Autore: cng_admin

Calendario dei lavori parlamentari dal 26 al 30 Ottobre 2020

Calendario dei lavori parlamentari dal 26 al 30 Ottobre 2020

Audizioni

  • Martedì 27, ore 14 – Affare sui sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio – Atto n. 401 (Senato 10a – Industria)
  • Martedì 27 – Indagine conoscitiva in materia di lavoro e previdenza nel settore dello spettacolo (Camera VII – Finanze e XI – Lavoro)
  • Giovedì 29, ore 8.30 – Affare sui sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio – Atto n. 401 (Senato 10a – Industria)

Decreti legislativi

  • Martedì 27 – Schema di decreto ministeriale recante compensazione di interventi fiscali, in relazione al bonus vacanze e al contributo a fondo perduto – Atto n. 198 (V Bilancio e Tesoro)
  • Martedì 27 – Schema di decreto ministeriale recante compensazione di interventi fiscali per l’anno 2020 in relazione al bonus vacanze e al contributo a fondo perduto – Atto n. 198 (5ª Bilancio)

Decreti legge

  • Da Martedì 27 – Governo – Conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 – Ddl 1970Scadenza per la presentazione dei subemendamenti all’emendamento del Governo 1.0.100 fissato a Lunedì 26 ottobre alle ore 14.00 (Si tratta del decreto-legge 129 assegnato in commissione Finanze – Senato 5ª Bilancio)
  • Da Martedì 27 – Governo – Conversione in legge del decreto-legge 20 ottobre 2020, n. 129, recante disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale – Ddl 1982 (Senato – 6ª Finanze e tesoro)

Camera dei Deputati

  • Martedì 27 – Disposizioni per la prevenzione della dispersione scolastica mediante l’introduzione sperimentale delle competenze non cognitive nel metodo didattico – C. 2372 (VII Cultura)
  • Mercoledì 28 – Atti dell’Unione europea: Comunicazione “Sostegno all’occupazione giovanile: un ponte verso il lavoro per la prossima generazione” ( COM(2020)276 final) e proposta di raccomandazione relativa alla Garanzia per i giovani ( COM(2020)277 final), presentati dalla Commissione europea il 1° luglio 2020. (XI Lavoro)
  • Martedì 27 e Giovedì 29 – Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell’agricoltura contadina – C. 1825 Cunial e C. 1968 Fornaro (XIII Agricoltura)
  • Martedì 27 – Governo – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2019-2020 – C. 2670 (XIV Politiche UE)

Senato

  • Mercoledì 28 – Governo – Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell’economia circolare (“legge SalvaMare”) – Ddl 1571 –13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali)
  • Da Martedì 27 – Governo – Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2019 – Ddl 1721 (Aula)

Eventi 

  • Mercoledì 28 ottobre 2020, ore 12.00-13.30 – Uso professionale dei social media: “Privacy e trattamento dei dati nell’ambito dei social media e app istituzionali” Prosegue il ciclo di webinar realizzati dall’Azione Social del Progetto RiformAttiva, promosso in collaborazione con l’Associazione PA Social e finalizzato a fornire alle Pubbliche Amministrazioni indicazioni strategiche e operative per un uso professionale e consapevole dei social.
    Il secondo appuntamento, in programma il 28 ottobre, è dedicato alla Privacy e al trattamento dei dati nell’ambito dei social media e app istituzionali. Saranno affrontati i temi dell’uso dei social network (e in genere degli strumenti ICT di comunicazione e interazione con il pubblico) nell’ambito delle pubbliche amministrazioni. In particolare, esaminerà la situazione attuale anche a seguito della nota sentenza della Corte di giustizia europea nel caso “Schrems II”, con la quale è stata dichiarata invalida la decisione di adeguatezza della Commissione europea n. 2016/1250, relativa alla protezione offerta dal cosiddetto “Privacy Shield” UE-USA. Il webinar ha il seguente orario: 12:00-13:30. In conclusione, sarà possibile presentare riflessioni, domande o scambiare esperienze. I webinar sono organizzati nell’ambito del progetto “Riformattiva – metodi e strumenti per l’implementazione attiva della riforma” che Formez PA realizza per conto del Dipartimento della Funzione Pubblica, nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 Asse 1 – Obiettivo specifico 1.3, col finanziamento del Fondo Sociale Europeo. Programma e iscrizioni
  • Dal 28 ottobre al 25 novembre 2020 – Verso la Digital transformation L’Area Innovazione di Confidustria Cuneo organizza un ciclo di cinque webinar dal titolo “Verso la Digital transformation” per conoscere le attività ed entrare in contatto con i Competence Center. Poli di eccellenza, Inseriti nelle direttrici strategiche di intervento del Piano Nazionale Industria 4.0, nati per realizzare attività di orientamento, formazione e sviluppo di progetti innovativi per accompagnare le imprese nella trasformazione digitale. Nel corso dei webinar conosceremo le attività dei Competence Center che utilizzando laboratori e demo-center consentono alle imprese di vedere e testare tecnologie avanzate da trasferire in azienda anche attraverso progetti finanziati. In ogni appuntamento approfondiremo inoltre un tema legato al dominio tecnologico specifico dei Competence Center. I webinar si svolgono a ottobre e novembre 2020. Per saperne di più
  • Giovedì 29 ottobre  2020, ore 10:00 – Educare al welfare ai tempi della digitalizzazioneLe nuove tecnologie come “croce e delizia” dei processi educativi indirizzati alla generazione Z. Webinar Ore 10.00 – 12.30 Finanza e welfare sono accomunate dall’aspirazione al benessere, nel senso più ampio della parola. Un’aspirazione oggi più forte che mai, in particolare nel vissuto dei giovanissimi – la cosiddetta “generazione Z” – caratterizzata da un rapporto immediato, ma non sempre meditato, con le nuove tecnologie. Si pone quindi l’esigenza di una guida per interpretare e indirizzare la tensione verso la sicurezza da una parte e la prosperità dall’altra, facendo leva sugli strumenti offerti dalle nuove tecnologie. Se è vero che le tecnologie potrebbero giocare un ruolo decisivo sulla crescita della consapevolezza dei cittadini in materia sociale, economica e finanziaria, risulta fondamentale riflettere sull’impostazione corretta da seguire nei processi educativi, non dimenticando il ruolo del contenuto e del linguaggio. La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione. Per saperne di più
  • Giovedì 29 ottobre 2020, ore 11:00 – 13:00 – Cultura Digitale, e-Government e Pubblica Amministrazione. On line
    Fonte: https://www.soiel.it/eventi/2020/cultura-digitale-e-government-e-pubblica-amministrazione-webinar/area-visitatori/contenuti/
    Lo sviluppo di nuove competenze e la diffusione di una cultura del digitale sono temi centrali che si parli di pubblico o privato. L’adozione di nuove tecnologie e la possibilità di appoggiarsi ad aziende operanti nel digital market sono elementi necessari per realizzare soluzioni e sistemi innovativi che siano di supporto a imprese e cittadino, è fondamentale, però, inoltre, da un lato agire sulla formazione delle persone interne, dall’altro operare un cambiamento culturale.
    Se i nuovi software e le architetture digitali ridefiniscono competenze e skill tecnologici di tutti i lavoratori, nel contempo la cultura del digitale, ponendo al centro concetti di ‘agilità’ e ‘performance’, si riflettono su un ridisegno dell’organizzazione e una nuova managerialità.
    ∎ Cosa si intende per cultura digitale?
    ∎ Quale il suo impatto in termini organizzativi?
    ∎ La normativa è adeguata a questo nuovo contesto?
    ∎ Quali gli strumenti oggi a disposizione per favorirne la diffusione e l’adozione?
    Di questi e altri temi discuteremo durante il Web Summit “Cultura digitale, E-Government e Pubblica Amministrazione” il 29 ottobre dalle 11.00 alle 12.20. Una tavola rotonda digitale promossa da Retelit per fare il punto sul processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione attraverso interventi che riguardano le normative vigenti, la formazione e lo scenario tecnologico.

Fortuna (CNG): Dalla Ministra Catalfo tanti impegni ma ora chiediamo di confrontarci

“Registriamo sicuramente dei buoni punti di partenza su cui però iniziare a lavorare nell’intervento della Ministra Catalfo nell’audizione sugli atti dell’U.E. a sostegno dell’occupazione giovanile. Sì perché sono senz’altro ben accolti i tanti impegni assunti dalla Ministra: dall’adeguamento dei percorsi formativi alle richieste del mercato del lavoro al rilancio del contratto di apprendistato; dal potenziamento di garanzia giovani al monitoraggio dei tirocini e al superamento dei suoi abusi; dalla certificazione delle competenze non formali alle aperture sull’accesso alla Naspi.
La preoccupazione, tuttavia, pur apprezzando i passi in avanti della Legge di Bilancio, è che rimangano dei desiderata ed è per questo che chiediamo alla Ministra di ascoltare i giovani, le loro esperienze, le loro esigenze, le loro speranze. Chiediamo di farlo anche convocandoci. L’occasione sarebbe utile anche per presentare alla Ministra il nostro Piano Nazionale Giovani, dove abbiamo raccolto idee e proposte di tanti ragazzi e tante realtà associative che rappresentiamo.
La crisi sanitaria non ha fatto altro che acuire una questione giovanile già sistematicamente patologica, ce lo dimostrano tutti i dati, dall’Istat all’Ocse. Ecco perché è quanto mai urgente avviare una discussione organica sull’orientamento agli studi, sull’accompagnamento all’ingresso nel mondo del lavoro, su pieni diritti in costanza del rapporto di lavoro, sulla continuità occupazionale e, quindi, sul diritto a programmare liberamente la propria vita, sulle tutele in uscita e, ancor più, continuiamo ad insistere, su realistiche prospettive previdenziali per le nuove generazioni. Gli esiti di questa pandemia rischiano di pesare per decenni sulla vita delle generazioni odierne e future. Non possiamo permettercelo! Siamo pronti al mettere sul tavolo le nostre proposte, a confrontarci e dare il nostro contributo” dichiara il Consigliere di Presidenza del CNG, Alessandro Fortuna.
“Occorrerebbe iniziare a pensare anche all’assenza di un futuro previdenziale per le giovani generazioni che si traduce in un’assenza di democrazia economica, tornando a lavorare a una pensione di garanzia per i giovani come già chiesto da noi come Consiglio Nazionale Giovani”, ha aggiunto la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.

Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani domenica 25 ottobre 2020

Si svolgerà domenica 25 ottobre 2020 dalle 9.00 alle 14.00, in via straordinaria online, l‘Assemblea Generale del Consiglio Nazionale dei Giovani.
All’ordine del giorno dei lavori assembleari il Piano Nazionale per i Giovani – che sarà presentato nei prossimi giorni al Governo – e l’elaborazione di uno studio dell’impatto delle decisioni pubbliche sulle giovani generazioni.
“Subito dopo la partecipazione agli Stati Generali dell’Economia, grazie alla disponibilità del Presidente del Consiglio Conte e del Ministro dell’Economia Gualtieri, alla luce dell’approvazione del Recovery Fund, abbiamo iniziato a lavorare con le nostre associazioni al Piano Nazionale per i Giovani. Un lavoro entusiasmante, durato diversi mesi, attraverso un confronto costante dei nove focus group tematici, che sta producendo effetti positivi già in questi giorni: alcune nostre proposte anticipate al Governo sono state approvate dal Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera alla legge di Bilancio 2021. Obiettivo del Piano è definire una nuova prospettiva per i giovani per affrontare quella che ormai tutti definiscono una ‘emergenza giovani’ nel nostro Paese, un fenomeno con radici diverse, non riconducibili soltanto all’attuale crisi economica e sociale”. Così la Presidente Maria Cristina Pisani.
“Anche per questo – ha aggiunto Pisani – abbiamo avviato una collaborazione con il Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’ al fine di produrre un’analisi delle politiche pubbliche post Covid-19 e di valutare la loro incidenza rispetto alle fasce giovanili, consentendo un orientamento sulle scelte future. Lo studio che presenteremo nei prossimi mesi affiancherà un’analisi di tipo quantitativo-statistico ad una ricerca qualitativa dell’efficacia delle politiche del lavoro post Covid-19, e sarà il risultato anche del confronto con i giovani sulle prospettive future, in ambito nazionale e europeo, per migliorare e rafforzare soprattutto il ponte tra formazione e lavoro”.
“Non è facile in questo periodo favorire processi di partecipazione, viste le mille difficoltà che il Covid ci costringe ad affrontare. Tuttavia, continuiamo a lavorare a distanza e a confrontarci con tutte le associazioni per cercare di non lasciare i giovani senza rappresentanza a pagare i costi dell’ennesima crisi. In questo senso, le ultime misure prese dal Governo hanno dimostrato che dialogando possiamo davvero fare la differenza per i nostri coetanei. Per questo continueremo a confrontarci anche a distanza, come accadrà domenica alla nostra Assemblea Generale”. Ha dichiarato, infine, il Coordinatore dell’Assemblea Generale Giulio Saputo.
 

Il Parlamento europeo dice NO al lavoro non retribuito e SI ai posti di lavoro di qualità!

Un fantastico passo avanti per i diritti dei giovani! Il Forum dei giovani è lieto che, ieri, il Parlamento europeo abbia votato per l’adozione di una risoluzione che mira a sostenere i giovani nell’assicurare opportunità di lavoro e di qualità. La risoluzione è la risposta alla presentazione da parte della Commissione europea di una Garanzia rafforzata per i Giovani all’interno del suo pacchetto “Sostegno all’occupazione giovanile” il 1° luglio 2020.
Cosa c’è all’interno della Risoluzione?
 
Divieto di effettuare tirocini non retribuiti
Per molti anni, il FEG e i nostri membri si sono battuti per vietare i tirocini non retribuiti, una pratica sfruttatrice e sleale comunemente utilizzata dai datori di lavoro. Siamo molto lieti che le nostre richieste siano state ascoltate e che la risoluzione del Parlamento europeo condanni la pratica dei tirocini non retribuiti, dei tirocini e degli apprendistati e chieda uno strumento giuridico per far rispettare la loro equa retribuzione. I tirocini non retribuiti erano già stati vietati all’interno del Parlamento europeo nel 2018 e questa Risoluzione è un’altra pietra miliare cruciale verso la loro messa al bando in tutta Europa.
 
Una Garanzia per i Giovani che offre opportunità di qualità
La disoccupazione giovanile è in aumento durante questa pandemia, alimentata dagli alti tassi di lavoro precario tra i giovani, che non offre alcuna sicurezza e scarso accesso alla protezione sociale. Il FEG è lieto che il Parlamento europeo abbia preso sul serio questa situazione e nella sua risoluzione chiede che la Garanzia per i Giovani sia una politica vincolante per gli Stati membri invece di una politica volontaria, oltre a standard di qualità vincolanti per le offerte di garanzia per i giovani.
La Garanzia per i Giovani dovrebbe essere una forza trainante per posti di lavoro di qualità, ma le organizzazioni giovanili riferiscono che troppo spesso le offerte nell’ambito della garanzia per i giovani forniscono solo lavori temporanei e poco retribuiti. Appena due settimane fa abbiamo pubblicato i nostri standard di qualità per la Garanzia per i Giovani, basati sui contributi delle organizzazioni che lavorano con i giovani e che li rappresentano. Essi descrivono come la Garanzia per i Giovani possa promuovere migliori risultati per i giovani attraverso offerte di qualità, tra cui un’occupazione sicura che sia equamente retribuita e che dia pieno accesso alla protezione sociale.
 
Miglioramento del sostegno ai “giovani vulnerabili” e partnership significative
Gli eurodeputati hanno sottolineato che dovrebbero essere forniti servizi di sostegno specifici per affrontare le sfide che i diversi giovani devono affrontare, come i disabili, i giovani senza fissa dimora, i giovani Rom, i giovani migranti e i rifugiati, per garantire che la Garanzia per i Giovani raggiunga i più vulnerabili.
Hanno anche invitato gli Stati membri a migliorare la partecipazione delle organizzazioni giovanili in tutte le fasi della gestione dei sistemi di Garanzia per i Giovani e dei relativi strumenti di finanziamento dell’UE, con strutture e meccanismi chiari per garantire che tale partecipazione sia significativa, cosa che manca in molti Stati membri.
 
È tempo che la Commissione europea e gli Stati membri agiscano!
Mercoledì 8 ottobre l’eurodeputata Lucia Ďuriš Nicholsonová, presidente della commissione per l’occupazione e gli affari sociali, l’eurodeputato Brando Benifei, l’eurodeputato David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, e Frederic Piccavet, membro del nostro consiglio di amministrazione per l’inclusione sociale ed economica, hanno partecipato a una conferenza stampa in cui hanno descritto l’importanza cruciale di promuovere opportunità di lavoro di qualità e di porre fine ai tirocini non retribuiti per difendere i diritti dei giovani.
Nelle prossime settimane il Consiglio dell’UE dovrebbe adottare la proposta della Commissione europea sulla Garanzia rafforzata per i Giovani. Invitiamo gli Stati membri a seguire l’esempio del Parlamento europeo e a sostenere i diritti dei giovani facendo dei tirocini non retribuiti un ricordo del passato e introducendo standard di qualità vincolanti per la Garanzia per i Giovani.

Il CNG è partner del progetto “YOUTH WORK and YOUTH WORKERS across EUROPE

Il Consiglio Nazionale dei Giovani è partner del progetto “YOUTH WORK and YOUTH WORKERS across EUROPE”, il cui obiettivo principale è quello di esplorare, descrivere e scambiare le buone pratiche relative allo youth work nei diversi paesi del partenariato, al fine di garantire informazioni condivise e accesso all’istruzione e alla formazione per youth workers.
Il progetto persegue i seguenti obiettivi:

  • Esplorare le diverse pratiche di volontariato, lavoro, istruzione e formazione relative allo youth work in diversi paesi europei;
  • Condividere le buone pratiche relative all’istruzione e formazione sullo youth work nell’ambito del partenariato;
  • Esplorare le possibilità di attuazione di programmi educativi condivisi sullo youth work nell’ambito del partenariato;
  • Sviluppare una rete di supporto per lo scambio di informazioni ed esperienze relative allo youth work;
  • Migliorare le competenze delle organizzazioni partner nella gestione dei progetti, raggiungendo obiettivi e risultati comuni e garantendo processi di qualità.

Sono partner del progetto: National Youth Card Association – Bulgaria, National Association of Youth Workers (NAPOR) – Serbia, Association of Estonian Open Youth Centers – Estonia, CroatianYouthHostelAssociation – Croazia, UNESCO Youth Club of Thessaloniki – Grecia, MOBIN – Slovenia, Polish Youth Project Association – Polonia, APPJUVENTUDE – Portogallo.“
Oggi, il Consigliere di Presidenza Vittorio Gattari ha presentato il “Collection Book” del progetto, che raccoglie buone prassi su youth worker e youth work da diversi Paesi europei.
 

Dialogo dell’UE con i giovani

I giovani di tutta Europa hanno idee, speranze e preoccupazioni per il loro futuro. Pensano per la loro avita a ciò che funziona attualmente e delle avversità che devono affrontare, e soprattutto di come le cose possono cambiare in meglio!
Tuttavia, spesso c’è un grande divario tra i giovani e i responsabili delle decisioni che rende difficile far sentire queste idee.
Cos’è il Dialogo tra i giovani dell’UE?
Il Dialogo tra i giovani dell’UE (precedentemente chiamato il Dialogo Strutturato) è un modo per far sentire la voce dei giovani nei processi decisionali europei. L’obiettivo è quello di creare un dialogo tra i giovani e le organizzazioni giovanili con i responsabili delle politiche e delle decisioni, nonché con esperti, ricercatori e altri membri della società civile.
Finora ci sono stati 7 cicli di dialogo. Ogni ciclo dura 18 mesi e si concentra su un tema diverso stabilito dal Consiglio dei Ministri della gioventù.
Abbiamo iniziato l’8° ciclo nel luglio di quest’anno, e durerà fino al luglio 2021, con il tema “L’Europa per te: spazio per la democrazia e la partecipazione“.
I dati:

  • Si stima che oltre 290.000 giovani abbiano finora partecipato al “Dialogo”(2011-2020).
  • Ci sono state 21 Conferenze giovanili dell’UE ospitate da 21 Stati membri dell’UE.
  • Come risultato del 6°ciclo, undici obiettivi UE per i giovani sono stati stabiliti.

Come funziona?
Il trio di presidenza assume il ruolo di guida per quanto riguarda l’attuazione del Dialogo tra i giovani dell’UE, in stretta collaborazione con la Commissione europea, il Forum europeo della gioventù e altri rappresentanti della società civile giovanile, all’interno di un gruppo di coordinamento. I contributi sono raccolti dai giovani attraverso diverse forme di consultazioni e di sensibilizzazione, dibattiti e discussioni e in occasione delle Conferenze giovanili dell’UE.
Siete interessati a partecipare?
– Per le organizzazioni giovanili: tutti i Consigli nazionali della gioventù degli Stati membri dell’UE fanno parte dei gruppi di lavoro nazionali. Anche alcune organizzazioni giovanili internazionali non governative selezionate partecipano attivamente al processo di dialogo tra i giovani dell’UE.
– Per i singoli individui: Come singoli individui, potete partecipare al processo del Dialogo giovanile dell’UE sia a livello nazionale, partecipando alle attività e alle consultazioni che sono condotte dal Gruppo di lavoro nazionale del vostro Paese (per saperne di più, potete contattare il NYC del vostro Paese). A livello europeo, attraverso il vostro INGYO coinvolto nel processo di Dialogo tra i giovani dell’UE.
Per saperne di più leggi l‘articolo o gurarda il video !

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417