Categoria: Mondo dei Giovani

Giovani NEET in Agenda

Idee a raccolta! L’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, con i fondi 2021 dell’8xmille ha indetto un’iniziativa atta a creare nuove opportunità per i NEET, ovvero tutti quei giovani che non studiano e non lavorano.

L’obiettivo di questa iniziativa si basa su uno dei punti del programma dell’ Agenda 2030 dell’ONU: “ridurre sostanzialmente la percentuale di giovani disoccupati che non seguano un corso di studi o di formazione”. Allo stesso tempo, questo progetto si impegna a proteggere l’ambiente e a stimolare una collaborazione creativa e inclusiva nelle comunità.

Se fai parte di un’associazione o di una fondazione e hai un’idea che possa rappresentare un nuovo e stimolante percorso di vita per molti giovani invia la tua proposta entro le 12 del 30 novembre. Il bando mette a disposizione tra i 100.000 e i 250.000 euro per progetto.

Aiuta anche tu le nuove generazioni e fornisci loro gli strumenti per partecipare in modo attivo e consapevole all’interno della società.

Se vuoi avere più informazioni leggi il bando ufficiale.

 

Metti le radici alla tua impresa agricola

Hai una piccola impresa agricola, produci grano, oppure hai avviato un’azienda di conserve nelle Marche? Se hai almeno 18 anni, fino al 21 dicembre 2021 puoi richiedere un contributo regionale fino a 50.000 euro e a una consulenza gratuita per l’insediamento dei giovani agricoltori. La Regione Marche ha infatti pubblicato il “bando per l’avviamento di imprese di giovani agricoltori 2021”, facente parte del Programma di sviluppo rurale. Il contributo, per uno stanziamento totale di 30 milioni, è dedicato ai giovani che posseggono i seguenti requisiti:

  • età tra 18 e 40 anni
  • cittadinanza UE
  • ruolo di capo aziendale da almeno due anni
  • esperienza in qualità di operai, braccianti o aiutanti agricoli per 24 mesi
  • diploma di scuola superiore in istituto agrario o professionale con indirizzo compatibile o Laurea in Agraria, Scienze Agrarie o simili
  • frequenza dei corsi di formazione gratuiti collegati al Programma di sviluppo regionale (almeno 100 ore).

Se non hai cittadinanza comunitaria potrai presentare la tua domanda con il permesso di soggiorno, ma il documento deve avere una durata conciliabile con l’impegno di amministrazione dell’azienda agricola. I fondi sono infatti destinati a giovani che si propongono di mantenere attiva la società per almeno gli otto anni successivi allo stanziamento degli incentivi del bando. Per quanto riguarda le competenze agricole, se non hai ancora raggiunto gli obiettivi richiesti, avrai 36 mesi per poter completare la tua formazione.

Per poter presentare la domanda di partecipazione al bando, la tua impresa deve essere stata iscritta al Registro Imprese nella sezione speciale “imprese agricole” o “piccoli imprenditori individuali – coltivatori diretti”. Devi inoltre avere aperto il fascicolo aziendale all’Anagrafe Aziende Agricole. Sono anche stati posti dei precisi indicatori sulla produzione legati alle diverse zone rurali in cui si trova l’attività agricola:

  1. dai 12.000 euro in su per imprese in aree C3 e D (sono zone con vincoli naturali e comunità montane)
  2. dai 16.000 euro in su per le aziende attive in zone rurali o urbane.

Non possono prendere parte al bando le imprese in situazioni di difficoltà economica o con una produzione superiore ai 200.000 euro. Non è possibile accedere ai fondi del Programma di sviluppo rurale se hai creato la tua azienda scindendola dall’impresa di famiglia. Inoltre, chi detiene il ruolo di amministratore non deve avere già ricoperto la stessa posizione in precedenza.

Insieme agli altri documenti, per poter avere accesso ai fondi dovrai anche proporre un piano di sviluppo aziendale (PSA) per la tua impresa. Il PSA deve descrivere l’attività dell’impresa e i progetti di sviluppo per i tre anni successivi (investimenti, piani di assunzione, ecc..).

Nello schema che preparerai dovrai indicare gli obiettivi minimi, spiegando come intendi raggiungerli. Se vuoi fare domanda anche per altre agevolazioni imprenditoriali nelle Marche, dovrai segnalarlo nella domanda. Il piano dovrà essere messo in atto al massimo entro nove mesi dal momento in cui ricevi il contributo.

I fondi che potrai ricevere cambiano a seconda della zona in cui si di trova la tua impresa agricola. Potrai ricevere:

  • 50.000 euro se il terreno è in area C3 o in zona D
  • 35.0000 euro nelle altre aree.

Puoi presentare la tua domanda fino alle 13 del 21 dicembre 2021. Dovrai inviarla esclusivamente tramite la piattaforma SIAR. Puoi scaricare il bando completo dal sito Regione Marche.

Incentivi per le neomamme: tutto quello che c’è da sapere

Sei giovane e incinta? Devi sapere che hai diritto ad incentivi e agevolazioni messi a disposizione dallo Stato e dal tuo Comune di residenza. Scopriamo i tuoi diritti sul lavoro!

Se sei cittadina italiana o straniera con regolare permesso, e sei una lavoratrice, hai diritto a un congedo di maternità obbligatoria della durata di cinque mesi. Hai tre possibilità:

  • due mesi prima del parto e tre mesi di puerperio
  • un mese prima del parto e quattro mesi di puerperio
  • cinque mesi di puerperio.

Riceverai un contributo pari all’80% della busta paga precedente l’inizio del congedo, anticipato dalla tua azienda, che verrà poi rimborsata dall’INPS in forma di sgravi contributivi.

L’INPS garantisce un rimborso diretto nel caso in cui tu faccia parte di una delle seguenti categorie:

  • lavoratrice stagionale
  • lavoratrice agricola
  • lavoratrice dello spettacolo saltuaria o a termine
  • addetta a servizi domestici e familiari
  • lavoratrice disoccupata o sospesa.

Nello specifico, se sei disoccupata o casalinga, entro sei mesi dal parto puoi fare richiesta del “bonus mamme disoccupate” al tuo Comune di residenza. Riceverai dall’INPS un assegno unico del valore di circa 1.700 euro.

Puoi accedere a questo servizio se:

  • non stai utilizzando altre forme di corrispettivi per la maternità
  • hai un ISEE inferiore a 17.000 euro. Scopri come calcolare il tuo ISEE.

Oltre alla maternità obbligatoria, tra i tuoi diritti sul lavoro esistono anche:

  • La maternità anticipata viene disposta dal medico o dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro nei casi di gravidanza a rischio, e non ha limiti riguardanti l’inizio del tuo esonero dal lavoro. Viene retribuito con le stesse modalità della gravidanza obbligatoria.
  • La maternità facoltativa, conosciuta anche come congedo parentale, prevede che tu abbia diritto a 180 giorni di congedo dal lavoro, che puoi richiedere o meno fino al compimento del dodicesimo anno di tuo/a figlio/a. Puoi chiedere la maternità facoltativa in una sola volta, o dividerla per mesi, o persino usufruendo di volta in volta di giorni o ore che ti spettano obbligatoriamente. Il congedo parentale prevede una retribuzione di circa il 30% dello stipendio basandosi sulla tua ultima busta paga, e può essere richiesto anche dal padre. Nel caso di gemelli, il congedo obbligatorio resta lo stesso, ma quello facoltativo si moltiplica per ogni nato/a.

Vediamo adesso quali Bonus potrebbero spettarti:

  • Bonus mamma domani: se hai già compiuto il settimo mese di gravidanza, ti spetta il bonus mamma domani dell’INPS, che riceverai in una soluzione unica di 800 euro, indipendentemente dal tuo reddito. Per richiedere il bonus, dovrai entrare su MyINPS su “Prestazioni e Servizi” e cliccare su “mamma domani”. Puoi richiedere questo bonus una sola volta, e hai tempo fino a un anno dalla nascita.
  • Bonus bebè: detto anche “assegno di natalità”, puoi fare domanda all’INPS entro 90 giorni dalla nascita. Riceverai un assegno mensile per 12 mesi. Se tu e il tuo nucleo familiare avete un ISEE inferiore a 7.000 euro, riceverete un compenso di circa 1.900 euro annui, mentre per redditi superiori a 40.000 l’importo totale sarà di circa 960 euro. Infine, per ogni nuovo nato esiste una maggiorazione.
  • Bonus asilo nido: se deciderai di iscrivere tuo/a figlio/a all’asilo, puoi richiedere all’INPS un contributo per il pagamento delle rette mensili. Se il tuo ISEE non supera i 25.000 euro, avrai diritto fino alla quota massima annuale di 3.000 euro, mentre se va oltre i 40.000 euro, la rata che ti spetta può arrivare fino ai 1.500 euro annui.
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Minoranze e linguaggio d’odio

Nell’incontro di oggi pomeriggio tra la Presidente del Consiglio Nazionale Giovani e il Direttore Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico, si è discusso di alcuni temi sui giovani, quali tutela delle minoranze ed hate speech. Obiettivo della riunione era di garantire appoggio alle associazioni giovanili nel portare avanti progetti di interesse per i giovani, quali la scoperta degli Itakim: chi erano e chi sono gli Ebrei d’Italia, tema elaborato da UGEI- Unione Giovani Ebrei d’Italia e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

 

Agorà Giovani delle Acli: Lavoriamo per il domani. Nuove prospettive per il futuro

Dal 15 al 17 ottobre 2021 si svolgerà a Catania l’Agorà dei Giovani delle Acli, l’appuntamento annuale di formazione che quest’anno è intitolato Lavoriamo per il domani. Nuove prospettive per il futuro. “Oggi il tema del lavoro è la sfida principale sui cui l’Italia e l’Europa decidono del proprio futuro…Troppo spesso però i giovani sono stati estromessi dal dibattito, come se il lavoro non fosse un aspetto fondamentale della nostra vita” dichiara Simone Romagnoli, il Coordinatore Nazionale dei Giovani delle Acli.

L’agorà di quest’anno nasce proprio con l’intento di rimettere il lavoro al centro del dibattito in relazione alle politiche giovanili, approfondendone l’impatto sociale sull’identità personale e sull’intera comunità.

Sabato 16 ottobre interverrà Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani.

L’evento è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile; dalla Regione Sicilia; dal Comune di Catania; dall’Agenzia Nazionale Giovani; dal Consiglio Nazionale Giovani.

Scopri i dettagli dell’evento qui.

Concorso Collegi del Mondo Unito – United World Colleges (UWC)

La Commissione Nazionale Italiana per i Collegi del Mondo Unito, apre il bando per concorrere all’ammissione ai Collegi del Mondo Unito per il biennio accademico 2022 – 2024.

Il Movimento UWC è costituito da una rete di 18 scuole internazionali legalmente riconosciute. Le  Commissioni Nazionali in oltre 155 paesi nel mondo selezionano gli studenti e le studentesse in base al merito per dare loro la possibilità di un’esperienza educativa in un ambiente multiculturale. I Collegi sono 18 nel mondo e fanno dell’istruzione “una forza per unire i popoli, le nazioni e le culture, perseguendo la pace e un futuro sostenibile”. Il Movimento UWC offre un programma di alto livello accademico, momenti di sfida personale e un programma quotidiano improntato sui valori dell’inclusione, della consapevolezza e dell’accettazione degli altri.
Studiare in un ambiente simile rappresenta un forte vantaggio, poiché gli studenti oltre ad ampliare i loro orizzonti e valorizzare la propria personalità, ottengono un titolo di studio riconosciuto in tutto il mondo.

In Italia è presente un collegio ed è a Duino, in provincia di Trieste.

Per accedervi, ogni anno si procede ad una selezione degli studenti che stanno svolgendo il terzo anno delle superiori per l’assegnazione di circa 30 posti nel mondo, alcuni coperti da Borse di Studio, e frequentare gli ultimi due anni di baccellierato internazionale, che consentirà poi agli studenti l’accesso a tutte le Facoltà universitarie.

Quest’anno il bando scade il 1 novembre 2021.

Per tutte le informazioni visita il sito ufficiale di UWC.

Clicca qui per la presentazione video del bando.

Consiglio Nazionale dei Giovani
Via Adige, 26 – 00198 Roma
Tel. +39 06 94523417