“Registriamo sicuramente dei buoni punti di partenza su cui però iniziare a lavorare nell’intervento della Ministra Catalfo nell’audizione sugli atti dell’U.E. a sostegno dell’occupazione giovanile. Sì perché sono senz’altro ben accolti i tanti impegni assunti dalla Ministra: dall’adeguamento dei percorsi formativi alle richieste del mercato del lavoro al rilancio del contratto di apprendistato; dal potenziamento di garanzia giovani al monitoraggio dei tirocini e al superamento dei suoi abusi; dalla certificazione delle competenze non formali alle aperture sull’accesso alla Naspi.
La preoccupazione, tuttavia, pur apprezzando i passi in avanti della Legge di Bilancio, è che rimangano dei desiderata ed è per questo che chiediamo alla Ministra di ascoltare i giovani, le loro esperienze, le loro esigenze, le loro speranze. Chiediamo di farlo anche convocandoci. L’occasione sarebbe utile anche per presentare alla Ministra il nostro Piano Nazionale Giovani, dove abbiamo raccolto idee e proposte di tanti ragazzi e tante realtà associative che rappresentiamo.
La crisi sanitaria non ha fatto altro che acuire una questione giovanile già sistematicamente patologica, ce lo dimostrano tutti i dati, dall’Istat all’Ocse. Ecco perché è quanto mai urgente avviare una discussione organica sull’orientamento agli studi, sull’accompagnamento all’ingresso nel mondo del lavoro, su pieni diritti in costanza del rapporto di lavoro, sulla continuità occupazionale e, quindi, sul diritto a programmare liberamente la propria vita, sulle tutele in uscita e, ancor più, continuiamo ad insistere, su realistiche prospettive previdenziali per le nuove generazioni. Gli esiti di questa pandemia rischiano di pesare per decenni sulla vita delle generazioni odierne e future. Non possiamo permettercelo! Siamo pronti al mettere sul tavolo le nostre proposte, a confrontarci e dare il nostro contributo” dichiara il Consigliere di Presidenza del CNG, Alessandro Fortuna.
“Occorrerebbe iniziare a pensare anche all’assenza di un futuro previdenziale per le giovani generazioni che si traduce in un’assenza di democrazia economica, tornando a lavorare a una pensione di garanzia per i giovani come già chiesto da noi come Consiglio Nazionale Giovani”, ha aggiunto la Presidente del CNG, Maria Cristina Pisani.
Sviluppo sostenibile. La Presidente del CNG a Conte: “Introdurre l’obbligo della valutazione dell’impatto generazionale per ogni legge e provvedimento pubblico”
Roma, 8 ottobre 2020 – Introdurre l’obbligo della valutazione dell’impatto generazionale per ogni legge e provvedimento pubblico, questa la proposta di Maria Cristina Pisani, presidente CNG al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante evento conclusivo del Festival dello Sviluppo Sostenibile.
“Siamo grati all’ASviS – ha dichiarato Pisani – perché attraverso il Consiglio Nazionale dei Giovani ha dato voce a milioni di giovani e al loro impegno per lo sviluppo sostenibile. Inoltre siamo molto soddisfatti per l’intenzione del Governo di accogliere la proposta di ASviS di inserire in Costituzione il principio dello sviluppo sostenibile’.
“In questi anni e in occasione degli Stati Generali dell’Economia – ha aggiunto la Presidente del CNG – abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Conte di introdurre l’obbligo della valutazione dell’impatto generazionale per ogni legge e provvedimento pubblico, perché i giovani non possono continuare a subire gli effetti negativi delle decisioni pubbliche, dobbiamo invece orientare il futuro con scelte programmatiche ben precise”.
“Resta ancora molto da fare per raggiungere gli Obiettivi dell’Agenda 2030, per questo, abbiamo elaborato un Piano Nazionale per i giovani definendo alcune specifiche linee di intervento che puntano proprio all’impegno e al coinvolgimento dei giovani a partire da una revisione dei sistemi di educazione e formazione e da un deciso miglioramento delle loro condizioni di vita.” Ha concluso Pisani
Gli auguri della Presidente Maria Cristina Pisani ai ragazzi e ragazze per l’inizio del nuovo anno scolastico
Le parole, attraverso i social, della Presidente Maria Cristina Pisani, per augurare un buon inizio di anno scolastico a tutti i ragazzi e ragazze d’Italia.
“Buon nuovo inizio ai ragazzi e alle ragazze per il loro primo giorno di scuola. La scuola è studio, crescita, aggregazione. Rispettando le regole sarete in grado di superare ogni difficoltà”. (MCP)
IL CNG SCRIVE IL “PIANO NAZIONALE PER I GIOVANI”
Lettera al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio per chiedere di promuovere azioni contro le repressioni in corso in Bielorussia.
Signor Ministro,
In vista della riunione informale dei Ministri degli Affari Esteri del 27-28 agosto, il Consiglio Nazionale dei Giovani chiede un’azione urgente per la crisi politica in corso in Bielorussia.
I manifestanti, tra cui molti giovani, sono scesi in piazza pacificamente in tutta la Bielorussia durante le recenti elezioni presidenziali e hanno dovuto affrontare la brutalità della polizia, la repressione della loro libertà di espressione e la detenzione arbitraria. In alcuni casi, gli scontri tra polizia e manifestanti hanno provocato la morte dei manifestanti. Organizzazioni indipendenti bielorusse e internazionali – tra cui le istituzioni dell’UE – hanno condannato la violenza contro i civili e hanno dichiarato che le elezioni, secondo gli standard internazionali, non sono state né libere né eque.
I giovani sono stati in prima linea in questa battaglia, rischiando la vita per difendere il loro futuro in un Paese che rispetti le libertà fondamentali, lo Stato di diritto e la democrazia. Il Consiglio nazionale della gioventù della Bielorussia (RADA), una piattaforma democratica e indipendente di organizzazioni giovanili in Bielorussia, è stato attivamente coinvolto nelle proteste pacifiche, sostenendo i manifestanti e documentando le violazioni dei diritti umani. Il RADA, che promuove e salvaguarda i diritti e le libertà fondamentali dei giovani bielorussi, è membro, come noi del CNG, del Forum europeo della gioventù.
Ciò che è successo dopo le elezioni è l’esempio più recente del giro di vite in corso sui diritti umani in Bielorussia. Siamo solidali con i nostri colleghi dell’associazione giovanile RADA e con tutti i giovani che chiedono il rispetto dei diritti civili e politici.
A tal fine, chiediamo ai governi nazionali e all’UE di impegnarsi a promuovere e tutelare la democrazia in Bielorussia, e di attuare un’azione coordinata per:
- Interrompere immediatamente qualsiasi violenza e trattamento inumano, compresa la tortura, e rilasciare tutti i manifestanti e i prigionieri politici attualmente detenuti;
- Chiedere nuove elezioni sotto la supervisione di una nuova ed equa Commissione elettorale, e sostenere un piano che garantisca la pacifica transizione democratica del Paese guidata dal popolo bielorusso;
- Continuare a monitorare la situazione in Bielorussia e intervenire se necessario, rivalutando anche le relazioni diplomatiche, politiche ed economiche con l’attuale regime in Bielorussia, in conformità con i valori dell’UE e i principi dei diritti umani;
- Rafforzare l’assistenza al popolo bielorusso e alle organizzazioni della società civile democratica e indipendente in Bielorussia, e garantire protezione e sicurezza agli attivisti e ai difensori dei diritti umani che corrono il rischio di essere perseguiti penalmente.
Ci auguriamo che sia possibile sostenere qualsiasi azione che promuova la pace e la democrazia nel Paese e che protegga il polo bielorusso.
Voglia gradire, Signor Ministro, l’espressione della nostra più alta considerazione.
Recovery Fund, la Pesidente del CNG, Pisani “Ripartiamo dalle politiche giovanili”
Roma, 28 luglio 2020 – “Le giovani generazioni del nostro Paese necessitano di risposte e risorse immediate per non restare escluse ancora una volta dalle strategie di intervento che il Governo dovrà elaborare per contrastare gli effetti dell’ennesima crisi economica. La regia sulla gestione dei 209 miliardi del Recovery Fund, che prende il via con la prima riunione del Comitato interministeriale per gli affari europei, è già una prima importante occasione per includere le istanze dei giovani italiani nel piano di riforme da presentare all’Ue”. E’ quanto dichiara Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani.
“Come già rappresentato al Presidente Giuseppe Conte in occasione degli Stati Generali dell’Economia – ha aggiunto Pisani – non possiamo immaginare uno sviluppo equilibrato del Paese se non interveniamo con un piano per i giovani, investendo nella loro formazione, creatività e ingegno e incentivando nuova occupazione. Il Governo metta gran parte di queste risorse a disposizione delle politiche giovanili per innescare una ripresa economica realmente inclusiva e sostenibile”.