Europa. Dal capitale pubblico europeo al trasporto e alle infrastrutture, il titolo di Capitale europea dei giovani invita le città a ripensare il modo in cui interagiscono e includono i giovani.

Per maggiori info clicca qui o puoi scriverci a segreteria@consiglionazionale-giovani.it!
report cng

La Capitale Europea dei Giovani per il 2025 è…. Leopoli!

Siamo lieti di annunciare che la città vincitrice del Premio Capitale Europea dei Giovani per il 2025, è Leopoli!

Il Forum europeo della gioventù ha conferito il titolo di “Capitale europea della gioventù 2025” a Leopoli, la più grande città dell’Ucraina occidentale. Una giuria convocata dal Forum europeo della gioventù ha annunciato la sua decisione di assegnare a Leopoli il titolo sulla base di un piano dettagliato presentato dal comune e da TVORY!, la rete locale di spazi giovanili. Leopoli ha vinto il titolo poche ore dopo che un attacco missilistico russo ha lasciato l’intera città senza elettricità e, forse, senza approvvigionamento idrico.

Leopoli si era unita alla competizione il 21 febbraio, solo tre giorni prima che l’esercito russo invadesse l’Ucraina e la vita di tutti i giorni fosse sconvolta. Leopoli, una città di 750.000 abitanti, è diventata un centro umanitario per gli ucraini in fuga da altre parti del paese e offre rifugio a circa 250.000 sfollati. L’invasione, e la nuova realtà che ha imposto a Leopoli, ha portato il comune e TVORY! per rivedere la loro domanda e creare un nuovo programma che soddisfi le esigenze dei giovani che vivono la guerra, nonché un piano per un futuro pieno di speranza.

Il team di Leopoli ha costruito il suo programma con tre obiettivi in ​​mente: incoraggiare i giovani a rimanere in Ucraina; incoraggiare coloro che avevano lasciato il Paese a ritornarvi e costruire collegamenti tra i giovani in Ucraina e il resto d’Europa.

La giuria ha assegnato a Leopoli il titolo di Capitale europea della gioventù 2025 in riconoscimento della visione che ha presentato per i giovani ucraini e del programma che affronta le perdite emotive, morali, fisiche e finanziarie subite dai giovani ucraini. La visione di Leopoli risponde a tali esigenze trasformando la Capitale europea della gioventù in un centro che aiuta i giovani a sopravvivere, vivere e svilupparsi in un’Ucraina moderna ed europea.

Leopoli dedica l’anno non solo ai giovani che vivono all’interno dei suoi confini, ma anche ai suoi residenti che sono fuggiti in altri paesi, così come ai tanti giovani ucraini che sono stati sfollati dalle loro città d’origine e ora vivono in città per un periodo di tempo imprecisato .

Il programma European Youth Capital di Leopoli per il 2025 includerà forum giovanili per l’impegno ad alto livello nei dibattiti su questioni che vanno dalla sicurezza alla scienza e alle industrie creative. Comprenderà anche un evento giovanile su larga scala di 24 ore che unisce formazione, discussioni, networking e intrattenimento per i giovani e le organizzazioni giovanili di tutta Europa. Leopoli prevede inoltre di utilizzare il titolo per promuovere il volontariato, lo sviluppo delle competenze e l’occupabilità tra i suoi giovani cittadini. Il programma si estenderà dai rifugi che ospitano gli sfollati interni ai centri comunitari e ai centri giovanili.

Ogni anno, le città di tutta Europa sono attratte a candidarsi per il titolo di Capitale europea dei giovani. Quest’anno hanno presentato domanda 19 comuni, quattro dei quali sono arrivati ​​alla fase finale (in ordine alfabetico): Fuenlabrada (Spagna); Smirne (Turchia); Leopoli (Ucraina) e Tromsø (Norvegia). Prima dell’annuncio, i rappresentanti dei comuni e delle organizzazioni giovanili locali hanno presentato le loro candidature in una cerimonia di premiazione che si è svolta a Tirana (Albania), Capitale Europea dei Giovani 2022.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417