Categoria: Dall’Europa e dal Mondo

Vorresti fare una vacanza-lavoro?

Se stai fantasticando su quanto vorresti fare un’esperienza di vita unica, conciliando il piacere del viaggio e il lavoro all’estero, questa potrebbe essere l’occasione giusta per te: il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ti offre un’opportunità privilegiata per andare in Australia, Canada, Corea del Sud e Nuova Zelanda tramite gli accordi diplomatici per le vacanze-lavoro.

  • Se vuoi andare in Australia:

Devi avere tra i 18 e i 30 anni.

Tra Italia e Australia è stato firmato un accordo che ti consente di partire e di ottenere un visto speciale, facendo una vacanza-lavoro. Con questa soluzione, potrai trascorre un anno nel Paese, e ti sarà anche concesso di rinnovare il tuo visto per l’anno successivo. Il patto prevede che tu debba lavorare in una fattoria, o svolgere attività nelle zone rurali per almeno tre mesi.

Sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Canberra puoi trovare tutte le informazioni per studiare e lavorare in Australia.

 

  • Se vuoi andare in Canada:

Devi avere tra i 18 e i 35 anni.

In Canada vengono forniti fino a 1000 permessi per fare un’esperienza di vacanza-lavoro. Le lingue ufficiali sono  l’inglese e il francese. La durata dei permessi per il Canada, secondo gli accordi con l’Italia, varia tra i sei mesi e l’anno. Puoi lavorare solo tre mesi con lo stesso datore di lavoro.

Consulta l’apposita Working Holidays sul sito del governo canadese.

 

  • Se vuoi andare in Corea del Sud:

Devi avere tra i 18 e i 35 anni.

I visti concessi sono solo 500 l’anno. Se supererai la selezione, potrai vivere fino a un anno nel Paese pagando il tuo soggiorno con gli impieghi che troverai in Corea del Sud. Il Trattato ti permette di lavorare per un massimo di sei mesi in un’azienda, poi dovrai cambiare datore di lavoro.

Trovi le informazioni sul sito dell’Ambasciata della Repubblica di Corea.

 

  • Se vuoi andare in Nuova Zelanda:

Devi avere tra i 18 e i 30 anni.

La stessa iniziativa ti permette di trascorrere un anno in Nuova Zelanda. Avrai il visto temporaneo per la durata della tua vacanza-lavoro. La Nuova Zelanda pone un limite massimo agli ingressi annuali con questa tipologia di visto: sono solo 250 in 12 mesi.

Puoi trovare moltissime informazioni sul sito dell’Ambasciata italiana a Wellington.

 

Per poter partire con questi viaggi vacanza-lavoro in tutti e quattro i Paesi, è necessario acquistare il biglietto di ritorno per ottenere il visto o dimostrare di avere soldi sufficienti per comprare il biglietto.

Le altre condizioni obbligatorie sono:

  • assicurazione sanitaria per i diversi Paesi
  • passaporto valido
  • non avere precedenti penali
  • non avere già richiesto i permessi vacanze-lavoro
  • essere vaccinati o consegnare tampone con risultato negativo fatto 72 ore prima di entrare nel Paese.

 

 

Diventa portavoce dei giovani all’Onu – Youth Delegate Programme

Se pensi che i giovani debbano avere più spazio per esprimere le proprie idee su tematiche riguardante pace e diritti umani, sviluppo sostenibile, nuove generazioni e cooperazione internazionale, puoi partecipare al programma Youth Delegate dell’Onu, grazie al quale potrai impegnarti in modo attivo nelle missioni diplomatiche italiane e promuovere lo sviluppo di una società migliore per le prossime generazioni.

In Italia, l’iniziativa è promossa dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), con la collaborazione del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (MAECI) e con il patrocinio dell’Agenzia Nazionale Giovani.

Ogni anno il programma seleziona uno studente e una studentessa che saranno i rappresentanti dell’Italia all’ONU. L’impegno dei delegati selezionati dura un anno, da settembre al settembre successivo. Assumerai un vero e proprio ruolo diplomatico di rappresentanza del Paese durante i dibattiti, tavoli dell’Onu e andrai in missione per portare la voce dei giovani. I temi portanti saranno: lavoro, ambiente, sviluppo, istruzione, diritti umani, economia e questioni sociali.

Requisiti di partecipazione:

  • cittadinanza italiana
  • età compresa tra 18 e 29 anni
  • conoscenza orale e scritta di italiano e inglese
  • conoscenza di diritto internazionale, di geopolitica internazionale e del sistema e delle politiche dell’ONU (la laurea in Relazioni internazionali o in Scienze politiche non è determinante)
  • conoscenza dell’organizzazione del Ministero degli Affari Esteri della Cooperazione Internazionale italiano, quali sono le posizioni dell’Italia in fatto di politica estera e le sue priorità.

Documenti da allegare alla domanda:

  • cv in inglese
  • certificazione del livello di inglese (ed eventualmente di altre lingue)
  • video di 120 secondi in inglese in cui ti presenti e promuovi la tua candidatura.

Tutte le informazioni le trovi nel bando della SIOI.

Fiscal Matters: conosci la politica fiscale?

L’attuale generazione di giovani europei sta affrontando molte sfide, persino più ardue delle generazioni precedenti. La pandemia da Covid-19, le crisi economiche, il cambiamento climatico ecc. sono tutti fattori che stanno danneggiando gravemente il loro presente e mettendo a rischio il loro futuro.

Proprio riguardo questo, il 10 settembre scorso i ministri delle finanze di otto Paesi europei hanno chiesto l’introduzione di regimi fiscali rigidi, precedentemente sospesi fino al 2022 a causa della pandemia. Contrariamente a Paesi come Francia, Italia e Spagna che chiedono una maggiore flessibilità.

La Commissione Europea è pronta ad aprire consultazioni pubbliche sul tema, in modo che tutti, ma soprattutto i giovani possano esprimere la loro opinione.

Nel tentativo di mettere i giovani al centro della questione, l‘European Youth Forum, il Finance Watch e altre NGO hanno deciso di costituire la coalizione Fiscal Matters.

Fiscal Matters rappresenta uno spazio virtuale che mira a includere i cittadini europei all’interno dei dibattiti sulle politiche fiscali, partendo dal presupposto che spesso l’informazione sullo stato attuale delle cose è ciò che manca.

Il primo passo prevede quattro giorni di dibattito online sul futuro della politica fiscale europea cui parteciperanno importanti speakers, che avranno luogo dal 27 al 30 settembre.

Per avere maggiori informazioni sull’argomento leggi l’articolo completo su Euractiv.

Se invece vuoi sapere di più su Fiscal Matters e vuoi partecipare ai dibattiti online visita il sito ufficiale.

Eu Youth Conference 26 -30 Settembre 2021

L’Eu Youth Conference si terrà a Maribor, in Slovenia, dal 26 al 30 Settembre 2021.

E’ la terza e ultima conferenza nell’ambito dell’ottavo ciclo del dialogo dell’UE con i giovani , che segue il tema dell’obiettivo europeo della gioventù #9 “Spazio e partecipazione per tutti ” con il titolo ” Europa “. for Youth – Youth for Europe: Spazio per la Democrazia e la Partecipazione ”. Lo scopo della conferenza in Slovenia è anche quello di valutare l’intero processo dell’ottavo ciclo del dialogo UE con i giovani.

La conferenza confluirà nella risoluzione del Consiglio per il dialogo con i giovani dell’UE adottata dal Consiglio dei ministri dell’UE a novembre 2021.

La conferenza è stata organizzata dall’Ufficio sloveno per la gioventù e il programma è stato creato dal Consiglio nazionale della gioventù della Slovenia insieme ad altri partner. 

La conferenza si pone di:

  • Creare un dialogo significativo tra i giovani, i decisori e altri soggetti interessati;
  • Creare una partecipazione significativa dei giovani;
  • Creare raccomandazioni per l’attuazione dell’Obiettivo Giovani #9
  • Valutare il processo dell’8° ciclo EUYD
  • Creare un input per la risoluzione del Consiglio dell’UE.

Per maggiori informazioni sulla conferenza clicca qui

Per seguire il programma in live streaming clicca qui

Pisani-giuria-premio-cittadino-europeo-2022

Intervento della Presidente del CNG su euractiv.it

E’ stato pubblicato su Euractiv.it un articolo in merito al programma Alma lanciato dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen durante il discorso sullo Stato dell’Unione.

Il programma dovrebbe partire a gennaio e ha come obiettivo aiutare quei giovani che non studiano e non lavorano, dando loro la possibilità di fare un’esperienza professionale temporanea in un altro Stato membro.

A riguardo è intervenuta anche la presidente del CNG, Maria Cristina Pisani:

“Aprire a un Erasmus per i Neet è fondamentale se vogliamo abbattere le disuguaglianze e rendere più sostenibile non solo il futuro dei nostri giovani ma anche della stessa Europa. Apprezziamo molto le parole del ministro per le politiche giovanili Fabiana Dadone, che ha accolto questa iniziativa come un’opportunità per l’Italia perché assuma un ruolo centrale nel rilancio delle nuove generazioni, oggi ancora più fragili e in cerca di risposte”

 

Leggi l’articolo completo su Euroactiv.it

10 settimane nel Paese degli Unicorni

No, non si tratta di un paese delle favole. E no, non ci sono gli unicorni, ma start up dall’alto potenziale tecnologico.

L’espressione “Paese degli Unicorni” è utilizzata da acceleratori, investitori e imprenditori per riferirsi a Israele, il nuovo polo mondiale della tecnologia, soprattutto prendendo in riferimento quelle imprese non ancora quotate in borsa, ma con una capitalizzazione di 1 miliardo di dollari.

In Israele, infatti, sono presenti il 10% delle start up innovative di tutto il mondo. Un’alta percentuale, non c’è che dire.

Visto l’enorme potenziale tecnologico che questo Paese offre, anche per il 2021 è stato lanciato “Accelerate in Israel“, un’iniziativa promossa dall’Ambasciata italiana in Israele e dall’Agenzia Ice, con il supporto delle Camere di Commercio e di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Il bando, nato dagli Accordi di cooperazione scientifica, tecnologica e industriale tra Italia e Israele, permette di ricevere un finanziamento a fondo perduto di 12 mila euro e la possibilità di trascorrere 10 settimane in un centro di ricerca e sviluppo in Israele. 

Per partecipare è necessario fornire una serie di documenti tra cui:

  • visura camerale;
  • finanziamenti e agevolazioni già ricevute;
  • documento del rappresentante di impresa;
  • curricula dei soci e di chi andrà in Israele.

A questi dovrai aggiungere a una presentazione della tua azienda, un piano di impresa e i brevetti già in tuo possesso. Ovviamente dovrai anche specificare se la tua idea è ecosostenibile e soprattutto le motivazioni che ti spingono a voler partecipare.

Ci sono tanti preparativi, ma ne vale sicuramente la pena.

Puoi presentare domanda se la tua start-up fa parte di uno dei seguenti settori:

  • smart mobility
  • industria 4.0
  • tecnologie per l’agricoltura o l’alimentazione
  • tecnologie per l’ambiente
  • innovazioni tecnologiche in campo medico
  • ICT
  • industrie nello spazio e tecnologie per lo spazio
  • energia verde

Puoi partecipare fino al 22 ottobre 2021, inviando la tua candidatura tramite pec e inserendo gli appositi moduli.

Per maggiori informazioni e per leggere il bando visita il sito ice.it

 

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417